xkè si dice che


 qual’è l’origine del detto popolare che gli occhi vanno in fico?

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Curiosità sui 🐈🐈🐈


anticamente si pensava che i gatti trovati a bordo delle navi dovessero rimanere a bordo. Infatti buttare un gatto fuoribordo sarebbe di certo stato un gesto che avrebbe attirato la malasorte sulla navigazione, con tempeste e altri problemi, ecco perchè in genere i marinai proteggevano i gatti (anche perchè i gatti mangiavano i topi che attaccavano tutto e portavano serie malattie).

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La Madonna della Rivelazione


A Roma il 12 Aprile 1947, la Vergine Maria appare ad un propagandista anticlericale, Bruno Cornacchiola (1913-2001), tranviere romano, e ai suoi tre figli, Gianfranco, Carlo ed Isola, rispettivamente di 4, 7 e 10 anni in una grotta su una collina di eucalipti nella località Tre Fontane.L’uomo, nato in un quartiere malfamato di Roma, partecipa da volontario alla guerra civile di Spagna (1936-1939) dove, convinto da un militare tedesco luterano, abbraccia il Protestantesimo.
Si era recato sulla collina per preparare un discorso contro la Vergine Maria. Mentre prendeva appunti, i bambini giocavano. Improvvisamente la “Bella Signora” appare in una grotta , sopra un masso di tufo, prima ai tre bambini, poi al padre.
Al suo persecutore, che osteggiava la fede nell’Eucaristia, nell’Immacolata e odiava la persona del Santo Padre, Ella si presenta con un titolo tutto nuovo: Sono la Vergine della Rivelazione. La terra della Grotta, diventò terra di conversione, preghiera e miracoli come Lei aveva promesso: “Io convertirò i più ostinati con i miracoli che opererò con questa terra di peccato”.
Da allora la Grotta è meta d’incontro di migliaia di fedeli. Ogni 12 aprile si ricorda l’Apparizione con una solenne celebrazione. Memorabile rimane anche la processione del 5 ottobre 1947.
Nel 1956 il Vicariato di Roma, dopo aver consentito la costruzione di una cappella nel luogo dell’Apparizione per il culto, ne affida la custodia ai Francescani Minori Conventuali per il servizio religioso.
Nel 1997 il Santo Padre, Giovanni Paolo II, ha approvato la denominazione del Luogo in “Santa Maria del Terzo Millennio alle Tre Fontane”..  

 

numerologia


Le autostrade in Italia sono le seguenti:
 A1 Autostrada del Sole (Milano – Napoli)
A3 (Napoli – Reggio Calabria)
A4 Autostrada Serenissima (Torino – Trieste)
A5Autostrada della Valle d’Aosta (Torino – Aosta – Monte Bianco)
A6 La Verdemare (Torino – Savona)
A7 Autostrada dei Fiori (Milano – Genova)
A8Autostrada dei Laghi (Milano – Varese)
A9Autostrada dei Laghi (Milano – Como – Chiasso)
A10 Autostrada dei Fiori (Genova – Ventimiglia)
A11 Firenze-Mare (Firenze – Pisa Nord)
A12 Autostrada Azzurra (Genova – Rosignano / Civitavecchia – Roma)
A13 (Bologna – Padova)
A14Autostrada Adriatica (Bologna – Taranto)
A15Autostrada della Cisa (Parma – La Spezia)
A16Autostrada dei Due Mari (Napoli – Canosa)
A18 (Messina – Catania / Siracusa – Rosolini)
A19 (Palermo – Catania)
A20 (Messina – Palermo)
A21 Autostrada dei Vini (Torino – Piacenza – Brescia)
A22 Autostrada del Brennero (Brennero – Modena)
A23 Autostrada Alpe-Adria (Palmanova – Tarvisio)
A24 Strada dei Parchi (Roma – L’Aquila – Teramo)
A25Strada dei Parchi (Torano – Chieti)
A26 Autostrada dei Trafori (Voltri – Gravellona Toce)
A27 Autostrada di Alemagna (Mestre – Belluno)
A28 (Portogruaro – Pordenone – Conegliano)
Autostrada del Sale (Palermo – Mazara del Vallo)
A30 (Caserta – Salerno)
A31Autostrada della Val d’Astico (Piovene Rocchette – Vicenza)
A32 Autostrada del Frejus (Torino – Bardonecchia)
A33 Autostrada delle Langhe (Asti – Cuneo)
A91 (Roma – Fiumicino)
Autostrada Catania-Siracusa (Catania – Villasmundo)
Autostrade in costruzione
 
 Autostrade in costruzione
A28 (prolungamento fino all’A27)
A31 (Vicenza – Rovigo)
A33 (Asti – Cuneo)
BreBeMi (Brescia – Milano)
Pedemontana (Bergamo – Varese)
Raccordo Ospitaletto-Montichiari (By-pass di Brescia)
Variante di Valico (Bologna – Prato)
RA17 (Villesse – Gorizia)
 Numerazioni obsolete/riassegnate
ex A2, ora A1 (Roma – Napoli)
ex A4, ora A57 (Tangenziale di Mestre)
ex A16, ora A12 (Roma – Civitavecchia)
ex A17, ora A14 e A16 (Napoli – Bari)
ex A18, ora A4/A5 (Ivrea – Santhià)
ex A26, ora A4/A26 (Stroppiana – Santhià)
 Tangenziali
Questa lista elenca le tangenziali che sono classificate come autostrade.
A50 Tangenziale Ovest di Milano (San Giuliano Milanese – Rho)
A51 Tangenziale Est di Milano (San Donato Milanese – Usmate)
A52 Tangenziale Nord di Milano (Sesto San Giovanni – Paderno Dugnano)
A54 Tangenziale di Pavia (Pavia Nord – San Martino Siccomario)
A55 Tangenziali di Torino (Falchera – Rivoli – Trofarello)
A56 Tangenziale di Napoli (Napoli – Pozzuoli)
A57Tangenziale di Mestre (Dolo – Quarto d’Altino)
GRA Grande Raccordo Anulare (Roma)
RA 1 Tangenziale di Bologna (Bologna)
RA  15 Tangenziale di Catania (Catania)
 Trafori
Questa lista elenca i tunnel che sono classificati come autostrade e che hanno ricevuto una numerazione propria.
T1 Traforo del Monte Bianco
T2 Traforo del Gran San Bernardo
T4 Traforo del Frejus
 Numerazioni obsolete
ex T3, ora SP225 (Traforo di Bargagli-Ferriere)
StellaStellaStellaStellaStella
 
in questo lungo elenco vi siete accorti che mancano l’A17????
ovvio,  nella superstiziosissima Italia il 17 è un numero da cui ci si tiene alla larga. Si dice che negli aerei manchi la fila 17 (oltre alla numero 13), anche se penso che : la fila numero 17 rimane la numero 17 anche con un’altra etichetta: perché mai la sfiga (che come è noto ci vede benissimo) dovrebbe lasciarsi ingannare da uno stratagemma così grossolano?  perfino che l’autostrada A17 non esiste e si favoleggia di una imprecisata A16bis, anche se le cose non stanno proprio così: in effetti l’A17 esiste, è il raccordo Roma-Fiumicino, ma sui cartelli la sua indicazione è “A” senza alcun numero.
anche negli alberghi la stanza 17 non esiste..dicono non esista….mi informerò da chi è nel settore…mentre si dice che in quelli internazionali, non  esiste la camera con il n°13/113/213 eccetera, poichè solo in italia il 17 porta male —forse qui da noi il 13 porta bene forse a causa delle schedine …..   mahhh….chi ne sa di piu?
carissimi amici , vi lascio qui il mio buon fine settimana…nel caso in cui
non riuscissi a salutarvi personalmente…qui metereologicamente tempo incerto…
ma   di  sicuro c’è……—–> il mio sorriso  x voi….

Divina misericordia -la prima domenica dopo Pasqua


Il disegno essenziale di questo quadro è stato mostrato a suor Faustina nella visione del 22 febbraio 1931 nella cella del convento di Płock. “La sera, stando nella mia cella – scrive suor Faustina – vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido (…) Dopo un istante, Gesù mi disse, Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te” Tre anni dopo a Vilnius Gesù ha spiegato il significato dei raggi: “I due raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua” Non si tratta qui di un qualche effetto artistico, ma di una simbologia del quadro estremamente profonda.

Agli elementi essenziali del quadro appartengono le parole poste in basso: “Gesù, confido in Te“.  “Gesù mi ricordò (…) che queste tre parole dovevano essere messe in evidenza” Gesù ha definito un altro particolare di questo quadro, ha detto infatti: “Il Mio sguardo da questa immagine è tale e quale al Mio sguardo dalla croce”

Il cosiddetto “luogo teologico” è stato indicato dallo stesso Gesù, legando la benedizione del quadro e la sua pubblica venerazione alla liturgia della prima domenica dopo Pasqua. La Chiesa legge in quel giorno il Vangelo sull’apparizione di Gesù risorto nel Cenacolo e sull’istituzione del sacramento della penitenza (Gv 20, 19-29).

A questa scena del Cenacolo si sovrappone l’avvenimento del Venerdì Santo: la crocifissione e la trafittura del Cuore di Gesù con la lancia. “Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia” Gesù ha spiegato poi che “il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime”

Le promesse legate alla venerazione dell’immagine.

Gesù ha definito con molta chiarezza tre promesse:

– “L’anima che venererà questa immagine, non perirà” :cioè ha promesso la salvezza eterna.

– “Prometto pure già su questa terra (…) la vittoria sui nemici” : si tratta dei nemici della salvezza e del raggiungimento di grandi progressi sulla via della perfezione cristiana.

– “Io stesso la difenderò come Mia propria gloria” nell’ora della morte : ha cioè promesso la grazia di una morte felice.

Il primo quadro della Divina Misericordia fu dipinto a Vilnius, nel 1934, dal pittore Eugenio Kazimirowski.

Santa Faustina nacque il 25 agosto 1905, terza di dieci figli, da Marianna e Stanislao Kowalski, contadini del villaggio di Glogowiec (attualmente diocesi di Wloclawek). Al battesimo nella chiesa parrocchiale di lwinice Warckie le fu dato il nome di Elena. Fin dall’infanzia si distinse per l’amore, per la preghiera, per la laboriosità, per l’obbedienza e per una grande sensibilità verso la povertà umana. All’età di nove anni ricevette la Prima Comunione; fu per lei un’esperienza profonda perché‚ ebbe subito la consapevolezza della presenza dell’Ospite Divino nella sua anima. Frequentò la scuola per appena tre anni scarsi. Ancora adolescente abbandonò la casa dei genitori e andò a servizio presso alcune famiglie benestanti di Aleksandrow, lodl e Ostrowek, per mantenersi e per aiutare i genitori.
Fin dal settimo anno di vita avvertì nella sua anima la vocazione religiosa, ma non avendo il consenso dei genitori per entrare nel convento, cercava di sopprimerla. Sollecitata poi da una visione di Cristo sofferente, partì per Varsavia dove il 10 agosto del 1925 entrò nel convento delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Col nome di Suor Maria Faustina trascorse in convento tredici anni in diverse case della Congregazione, soprattutto a Cracovia, Vilnius e Plock, lavorando come cuoca, giardiniera e portinaia.
All’esterno nessun segno faceva sospettare la sua vita mistica straordinariamente ricca. Svolgeva con diligenza tutti i lavori, osservava fedelmente le regole religiose, era riservata, silenziosa e nello stesso tempo piena di amore benevolo e disinteressato. La sua vita apparentemente ordinaria, monotona e grigia nascondeva in sè una profonda e straordinaria unione con Dio.
Gli anni della sua vita religiosa abbondarono di grazie straordinarie: le rivelazioni, le visioni, le stigmate nascoste, la partecipazione alla passione del Signore, il dono dell’ubiquità, il dono di leggere nelle anime, il dono della profezia e il raro dono del fidanzamento e dello sposalizio mistico.
La missione di Suor Faustina consiste in tre compiti:
– Avvicinare e proclamare al mondo la verità rivelata nella Sacra Scrittura sull’amore misericordioso di Dio per ogni uomo.
– Implorare la misericordia Divina per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori, tra l’altro attraverso la prassi delle nuove forme di culto della Divina Misericordia indicate da Gesù: l’immagine di Cristo con la scritta: Gesù confido in Te, la festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua, la coroncina alla Divina Misericordia e la preghiera nell’ora della Misericordia (ore 15). A queste forme del culto e anche alla diffusione della devozione alla Divina Misericordia il Signore allegava grandi promesse a condizione dell’affidamento a Dio e dell’amore attivo per il prossimo.
– Ispirare un movimento apostolico della Divina Misericordia con il compito di proclamare e implorare la misericordia Divina per il mondo e di aspirare alla perfezione cristiana sulla via indicata da Suor Faustina. Si tratta della via che prescrive un atteggiamento di fiducia filiale in Dio, che si esprime nell’adempimento della Sua volontà e nell’atteggiamento misericordioso verso il prossimo.
Suor Faustina, distrutta dalla malattia e da varie sofferenze che sopportava volentieri come sacrificio per i peccatori, nella pienezza della maturità spirituale e misticamente unita a Dio, morì a Cracovia il 5 ottobre 1938 all’età di appena 33 anni. La fama della santità della sua vita crebbe insieme alla diffusione del culto della Divina Misericordia e secondo le grazie ottenute tramite la sua intercessione. Negli anni 1965-67 si svolse a Cracovia il processo informativo relativo alla sua vita e alle sue virtù e nel 1968 iniziò a Roma il processo di beatificazione che si concluse nel dicembre del 1992. Il 18 aprile del 1993, sulla piazza di San Pietro a Roma, il Santo Padre Giovanni Paolo II l’ha beatificata e il 30 aprile 2000, Anno del Gande Giubileo del 2000, l’ha canonizzata.
Le reliquie di Suor Faustina attualmente sono sparse nel mondo in varie chiese. La tomba con i pochi resti corporali sono conservati nella cappella della casa a Cracovia dove si recava a pregare. Le reliquie sono anche esposte nel Santuario della Divina Misericordia, Chiesa Santo Spirito in Sassia.

Si recita con la corona del Rosario.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Credo.

Sui grani del Padre Nostro si dice:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si dice:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine si dice tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

si termina con l’invocazione

O Sangue e Acqua ,che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi,confido in Te

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

-dal web-

Se solo sapessi


ANGES67KSe tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi

Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.

In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d’ali

In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.

Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell’angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio

e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.

Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell’angelo che aspetta solo un tuo …si….
per rivelarsi al tuo cuore.
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l’amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali958540m3goq4jdwx
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.

Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell’amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell’amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.

Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l’amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.

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Nella coppia le donne fanno la differenza!


E che differenza!!!

Si racconta che una volta il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, andò a cena fuori con la moglie Michelle e, volendo fare qualcosa di diverso e fuori dalla routine, decise di andare in un normale ristorante e non, come al solito, in uno di lusso.
Seduti al tavolo, il proprietario si avvicinò e chiese alle guardie del corpo di permettergli di andare a salutare la moglie del presidente. E così fece.
Una volta andato via il proprietario, Obama chiese a Michelle:
«Perché quell’uomo aveva tanto interesse a salutarti?»
La moglie rispose:
«In gioventù quest’uomo è stato per lungo tempo innamorato di me.»
Il presidente disse:
«Ah, questo significa che se lo avessi sposato, oggi saresti la proprietaria di questo ristorante!»
Michelle rispose:
«No, tesoro… Se avessi sposato quell’uomo, lui sarebbe l’attuale presidente degli Stati Uniti d’America!»

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classifiche

 

Don Roberto Fiscer – Con quella faccia


27 marzo


27 marzo

790: inventate le stringhe per le scarpe
1841: primo collaudo di una locomotiva a vapore
1849: Joseph Couch brevetta il primo martello a percussione spinto a vapore
1855: Abraham Gesner brevetta il kerosene
1860: M. L. Byrn brevetta il cavatappi
1866: Andrew Rankin brevetta il pappagallo (orinatoio usato per le persone inferme)
1914: effettuata in Belgio la prima trasfusione di sangue andata a buon fine

dal web

campa cavallo



si dice campa cavallo
xkè c’era un contadino con il cavallo sfinito che sulla strada sassosa si stava x arrendere …
allora lo incoraggiò dicendogli…campa cavallino mio…finchè non spunta un filo d’erba fresca ed allora potrai sfamarti…

grazie agli amici che in questi gg di mia assenza si sn preoccupati…
tutto ok…grazie…sono solo un pò piu’ indaffarata….
ma sto bene, un grazie di cuore, vvb

pi greco day


chi cercava per oggi un pretesto x festeggiare eccolo:…pare che oggi in tutto il mondo diversi dipartimenti accademici celebrano il giorno di PI Greco, che nello stile anglosassone viene indicato con 3/14

  Introdotto nel 1706 dal matematico inglese William Jones, a renderlo famoso fu lo svizzero Eulero, genio dell’Illuminismo. L’applicazione più nota anche ai profani resta quella legata alla geometria piana, dove esprime il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio o l’area di un cerchio di raggio uno. Dal mondo accademico statunitense arrivò l’idea di dedicargli una giornata celebrativa, la prima si tenne nel 1988 all’Exploratorium di San Francisco. La data venne ricavata dal valore approssimativo che gli viene dato, ossia 3,14. In questo giorno, nei dipartimenti di matematica di mezzo mondo ci si ritrova a gustare torte di frutta e biscotti che richiamano il simbolo del “pi greco”. Alla festa ha preso parte anche Google nel 2010, pubblicando un doodle locale (visibile in Italia e in numerosi paesi europei e di altri continenti).
 dal web

San Luigi Orione


San Luigi Orione

Pontecurone, Alessandria, 23 giugno 1872 – Sanremo, Imperia, 12 marzo 1940

Nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona, il 23 giugno 1872. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da san Giovanni Bosco

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Statua di Don Orione in preghiera, alla Cappella dell’Apparizione del Santuario della Madonna

della Guardia

ogni primo sabato del mese si realizza un pellegrinaggio diocesano al santuario  guidato dall’arcivescovo di Genova, voluto e iniziato nel 1995dal Card. Dionigi Tettamanzi.

Domenica Laetare ☺


Ci avviciniamo ormai a passi svelti verso la Pasqua. Questa domenica, IV di Quaresima, viene anche detta “in laetare”, dal latino: giore, rallegrarsi; sì, il popolo cristiano ha motivo di gioire per l’arrivo imminente della sua redenzione. La colletta ossia la preghiera d’introduzione di questa domenica, così recita: “O Padre, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione, concedi al popolo cristiano di affrettarsi con fede viva e generoso impegno verso la Pasqua ormai vicina.”
Si avverte questo senso di allegrezza per l’avvicinarsi della liberazione anche grazie alla simbologia liturgica: in questa domenica, infatti, al sacerdote è permesso indossare la casula “la veste sacra” di colore rosa anzichè viola, perchè al viola, colore che rappresenta la penitenza quaresimala, si può ora sostituire il rosa, colore meno cupo, più solare che cederà presto il posto al bianco sfolgorante delle domeniche di Pasqua.

Camminiamo, dunque, spediti verso il grande giorno della Resurrezione

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Santa Maria Assunta di carignano


La basilica di Santa Maria Assunta è un edificio religioso di Genova. La basilica, che svetta con la sua mole armoniosa al culmine della collina di Carignano, è una delle più note opere genovesi di Galeazzo Alessi ed uno dei maggiori esempi di architettura rinascimentale della città.
Già chiesa gentilizia della famiglia Sauli divenne in seguito abbazia, collegiata e basilica minore

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La chiesa fu realizzata per volontà del patrizio genovese Bandinello Sauli, che con la sua disposizione testamentaria del 17 ottobre 1481 creava un apposito fondo presso il banco di S. Giorgio. Fu però soltanto quasi settant’anni dopo, il 7 settembre 1549, che gli eredi di Bendinello Sauli mediante una convenzione affidarono l’incarico all’architetto perugino Galeazzo Alessi, che si trovava a Genova da un anno.
La posa della prima pietra avvenne, presente il vicario generale dell’arcivescovado monsignor Egidio Falcetta, il 10 marzo 1552. Nel 1555 erano quasi pronte le mura perimetrali, nel 1560 l’edificio fu parzialmente coperto, e già nel 1564 la chiesa cominciò ad essere officiata, anche se la prima messa solenne vi sarebbe stata celebrata solo nel 1588.
La “fabbrica” rimase aperta per più di cinquant’anni: la cupola fu terminata solo nel 1603, trent’anni dopo la morte del progettista. Nel frattempo, il 13 giugno 1583, papa Gregorio XIII con un “motu proprio” ne aveva decretato l’erezione in collegiata ed abbazia. Sarebbero trascorsi ancora quasi novant’anni prima che un altro pontefice, Alessandro VIII, concedesse all’abate il privilegio di celebrare pontificali (27 agosto 1690); nel 1742 con una bolla di Benedetto XIV alla chiesa fu conferito lo status di parrocchia, ma senza giurisdizione territoriale.
Per creare un accesso scenografico alla chiesa tra il 1718 e il 1724 Domenico Sauli fece realizzare da Gerard De Langlad il ponte che, superando la valletta del Rivo Torbido, unisce i colli di Sarzano e di Carignano. Lo stesso Domenico Sauli nel 1737 fece realizzare il concerto di campane.
La facciata fu sistemata una prima volta nel 1722 da Francesco Giovanni Baratta, che realizzò il portale d’ingresso, sul quale, in una cornice barocca, fu collocata la statua dell’Assunta, originariamente destinata all’altare maggiore.
I lavori si protrassero ancora fino all’Ottocento e furono completati da maestranze locali, con il rifacimento totale della facciata su disegno dell’architetto Carlo Barabino; in questa circostanza furono realizzate anche le scalinate di accesso ai tre portoni della chiesa, già previste dall’Alessi.
Una targa all’interno della chiesa ricorda che il papa Pio VII nel 1815 vi celebrò un solenne pontificale.
Soltanto in tempi più recenti, il 4 dicembre 1939, un decreto arcivescovile del cardinale Pietro Boetto ha trasformato la chiesa di Carignano in parrocchia territoriale; del 14 agosto 1951 è invece la consacrazione a basilica minore da parte del cardinale Giuseppe Siri. La basilica ha ancora oggi il titolo di parrocchia gentilizia dei marchesi Cambiaso Negrotto Giustiniani.
Come chiesa parrocchiale del centro di Genova, la basilica di Carignano è stata luogo nel corso degli anni di importanti manifestazioni ecclesiastiche. Dal sagrato, recentemente restaurato, che si affaccia sull’ampia piazza di Carignano i genovesi hanno salutato spesso i propri morti illustri, come accadde negli anni settanta per alcune vittime del terrorismo degli anni di piombo e nel gennaio 1999 per i funerali di Fabrizio De André, quando una grande folla si radunò davanti alla basilica per salutare il compianto artista.
La chiesa ha pianta a croce greca, con una cupola centrale impostata su un alto tamburo a serliane e quattro cupolette agli angoli. Questa struttura, che non ha precedenti nella tradizione genovese, è ispirata al progetto per la basilica di S. Pietro elaborato da Giuliano da Sangallo. Caratteristica della chiesa sono i quattro prospetti identici su ogni lato, ciascuno coronato da un timpano e dotato di un proprio ingresso, tranne quello posteriore. Dei quattro campanili previsti dal progetto dell’Alessi solo due sono stati realizzati, in corrispondenza della facciata principale.
L’interno, molto luminoso, è caratterizzato da pareti bianche, prive di affreschi, decorate solo da lesene con capitelli fitomorfi, che riprendono il motivo della decorazione esterna. Le volte, comprese quelle delle cupole, hanno il soffitto a cassettoni.
All’incrocio dei bracci, che suddividono la chiesa in quattro parti uguali, si impongono le quattro grandi statue di santi poste nelle nicchie alla base dei pilastri della cupola centrale. L’altare maggiore, con la sua decorazione in bronzo, crea un netto contrasto con il bianco di pareti e soffitti. Nella chiesa sono diverse tombe di esponenti della famiglia Sauli, tra cui quella del doge Lorenzo Sauli, assassinato nel 1601.
Secondo una leggenda popolare, la decisione di far costruire una chiesa sulle alture di Carignano venne decisa nel 1478 quando la moglie del patrizio Bandinello Sauli, avendo chiesto ad una nobildonna della famiglia Fieschi di attenderla, ritardando di qualche tempo la celebrazione della messa nella vicina chiesa di Santa Maria in via Lata (gentilizia dei Fieschi), si sarebbe sentita rispondere: “Chi vuole dei comodi se li procuri a sue spese”.
Il rifiuto, accolto come un’offesa dai Sauli, avrebbe fatto nascere in loro il desiderio di costruire una propria chiesa gentilizia che superasse in bellezza quella dei Fieschi e così Bendinello Sauli nel 1481 lasciò un legato, stabilendo che il moltiplicato dei capitali iscritti alle Compere di San Giorgio fosse destinato alla costruzione della chiesa, il che avvenne solamente nel 1549, quando ormai la famiglia rivale, dopo la fallita congiura di Gianluigi Fieschi ai danni di Andrea Doria, era stata privata delle sue proprietà in Carignano.
Secondo un’altra leggenda popolare, quando nel 1737 Domenico Sauli fece realizzare il concerto di campane, egli stesso avrebbe gettato nel crogiolo, durante la fusione, alcuni sacchi di monete d’argento per rendere il suono più armonioso. (dal web)

Non è più il tempo che Berta filava



Significa che ormai è più tempo per ottenere qualche cosa.

La leggenda narra che un giorno l’Imperatore Nerone se ne andasse in giro per Roma con la sua scorta.
I suoi concittadini lo odiavano, ma non osavano insultarlo, per questo si limitavano a salutarllo ossequiosamente ma freddamente.
Giunto davanti alla casa di una donna seduta a filare, questa gli disse con un largo sorriso “salute a te Nerone, possa tu vivere a lungo”.
L’imperatore stupito da tanto calore le chiese “sei l’unica dei miei cittadini che mi saluta con tanto calore e mi augura lunga vita, perchè tu non mi temi?”.
Berta gli rispose “di te ormai si conosce tutto, e sappiamo cosa aspettarci e cosa non aspettarci, ma se qualcuno peggio di te diventasse imperatore, allora noi non sapremmo più cosa aspettarci…”.
Ammirato da tanta sincerità Nerone ordino’ alla donna di legare il suo filato alla porta e svolgerlo lungo il terreno retrostante la sua casa, la lunghezza del filo sarebbe stato il lato di un quadrato di terra da allora a lei assegnato con Editto Imperiale.
Da quel giorno capitò spesso che i concittadini di Nerone lo salutassero con sorrisi e complimenti, ma l’imperatore sussurrava “non è più il tempo che Berta filava”

2 marzo


In questo giorno accadde …
986 – Luigi V l’Ignavo diventa re dei Franchi.
1807 – Abolizionismo: il Congresso degli Stati Uniti d’America approva un atto per cui è "proibita l’importazione di schiavi in qualsiasi porto o luogo all’interno della giurisdizione degli Stati Uniti… da qualsiasi regno, luogo o nazione estera."
1817 – L’archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni scopre il sito archeologico di Abu Simbel.
1836 – Il Texas si dichiara indipendente dal Messico
1855 – Alessandro II di Russia diventa Zar della Russia
1903 – A New York apre il Martha Washington Hotel, è il primo hotel riservato esclusivamente alle donne
1919 – Si apre a Mosca la prima Internazionale Comunista.
1933 – Il film King Kong viene presentato per la prima volta a New York
1939 – Elezione di papa Pio XII
1956 – Il Marocco si dichiara indipendente dalla Francia
1962 – In Birmania, l’esercito guidato dal Generale Ne Win prende il potere con un colpo di stato.
1969 – Si svolge a Tolosa il primo volo sperimentale del Concorde.
1972 – La sonda Pioneer 10 parte da Cape Canaveral all’esplorazione dei pianeti esterni.
1990 – Nelson Mandela viene eletto vice presidente dell’African National Congress
1992 – La Moldavia entra nelle Nazioni Unite
2002 – Gli Stati Uniti danno il via all’Operazione Anaconda contro i Talebani e Al Qaida in Afghanistan
2003 – Presso Castiglion Fiorentino, in uno scontro a fuoco tra esponenti delle Brigate Rosse e agenti della PolFer perdono la vita il sovrintendente della Polfer Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi, mentre la brigatista Nadia Desdemona Lioce viene arrestata.
2003 – Il team svizzero Alinghi vince la Coppa America ( America’s cup) di vela.
2004 – Durante i festeggiamenti dell’Ashura sciita in Iraq, attacchi terroristici provocano oltre 180 vittime e 500 feriti tra Baghdad e Karbala.
e nacquero:[ solo un paio ]
daniel craig primo James Bond biondo della storia del cinema, 2 Marzo 1968 (Gran Bretagna)
 Stefano Accorsi 2 Marzo 1971  Bologna
Walter   Chiari –(Annichiarico) Data nascita: 2 Marzo 1924 Verona
Data morte: 22 Dicembre 1991 (67 anni), Milano
Jon Bon Jovi   2 Marzo 1962(New Jersey – USA)
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

>>>>>BILANCIO DI UN’EPOCA


LE DIFFERENZE IN QUARANT’ANNI!!! 

>>>>>Latte, burro e uova
>>>>>1969 :
>>>>>Vai a prendere il latte dal lattaio, che ti saluta, con in mano il
>>>>>bidone in alluminio; prendi il burro fatto con latte di mucca, tagliato
>>>>>a panetti. Poi chiedi una dozzina di uova che sono messe in un vaso di
>>>>>vetro. Paghi con il sorriso della lattaia ed esci sotto il sole
>>>>>splendente. Il tutto ha richiesto 10 minuti di tempo.
>>>>>2010 :
>>>>>Prendi un carrello del cavolo, che ha una ruota bloccata, che lo fa
>>>>>andare in tutti i sensi salvo in quello che tu vorresti, passi per la
>>>>>porta che dovrebbe girare, ma che è bloccata perché un cretino l’ha
>>>>>spinta; poi cerchi il settore latticini, dove normalmente ti ghiacci e
>>>>>cerchi di scegliere fra 12 marche di burro, che dovrebbe essere fatto a
>>>>>base di latte comunitario. E controlli la data di scadenza….
>>>>>Per il latte: devi scegliere fra vitaminico, intero, scremato,
>>>>>nutriente, per bambini, per malati o magari in promozione, ma con la
>>>>>data di scadenza ed i componenti…. Lasciamo perdere!
>>>>>Per le uova: cerchi la data di deposizione, il nome della ditta e
>>>>>soprattutto verifichi che nessun uovo sia incrinato o rotto e,
>>>>>accidenti!!! Ti ritrovi i pantaloni sporchi di giallo!
>>>>>Fai la coda alla cassa, ma la cicciona davanti a te ha preso un
>>>>>articolo in promozione che non ha il codice….
>>>>>allora aspetti e aspetti…. Poi sempre con questo carrello del
>>>>>cavolo, esci per prendere la tua auto sotto la pioggia, ma non la trovi
>>>>>perché hai dimenticato il numero della corsia….
>>>>>Infine, dopo aver caricato l’auto, bisogna riportare l’arnese rotto e
>>>>>solo in quel momento ti accorgi che è impossibile recuperare la
>>>>>moneta…. Torni alla tua auto sotto la pioggia che è raddoppiata nel
>>>>>frattempo….
>>>>>E’ più di un’ora che sei uscito.
>>>>>

Fare un viaggio in aereo
>>>>>
>>>>>1969 :
>>>>>Viaggi con Alitalia, ti danno da mangiare e ti invitano a bere quello
>>>>>che vuoi, il tutto servito da bellissime hostess: il tuo sedile è
>>>>>talmente largo che ci può stare in due.
>>>>>
>>>>>2010 :
>>>>>Entri in aereo continuando ad impigliarti con la cintura, che ti
>>>>>hanno fatto togliere in dogana per passare il controllo.
>>>>>Ti siedi sul tuo sedile e se respiri un po’ forte dai una botta con
>>>>>il gomito allo schienale del vicino. Se hai sete lo stewart ti porta la
>>>>>lista e i prezzi sono stratosferici.
>>>>>
>>>>>
>>>>>Michele vuole andare nel bosco all’uscita da scuola. Mostra il suo
>>>>>coltellino a Giovanni, con il quale pensa di fabbricarsi una fionda.
>>>>>
>>>>>1969 :
>>>>>Il direttore scolastico vede il suo coltello e gli domanda dove l’ha
>>>>>comprato, per andarsene a comprare uno uguale.
>>>>>2010 :
>>>>>La scuola chiude, si chiama la polizia, che porta Michele in
>>>>>commissariato.
>>>>>Il TG1 presenta il caso durante il telegiornale in diretta dalla
>>>>>porta della scuola.
>>>>>
>>>>
>>>>>Disciplina scolastica
>>>>>
>>>>>1969 :
>>>>>Fai il bullo in classe. Il professore ti molla una sberla. Quando
>>>>>arrivi a casa tuo padre te ne molla un altro paio.
>>>>>
>>>>>2010 :
>>>>>Fai il bullo. Il professore ti domanda scusa. Tuo padre ti compra una
>>>>>moto e va a spaccare la faccia al prof!
>>>>>
>>>>>
>>>>>Franco e Marco litigano. Si mollano qualche pugno dopo la scuola.
>>>>>
>>>>>1969 :
>>>>>Gli altri seguono lo scontro. Marco vince.
>>>>>I due si stringono la mano e sono amici per tutta la vita.
>>>>>
>>>>>2010 :
>>>>>La scuola chiude.
>>>>>Il TG1 denuncia la violenza scolastica.
>>>>>Il Corriere della Sera mette la notizia in prima pagina su 5
>>>>>colonne.
>>>>>
>>>>>Enrico rompe il parabrezza di un auto nel quartiere. Suo padre sfila
>>>>>la cintura e gli fa capire come va la vita.
>>>>>1969 :
>>>>>Enrico farà più attenzione la prossima volta, diventa grande
>>>>>normalmente, fa degli studi, va all’università e diventa una bravo
>>>>>professionista.
>>>>>2010 :
>>>>>La polizia arresta il padre di Enrico per maltrattamenti sui minori.
>>>>>Enrico si unisce ad una banda di delinquenti. Lo psicologo arriva a
>>>>>convincere sua sorella che il padre abusava di lei e lo fa mettere in
>>>>>prigione.
>>>>>
>>>>>
>>>>>Giovanni cade dopo una corsa a piedi. Si ferisce il ginocchio e
>>>>>piange. La professoressa lo raggiunge, lo prende in braccio per
>>>>>confortarlo.
>>>>>1969 :
>>>>>In due minuti Giovanni sta meglio e continua la corsa.
>>>>>2010 :
>>>>>La prof è accusata di perversione su minori e si ritrova disoccupata,
>>>>>si becca 3 anni di prigione con la condizionale.
>>>>>Giovanni va in terapia per 5 anni. I suoi genitori chiedono i danni e
>>>>>gli interessi alla scuola per negligenza nella sorveglianza e alla
>>>>>professoressa per trauma emotivo. Vincono tutti i processi. La prof
>>>>>disoccupata p interdetta e si suicida gettandosi da un palazzo. Più
>>>>>tardi Giovanni morirà per overdose in una casa occupata.
>>>>>
>>>>>
>>>>>Arriva il 25 ottobre.
>>>>>
>>>>>1969 :
>>>>>Non succede nulla.
>>>>>
>>>>>2010 :
>>>>>E’ il giorno del cambio dell’ora legale: le persone soffrono
>>>>>d’insonnia e di depressione.
>>>>>
>>>>>La fine delle vacanze.
>>>>>
>>>>>1969 :
>>>>>Dopo aver passato 15 giorni di vacanza con la famiglia, nella
>>>>>roulotte trainata da una Fiat 127, le vacanze terminano.
>>>>>Il giorno dopo si ritorna al lavoro freschi e riposati.
>>>>>2010 :
>>>>>Dopo 2 settimane alle Seychelles, ottenute a buon mercato grazie ai
>>>>>”buoni vacanze” ditta, rientri stanco ed esasperato a causa di 4 ore di
>>>>>attesa all’aeroporto, seguite da 12 ore di volo.
>>>>>Al lavoro ti ci vuole una settimana per riprenderti dal fuso
>>>>>orario.
>>>>>Come si dice: viviamo in un’epoca davvero formidabile!
AnimoticonAnimoticonSorpresaCaldoPerplesso
 

sito

Non è un’auto….


Land Rover: da record e da sognare

solo a guardarla è un’avventura, un futuro pronto per questa generazione.

e quest’auto riesce in un incredibile impresa:  cioè

Varcare la porta del Paradiso, per cui bisogna prima percorre 99 tortuosi tornanti, poi salire 999 scalini.

Ma, se il pullman vi disturba, c’è quest’altra soluzione: la Tianmen Mountain Cable, una delle funivie più lunghe del mondo.

5 zhangjiajie cableway

Superati la prima parte dei 999 scalini ci sarà

Il “Walk of Faith”, “Cammino della fede”, che si snoda lungo i fianchi del Monte Tianmen, nella provincia cinese di Hunan, può essere raggiunto dai visitatori tramite  la cabinovia. Per “fede” si intende una completa fiducia nel pavimento di vetro, che si snoda a circa 1430 metri al di sopra delle aguzze pietre calcaree del Parco nazionale subtropicale in cui si trova il Tianmen. Particolarmente emozionante è lo Skywalk di 60 metri, che permette di ammirare le nuvole che scorrono intorno alla montagna che si erge ai propri piedi.

Risultati immagini per “La passeggiata del drago avvolto a spirale”.
fonte.

Non so cosa sia piu’ straordinario – se il paesaggio o  i risultati di quest’auto—-

un giro lo farei molto volentieri…

sposa e fiori d’arancio…


Secondo la leggenda, moltissimi anni fa, il re di Spagna ricevette in dono da una principessa una bellissima pianta di arancio, talmente incantevole che il sovrano se ne innamorò follemente.

Un giorno, un ambasciatore chiese al re che gliene donasse un ramoscello, ricevendo però una secca risposta negativa.

Desiderando a tutti i costi quel ramoscello, l’ambasciatore chiese aiuto al giardiniere del re che, di nascosto, prese un ramo della pianta, accontentandolo.

L’ambasciatore, come ricompensa, donò al giardiniere 50 monete d’oro.

Il giardiniere regalò questa somma a sua figlia come dote, consentendole dunque di sposarsi poiché in precedenza nessuno voleva la sua mano, a causa della povertà in cui riversava la famiglia.

Il giorno del fatidico sì la ragazza adornò i suoi capelli con un ramoscello di fiori d’arancio, poiché proprio a quello doveva la sua felicità.

Quando pensiamo ai fiori d’arancio ci colleghiamo senza dubbio al matrimonio, collegandoli ad un momento di gioia dove si gettano le basi per un nuovo nucleo familiare.

Rimanendo in tema, si può anche fare un’associazione musicale: Carmen Consoli, cantautrice catanese, ha scritto una canzone intitolata proprio “Fiori d’arancio”, anche se in questo caso non si trattava di un lieto fine.

Sempre presenti nelle grandi storie d’amore, i fiori sono gli unici “gioielli” consentiti dal Galateo nel giorno delle nozze.

Il galateo vorrebbe infatti che lo sposo consegnasse alla sposa, la mattina delle nozze, un mazzo di fiori.

Tra i fiori più scelti ci sono i fiori d’arancio, simbolo della fertilità oppure si sostituiscono i fiori con alcune gocce della loro essenza tra i capelli della sposa.

 

raduno degli animali


Mentre Giuseppe e Maria
erano in viaggio per Betlemme,
un angelo radunò tutti gli animali
per scegliere i più adatti
ad aiutare la Santa Famiglia nella stalla.
Per primo, si presentò il leone:
” Solo un re è degno di servire il Re del mondo ” ruggì.
” Mi metterò all’entrata della stalla e sbranerò
chiunque tenterà di avvicinarsi al Bambino !”
” Sei troppo violento !” disse l’angelo.
Subito dopo si avvicinò la volpe.
Con aria furba e innocente, disse:
” Io sono l’animale più adatto.
Per il Figlio di Dio, ruberò ogni mattina
il miele migliore e il latte più profumato !”
” Sei troppo disonesta !” disse l’angelo.
Tronfio e splendente arrivò il pavone.
Aprì la sua ruota color dell’iride:
” Io trasformerò quella povera stalla
in una reggia più bella del palazzo di Salomone !”
” Sei troppo vanitoso !” disse l’angelo.
Uno dopo l’altro, gli animali passarono,
ciascuno magnificando il suo dono, ma invano.
L’angelo non riusciva a trovarne uno che andasse bene.
D’un tratto vide l’asino e il bue,
che a testa bassa,
continuavano a lavorare, sul campo del contadino.
L’angelo li chiamò:
” E voi non avete niente da offrire ?”
” Niente !” Rispose l’asino,
e afflosciò mestamente le lunghe orecchie.
Noi non abbiamo imparato niente
oltre all’umiltà e alla pazienza “.
Ma il bue, timidamente, senza alzare gli occhi disse:
” Però, potremmo di tanto in tanto,
cacciare le mosche con le nostre code.”
L’angelo finalmente sorrise:
” Voi siete quelli giusti !”

Ladro uccide pesci rossi per non lasciare testimoni


 Ha avvelenato e ucciso tre pesci rossi, che stavano nell’acquario della casa appena svaligiata insieme a due complici, perché non voleva lasciare testimoni. Il ladruncolo in questione è un 16enne di Chicago, che, con altri due ragazzini, ha derubato un’abitazione, portando via oggetti d’elettronica, gioielleria e una pistola ad aria compressa. Infine, ha versato ketchup, spezie, senape nell’acquario.
Ai poliziotti che, dopo averlo fermato, lo hanno interrogato e gli hanno chiesto motivazioni sul gesto, il ragazzo ha appunto spiegato che non voleva testimoni sulla scena del crimine. È ora accusato di furto con scasso e violenza su animali.

il denaro non è tutto


Un giorno un padre di famiglia benestante
portò suo figlio in viaggio
con il fermo proposito di mostrargli quante persone
vivessero in modo differente da loro.

 

Passarono un giorno e una notte in una umile casa
di una famiglia molto povera.
Quando tornarono da questa esperienza, il padre chiese al figlio:
” Come ti è sembrato il viaggio ?”
” Molto bello, papà !”
” Hai visto come vivono i poveri ?”
” Si !!!!”
” E cosa hai imparato ?”
Suo figlio, allora gli rispose:
” Ho visto che noi abbiamo un cucciolo di cane in casa
e loro ne avevano quattro.
Noi abbiamo una piscina che occupa mezzo giardino
e loro hanno un fiumiciattolo infinito.
Noi abbiamo un solarium illuminato con luce,
loro avevano il cielo, con tutte le stelle e la luna.
Noi abbiamo un giardino con un cancello di ingresso,
loro avevano un bosco intero.
Mentre il piccolo stava rispondendo, il padre, stupito,
non poteva articolare una sola parola.
Alla fine il figlio aggiunse:
Grazie papá, per avermi mostrato quanto siamo poveri…

Quando misuriamo ciò che possediamo,
il risultato del calcolo dipende solo da come guardiamo le cose.
Se abbiamo amore, amici, salute, buonumore e fede
allora , abbiamo tutto !
Se siamo aridi di spirito, non abbiamo niente.

Ho conosciuto una persona talmente povera,
ma talmente povera, che aveva solo denaro !!

un sacchetto di chiodi


C’era una volta un ragazzo con un brutto carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi
e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino
ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno.
Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi.
Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi
e il numero di chiodi piantati nello steccato
diminuì giorno per giorno.
Aveva scoperto
che era più facile controllarsi che piantare i chiodi !
Finalmente arrivò il giorno in cui il ragazzo
non piantò alcun chiodo,
e andò orgoglioso, a riferirlo al padre.
Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo steccato
per ogni giorno in cui
non aveva perso la pazienza o litigato con qualcuno.
I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre
che aveva levato tutti i chiodi dallo steccato.
Quel giorno, il padre portò il ragazzo davanti allo steccato
e gli disse:
” Figlio mio, ti sei comportato bene
ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato.
Lo steccato non sarà più come prima.
Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto,
gli lasci una ferita come queste.
Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi levarlo,
ma rimarrà sempre una ferita.
Non importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà.”

 

morale zen


Un cavallo depresso si sdraia e non vuole più saperne di rialzarsi.
Il fattore disperato, dopo aver provato di tutto, chiama il veterinario. Questi, arrivato in loco, visita l’animale e dice al fattore:
“Casi così sono gravi; l’unica è provare per un paio di giorni a dargli queste pillole: se non reagisce sarà necessario abbatterlo”.
Il maiale ha sentito tutto e corre dal cavallo:
“Alzati, alzati, altrimenti butta male!!!”
Ma il cavallo non reagisce e gira la testa di lato.
Il secondo giorno il veterinario torna e somministra nuovamente le pillole, dicendo poi al fattore:
“Non reagisce: aspettiamo ancora un po’ Ma credo non ci sia alcunchè da fare.”
Il maiale ha sentito tutto e corre ancora dal cavallo:
“Devi ASSOLUTAMENTE reagire: guarda che altrimenti sono guai!!!”.
Ma il cavallo niente.
Il terzo giorno il veterinario verifica l’assenza di progressi e, rivolto al fattore:
“Dammi la carabina: è ora di abbattere quella povera bestia.”
Il maiale corre disperato dal cavallo:
“Devi reagire, è l’ultima occasione, ti prego, stanno per ammazzarti!!!”
Il cavallo allora si alza di scatto e comincia a correre, saltare gli ostacoli ed accennare passi di danza.
Il fattore è felicissimo e rivolto al veterinario gli dice:
“Grazie!!! Lei è un medico meraviglioso, ha fatto un miracolo! Dobbiamo assolutamente fare una grande festa: su, presto, ammazziamo il maiale!!!”

Morale Zen:
Fatti  ogni tanto farsi  i c..zi  proprii .. è decisamente piu’ salutare :-))

La buca nel marciapiede


Mi alzo una mattina, esco di casa, c’è una buca nel marciapiede, non la vedo, ci casco dentro.
Giorno dopo, esco di casa, mi dimentico che c’è una buca nel marciapiede, e ci ricasco dentro.
Terzo giorno, esco di casa cercando di ricordarmi che c’è una buca nel marciapiede, e invece non me lo ricordo, e ci casco dentro.
Quarto giorno, esco di casa cercando di ricordarmi della buca nel marciapiede, me ne ricordo, e ciononostante non vedo la buca e ci casco dentro.
Quinto giorno, esco di casa, mi ricordo che devo tener presente la buca nel marciapiede e cammino guardando per terra, e la vedo, ma anche se la vedo, ci casco dentro.
Sesto giorno, esco di casa, mi ricordo della buca nel marciapiede, la cerco con lo sguardo, la vedo, cerco di saltarla, ma ci casco dentro.
Settimo giorno, esco di casa, vedo la buca, prendo la rinc orsa, salto, sfioro con la punta dei piedi il bordo dall’altra parte, ma non mi basta e ci casco dentro.
Ottavo giorno, esco di casa, vedo la buca, prendo la rincorsa, salto, atterro dall’altra parte! Mi sento così orgoglioso di esserci riuscito, che mi metto a saltellare per la gioia… e mentre saltello, casco di nuovo nella buca.
Nono giorno, esco di casa, vedo la buca, prendo la rincorsa, la salto, e proseguo per la mia strada.
Decimo giorno, soltanto oggi, mi rendo conto che è più comodo e sicuro camminare sul marciapiede di fronte.

La strada della vita è disseminata di buche: abitudini, vizi piccoli e grandi, mancanze fastidiose eppure sempre uguali. In famiglia si litiga sempre per le stesse cose, si confessano sempre gli stessi peccati, si commettono sempre gli stessi errori. Convertirsi significa prendere l’altro marciapiede.Rosa_A.

San Valentino


 terni è patria indiscussa della festa degli innamorati e ricorda con gli eventi Valentiniani le amorevoli opere del suo santo patrono: San Valentino.

La festa di San Valentino sostituisce la precedente festa pagana della fertilità dedicata al dio Luperco.

Le reliquie di San Valentino si trovano a Terni nella Basilica a lui dedicata, ed è qui che ogni anno gli innamorati di tutto il mondo si incontrano per partecipare agli eventi della Città dell’Amore per eccellenza!

 

Terni è una cittadina umbra al centro di un bellissimo ambiente verdeggiante dominato dalle spettacolari Cascate delle Marmore, il paesaggio naturalistico è arricchito anche dal lago di Piediluco e dall’area dei Monti Martani.

Leggenda bis di San Valentino


 Un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.
Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.
La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.
Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.
 

La Repubblica italiana ricorda


Il Giorno del ricordo in Italia si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Nel testo di legge si leggono le motivazioni:

 « La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata […] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero. »
 (legge 30 marzo 2004 n. 92)

 …buona giornata amici!

09 febbraio


notizie dalla rete:
mercoledì 9 febbraio 1955 fu
Inaugurata la prima metropolitana italiana
L’Italia del 1955 è quella che va incontro al boom economico.
Anche a Roma si respira un clima di crescita e ottimismo per un evento destinato a mutare l’assetto urbanistico e sociale della città. Le Olimpiadi del 1960 si terranno qui, dopo aver battuto la concorrenza di Losanna. Si mette mano a un’ambiziosa progettazione di opere, dalla viabilità all’edilizia residenziale passando per i trasporti. Il primo importante traguardo è il completamento dei lavori della linea metropolitana tra l’EUR e la stazione Termini.
I lavori, in realtà, erano partiti nel 1938, in piena epoca fascista. 
Ripresa nel 1948, l’opera è portata a termine sette anni dopo. L’inaugurazione viene fissata per mercoledì 9 febbraio. 
Il giorno successivo entra in funzione il servizio regolare e per i cittadini è un vantaggio non da poco attraversare la città in uno spazio di tempo così ristretto. Certo, nelle grandi città europee, come Londra, Parigi e Berlino, esiste una rete più estesa e i Romani vorrebbero mettersi al passo con gli altri. Innumerevoli ostacoli di natura burocratica, politica e tecnica (in primis i frequenti stop dovuti al rinvenimento di testimonianze archeologiche) finiscono però col ritardare l’avvio dei lavori di ampliamento.
Il 2006 è l’annus horribilis: un grave incidente tra due convogli causa la morte di una donna e il ferimento di 200 persone.
Ampliata con una seconda diramazione della Linea B, terminata nel 2012, la metro capitolina è attualmente la seconda più grande d’Italia per estensione, dopo quella milanese. In cantiere c’è una terza tratta, la Linea C, il cui completamento è fissato per il 2018.
sabato 9 febbraio 1867 fu
Fondato il quotidiano La Stampa: Due edizioni, mattutina e pomeridiana; foliazione ridotta (max 4 pagine); prezzo 5 centesimi di lire. Il 9 febbraio del 1867 si presentò così, nelle edicole di Torino, la Gazzetta Piemontese, lanciata al motto di «Frangar non flectar» (“Mi spezzerò ma non mi piegherò”).
mercoledì 9 febbraio 1881 moriva
Fyodor Dostoyevsky
>Se il diavolo non esiste, ma è una creatura dell’uomo, penso che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza<

Perchè ingannare?


C’è una sorta di rispetto e di deferenza nel mentire.

Ogni volta che mentiamo a qualcuno, gli facciamo il complimento di riconoscere la sua superiorità.
                                                                  [Samuel Butler].

con questa triste e vera riflessione vi lascio il mio saluto piu’ affettuoso

per una  buona giornata