Burocrazia contro umanità parte seconda-


 

Condivido il bellissimo messaggio di speranza che il mio amico Vito ha pregato di divulgare.

 

Facebook non è solo inutili catene e fake news.
Quello che ho visto ieri e oggi, a seguito del post sulla situazione di Vincenza, mi ha letteralmente commosso, mi ha trasmesso quel calore, che attraversando il limite del virtuale, é giunto con il potere di riscaldare il cuore.
Siete stati letteralmente una marea di affetto, amici che neanche conoscevo mi hanno fatto sentire la loro umana vicinanza.
Questo è bello, davvero molto bello.
Ora devo darvi una splendida notizia, questa mattina ho ricevuto la disponibilità da parte del centro di riabilitazione “Giovanni Paolo secondo” di Putignano, ad accogliere Vincenza per la riabilitazione.
Non domani, ma il prossimo mercoledì avverrà il ricovero.
Ringrazio l’istituto con tutto il cuore, questa notizia è stata come una luce che ha ferito il buio che imperava.
Un grazie va a tutti voi, mi piace pensare che la somma di tanti cuori, abbia formato una unica, potente arma d’amore.
Vorrei ringraziare tutti, ma proprio tutti coloro che hanno permesso questo, in particolare la dottoressa Floriana Di Gregorio, la cui disponibilità è volontà nell’aiutarci è stata fondamentale.
Forse ieri ho usato parole un pó dure, sicuramente sentite, ma frutto della disperazione.
Oggi mi sento un po meno disperato, più fiero di essere pugliese di essere Italiano, perché una regione, una nazione che è formata anche da persone come voi, nonostante tutti i problemi, è un posto bello in cui vivere.
Mi piacerebbe che condivideste anche questo post, affinché il mio grazie giunga a tutti coloro che hanno condiviso quello di ieri e che senza la vostra attuale condivisione, non saprebbero della mia sincera gratitudine.
GRAZIE!!!

Inaugurazione Ponte San Giorgio


Anche se per noi sarà sempre il viadotto Polcevera,

la nostra valle, la nostra casa.

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Un grazie a tutte le maestranze impegnate 24 ore al giorno con solo festa il giorno di natale e due giorni di allerta rossa del meteo: 1200 persone che meritavano piu’ lustro, sono loro che con il loro sudore hanno reso possibile tutto ciò.

Un grazie ai pompieri perché ci sono sempre stati dal primissimo istante all’ultimo,  e  proprio loro a livello emotivo e psicologico pagano lo scotto piu’ caro di questa tremenda tragedia.

330 imprese che hanno collaborato  all’unisono.

In totale il nuovo ponte ha avuto un costo di 202 milioni tra la parte della progettazione e quella della costruzione, mentre per la demolizione di quello che rimaneva del vecchio Morandi si è speso 19 milioni.

♥️ Un anziano incontra un giovane che gli chiede:


♥️ Un anziano incontra un giovane che gli chiede:

  • Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no.
    Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente. E il professore gli chiede:
  • Ah sì? E che lavoro fai adesso?
    Il giovane risponde:
    Beh, faccio l’insegnante.
  • Oh, che bello come me? gli ha detto il vecchio
  • Beh, sì. In realtà, sono diventato un insegnante perché mi hai ispirato ad essere come te.
    L’anziano, curioso, chiede al giovane di raccontargli come mai. E il giovane gli racconta questa storia:
  • Un giorno, un mio amico, anch’egli studente, è arrivato a scuola con un bellissimo orologio, nuovo e io l’ho rubato. Poco dopo, il mio amico ha notato il furto e subito si è lamentato con il nostro insegnante, che era lei. Allora, lei ha detto alla classe:
  • L’orologio del vostro compagno è stato rubato durante la lezione di oggi. Chi l’ha rubato, per favore, lo restituisca.
    Ma io non l’ho restituito perché non volevo farlo.
    Poi lei hai chiuso la porta e ci ha detto a tutti di alzarci in piedi perché avrebbe controllato le nostre tasche una per una. Ma, prima, ci ha detto di chiudere gli occhi. Così abbiamo fatto e lei ha cercato tasca per tasca e, quando è arrivato da me, ha trovato l’orologio e l’ha preso.
    Hai continuato a cercare nelle tasche di tutti e, quando ha finito, ha detto:
    -Aprite gli occhi. Ho trovato l’orologio. Non mi ha mai detto niente e non ha mai menzionato l’episodio. Non ha mai fatto il nome di chi era stato quello che aveva rubato. Quel giorno, lei ha salvato la mia dignità per sempre. È stato il giorno più vergognoso della mia vita. Non mi hai mai detto nulla e, anche se non mi ha mai sgridato né mi ha mai chiamato per darmi una lezione morale, ho ricevuto il messaggio chiaramente. E grazie a lei ho capito che questo è quello che deve fare un vero educatore. Si ricorda di questo episodio, professore?
    E il professore rispose:
    -Io ricordo la situazione, l’orologio rubato, di aver cercato nelle tasche di tutti ma non ti ricordavo, perché anche io ho chiuso gli occhi mentre cercavo.
    Questo è l’essenza della decenza. Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare.

Da un amico…troppo bella per non condividerla.