Don Roberto Fiscer – Con quella faccia


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27 marzo


27 marzo

790: inventate le stringhe per le scarpe
1841: primo collaudo di una locomotiva a vapore
1849: Joseph Couch brevetta il primo martello a percussione spinto a vapore
1855: Abraham Gesner brevetta il kerosene
1860: M. L. Byrn brevetta il cavatappi
1866: Andrew Rankin brevetta il pappagallo (orinatoio usato per le persone inferme)
1914: effettuata in Belgio la prima trasfusione di sangue andata a buon fine

dal web

campa cavallo



si dice campa cavallo
xkè c’era un contadino con il cavallo sfinito che sulla strada sassosa si stava x arrendere …
allora lo incoraggiò dicendogli…campa cavallino mio…finchè non spunta un filo d’erba fresca ed allora potrai sfamarti…

grazie agli amici che in questi gg di mia assenza si sn preoccupati…
tutto ok…grazie…sono solo un pò piu’ indaffarata….
ma sto bene, un grazie di cuore, vvb

pi greco day


chi cercava per oggi un pretesto x festeggiare eccolo:…pare che oggi in tutto il mondo diversi dipartimenti accademici celebrano il giorno di PI Greco, che nello stile anglosassone viene indicato con 3/14

  Introdotto nel 1706 dal matematico inglese William Jones, a renderlo famoso fu lo svizzero Eulero, genio dell’Illuminismo. L’applicazione più nota anche ai profani resta quella legata alla geometria piana, dove esprime il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio o l’area di un cerchio di raggio uno. Dal mondo accademico statunitense arrivò l’idea di dedicargli una giornata celebrativa, la prima si tenne nel 1988 all’Exploratorium di San Francisco. La data venne ricavata dal valore approssimativo che gli viene dato, ossia 3,14. In questo giorno, nei dipartimenti di matematica di mezzo mondo ci si ritrova a gustare torte di frutta e biscotti che richiamano il simbolo del “pi greco”. Alla festa ha preso parte anche Google nel 2010, pubblicando un doodle locale (visibile in Italia e in numerosi paesi europei e di altri continenti).
 dal web

San Luigi Orione


San Luigi Orione

Pontecurone, Alessandria, 23 giugno 1872 – Sanremo, Imperia, 12 marzo 1940

Nacque a Pontecurone nella diocesi di Tortona, il 23 giugno 1872. A 13 anni entrò fra i Frati Minori di Voghera. Nel 1886 entrò nell’oratorio di Torino diretto da san Giovanni Bosco

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Statua di Don Orione in preghiera, alla Cappella dell’Apparizione del Santuario della Madonna

della Guardia

ogni primo sabato del mese si realizza un pellegrinaggio diocesano al santuario  guidato dall’arcivescovo di Genova, voluto e iniziato nel 1995dal Card. Dionigi Tettamanzi.

Domenica Laetare ☺


Ci avviciniamo ormai a passi svelti verso la Pasqua. Questa domenica, IV di Quaresima, viene anche detta “in laetare”, dal latino: giore, rallegrarsi; sì, il popolo cristiano ha motivo di gioire per l’arrivo imminente della sua redenzione. La colletta ossia la preghiera d’introduzione di questa domenica, così recita: “O Padre, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione, concedi al popolo cristiano di affrettarsi con fede viva e generoso impegno verso la Pasqua ormai vicina.”
Si avverte questo senso di allegrezza per l’avvicinarsi della liberazione anche grazie alla simbologia liturgica: in questa domenica, infatti, al sacerdote è permesso indossare la casula “la veste sacra” di colore rosa anzichè viola, perchè al viola, colore che rappresenta la penitenza quaresimala, si può ora sostituire il rosa, colore meno cupo, più solare che cederà presto il posto al bianco sfolgorante delle domeniche di Pasqua.

Camminiamo, dunque, spediti verso il grande giorno della Resurrezione

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Santa Maria Assunta di carignano


La basilica di Santa Maria Assunta è un edificio religioso di Genova. La basilica, che svetta con la sua mole armoniosa al culmine della collina di Carignano, è una delle più note opere genovesi di Galeazzo Alessi ed uno dei maggiori esempi di architettura rinascimentale della città.
Già chiesa gentilizia della famiglia Sauli divenne in seguito abbazia, collegiata e basilica minore

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La chiesa fu realizzata per volontà del patrizio genovese Bandinello Sauli, che con la sua disposizione testamentaria del 17 ottobre 1481 creava un apposito fondo presso il banco di S. Giorgio. Fu però soltanto quasi settant’anni dopo, il 7 settembre 1549, che gli eredi di Bendinello Sauli mediante una convenzione affidarono l’incarico all’architetto perugino Galeazzo Alessi, che si trovava a Genova da un anno.
La posa della prima pietra avvenne, presente il vicario generale dell’arcivescovado monsignor Egidio Falcetta, il 10 marzo 1552. Nel 1555 erano quasi pronte le mura perimetrali, nel 1560 l’edificio fu parzialmente coperto, e già nel 1564 la chiesa cominciò ad essere officiata, anche se la prima messa solenne vi sarebbe stata celebrata solo nel 1588.
La “fabbrica” rimase aperta per più di cinquant’anni: la cupola fu terminata solo nel 1603, trent’anni dopo la morte del progettista. Nel frattempo, il 13 giugno 1583, papa Gregorio XIII con un “motu proprio” ne aveva decretato l’erezione in collegiata ed abbazia. Sarebbero trascorsi ancora quasi novant’anni prima che un altro pontefice, Alessandro VIII, concedesse all’abate il privilegio di celebrare pontificali (27 agosto 1690); nel 1742 con una bolla di Benedetto XIV alla chiesa fu conferito lo status di parrocchia, ma senza giurisdizione territoriale.
Per creare un accesso scenografico alla chiesa tra il 1718 e il 1724 Domenico Sauli fece realizzare da Gerard De Langlad il ponte che, superando la valletta del Rivo Torbido, unisce i colli di Sarzano e di Carignano. Lo stesso Domenico Sauli nel 1737 fece realizzare il concerto di campane.
La facciata fu sistemata una prima volta nel 1722 da Francesco Giovanni Baratta, che realizzò il portale d’ingresso, sul quale, in una cornice barocca, fu collocata la statua dell’Assunta, originariamente destinata all’altare maggiore.
I lavori si protrassero ancora fino all’Ottocento e furono completati da maestranze locali, con il rifacimento totale della facciata su disegno dell’architetto Carlo Barabino; in questa circostanza furono realizzate anche le scalinate di accesso ai tre portoni della chiesa, già previste dall’Alessi.
Una targa all’interno della chiesa ricorda che il papa Pio VII nel 1815 vi celebrò un solenne pontificale.
Soltanto in tempi più recenti, il 4 dicembre 1939, un decreto arcivescovile del cardinale Pietro Boetto ha trasformato la chiesa di Carignano in parrocchia territoriale; del 14 agosto 1951 è invece la consacrazione a basilica minore da parte del cardinale Giuseppe Siri. La basilica ha ancora oggi il titolo di parrocchia gentilizia dei marchesi Cambiaso Negrotto Giustiniani.
Come chiesa parrocchiale del centro di Genova, la basilica di Carignano è stata luogo nel corso degli anni di importanti manifestazioni ecclesiastiche. Dal sagrato, recentemente restaurato, che si affaccia sull’ampia piazza di Carignano i genovesi hanno salutato spesso i propri morti illustri, come accadde negli anni settanta per alcune vittime del terrorismo degli anni di piombo e nel gennaio 1999 per i funerali di Fabrizio De André, quando una grande folla si radunò davanti alla basilica per salutare il compianto artista.
La chiesa ha pianta a croce greca, con una cupola centrale impostata su un alto tamburo a serliane e quattro cupolette agli angoli. Questa struttura, che non ha precedenti nella tradizione genovese, è ispirata al progetto per la basilica di S. Pietro elaborato da Giuliano da Sangallo. Caratteristica della chiesa sono i quattro prospetti identici su ogni lato, ciascuno coronato da un timpano e dotato di un proprio ingresso, tranne quello posteriore. Dei quattro campanili previsti dal progetto dell’Alessi solo due sono stati realizzati, in corrispondenza della facciata principale.
L’interno, molto luminoso, è caratterizzato da pareti bianche, prive di affreschi, decorate solo da lesene con capitelli fitomorfi, che riprendono il motivo della decorazione esterna. Le volte, comprese quelle delle cupole, hanno il soffitto a cassettoni.
All’incrocio dei bracci, che suddividono la chiesa in quattro parti uguali, si impongono le quattro grandi statue di santi poste nelle nicchie alla base dei pilastri della cupola centrale. L’altare maggiore, con la sua decorazione in bronzo, crea un netto contrasto con il bianco di pareti e soffitti. Nella chiesa sono diverse tombe di esponenti della famiglia Sauli, tra cui quella del doge Lorenzo Sauli, assassinato nel 1601.
Secondo una leggenda popolare, la decisione di far costruire una chiesa sulle alture di Carignano venne decisa nel 1478 quando la moglie del patrizio Bandinello Sauli, avendo chiesto ad una nobildonna della famiglia Fieschi di attenderla, ritardando di qualche tempo la celebrazione della messa nella vicina chiesa di Santa Maria in via Lata (gentilizia dei Fieschi), si sarebbe sentita rispondere: “Chi vuole dei comodi se li procuri a sue spese”.
Il rifiuto, accolto come un’offesa dai Sauli, avrebbe fatto nascere in loro il desiderio di costruire una propria chiesa gentilizia che superasse in bellezza quella dei Fieschi e così Bendinello Sauli nel 1481 lasciò un legato, stabilendo che il moltiplicato dei capitali iscritti alle Compere di San Giorgio fosse destinato alla costruzione della chiesa, il che avvenne solamente nel 1549, quando ormai la famiglia rivale, dopo la fallita congiura di Gianluigi Fieschi ai danni di Andrea Doria, era stata privata delle sue proprietà in Carignano.
Secondo un’altra leggenda popolare, quando nel 1737 Domenico Sauli fece realizzare il concerto di campane, egli stesso avrebbe gettato nel crogiolo, durante la fusione, alcuni sacchi di monete d’argento per rendere il suono più armonioso. (dal web)

Non è più il tempo che Berta filava



Significa che ormai è più tempo per ottenere qualche cosa.

La leggenda narra che un giorno l’Imperatore Nerone se ne andasse in giro per Roma con la sua scorta.
I suoi concittadini lo odiavano, ma non osavano insultarlo, per questo si limitavano a salutarllo ossequiosamente ma freddamente.
Giunto davanti alla casa di una donna seduta a filare, questa gli disse con un largo sorriso “salute a te Nerone, possa tu vivere a lungo”.
L’imperatore stupito da tanto calore le chiese “sei l’unica dei miei cittadini che mi saluta con tanto calore e mi augura lunga vita, perchè tu non mi temi?”.
Berta gli rispose “di te ormai si conosce tutto, e sappiamo cosa aspettarci e cosa non aspettarci, ma se qualcuno peggio di te diventasse imperatore, allora noi non sapremmo più cosa aspettarci…”.
Ammirato da tanta sincerità Nerone ordino’ alla donna di legare il suo filato alla porta e svolgerlo lungo il terreno retrostante la sua casa, la lunghezza del filo sarebbe stato il lato di un quadrato di terra da allora a lei assegnato con Editto Imperiale.
Da quel giorno capitò spesso che i concittadini di Nerone lo salutassero con sorrisi e complimenti, ma l’imperatore sussurrava “non è più il tempo che Berta filava”

2 marzo


In questo giorno accadde …
986 – Luigi V l’Ignavo diventa re dei Franchi.
1807 – Abolizionismo: il Congresso degli Stati Uniti d’America approva un atto per cui è "proibita l’importazione di schiavi in qualsiasi porto o luogo all’interno della giurisdizione degli Stati Uniti… da qualsiasi regno, luogo o nazione estera."
1817 – L’archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni scopre il sito archeologico di Abu Simbel.
1836 – Il Texas si dichiara indipendente dal Messico
1855 – Alessandro II di Russia diventa Zar della Russia
1903 – A New York apre il Martha Washington Hotel, è il primo hotel riservato esclusivamente alle donne
1919 – Si apre a Mosca la prima Internazionale Comunista.
1933 – Il film King Kong viene presentato per la prima volta a New York
1939 – Elezione di papa Pio XII
1956 – Il Marocco si dichiara indipendente dalla Francia
1962 – In Birmania, l’esercito guidato dal Generale Ne Win prende il potere con un colpo di stato.
1969 – Si svolge a Tolosa il primo volo sperimentale del Concorde.
1972 – La sonda Pioneer 10 parte da Cape Canaveral all’esplorazione dei pianeti esterni.
1990 – Nelson Mandela viene eletto vice presidente dell’African National Congress
1992 – La Moldavia entra nelle Nazioni Unite
2002 – Gli Stati Uniti danno il via all’Operazione Anaconda contro i Talebani e Al Qaida in Afghanistan
2003 – Presso Castiglion Fiorentino, in uno scontro a fuoco tra esponenti delle Brigate Rosse e agenti della PolFer perdono la vita il sovrintendente della Polfer Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi, mentre la brigatista Nadia Desdemona Lioce viene arrestata.
2003 – Il team svizzero Alinghi vince la Coppa America ( America’s cup) di vela.
2004 – Durante i festeggiamenti dell’Ashura sciita in Iraq, attacchi terroristici provocano oltre 180 vittime e 500 feriti tra Baghdad e Karbala.
e nacquero:[ solo un paio ]
daniel craig primo James Bond biondo della storia del cinema, 2 Marzo 1968 (Gran Bretagna)
 Stefano Accorsi 2 Marzo 1971  Bologna
Walter   Chiari –(Annichiarico) Data nascita: 2 Marzo 1924 Verona
Data morte: 22 Dicembre 1991 (67 anni), Milano
Jon Bon Jovi   2 Marzo 1962(New Jersey – USA)
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