Santuario di Nostra Signora della Vittoria (Mignanego)


informazioni tratte

da

https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_di_Nostra_Signora_della_Vittoria_(Mignanego)

Il santuario di Nostra Signora della Vittoria è un edificio religioso sito in via al Santuario a Mignanego, nella nostra bel Val Polcevera.
Il santuario sorge sul passo del Pertuso, in posizione dominante sulla Val Polcevera, ad un’altitudine di 650 m, nei pressi del luogo dove il 10 maggio 1625 pochi soldati della Repubblica di Genova, affiancati da volontari della Valpolcevera, guidati dal parroco di Montanesi, sconfissero un forte esercito franco-savoiardo composto, si dice, da oltre 8.000 uomini comandato dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia , il quale riteneva di poter facilmente invadere Genova, a quei tempi sprovvista di fortificazioni a monte, penetrando nella val Polcevera attraverso il passo del .
A causa di questa sconfitta, il Duca dovette rinunciare alle sue mire sulla città di Genova.
Sul luogo della battaglia (passo del Pertuso), in segno di ringraziamento per l’intercessione della Madonna, fu eretto questo santuario, e la città di Genova fu consacrata alla “Madonna Regina della Vittoria”.

Sul piazzale sono conservati i resti di un obice austriaco della prima guerra mondiale, donato al santuario nel 1919 dal generale Armando Diaz e un pezzo d’artiglieria della seconda guerra mondiale, strappato ai tedeschi dalle brigate partigiane che operarono nella zona durante la lotta di liberazione (1943-1945). Si tratta di un cannone anticarro tipo 7.5 cm PaK 40 prodotto dalla Rehinmetall-Börsig.

In occasione della consegna dell’obice donato dal generale Diaz fu anche collocata sul muro del campanile la targa, tuttora esistente, con il testo del Bollettino della Vittoria dello stesso generale Diaz (novembre 1918).

Dal piazzale si ha un’ampia vista sulla Valpolcevera, dal passo dei Giovi fino al mare.

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2 thoughts on “Santuario di Nostra Signora della Vittoria (Mignanego)

  1. Leggo con grande piacere questa pagina relativa al Santuario della Vittoria di Mignanego (GE).
    Sono il redattore di Wikipedia di alcune delle seguenti frasi che specificano le tipologie dei cannoni:
    “Sul piazzale sono conservati i resti di un obice austriaco della prima guerra mondiale, donato al santuario nel 1919 dal generale Armando Diaz e un pezzo d’artiglieria della seconda guerra mondiale, strappato ai tedeschi dalle brigate partigiane che operarono nella zona durante la lotta di liberazione (1943-1945). Si tratta di un cannone anticarro tipo 7.5 cm PaK 40 prodotto dalla Rehinmetall-Börsig.

    In occasione della consegna dell’obice (si tratta di un 8 cm M.75) donato dal generale Diaz fu anche collocata sul muro del campanile la targa, tuttora esistente, con il testo del Bollettino della Vittoria dello stesso generale Diaz (novembre 1918).”

    Questo per dire che ci tengo a questi cimeli storici e che mi interessa l’argomento.
    Ho visto che purtroppo il cannone PaK 40 è stato recentemente pitturato con dei colori che non tengono conto della sua storicità. Anzi lo rendono ridicolo.
    Capisco la buona volontà di coprire la ruggine ma le scelte dei colori sono veramente discutibili.

    Amministro anche il seguente gruppo dove potrete trovare altre foto del santuario.
    https://www.flickr.com/groups/passo_dei_giovi/
    Giancarlo “Juan”

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