madonna di polsi


dopo un’assenza di ben 27 anni sono tornata al santuario della madonna di polsi

o madonna della montagna

nulla è cambiato da allora

e questo di per sè è un fatto buono.

se no che questa volta il mio papà era con me in anima e fotografia

lui che era tanto devoto alla Madonna.. quante volte mi aveva chiesto di tornarci con lui 

ed io ho sempre rimandato… poi nata simona la voleva affidare  alla protezione della Madonnina

e anche questo non l’abbiamo mai fatto di persona… oggi,  ho fatto tutto ciò che lui avrebbe fatto, e so che lui era li con noi.. lo so…x certo

 

avrei gradito trovare i luoghi circoscritti piu’ ben tenuti, e puliti  purtroppo spazzatura e bottiglie di birra vuote la fanno da padrone…

e non è un bel vedere… spero che le coscienze delle persone si sveglino e comprendano che ogni luogo meriterebbe piu’ decoro, e a maggior ragione un luogo sacro.

per chi non conosce il posto vi riassumo un pò la storia che la leggenda narra:

La leggenda narra che nell’anno 1111 alcuni pescatori, a Bagnara, mentre tiravano le reti, videro in mare una barca con due ceri ritti e accesi. La barca venne tirata a rivae a bordo venne rinvenuta una statua della vergine.

Aggiogati un paio di buoi, i pescatori trasportarono la sacra reliquia verso i monti per custodirla in un tabernacolo, ma, accampatisi per la notte, si accorsero con stupore, il mattino dopo, che la Statua era scomparsa.

Malgrado ogni ricerca, non se ne rinvenne traccia, fino a quando, un mattino, anni dopo, nel 1144,  un pastore  alla ricerca di un giovenco che si era perduto, lo trovò inginocchiato presso un roveto, nello stesso luogo dove precedentemente era stata ritrovata una croce basiliana.

L’animale aveva scoperto, scavando con le zampe, proprio la statua della Vergine scomparsa.

In quel medesimo istante, al pastore di nome Italiano  di santa cristina d’aspromonte che sostava in preghiera apparve la Vergine Madre che indicò il punto dove si sarebbe dovuta costruire una Chiesa.  ( la mia nonna paterna si chiamava Italiano….chissà )
A questo miracoloso rinvenimento si fa risalire l’origine del monastero che fu, per alcuni secoli, sotto la cura dei monaci dell’ordine di San Basilio Magno, praticanti il rito greco. Durante la prima metà di questo secolo che, il Vescovo di Gerace Idelfonso del Tufo, iniziò un’ispirata opera di rinascita culturale e religiosa a favore del Santuario. Ingrandì la chiesa e la rese più accogliente, la impreziosì con stucchi e decorazioni, secondo l’uso del tempo; fece di una piccola e modesta chiesetta di campagna, un vero tempio mariano, conservando, però, il bel campanile bizantino.La Madonna001_Lazzaro_Polsi
Troneggia nell’ampia nicchia dell’altare, il maestoso simulacro, scolpito su pietra tufacea, della Madonna con il Bambino in braccio e trasportato probabilmente l’anno 1560,

La statua pesa 8 quintali, e viene rimossa dalla sua sede ogni cinquant’anni. Spetta ai Sanluchesi, per tradizione antichissima, presentarla ai fedeli per la sacra cerimonia dell’incoronazione e portarla in processione trionfale per le vie dell’abitato.

Tutt’oggi all’interno del santuario vengono conservate la Santa Croce 020 e vari cimeli tra i quali la bara del principino di Roccella. 

che tornò in vita dopo essere stato deposto sull’altare con i presenti di allora riuniti in preghiera affinchè si riprendesse

e miracolo cosi fù 

001

 

 

Annunci

Rispondi ✿

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...