I sermoni al parlamento italiano.


«Dev’esserci qualcosa di sbagliato nel cervello di quelli che trovano gloriosa o eccitante la guerra. Non è nulla di glorioso, nulla di eccitante, è solo una sporca tragedia sulla quale non puoi che piangere.»
– Oriana Fallaci

Dobbiamo dedicare la vita a prosciugare la fonte della guerra: le fabbriche di munizioni.
Albert Einstein, intervista, 1932

Premetto con il dire che trovo assurda questa opportunità di fare una videoconferenza al parlamento italiano con il premier di un paese in guerra, e per correttezza avrei voluto fosse stata data la stessa occasione all’altro leader.

N.B. le parti in grassetto sono le mie riflessioni

Che cosa ha detto il presidente dell’Ucraina, Zelensky, al Parlamento italiano. Il testo integrale

Caro popolo italiano,

oggi ho parlato con Papa Francesco e lui ha detto parole importanti.

Capisco il desiderio di pace come quello di difesa della propria patria, tutti hanno il dovere di difenderla.

Gli ho risposto dicendogli che il nostro popolo è stato costretto a trasformarsi in un esercito perché a causa dello spargimento di sangue sparso dall’esercito nemico. ( Ma quando mai??? Il problema in Ucraina nasce nel 2014 con prima il rovesciamento del presidente filo russo Janukovyc a favore di una presidenza Porosenkofilo filo europea (colui che firmò l’intesa del patto di ingesso in zona UE) e fortemente sponsorizzata dagli americani, che volevano destabilizzare l’area particolarmente strategica per la Russia. Da quel momento è stato un escalation di tensioni che vi ricordo hanno portato 8 anni di guerra civile, guerra che era già in corso all’interno del paese (Donbass ) e dove accadeva di tutto. L’annesione alla Russia probabilmente mette fine a 8 anni di guerra civile e porterà stabilità nel paese, sempre che gli americani attraverso le forze Nato non decidano di fare guerra. In questo caso l’instabilità si propagherà in Europa, non di certo a casa dei mandanti, gli USA).

A Firenze ho parlato e ho chiesto di ricordare il numero 79, il numero di bambini uccisi ora salito a 117, questo è il prezzo della procrastinazione di questa guerra.

La morte di questi innocenti davvero la scarichi tutta sul tuo nemico?

Sono migliaia le vite di feriti oltre alle case abbandonate. Nei quartieri delle città seppelliscono i morti nelle fosse comuni. 117 purtroppo non sarà il numero finale.

Fatti un esame di coscienza e vedi di far possibile di non mietere altre vittime al tuo popolo

Perché la Russia devasta la vita dei nostri civili? L’esercito russo non smette di uccidere e distruggere le città come Mariupol simile alla vostra città di Genova. Immaginate una Genova bruciata dalla quale scappano persone in macchine e pullman, un esodo per cercare di salvarsi.

Chissà come mai, uno stratega della comunicazione ha usato come termine di paragone proprio Genova, certo per il numero di abitanti simili a Mariupol, per il fatto che è una città di mare, ma soprattutto perché la ferita del crollo del ponte Morandi è ancora aperta, e sa benissimo come sia piu’ efficace toccare sentimenti cosi profondi di dolore.

Parlo da Kiev, la capitale da cui inizia la nostra cultura, quella di un grande popolo ora al limite della sopravvivenza e che dopo aver affrontato queste tragedie ha finalmente bisogno di una pace permanente, come la meriterebbe qualsiasi altra città del mondo.

La realtà però è che Kiev è colpita da missili e sirene aeree che suonano in continuazione. I russi saccheggiano i nostri beni, questo è già avvenuto nella storia con i nazisti proprio in Europa. Minano i porti, distruggono tutto.

Hai la coscienza pulita? Tu non hai fatto lo stesso in Donbass? Non sto dicendo che la guerra sia un atto giusto e dovuto, non lo è mai… ma certo è che tu bello mio hai tirato assai la corda e chi di spada ferisce di spada perisce, ricorda

Bisogna fare il possibile per garantire la pace dopo una sola persona al comando ha scelto di iniziare questa guerra.

Non si fermeranno all’Ucraina, il loro obiettivo è quello di influenzare l’intera Europa inficiando i valori della democrazia e della libertà, l’Ucraina è il cancello dell’esercito russo, ma la barbarie entrerà mai!

Non devi farci delle previsioni: gli eventi si susseguono sempre per causa/effetto.

certo è, che sei i nostri governati sono cosi polli come te ( e lo sembrano assai) avremo presto di cui preoccuparci

Noi ucraini vi siamo stati vicini durante la pandemia inviandovi i nostri medici cosi come voi durante l’ultima alluvione ci avete dato una grande mano.

Non si rifaccia ciò che si è fatto

L’invasione dura da 27 giorni, l’Europa deve continuare a emanare nuove sanzioni affinché l’ Ucraina non cerchi altri militari in giro per il mondo, serve mettere pressione alla Russia.

riassumendo,ci stai dando il sunto sul “dovete fare e non dovete fare.” Tutto ciò è un dictact di ricatti e “consigli”.

L’Ucraina è stata da sempre esportatrice di grano e prodotti indispensabili per le materie prime, per il cibo. Come possiamo seminare e avere una ricca raccolta se il nostro primo assillo è quello di difenderci dagli attacchi di artiglieria che non smettono mai? I prezzi cresceranno e le persone avranno bisogno di aiuto.

Conoscete bene gli ucraini, sapete che è un popolo di pace. Sapete chi ha voluto la guerra!

chi non ha colpe scagli la prima pietra

Dobbiamo bloccare tutto, congelare i loro beni, conti, immobili e gli attivi di tutti coloro che prendono decisioni in Russia. Dovete sostenere anche l’ embargo contro le navi russe che entrano nei vostri porti. Non dovete permettere eccezioni a nessuna banca russa.

Grazie, non abbiamo bisogno dei tuoi ammonimenti.

La guerra deve terminare al più presto e insieme a voi, l’Italia, l’Europa ricostruiremo l’Ucraina. Ammiro la vostra sincerità e forza nelle relazioni e so che valore ha per voi il significato della famiglia. Grazie per accogliere tanti profughi, 70.000 ucraini che sono stati costretti a fuggire, 25.000 sono bambini. In Italia è nato il primo bimbo ucraino scappato dalla guerra.

Vogliamo un’Ucraina di pace e voi dal primo giorno di guerra, voi ci avete sostenuto” Gli ucraini lo ricorderanno sempre!

Gli aiuti al popolo civile mi sembrano doverosi, ma sai, prima di venire a ricostruirti l’Ucraina, noi Italiani, avremmo molto da risolvere qui: famiglie terremotate che vivono ancora nei container, sistemare la sanità, sistemare le nostre autostrade, abbassare le tasse, creare posti di lavoro, aiutare le famiglie in difficoltà che crescono ogni giorno di piu’… quindi, caro amico, vedi che <Li guai di la pignata li sapi la cucchiara>, e queste sono priorità rispetto al vostro teatro, almeno per noi.

Grazie, Gloria Ucraina!

fonte:https://www.startmag.it/mondo/ecco-il-discorso-integrale-di-zelensky-al-parlamento-italiano/

Il discorso integrale del presidente del Consiglio Mario Draghi a Montecitorio dopo l’intervento di Zelensky

Presidente Zelensky, Presidente Casellati, Presidente Fico, caro ambasciatore dell’Ucraina, Senatrici e senatori, Deputate e deputati. A nome del Governo e mio personale, voglio ringraziare il Presidente Zelensky per la sua straordinaria testimonianza.

Ecco, appunto potresti parlare sono a nome tuo, e non mio dato che non mi rappresenti

Dall’inizio della guerra, l’Italia ha ammirato il coraggio, la determinazione, il patriottismo del Presidente Zelensky e dei cittadini ucraini. Il vostro popolo è diventato il vostro esercito, lei ha detto.

Non credo davvero che gli italiani lo definiscano coraggio e patriottismo, ha fatto un sondaggio per sapere cosa ne pensiamo?

L’arroganza del Governo russo si è scontrata con la dignità del popolo ucraino, che è riuscito a frenare le mire espansionistiche di Mosca e a imporre costi altissimi all’esercito invasore.

Arroganza è credere che l’Ucraina sia fermamente convinta di esser la vittima e di non aver responsabilità in questa guerra

La resistenza di Mariupol, Kharkiv, Odessa – e di tutti i luoghi su cui si abbatte la ferocia del Presidente Putin – è eroica. e forzata

Oggi l’Ucraina non difende soltanto se stessa.

Difende la nostra pace, la nostra libertà, la nostra sicurezza

Difende quell’ordine multilaterale basato sulle regole e sui diritti che abbiamo faticosamente costruito dal dopoguerra in poi.

L’Italia vi è profondamente grata.

La solidarietà mostrata dagli italiani verso il popolo ucraino è enorme.

Penso agli aiuti sanitari, alimentari, e di ogni genere che i nostri concittadini hanno inviato da subito verso l’Ucraina.

E penso all’accoglienza dei rifugiati – oltre 60.000 dall’inizio della guerra, la maggior parte dei quali donne e minori.

Gli italiani hanno spalancato le porte delle proprie case e delle scuole ai profughi ucraini, con quel senso di accoglienza che è l’orgoglio del nostro Paese.

Continueremo a farlo, grazie al lavoro incessante e alla grande professionalità delle Regioni, dei Comuni, della Protezione Civile, degli enti religiosi, di tutti i volontari.

Perché davanti all’inciviltà l’Italia non intende girarsi dall’altra parte.

Il Governo e il Parlamento sono in prima fila nel sostegno all’Ucraina. Magari, potremmo evitare di inviare armi, che dici?

Sin da subito, abbiamo offerto aiuti finanziari e umanitari e abbiamo risposto, insieme ai partner europei, alle richieste del Governo ucraino di assistenza per difendersi dall’invasione russa.

Siamo pronti a fare ancora di più. …..Insomma…. anche no

Abbiamo attivato corridoi speciali per i minori orfani e ci siamo impegnati in particolare per il trasferimento di persone fragili e malate.

Voglio ringraziare di nuovo il Parlamento – la maggioranza e il principale partito di opposizione – per aver approvato queste misure con unità e convinzione.

Nel decreto approvato venerdì, abbiamo poi stanziato nuovi fondi per finanziare lo sforzo di accoglienza verso i cittadini ucraini.

Vogliamo aiutare i rifugiati non solo ad avere una casa, ma anche a trovare un lavoro e a integrarsi nella nostra società.

Come hanno fatto i 236.000 ucraini che già vivono in Italia, a cui va ancora una volta tutta la mia vicinanza.

Le sanzioni che abbiamo concordato insieme ai nostri partner europei e del G7 hanno l’obiettivo di indurre il Governo russo a cessare le ostilità e a sedersi con serietà, soprattutto con sincerità, al tavolo dei negoziati.

Le sanzioni alla Russia sono solo una bella pugnalata agli italiani, e per questo certo non ti ringrazieremo

Davanti alla Russia che ci voleva divisi, ci siamo mostrati uniti – come Unione Europea e come Alleanza Atlantica.

Certo, tutti burattini comandanti dai fili manovrati dagli  yankee

Finora, queste sanzioni hanno colpito duramente l’economia e i mercati finanziari della Russia, e i patrimoni personali delle persone più vicine al Presidente Putin.

In Italia abbiamo congelato beni per oltre ottocento milioni di euro agli oligarchi colpiti dai provvedimenti dell’Unione Europea.

No, veramente avete colpito l’economia italiana: se i russi non compreranno piu’ qui… andranno altrove dove sono ben accetti ad arricchire le casse

Siamo anche impegnati per diversificare le nostre fonti di approvigionamento energetico, così da superare in tempi molto rapidi la nostra dipendenza dalla Russia.

Bè, ammettiamo onestamente, che comunque sarebbe stata una cosa da fare in realtà in un prossimo futuro

Allo stesso tempo, vogliamo disegnare un percorso di maggiore vicinanza dell’Ucraina all’Europa.

mah…. perchè dico io

Nelle scorse settimane è stato sottolineato come il processo di ingresso nell’Unione Europea sia lungo, fatto di riforme necessarie a garantire un’integrazione funzionante.

Voglio dire al Presidente Zelensky che l’Italia è al fianco dell’Ucraina in questo processo.

L’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione Europea.

l’Ucraina ora non può dire che rispetta i principi di libertà, di democrazia,

dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, art. 6 TUE.

Quando l’orrore e la violenza sembrano avere il sopravvento, proprio allora dobbiamo difendere i diritti umani e civili, i valori democratici.

A chi scappa dalla guerra, dobbiamo offrire accoglienza.

Di fronte ai massacri, dobbiamo rispondere con gli aiuti, anche militari, alla resistenza.

la pace non si crea con le armi!

Al crescente isolamento del Presidente Putin, dobbiamo opporre l’unità della comunità internazionale.

L’Ucraina ha il diritto di essere sicura, libera, democratica.

L’Italia – il Governo, il Parlamento, e tutti i cittadini – sono con voi, Presidente Zelensky.

Grazie».

Aggiungerei: siamo con la popolazione sofferente, e confidiamo che vi ravvediate al piu’ presto per porre fine a questa disfatta, prima che qualche comico paesano si faccia prendere la mano dell’entusiasmo di giocare con i soldatini.

2 pensieri su “I sermoni al parlamento italiano.

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