Dove vive Babbo Natale?


La dimora tradizionale di Babbo Natale cambia a seconda delle tradizioni. Negli Stati Uniti si sostiene che abiti al Polo Nord (situato per l’occasione in Alaska) mentre in Canada il suo laboratorio è indicato nel nord del paese; in Europa è più diffusa la versione finlandese che lo colloca nel villaggio di Rovaniemi, in Lapponia. Altre tradizioni parlano di Dalecarlia, in Svezia, e della Groenlandia. Nei paesi dove viene identificato con San Basilio viene talvolta fatto abitare a Cesarea.

Con l’avvento di Internet, sono stati pubblicati alcuni siti web affinché i bambini e gli adulti interessati potessero simbolicamente seguire via radar il percorso di Babbo Natale. In realtà si tratta di un jet della US Air Force che parte da una base canadese per arrivare a Città del Messico, ma l’intento di seguire le gesta di Babbo Natale sono di molto precedenti. Ad esempio, nel 1955 Sears Roebuck, un grande magazzino di Colorado Springs, negli Stati Uniti, distribuì ai bambini il fantomatico numero di telefono di Babbo Natale, da chiamare il giorno della vigilia. Per un errore di stampa il numero corrispondeva però al comando della difesa aerea, che allora si chiamava CONAD (Continental Air Defense Command), un precursore del NORAD (North American Aerospace Defense Command). Harry Shoup, il comandante di turno quella sera, quando cominciò a ricevere le prime telefonate dei bambini si rese conto dell’errore e disse loro che sui radar c’erano davvero dei segnali che mostravano Babbo Natale in arrivo dal Polo Nord.

Dal 1958, anno di creazione del NORAD, statunitensi e canadesi hanno approntato un programma congiunto di monitoraggio di Babbo Natale, che ora è disponibile sul sito web del comando della difesa aerea[18].Allo stesso modo, molte stazioni televisive locali sparse per il Canada e gli Stati Uniti danno conto ai propri telespettatori della posizione di Babbo Natale, facendolo seguire dai propri meteorologi.

Sono anche disponibili alcuni siti web che seguono Babbo Natale tutto l’anno, mostrando le attività che si svolgono presso la sua fabbrica di giocattoli. In molti casi sono pubblicati anche indirizzi e-mail a cui inviare una versione più moderna delle letterine cartacee a Babbo Natale.

DAL WEB  e  

◊═══ ೋღ 🎀🌺🎀🎀🌺🎀ღೋ ══════╗
ღೋ🎀🌺🎀BUONMESE 🎀🌺🎀
╚══ ೋღ 🎀🌺🎀🎀🌺🎀ღೋ ◊ by Rosa

32 pensieri su “Dove vive Babbo Natale?

  1. Ciao Rosa. Hai “nominato il “MORAD£ (North American Aerospace Defense Command) che si occupaa anche di Ufo.. Per gli scettici infatti credere agli ufo e’ come credere a Babbo Natale 🙂
    La compianta professoressa Margherita Hack una volta ne aveva sparato una peggio: “credere in Dio e’ come credere nella Befana. Poi, si cresce e…”. In Dio come nella befana, ci pensi?
    Io non la penso cosi’, nononstante i miei piccoli dubbi 🙂

    "Mi piace"

      • Donna di cultura, ma un po’ grezza- nelle espressioni. Si puo’ anche non credre, ma esprimerlo con l’eleganza e specialmente da persone di rango come era lei.
        Piero Angela (un atteru bellu bellu =un altro bello bello, noi lo diciamo ironicamente). A “Geo”, dopo che Angela aveva sfornato l’elòenco delle lauree ad honorem, e fatto un po’ di sfoggio su natura e animali, Sveva Sagramola gli ha chiesto:” ma secondo te (o “lei”), dopo la morte finisce tutto o c’è una continuazione?”. Angela, con l’immancabile sorrisetto snobbante : “guarda, la morte e’ una sccciatura. Immagina di gustare una bella granita alla fragola. Un cucchiaio, poi un altro. Finita la granita, e…e’ una scocciatura..”- Ho fatto un post su facebook mesi fa su questo, ho raccontato quanto hai letto poi ho aggiunto: “se secondo te e’ cosi’, dato che parli di granita che finisce, allora ti auguro, quando morirai, di trovarti davanti una gelateria immensa, con gusti che adesso non puoi neanche immaginare..” 🙂 – Io dubito, come ha visto; ma queseti-hack, angela, aaugias, scalfari e altri- sbandierano certezze negazioniste assurde,e col sorrisetto pure (alla Piero ). E lo fanno ex catethedra, per questo hano seguito nella gente.
        Forte Lilly Gruber :”…. ma l’uomo he ha bisogno….”- secondo lei (e gli altri atei, innamorati di questo bel “ragionamento” a cui ricorrono sempre… ), praticamente, “averne bisogno”- di Dio, dell’anima..- ne cancella automaticamente l’esistenza…. ciao buona notte 🙂

        "Mi piace"

      • Ciao. Angela, tiepido? E’ un eufemismo, e’ un super ateo, un negazionista tout court. Lo so dagli anni ’70, codusse un programma, “indagine sulla parapsicolgia”, a carattere unilaterale sul “no”. E’ a capo di un comitato da lui fondato, il CICAP (comitato di controllo sulle affermaizioni del paranormale…). Ma una cosa e’ smscherare le bufale e gli imbroglioni, ma lui non perdeva occasione- anzi non perde occasioine, lo dimostra la recente intervista a Geo (la “granita”), per negare tutto il soprannaturale, non solo certa casistica. Negare persino l’esintenza della spiritualita’ e di Dio stesso. Eh, si’, che Piero Angela crede nel Cristo risorto, nella assunzione di Maria ecc. Ti stupisci? Sebatiano Pucciarelli, quel ragazzo con gli occhiali che conduce TV TALK con Masssimo Bernardini., il sabato pomeriggio. Disse in trasmissione- in qualche modo fra gli opinionisti di quella puntata si era caduti nell’argomento fede-: “Io sono ateo fino al midollo…e ci tengo.”. (mica ateo tanto per dire, “fino al midollo, e ci tengo”.

        "Mi piace"

      • Mia madre diceva “in manus de Deus seus” (“nelle mani di Dio siamo”). Hai notato come somiglia al latino molto piu’ che in italiano? – Lo dicono anche i grammatici, il sardo e’ molto piu’ conservativo del latino rispetto alle altre lingue del ceppo”. Primo sardo, secondo rumeno, poi vengono le altrlingue e neolatine. Ciao 🙂

        "Mi piace"

      • #SapeviChe

        Su Nuraxi, o, più propriamente, il villaggio nuragico di Su Nuraxi, è un insediamento umano risalente all’età nuragica che si trova in Sardegna, in territorio di Barumini. Cresciuto intorno a un nuraghe quadrilobato (cioè con un bastione di quattro torri angolari più una centrale) risalente al XVI-XIV secolo a.C., l’insediamento si è sviluppato tra il XIII ed il VI secolo a.C.. È uno dei villaggi nuragici più grandi della Sardegna.

        🧠Sapiens³

        "Mi piace"

  2. No, non uso “telegram”, sinceramente non so cosa sia. Nei iei tempi di vita (anche se sono in pensione riesco appena a vedere, mentre pranzo o ceno, rai e mediaset, e al computer per blog e facebook un’oretta prima di cena, per wordpress e Facebook. Comunque grazie. Si’, conosco benissimo il sito nuragico (la antica civilta’ “avanti Cristo” dei sardi e’ detta “nuragica” dalle tipiche torri, i Nuraghi) di Barumini. “È uno dei villaggi nuragici più grandi della Sardegna”. Giusto, come “nuraghe” è il piu’ grande in assoluto e complesso, un nuraghe addirittura “eptalobato”, con sette torri, dopo le quattro “piu’ antiche”. Il Nurghe e’ stato promossodall’Unesco patrimonio del’Umanita’. Sulle varie epoche ofasi hai scritto giusto, e sicuramente nel sesto quinto e anche quarto secolo avanti Cristo e’ stasto abitato. Ma in generale, non si sono costruiti nuraghi dopo il 1200 avanti Cristo, ma solo riutilizzi. Persino come rifugio di pastori, nel medioevo. Non ti facico tutto il discorso, dato che in wikipedia e in mille video trovi molto di piu’ di quello che so io. Io ho custodito nei miei turni di servizio un sito nuragico con un nuraghe che, se non e’ grande come quello di Barumini, e’ il terzo, fra ottomila nuraghi trovati, come vedi si piazza bene. E’ il Nuraghe Losa, a tre torri attorno alla torre centrale (altezza residua, 14 metri, originaria, 19-20 metri) ma che sembra un pezzo unico, triangolare, perche’ e’ rinfaciato da una fitta muratura originaria. Ci ho lavorato 9 anni, lo conosco pietra a pietra. Ah, Rosa, in generale non fidarti delle datazioni che dicono le guide. Per esempio, la cinta mujraria attorno al villaggio (forse piu’ grande del barumini-come villaggio…- della’rea dove prstatvo servizio), da alcuni e’ detta essere di epoca fenica (sesto o settimo secolo a.C.). Invece no, e’ del 12 mo secolo avanti cristo almeno, e i bronzetti forse non sono del sesto secolo avanti cristo- come dicono guide e opuscolo, , ma pure essi molto piu’ antichi. –
    Ancora u’altra cosa: La torre centrale di Barumini (1400 a.C circa) e’ stata datata sulla base di una trave di un soppalco (i nuraghi erano dotati di soppalchi e scale di servizio in legno, interne ed esterne). Ma un soppalc, un soffitto od altra infrastruttura, puo’ essere rifatta piu’ volte, quando il legno marcisce. Quella trave e’ di quella epoca, okay. Ma se la torre fosse molto piu’ antica? Ciao 🙂

    "Mi piace"

      • Bello vero? “Diffida” anche delle guide saccenti che ti dicono che la funzione del nuraghe era quella della residenza del capo tribu’ (mamma mia!), che invece abitava in una capanna, magari fra le piu’ grandi del villlaggio, non dentor il nuraghe. Se entri nella trre centrale, ti trovi tre nicchie orientate verso tre punti cardinali (non vorrei sbagliare ora, Nord Est Ovest, verso sud era orientata l’entrata pèrincipale. nella nicchia a Nord, opposta alla entrata, a mezzogiorno di una data importante (solstizio d’estate?) il sacerdote- che non abitava nel nuraghe- si metteva li’ e dalla porta di entrata o da una finestrella posta sopra, o da foro con pietra amovibile il sole lo illuminava, proprio a mezzogiorno. Il “Dio Sole”, rappresentato dal Toro, illuminava il gran scerdote . Quindi la funzione religiosa e’ asicurata, come e’ molto probabile la funzione astronomico-calendariale. NON credere se ti dicono che erano FORTEZZE, o meglio, non erano SOLO FORTEZZE. Nuraghetti isolati- nea bbiamo migliaia- erano si’,usati come torri di avvistamento (non tutti i nruaghi hanno un villaggio e non tutti i villaggi avevano un nuraghe), ma un nuraghe come Basrumini o Losa, erano templi, e non potevano difendere il villaggio perche’ il nuraghe sta al centro – in mezzo, anche se non proprio al centro geometrico, quindi a difesa del villaggio c’era la RECINZIONE. Gli abitanti, anche duecento o trecento persone, non potevano rifugiarsi nel nuraghe- che era, si’ attrezzato a difesa (pietre a mensola e parpetto legno o pietra tipo i merli di un castello), ma non era solo questo, e non era adatto ad abitarci. Se ci sei mai entrata, vedendo l’interno di una camera, ti rendi conto che l’uso non era abitativo. Nei riutilizzi si’, anche i pastori, ma non allora, 3500 anni fa……La camera centrale era il “sanca sanctorum del culto del Dio Sole, degli antenati (i romani crearono una personificaioine di questo culto, il sardus pater – ma copiando dai fenici, “sid addir babai”- la divinita’ sarda- sid- paterna, babai-.. Dunque il Sole- Toro-, la “madre Terra”, divinita’ femminile, e il “seme”, l’acqua sorgiva, fonte di ogni vita. Qualcosa di simile al battesimo esisteva 3500 anni fa, e i pellegrinaggi nei villaggi detti sautariali, attorno ad un tempio a pozzo ipogeico o altra struttura. Vedi “Santa Cristina”, ti faccio vedere l’immagine, okay ?

        "Mi piace"

  3. Ecco dove ho prestato serviizio per nove anni Rosa, 1997- 2005.

    Non si vede tutta l’area, per cui non vedi il caseggiato che usvavamo come posto di lavoro, ne’ vedi la cintura muraria esterna, un recinto dalla vaga forma “a pera” che racchiude un’area di 15 ettari di villaggio. Le strutture murarie vicine al nuraghe sono “una capanna” che nasconde l’ingresso, e l’antemurale, che gira a L con delle torri. Qui tutto supera i 3 mila anni.

    "Mi piace"

      • Non ti stupire, Rosa, ho fatto 19 anni con gli archeologi, dal 1996- non 1997 come ho scritto sbagliando- al 2005, poi archivio di stato. Ma prima, musei, siti nuragici, e romani. Avevo gia’ una “infarinatura”, perche’ mi e’ sempre piaciuto leggere di argomenti scientifici, archeologia compresa. Riviste piu’ che libri….

        "Mi piace"

  4. Guarda l’ingresso al pozzo sotterraneo di Santa Cristina, non lontano da dove ho lavorato io.

    Datato tremila anni fa, inizio eta’ del ferro, allora era circondato da capanne come quelle del Barumini, ma abitate “per le festivita’”, “dell’acqua”, “del Sole”, “della dea terra” ecc. Pellegrinaggi, anche per quindici giorni, come oggi.
    Oggi,, vicino al santuario nuragico a pozzo. a cono rovesciato con scalinata fino all’aqua, ci sono casette del medioevo, sempre a fini di ricovero per i pellegrini, dette “muristenes”- si capisce perche’ data la somiglianza con la parola “mnasteri”, ma a seconda della parlata “cumbessìas”. I vilaggi santuariali di oggi (Gesu’ al posto del Dio Sole come a Cabras, Santa Cristina al posto dell’acqua sorgiva ), rispecchiano gli antichi ricoveri del periodo nuragico, di cui molto poco sappiamo ancora. pare che a navi- garda bene i bornzetti- fossimo meglio dei vichinghi-,e avanzati anche in armamentario e abbigliamenti rituali e da guerra. Un popolo detto “Srdn”, “shardàn” – ti ricorda qlacosa? combatte’ in Egitto contro gli Ittiti (la famsa battaglia di kadesh), al soldo del faraone ramses II, si’, ramesse, proprio quello di Mose’. Ciao, buona serata :).

    "Mi piace"

Rispondi ✿

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.