lacrime di un padre


UN UOMO SOFFRIVA LA COSA PEGGIORE CHE PUÒ CAPITARE AD UN ESSERE UMANO: SUO FIGLIO ERA MORTO E PER ANNI, NON POTEVA DORMIRE. PIANGEVA, E PIANGEVA FINO A CHE ALBEGGIAVA. UN GIORNO GLI È APPARVE UN ANGELO IN SOGNO, E GLI DISSE: BASTA PIANGERE! NON POSSO SOPPORTARE NON VEDERLO MAI PIÙ” – RISPOSE L’UOMO. – L’ANGELO GLI DICE: VUOI VEDERLO? E CONFERMANDOGLI DI SÌ, LO PRENSE PER LA MANO E LO PORTA SU AL CIELO. – ORA LO VEDI, RIMANI QUA. AD UN SUA ORDINE, INCOMINCIANO A PASSARE MOLTI BAMBINI VESTITI COME ANGIOLETTI, CON UNA CANDELA ACCESA TRA LE MANI. L’UOMO DICE: – CHI SONO? E L’ANGELO GLI RISPONDE: SONO I BAMBINI CHE SONO MORTI, E TUTTI I GIORNI FANNO QUESTA PASSEGGIATA CON NOI, PERCHÉ SONO PURI. MIO FIGLIO STA TRA ESSI? – DOMANDÒ L’UOMO. SÌ, ORA LO VEDI-GLI RISPOSE, MENTRE PASSAVANO TANTI E TANTI BAMBINI. E’ LÌ, VIENE, E L’UOMO LO VEDE, RADIANTE COME LO RICORDAVA. MA ALL’IMPROVVISO, QUALCOSA LO COMMUOVE: TRA TUTTI, È L’UNICO RAGAZZO CHE HA LA CANDELA SPENTA. SENTE UNA ENORME PENA ED UNA TERRIBILE ANGOSCIA PER SUO FIGLIO. IL RAGAZZO LO VEDE, VIENE A LUI CORRENDO E SI ABBRACCIANO CON FORZA, E GLI DICE: – FIGLIO, PERCHÉ LA TUA CANDELA NON HA LUCE? PERCHÉ NON INFIAMMA LA TUA ANIMA COME A GLI ALTRI? SUO FIGLIO GLI RISPONDE: – PAPÀ, IO ACCENDONO LA MIA CANDELA OGNI GIORNO, COME QUELLA DI TUTTI, MA…, SAI, OGNI NOTTE LE TUE LACRIME SPENGONO LA MIA. –

880

(DAL WEB)

Annunci

14 pensieri su “lacrime di un padre

  1. Bellissimo, Rosa. Ciao. Quando seppi di una ragazza, un incidente, rimasi molto turbato per del tempo, mesi. Non conocevo Margherita, vidi solo la sua foto sul giornale, ripubblicata alcini anche qualche ano dopo. Il mio pensiero andava spesso ai suoi, al papa’ ed alla mamma di Marghe.. Rifletto molto sugli angeli, sul “cielo”, e per lei pensai che il suo unico dispiacere fosse proprio per il dolore dei suoi. “La mia candela e’ spenda per le vostre lacrime”, appunto. Per lei ricordai anche le parole di una canzone che compose ed incise un mio amico, “Pianto di un padre”, che al ritornello diceva :”dormi, bimbo, dormi, dormi..che papa’ e’ qui vicino”…Ma poi aggiunsi “sei tu, ad essergli vicino, Marghe, solo che egli non lo sa, lo spera soltanto, e questo e’ troppo poco per lui, e ti dispiace”, Allora non avevo internet, e queste4 cose le scrivevo, con carta e penna. Ciao 🙂

    Marghian

    Piace a 1 persona

Rispondi ✿

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.