Un mostro che si chiama “olio di palma”


dal web

Si potrebbe definire il flagello dell’umanità senza paura di esagerare. Perché è responsabile della distruzione dell’ecosistema, dello sterminio di specie animali, dell’emissione di una grande quantità di gas serra e perché lede fortemente i diritti umani. Ce n’è abbastanza, quindi, per poterlo definire mostro. Si tratta dell’olio di palma, il versatile ed economico surrogato, ricavato dal frutto delle palme e utilizzato in un’infinità di prodotti di nostro uso e consumo: merendine, cioccolato, cosmetici, biocarburanti… La produzione mondiale di questo prodotto è mastodontica, molto maggiore a quella dell’olio di girasole e di colza. È il secondo olio vegetale più prodotto al mondo, dopo quello di soia- I maggiori produttori sono l’Indonesia e la Malesia dove, la biodiversità è sempre più minacciata dal continuo disboscamento di foresta pluviale: abbattono con un ritmo di 2,8 miliardi di ettari ogni anno per creare piantagioni di palme da olio. La distruzione di quel magnifico mare verde è attuata per mezzo di incendi provocati, sistematici e incontrollati: giganteschi fuochi che provocano quantità enormi di emissioni di anidride carbonica. Gli oranghi, che vivono abitualmente nelle foreste del Borneo e del Sumatra, negli ultimi quindici anni sono stati decimati a causa della distruzione massiccia, al 90%, del loro habitat; si rischia pertanto la loro estinzione nell’arco temporale di dieci anni. Ma, ad essere colpite da questo flagello, sono anche tutte le popolazioni autoctone, allontanate a forza dalle loro abitazioni, dai luoghi dove hanno sempre vissuto in armonia con la natura, per far spazio all’avidità delle multinazionali. Il primo consumatore mondiale di olio di palma è la Cina, mentre l’Italia è “solo” il terzo importatore europeo.

questo post riassunto dal web per pareggiare il precedente, ultimamente molte aziende pubblicitarie si stanno dando un gran da fare per precisare che i prodotti da loro rappresentati solo senza olio di palma…io onestamente, credo che faccia piu’ male all’eco sistema che alla nostra salute, se introdotto in piccole quantità.

14 thoughts on “Un mostro che si chiama “olio di palma”

  1. è un olio che fa male alla saute… e dovrebbero obbligare a specificare la sua presenza sull’etichetta.
    Non compro mai olio di palma, ne quello con la dicitura: olio di semi vari.
    Lo stesso vale, peril prodotto che fra gli ingredienti porta la dicitura: olio di palma.
    Però questo non significa che, come dici nel posto, la sua presenza viene celata da diciture generiche, e questa è una vera scorrettezza.
    Ti auguro una buona giornata, con amicizia, Vito

    Mi piace

  2. Per disinnescare l’ecobomba Indonesia Greenpeace si pone l’obiettivo di una moratoria sulla conversione delle ultime torbiere indonesiane e dell’elaborazione di standard per la coltivazione di palma da olio che possano davvero essere considerati sostenibili sia da un punto di vista ambientale sia da un punto di vista sociale.

    Mi piace

  3. Salve Rosa, un saluto veloce- non sto facendo molto, in questi giorni, nei miei blog, giusto qualche video musicale, due parole di considerazione…l’altro blog e’ fermo proprio…-.
    Non sono informato su questo “olio di palma”, sto sapendo ora che cos’e’.. Serena notte🙂

    Marghian

    Liked by 1 persona

      • Ciao Rosa. “ciò che mi dispiace di piu’ e non averne per potervi leggere e dedicare piu’ tempo..” Guarda, e’ lo stesso sentimento mio. Ti rriporto parte del commento che ho scritto poco fa, alla amica Laura:
        “Noi in Sardegna- almeno nella mia zona – diciamo “gei ‘nd appu a fai de pani, oi puru”. Letteralmente significa “ne faro’ di pane oggi pure “, per dire che “non combinero’ niente nemmeno oggi” – in riferimento alla attività di blogger. Infatti, sono appena rientrato dal lavoro dopo avermi fatto un po’ di spesa (dieci ore, oggi, tra rientro pomeridiano e pausa di mezz’ora, undici se ci metti le due mezze ore di viaggio in macchina ad Oristano, andata e ritorno).
        … Sono tranquillissimo pero’ kaiserello, non ho tempo per vivere -cioe’, per le mie cose.. fra poco dovro’ far la cena. Per dirvi – ancora.. – come sono messo. Meno male che sto bene il salute, la vita e’ cosi’..”

        Infatti Rosa, proprio cosi’: non ho tempo per me, in tutti i sensi, per le cose che non siano il lavoro ed il da fare in casa.. Ciao🙂

        Marghian

        Liked by 1 persona

Rispondi ✿

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...