Non rispondere alle provocazioni


“Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?”, 
“A chi ha tentato di regalarlo”, risposi
“Lo stesso vale per le parole non pesate, l’invidia, la rabbia e gli insulti”,  mi disse il maestro:

“Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé”.

 

Giudizi


Se terrai conto massimamente dell’interiorità, non darai molto peso a parole che volano; giacché nei momenti avversi, è prudenza, e non piccola, starsene in silenzio volgendo l’animo a Dio, senza lasciarsi turbare dal giudizio della gente. La tua pace non dimori nella parola degli uomini. Che questi ti abbiano giudicato bene o male, non per ciò sei diverso.

-dal web-

..non c’era più nessuno


“Prima vennero ad arrestare i comunisti, ma io non ero comunista e non dissi nulla.
Poi vennero per i socialdemocratici, ma io non ero socialdemocratico e non feci nulla.
Poi vennero per i sindacalisti ma io non ero sindacalista.
Poi vennero per gli ebrei ma io non ero ebreo e feci pochissimo.
E allora, quando vennero a prendere me non c’era più nessuno che si levasse a difendermi.”
Martin Niemöller 1892-1984, pastore protestante