3 cuori


oggi ho imparato che i totani  hanno una particolarità e con loro anche tutti coloro che fanno parte della loro famiglia genetica come le seppie e i moscardini  e calamari.— qui troverete le info http://it.wikipedia.org/wiki/Teuthida

sapete qual è???

                   hanno 3 cuori!!!

ecco che cosi non hanno problemi di ossigenazione….. meravigliosa natura…

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Pepe


Il pepe nero, o  bianco  è semplicemente lo stesso frutto a punti diversi di maturazione.

Pepe nero viene prodotto dal frutto acerbo della pianta di pepe. I frutti vengono sbollentati brevemente in acqua calda sia per lavarli che per prepararli all’essiccamento. La rottura della polpa, durante l’essiccamento, velocizza l’annerimento del grano di pepe. I grani vengono essiccati al sole, o con appositi essiccatoi, per diversi giorni durante i quali i frutti si disidratano e anneriscono. Una volta essiccati prendono il nome di pepe nero. 
Pepe bianco è dato dal solo seme del frutto. Si ottiene tenendo a bagno per circa una settimana il frutto del pepe. In questo modo la polpa si decompone e può facilmente essere eliminata. Rimosso il pericarpo, il seme viene essiccato. Processi alternativi sono usati per rimuovere la polpa dal frutto compresa la rimozione della pelle essiccata dal pepe nero.
Il pepe nero è il più diffuso, mentre il pepe bianco viene utilizzato soprattutto nella preparazione delle salse colorate, dove il nero della polpa rimarrebbe visibile.

mentre il pepe rosa è un falso pepe, perchè è il frutto o meglio la bacca di un arbusto sempreverde

questa spezie veniva usata anche nel medioevo come merce di scambio dato il suo grande valore.

pâté de foie gras


 il pâtè

 di fegato è un’indiscussa prelibatezza della grande cucina francese, ma vanta antichissime origini, infatti il patè di fegato d’oca era già conosciuto dagli Egiziani nell’epoca dei faraoni.
In un affresco del 2500 a.C. scoperto a Sakkarah, vi è raffigurata la scena in cui sei egiziani sono indaffarati a ingozzare delle oche; questa abitudine era consueta anche presso gli antichi romani, che lo preparavano mischiandolo ad una miscela di fichi secchi tritati, latte e miele.
Col passare del tempo, il foie gras trova il suo massimo fulgore presso i reali di Francia, in particolare con Luigi XV e Luigi XVI, grazie a delle preparazioni raffinate come il prelibato “pasticcio di fegato grasso in crosta”.

La realtà delle fabbriche di “pate’ de foie gras” è sconosciuta a molte persone.

In queste fabbriche gli animali subiscono numerosi tipi di maltrattamento che vanno dall’assenza di norme igieniche, all’impossibilità di potersi muovere, all’alimentazione forzata,  e vi lascio tutto i dettagli alla vs immaginazione o alla vs voglia di documentarvi.

 

Nelle ultime due settimane di vita le oche e le anatre vengono nutrite più volte al giorno dalle 3 alle 8 volte con un pastone di cerali misti ad olio o di un pastone di mais cotto e salato con un tubo metallico di cirac 28 cm inserito nella gola che raggiunge direttamente il gozzo (causando gravi lesioni all’animale), la quantità di cibo è pari ad un terzo del loro peso, in questo modo il fegato raggiunge dimensioni fino a 10 volte superiore la dimensione normale. Questo trattamento è denominato “gavage” (ingozzamento) è causa negli animali una malattia al fegato denominata steatosi epatica.

Il fegato di questi animali è quindi malato.

 e qualcuno ancora lo compra e poi se lo mangia….
raffinatezze dei miei stivali….!!
pensate a ciò che fate entrare nel vs corpo… non contaminatelo….. sarebbe ora che che finisse questa crudeltà  e richiedere l’abolizione della produzione dello stesso.
in alternativa vi lascio questo piatto decisamente piu’ invitante a mio avviso.

kamut


“Kamut” non è il nome di un grano, ma il marchio commerciale (come “Mulino Bianco” o “McDonald’s”) che la società Kamut International ltd ha posto su una varietà di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77, coltivata e venduta in regime di monopolio e famoso in tutto il mondo grazie a un’operazione di marketing senza precedenti. Kamut è un grano antico, sembra venisse coltivato in Egitto gia 6.000 anni fa. Si tratta di un cereale del genere Triticum, parente del grano duro, di cui è antenato e da cui si differenzia in diversi aspetti. Alla vista i semi di Kamut sono, mediamente, tre volte più grandi di quelli del grano duro

narra la leggenda che un aviatore americano, trovò alcuni chicchi di kamut in uan tomba egizia. Furono piantati negli Usa dopo migliaia di anni e diedero origine a nuove piante.

ecco perchè viene chiamato <grano del faraone>, e il nome fu inventato dalla società che ha creato il marco kamut.

Sottomarca e sottoprezzo


 Qui di seguito una lunga lista di prodotti che troviamo sugli scaffali dei supermercati con una “sottomarca” (e relativo “sotto prezzo”) ma che provengono da stabilimenti “famosi”.
Informiamoci e non facciamoci  ingannare dalla pubblicità che spesso è l’UNICO motivo per cui un prodotto/servizio costa di più.
Le info qui sotto riportate le ho trovate su ioleggoletichetta.it. Qui il link all’articolo originale.

 

COOP
Le Fette biscottate Coop sono prodotte da Colussi

Il riso Coop thaibonnet è prodotto da riso Scotti
Il riso linea FIOR FIORE COOP è prodotto dalla Scotti
L’olio extra vergine COOP è prodotto dalla Monini
La birra COOP è prodotta da Pedavena
Gli Spaghetti Coop sono prodotti dal Pastificio Corticella
Parte della Pasta a marchio coop linea “fior fiore ” è prodotta dal pastificio Liguori
La Pasta a marchio coop è prodotta dal pastificio Rummo
Le orecchiette e la Pasta fresca a marchio Coop sono prodotte da Pastaio Maffei
Molti biscotti Coop sono prodotti da Galbusera
Gli Amaretti Coop sono prodotti da Vicenzi
I grissini Grissogiotti Coop sono prodotti da Pan d’Este
Una parte dei Wurstel Coop sono prodotti da Wuber
La Pizza surgelata Coop è prodotta da ItalPizza
Il Panettone e Pandoro Coop sono prodotti da Maina
Il Latte UHT Coop è prodotto da Granarolo
I Pannolini Coop sono prodotti negli stabilimenti degli Huggies
La Carta igienica Coop è prodotta negli stabilimenti Scottex
I Pop Corn e le Patatine Coop sono prodotti da Pata
Le Pastiglie lavastoviglie Coop sono prodotte negli stessi stabilimenti Finish
I Plum Cake Linea 1€ Coop sono prodotti da Dino Corsini
Il Thè Coop in bottiglia è prodotto dalla San Benedetto
Il Mix di formaggi grattuggiati Linea 1€ Coop sono prodotti da Parmareggio
Le Patate prefritte surgelate Coop sono prodotte da Pizzoli
La Panna da Cucina Coop è prodotta da Sterilgarda
L’aceto di mele bio a marchio coop è prodotto da Ponti
La carne linea Fattoria Natura è prodotta da Amadori
I Crakers Coop sono prodotti da Mavery (Galbusera)

 

CONAD
La Colomba Conad è prodotta da Paluani

La pasta Conad è prodotta da Rummo
L’orzo solubile BIO Conad lo fa Crastan
Il riso Conad è prodotto da Curti
Uno dei produttori dei Wurstel Conad sono i Beretta (Wuber)
Gli hamburger di prosciutto cotto Conad sono prodotti da Casa Modena
I Savoiardi Conad sono prodotti da Vicenzi
Gli Amaretti Conad sono prodotti da Vicenzi
Il Panettone Conad è prodotto da Bauli
Il Pandoro Conad è prodotto da Paluani
Il Latte fresco Conad è prodotto dalla Granarolo
Lo Yogurt Conad è prodotto dalla Vipiteno
Il Latte di riso Conad è prodotto da Scotti
Le Fette Biscottate Conad sono prodotte da Grissin Bon
Le Prugne Secche Conad sono prodotte da Noberasco
Le Panna da Cucina Conad è prodotta da Sterilgarda
Il Burro Conad è prodotto da Parmareggio
La Pasta formato speciale Conad è prodotta da Rummo
Il Pesto, Salsa ai 4 formaggi e salsa ai funghi Conad è prodotta da Biffi
L’Olio d’oliva Conad è prodotto da Farchioni
Le Gallette di farro Conad sono prodotte da Fiorentini bio
La birra M&N della Conad è prodotta dalla Union Slovena
La marmellata Sapori e Dintorni della Conad è prodotta da Le Conserve della Nonna

 

CARREFOUR
La carne in scatola Carrefour è prodotta da Kraft (Simmenthal)

La Maionese a marchio Carrefour é prodotta da Biffi
La Pasta Carrefour (formati speciali) è prdotta da Garofalo
I Tortellini Carrefour sono prodotti da Rana
Gli Gnocchi Carrefour sono prodotti da Rana
Il Panettone e Pandoro Carrefour sono prodotti da Maina
La Colomba Carrefour è prodotta da Maina
Le Fette Biscottate Carrefour sono prodotte da Colussi
Lo Yogurt Carrefour è prodotto da Mila
Il Gorgonzola Carrefour è prodotto da Igor
Il Caffè Carrefour è prodotto da Vergnano
Le Patatine Carrefour in sacchetto sono prodotte da Amica Chips
Il Burro Carrefour è prodotto da De Paoli Luigi e Figli
Le Crostatine Carrefour Discount sono prodotte da Montebovi
Il Latte UHT Carrefour è prodotto da Sterigalda
I Succhi di Frutta Carrefour Discount sono prodotti da La Doria

 

ESSELUNGA
Il caffè d’orzo per moka Esselunga è prodotto dalla Crastan
Il Gelato Esselunga è prodotto da Sammontana
Il Sorbetto ai limoni di Sicilia Bio Esselunga è prodotto da Sammontana
Le Patatine Esselunga sono prodotte da Amica Chips
Il Panettone e Pandoro Esselunga sono prodotti da Borsari
L’Acqua Esselunga è la stessa della fonte Norda
Il Caffè Esselunga è prodotto da Pellini
La Marmellata Esselunga Top è prodotta da Rigoni di Asiago
I Wafer Esselunga sono prodotti da Galbusera
La pasta Esselunga è prodotta da Colussi
Molti biscotti Esselunga sono prodotti da Galbusera
Il caffé biologico Esselunga è prodotto da Pellini
Il caffé espresso Bar Esselunga è prodotto da Cffé Do Brasil (Kimbo)
Il succo di Frutta 100% Ananas Esselunga è prodotto da Zuegg

 

AUCHAN
I Succhi di frutta Auchan sono prodotti negli stabilimenti Yoga

Il Panettone e Pandoro Auchan sono prodotti da Paluani
I Wafer alla nocciola Auchan sono prodotti da Balocco
Le Patatine in sacchetto Auchan sono prodotte da Amica Chips
L’Olio d’oliva Auchan è prodotto da Farchioni
I capperi dell’auchan sono prodotti da Coelsanus
Molti affettati Auchan sono prodotti da Beretta

 

DESPAR
La Salsa tonnata Despar è prodotta da Biffi

Il Panettone e Pandoro Despar sono prodotti da Bauli
Lo yogurt Despar è prodotto da lattera Vipiteno
Lo yogurt Despar con cereali è prodotto da Mila
La colomba Despar è prodotta da Bauli
La panna Spray Despar è prodotta da Co.Dap (Spray Pan)

 

DISCOUNT DICO
Il Contorno surgelato Dico è prodotto da Orogel

L’Acqua Effe Viva Dico provenie dalla stessa fonte della Sangemini
I tortellini al proscitto crudo Dico-Dix sono prodotti da Armando de Angelis

 

LIDL
I Savoiardi Lidl sono prodotti da Vicenzi

Una parte dei Wurstel Lidl sono prodotti da Beretta (Wuber)
I biscotti Realforno Lidl sono prodotti da Balocco
Le mozzarelle Lidl sono prodotti da Francia
La grappa del lidl è prodotta da Bonollo
Il riso Carosio linea Lidl è prodotta da Curti
I grissini Certossa linea Lidl sono prodotti da GrissinBon
La mozzarella di bufala Lidl è prodotta da La Mandara

 

IPER
I crakers Iper sono prodotti da Mavery (Galbusera)

 

LD
Il Latte UHT è prodotto da Sterigalda

Il Riso Carnaroli LD è prodotto da Scotti

 

MD
Il Latte Malga Paradiso è prodotto da Latte di Nepi

 

EUROSPIN
Gli Yogurt Eurospin sono prodotti da Trentina latte

Il Caffè istantaneo Eurospin è prodotto da Ristora
La birra Best Brau Eurospin bionda e dippio malto è prodotta da Castello
Le patatine Eurospin sono prodotte da Pata
Il succo di Arancia Rossa “Puertosol” linea Eurospin è prodotto da Pfanner
Molti succhi di frutta “Puertosol” linea Eurospin sono prodotti da La Doria
La passata di pomodoro Delizie dal sole è prodotta da Emiliana Conserve ( De Rica)
Le Uova fresche Delizie del Sol provengono dagli Stabilimenti AIA
Il Parmiggiano Reggiano gratuggiato LAND è prodotto da Parmareggio
Il Thè senza zucchero è prodotto dalla S. Benedetto
I Bitter blues sono prodotti dalla Spumador
Il Parmiggiano è prodotto da Virgilio
La Panna da cucina è prodotto da Sterilgarda
I Biscotti Buon Mattino sono prodotti da Colussi
Il latte Land Eurospin è prodotto da Arborea
I Crumiri Dolciando Eurospin sono prodotti da Bistefani

 

SELEX
Il Riso Selex è prodotto da Riso Scotti

Il Panettone e Pandoro Selex è prodotto da Il vecchio forno artigiano
Il Pesto Selex è prodotto da Saclà
La Mozzarella di Bufala Selex è prodotta da Mandarà
Le zuppe di verdure e vellutate Selex sono prodotte da Orogel
I wafer Selex sono prodotte da Elledì

 

PAM PANORAMA
Le Fette biscottate Pam Panorama sono prodotte da Grissin Bon

La Mozzarella Sma è prodotta da Sabelli
Le prugne denocciolate Pam sono prodotte dalla Noberasco
I biscottti Pam Panorama sono prodotti da Balocco
Il latte alta digeribilità Pam Panorama è prodotto da Sterilgarda
I filetti di sgombro Pam Panorama sono prodotti da Rizzoli

 

IN’S
I Wurstel In’s sono prodotti da Wudy Aia

 

DISCOUNT DPIU’
La Marmellata Diet fresca passione è prodotta da Boschetti Alimentare

 

PENNY MARKET
Il riso Fior di Chicchi Arborio è prodotto da Riso Scotti
La pasta Grania è prodotta da Pastificio Liguori

 

IL GIGANTE
I ravioli e tortellini “Il Gigante” sono prodotti da Lo Scoiattolo

ecco di chi è la colpa dei pasti luculliani….:-)


sito

 

mumble…mumble….
finite le abbuffate???
….vi presento allora  un generale romano… e vi lascio la mia chicca pomeridiana:
eccolo qui:
riconosciuto chi è?…
no???… avete ragione nn è facile…
ok ve lo presento::
ha a che fare con il cibo….è
Lucio Licinio  Lucullo
vi abbraccio tutti tutti
un bacione

Le uova, le uova


Domanda scema forse, ma voi dove conservate le uova?ali_divers_012
è nata questa discussione  con mia figlia e la sua coinquilina di università.
Io le conservo in frigo.
Detto ciò, vero è che al supermercato sono esposte in un banco di latticini a lunga scadenza 19tra cui besciamella, panna, e latte uth, ma io preferisco comprarle dove le espongono nei banchi refrigerati
infatti il mio pollivendolo di fiducia del mercato li tiene nel banco frigo,  e quindi in automatico io da sempre le conservo in frigo-
in casa dove ho un posto abbastanza freddo x tenerle al sicuro?
forse nelle case dei contadini di un tempo… ma non oggi, a mio avviso..
poi c’è chi ha la mania di lavarli prima di metterli in frigo… io no
semmai li lavi prima di utilizzarli.  E voi come fate?cibi_bevande032

e vaiii di banane


ma si può fare un post sulle banane???
eh si … mi è venuto in mente questo ora…
consideravo la differenza tra le varie banane
tra i vari bollini e le varie marche
ce ne sono parecchie… : chiquita la piu’ conosciuta e famosa, dole, fratelli orsero,del monte, la diamante…

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alcune con la buccia sottile altre con la buccia piu’ spessa…
a me piace la piu’ famosa… la sento piu’ dolce anche quando non è proprio matura.. perchè a me piace ancora abbastanza verde… si lo so che la frutta andrebbe consumata matura per sfruttare tutte le proprietà organolettiche…
voi avete notiato la differenza tra le marche? … alcune provenvono dall’ecuador…chiquita dalla
Costa Rica, Guatemala, Honduras e Panama.
esitono le varietà delle banane verdi che si usano fritte o bollite ( ma non a casa mia), poi le plantains piccole e gialle che vanno bene grigliate al forno ,
e quelle nere per le cotture al forno… queste non si trovano facilemente qui poichè si guastano facilemente durante il trasporto..quindi consiglio di mangiarle sul posto . poi le Chiquita Manzano
Conosciute anche come banane mele,usate in macedonie di frutta, creme e budini.
ed ora un pò di curiosità:
lo sapevate che La pianta di banana raggiunge la sua altezza di 15 a 30 piedi in circa un anno. Il tronco di una pianta di banana è fatto di guaine di foglie strettamente sovrapposte.
Lo sapevate  che le banane, le mele e angurie galleggiano  in acqua?

devo provare a dire il vero 
È possibile utilizzare l’interno di una buccia di banana per lucidare le scarpe di vernice.

Un uomo in India una volta ha mangiato 81 banane in una mezz’ora.
Le banane non crescono sugli alberi. Sono in realtà una pianta gigante.
Il nome scientifico di banana è musa sapientum, il che significa frutto dei saggi.

 la buccia marrone puntinata è ricca di serotonina… …ed io allora aggiungo:

si comincia dalle banane e si finisce con il farsi le pere…

comiche_risata_bimba_animata_01
ahhhh

Un caffè salato?


3 3a 3bper iniziare bene questo fine settimana ci vuole un buon caffè, lo sapevate che renderlo ancora piu’ corposo e gustoso, occorre usare il sale grosso?
alcune scuole di pensiero suggeriscono di mettere tre pepite di sale grosso nell’imbuto sopra il caffè, altre invece suggeriscono di metterle nella caldaia con l’acqua – io ho provato diverse volte entrambi i metodi suggeriti e decisamente preferisco la seconda, (non temete- non sarà salato ) e voi? 
buon fine settimana, un sorriso e buon coffeeh5yh0mghg3i z0v38vx8wju

pots pots and pans


stasera mi chiedevo se il calore del forno elettrico può rovinare le teglie…
sono quelle antiaderenti e sono sicurissima che non si è mai bruciato nella di fuori (nè dentro ahh)
perchè allora? quelle macchie scure?
e lo stesso nelle padelle, non usando mai la fiamma che esce dal fondo, sempre antiaderenti hanno le macchie scure.
mentre quelle in acciaio dell’aeternum sono sempre uguali 🙂
sn belle dentro come nuove…e fuori mi mettono tristezza … conoscete qualche rimedio utile?

 

ogni alimento la sua pentola… il mio sogno?  una cucina super mega attrezzata … e poi

altro che occhio alle calorie

 

Besagnin


……….. il comune fruttivendolo…. che io chiamo da sempre fruttarolo…

sapete perchè in genovese si chiama besagnin o bisagnin ( a seconda del quartiere) ?

perchè i contadini scendevano dalle colline e si sistemavano lungo il torrente Bisagno della città per vendere le loro prelibatezze… da li …il nome…

≼≽❀♥ basilico


Il basilico è un’erba originaria dell’India coltivata fino dal 2000 a.C.

ci sono in tale proposito numerose leggende, la piu’ famosa narra che la l’imperatrice Elena, madre di Costantino la trovò sul luogo della crocifissione di Gesù, e cosi da lei poi fu diffusa in tutto l’occidente.

Un’altra leggenda lo vuole associato all’amore terreno:  tanto che si dice che un vaso di basilico sul balcone di una ragazza deve essere interpretato come segno di disponibilità a ricevere l’innamorato.

detto ciò mi piace pensare che nell’antichità chissà mangiavano il pesto… o quasi 🙂

bananaa olè


oggi ho comprato le banane… evidentemente di qualità, bio, e con il biglietto d’istruzioni dentro…ecco su non fate quella faccia….tutti li già a pensar male…

perciò ho letto … eh si sono sempre curiosa– lo sapete… ho letto le istruzioni della banana ebbene si…

insomma il biglietto spiega che le scimmie non è vero che adorino le banane, anche perchè in effetti nei luoghi dove abitano non ne crescono molte, ma bensi le scimmie sono attratte da tutte le cose gialle…

quindi se diamo loro una pallina da golf gialla… si entusiasmano lo stesso.. chissà vorrei provare…

ACE


perchè il succo si chiama cosi?

 molti pensano per i frutti da cui è compostoimages (1)

infatti in mostra compaiono arance, e carote  ma E sta x cosa? ..dietro c’è un limone :-*

infatti non è per la frutta, ma per le vitamine contenute nei frutti fotografati
arancia vitamina c 
carota vitamina a
limone vitamina e

ed ora sallo!!!

Visita in cantina 🍷🍷


Una domenica all’insegna del buon vino italiano.boisson31

Un buon vino biologico che ci ha portati in un viaggio di sapori e di ricordi dei nostri nonni.

L’azienda vinicola è il Cà del Bric situata nel Monferrato e gestita da una coppia di giovani coniugi che dalla loro passione hanno fatto una scelta di vita-

La visita è iniziata con una passeggiata tra i vigneti, dove Giuseppe ci ha spiegato il perchè del biologico e del cosa consista.

Particolare la tecnica del sovescio che hanno adottato per la loro vigna e che consiste nel piantare nel terreno dei filari alcune piante ricche di proteine quali fave, e di conseguenza ogni tipo di leguminose per “fertilizzare” il terreno con humus assolutamente naturale.

I loro vini sono oggi senza solfiti, e se avete confrontato un bicchiere con solfiti con uno senza, è inutile dirvi altro.

Abbiamo proseguito con la visita alla cantina ed infine con la degustazione di alcuni vini.

Sono stati loro riconosciuti diversi premi, per i vini biologici: tra cui uno a Montpellier in Francia, e sappiamo quanto la sanno lunga i cugini francesi per ammettere un riconoscimento tale… 

Abbiamo proseguito con una passeggiata nel bosco per visitare una cantina ipogea detta “infernot” scavata a mano nel tufo, ed utilizzata fino al dopo guerra, sarebbe davvero interessante recuperarla per poterla usare come cantina di “stoccaggio”, con una bella porta blindata per tenere al riparo il prezioso tesoro di Bacco.

Se siete di passaggio nella zona, vi consiglio una visita ed un assaggio.

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Le carote viola


se dico carote
scommetto pensate tutti alle  nostre che troviamo al mercato.aliment66
ma lo avreste mai detto che in realtà sono “geneticamente modificate”?
In realtà le carote in origine erano “viola”.
Nei disegni del 2.000 a.C. trovati in Egitto c’è un tipo di verdura che sembra la carota nel suo colore antico violaceo. Ai tempi dei romani, poi, la carota era non soltanto viola ma anche bianca, mai arancione. A quell’epoca sembra siano cresciute anche carote nere, rosse e verdi. Ma i ricercatori che si sono occupati dell’argomento sono tutti d’accordo: è il viola il colore assegnato dalla natura alle carote. Di più: la carota viola contiene antiossidanti che potrebbero proteggere il consumatore da alcune forme di cancro e da problemi cardiaci.
e qui entra in scena la mano dell’uomo: nel 1720 gli olandesi decisero di cambiagli il colore in onore della dinastia regnante, gli Orange, e di qui ebbe inizio la trasformazione, che non è avvenuta in laboratori, come per le moderne “modificazioni genetiche”, ma nei verdi campi olandesi, per selezione successiva, partendo da un seme di carota proveniente dall’Africa del nord. Così nel giro di qualche anno si è arrivati ad una carota arancione, perdendo la semenza delle prime che fino ad allora erano viola o bianche.
Per chi vuole assaggiare le carote viola deve andare a comprarle nei supermercati Inglesi, od aspettare, prima o poi arriveranno anche in Italia.- per ora qui al mercato non ne conoscono nemmeno l’esistenza.. e l’italia come sempre è indietro di circa 20 anni rispetto al resto dei paesi… 😦

in alcuni supermercati italiani erano state introdotte le carote nere ma senza successo e 

lo sapete che oggi sono usate come coloranti in tanti alimenti che normalmente consumiamo ogni giorno?

ad es negli yogurt alla fragola spesso viene aggiunto l’estratto vegetale della carota nera ( muller ad es lo usa), e altri usano l’estratto di barbabietola …e direi che finchè troviamo ingredienti naturali va bene… 

 io le carote bianche e viola saltate in padelle le proverei volentieri… o pensate ad una bella insalatona con le carote colorate tagliate a julienne come dovrebbe essere bella 🙂

vi saluto e vi auguro buona giornata  con un sorriso :

Derubate mille scatole di sigarette e duecento chili di carote: la polizia cerca coniglio con la tosse.

info lette dal web

♣ 8 maggio


info dal web

Pemberton brevetta la Coca-Cola 

pcoca_colaemberton brevetta la Coca-Cola : Un ingrediente aggiunto per sbaglio trasformò un rimedio per il mal di testa in una bevanda dal sapore inconfondibile, che in meno di dieci anni conquistò tutta l’America.

nel 1931, nacque il personaggio di Santa Claus, disegnato dall’illustratoreHaddon Sundblom, per l’agenzia D’Arcy. Un binomio che durerà per sempre e che contribuirà alla popolarità della Coca-Cola. Sempre negli anni Trenta aprirono i primi stabilimenti in Italia, nello specifico a Milano, Genova e Roma.

vi rimando ad un precedente post:

https://calogerobonura.wordpress.com/2011/03/11/tu-che-ci-fai-con-la-coca-cola/
…………………

1828: Jean Henri Dunant, fonderà la Croce Rossa e sarà l’ideatore della Convenzione di Ginevra 

Nasce nel 1898 il Campionato italiano di calcio, che viene vinto dalla squadra del Genoa.”

Carl von Linde realizza nel 1875 il primo frigorifero,

1945:

Con la resa incondizionata del Terzo Reich, finisce formalmente la guerra in Europa.

da notare il giorno 8 maggio giorno dedicato al santo Rosario e  che a Fatima la Madonna nel 1917 aveva raccomandato  di recitare il rosario tutti i giorni, per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, la Signora cominciò ad elevarsi e sparì nel cielo. 

Galline livornesi


missione compiuta anche quella di oggi:

ho imparato la mia quotidiana “cosa che non sapevo”

ho sempre notato la differenza tra le uova con il guscio bianco e 

quelle marroni, non solo esternamente ma anche il tuorlo è colorato diversamente.

Il tuorlo è molto piu’ giallo, ed infatti sono usate spesso per fare la crema pasticcera e la pasta fresca

hanno anche molte più proteine, crude non le ho assaggiate ma il mio pollivendolo mi spiegava appunto che  si differenziano un pò dalle altre.

Non è questione di genetica, sono proprie le galline ovaiole di razza diversa

le livornesi fanno l’uovo a guscio bianco, le padovane quelle piu’ comuni marroni…

19ali_divers_012

La mia nuova lionese


lionese agnelli in ferro pesante da 28 cm

Era da tempo desiderata, e finalmente ora sta nella mia cucina e non vedo l’ora di provarla…chi di voi già la usa mi insegna qualche barbatrucco e ricettina? 

ho letto questo post che è un inno alla padella di ferro…

e poi è anche un’arma letale… pesa tantissimo! 

quindi se non sarò capace a farla fruttare nel suo specifico culianario, bè che dire- mi resta sempre un’ottima arma di difesa 🙂 

buona settimana a tutte/i… allora aspetto le ricette… non fatemi fare la dieta 🙂

 

Non si buttano gli avanzi


Ringrazio Mirna per questo simpatico tag e  Opinionista per Caso2  per averlo ideato.

Le regole del Tag sono :
1 – Citare il blog che ha ideato il Tag che è Opinionista per caso2 
2-  Rispondere a sette domande e se volete potete inserire  foto di questo post  oppure nuove foto che si rispecchiano con il Tag
3-Ringraziare il blog che vi ha invitato a partecipare al Tag con post nel blog
4 – Nominare sette bloggers e avvisarli
Ora rispondo alle domande :
1- Come fai di solito il rifornimento della dispensa e il frigorifero della tua cucina , vai al supermercato tutti i giorni oppure fai la spesa settimanale ?
generalmente la spesa grossa di detersivi e alimenti a lunga conservazione( pasta,riso, farina, tonno, biscotti, zucchero,caffè) è mensile all’iper cosi mi carico come un asinello una volta e poi per queste cose sono a posto.
2- Quando ricevi ospiti a cena nella tua   casa , cosa fai con gli avanzi ?
sicuramente non vanno buttati mai, li trasformo in qualche nuovo piatto o si consumano cosi come sono
3-Ti è capitato di mangiare la pizza o altro cibo al ristorante e hai mai chiesto se gli avanzi potevi portarli a casa ?
ecco, vedi questa è un’usanza poco diffusa qui in liguria, mentre ho visto che in altre regioni i clienti non sono affatto imbarazzati a chiederlo, mi è capitato con una torta che avevo portato io, e una volta la pizza con amici poichè quelle dei bimbi erano rimaste quasi intatte.
4- Ti senti in colpa oppure ti incazzi con te stessa quando noti che nel frigorifero hai trovato del cibo che è scaduto  ?Se la riposta è si ci puoi dire quante volte all’anno succede questa cosa ? 
succede raramente……. molto raramente
5 – Ti è capitato quando sei tornata a casa con la spesa di accorgersi di aver  comprato della frutta o verdura marcia ?
si e mi incavolo con il fruttarolo e glielo dico se la quantità era degna di nota
Dopo le festività più importanti come Natale , Pasqua eccetera il cibo avanzato lo mangi il giorno dopo oppure lo regali agli ospiti ?
chiedo si se hanno piacere  e spesso ci dividiamo ciò che rimane…
Quando ti assenti da casa per un po’ perché devi andare in vacanza , cosa fai di solito prima della partenza , spegni e svuoti il frigorifero oppure lo lasci con del cibo e  accesso ? 
svuoto tutto nel modo piu’ assoluto-
ora le nomine:

tinamannelli.wordpress.com

diemarty.wordpress.com
https://maryantonietta.wordpress.com/

Premio Tag Blog.


Premio Dardos.
Ringrazio  Michela  per avermi assegnato questo riconoscimento e per la sua presenza come lettore delle mie pagine.premiodardo

Il Premio Dardos venne assegnato per la prima volta nel 2008 dallo scrittore spagnoloAlberto Zambade a 15 blog da lui selezionati. Da allora questo premio si sta diffondendo in tutto il mondo e rappresenta un riconoscimento ad ogni blogger per il proprio impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali.Una volta ricevuto il Premio, bisogna seguire le seguenti regole:

Mostrare l’immagine del premio
Ringraziare chi ti ha nominato
Nominare 15 bloggers
avvisarli tramite messaggio.

Io ho nominato questi 15 blog perchè ritengo che  trasmettono valori culturali, etici, letterari e personali.

diolontanoevicino.wordpress.com

almenotu.wordpress.com

evoichenepensate.com

laurarosa3892.wordpress.com

zitroneblog.wordpress.com

ilmondodelleparole.wordpress.com

mipiacerebbeaprireunblog.wordpre…

lavespae.wordpress.com

bellezzainthecity.com

marghemarg.wordpress.com

mairitombako.wordpress.com

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 sito

il gelato


chi mi sa confermare se quanto ho letto è vero?

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io ho sempre creduto il contrario… beata ignoranza…

ho scoperto ieri che per mantenere bassa la glicemia F297076

occorre evitare i gelati alla frutta che contengono maggiore quantità di zuccheri, e preferire i gusti  a base di 

cioccolato o di creme varie piu’ ricchi di grassi… e con meno zuccheri

…………….smileperplesso

le zanzare e la cioccolata


 le zanzare, tormento estivo e non solo, hanno un ruolo importante nell’ecosistema,

ho scoperto che alcune specie sono fondamentali per l’impollinazione delle piante di cacao

ed una eventuale estinzione di questi insetti avrebbe quindi forti ripercussioni sulla produzione

della deliziosa cioccolata…

CIOCCOLATA CALDA PER TORTERIA ANMATA

insalata italiana


 dal web

Un fantasma si aggira per l’Europa: è il mistero dell’insalata russa. Come per molti altri piatti (dal pan di spagna e alla zuppa inglese) che hanno nel nome un’origine geografica, questa sarebbe farlocca. Secondo una scuola di pensiero l’insalata russa sarebbe in realtà nata in Italia. C’è chi dice infatti l’abbia inventata, a metà ‘800, un anonimo cuoco dei Savoia in occasione della visita di una delegazione moscovita a Torino. Ma chi sostiene l’origine russa ribatte che il padre avrebbe nome e cognome: Lucien Olivier, cuoco di origine belga che lavorava nell’800 al ristorante Hermitage di Mosca. Questi avrebbe creato un piatto sontuoso (la cui ricetta si sarebbe portato nella tomba) in cui non mancavano l’astice, il caviale e il tartufo.

Un piatto da ricchi, che si è trasformato via via in Italia in un piatto povero. Perché prima si preparava per i principi russi che venivano a svernare in Liguria e in Costa Azzurra, poi per quegli stessi russi ma un po’ più poveri che tra Bordighera e Mentone trovarono rifugio dopo la Rivoluzione d’Ottobre. Fatto sta che d’insalata russa parla già l’Artusi nel 1881 come di una preparazione «ora di moda nei pranzi», e sottolinea che «conservatone il carattere fondamentale, i cuochi la intrugliano a loro piacere». In nessuna ricetta dell’insalata russa (ricca di ortaggi e verdure, oltre che di maionese) compaiono però i pomodori. Il che ha forse una spiegazione, diffusa tra gli studenti delle scuole elementari di tutta Italia: se l’insalata russa, i pomodori non riescono a dormire.

🙂   🙂  🙂 …. buon appetito 🙂

🍵 schiacciatine con fiocchi di avena 🍪


stamattina ho visto un pacco di fiocchi avena tristi tristi che ancora nessuno aveva avuto la pietà di aprirli, cosi ho aperto il frigo per vedere cosa potevo inventarmi e sono usciti fuori questi biscottini 2015-10-28-3099 2015-10-28-3100

ingredienti:

125 gr zucchero

152 gr di burro

2 uova

300 gr fiocchi di avena

cannella,lievito una bustina

50 gr noci

ho tritato 150 gr di fiocchi con le noci poi ho aggiunto il burro fuso ma freddo, lo zuccheri, le uova la cannella il lievito ed i fiocchi non tritati che mi erano rimasti.

amalgamato il tutto e messo in frigo per 45 min.

poi con le mani bagnate ho fatto delle schiacciatine passandole nei   cor n  ( lo scrico staccato se no verrebbe cosi corn— pare una M ) flakes

 e cotti a 170 gradi per 25 min con il forno ventilato.

sono bruttine ma squisite…..non sono da presentare agli ospiti -ma come svuota dispensa / riempi pancino vanno benissimo. kiss kiss-U3XcI1pXpuwLkChNbtbELD_jz8KaB-iDpJY9CXUvyLddcFGuy9-hw_zps0tob4vu6

Thermos


Chi non possiede un thermos? Oggi c’è sicuramente in ogni casa questo oggetto pronto per essere riempito con tè, caffè, acqua, bibite, da mantenere a temperatura costante. “Re” delle feste e dei picnic, in famiglia viene chiamato thermos, ma nei laboratori è denominato “vaso di Dewar”, dal nome del chimico e fisico scozzese James Dewar che lo inventa nel 1892. Lo scienziato, pioniere della liquefazione dei gas, realizza il vaso a doppia parete con l’interno riflettente, proprio per mantenere i gas allo stato liquido. Ma come molto spesso succede in questi casi, tante possono essere le applicazioni di una stessa invenzione.
dal webthermos

 

 

expò? —-


Sono confusa su quanto si dice sull’expò
non dico che sono contraria a priori
ma la globalizzazione a mio avviso ha portato i suoi danni-
metà della popolazione muore perchè mangia male e ha disposizione troppo cibo
l’altra metà muore perchè non ha cibo
L’alimentazione non si può e non si deve globalizzare
è una questione anche di economia, 
la qualità si perde, non si può e non si deve intensificare le coltivazioni
per un commercio internazionale,
a mio avviso sarebbe meglio incentivare il turismo
enogastronomico.
in bocca al lupo all’expò, speremmu ben x tutto

Pane nero ai 7 cereali


piuttosto di scendere a prendere il pane 1112ixv

me lo sono fatto e ho aggiunto anche i semi di lino, oltre a quelli di girasole e sesamo che c’erano già—

non vi dico la tentazione di mangiarne una fetta calda con l’olio… 

ma giuro ho resistito visto che era quasi ora di pranzo.

usando la farina “spadoni”012

si si il fornetto nuovo da le sue soddisfazioni

si si il fornetto nuovo da le sue soddisfazioni

Biscottini allo zenzero 🍵


Stamattina ho deciso di consumare lo zenzero candito rimasto  circa 30 gr

cosi mi sono cimentata in questi biscottini con ciò che avevo in casa:

180 gr di farina

lo zenzero tritato

1 cucchiaino di lievito in polvere

1/2 cucchiaino di bicarbonato

un poco di sale

ad occhio dello yogurth greco

1 uovo

ho miscelato tutti gli ingredienti secchi poi ho unito il burro sciolto e raffreddato e l’uovo e lo yogurth finchè ho ottenuto un impasto della giusta consistenza.

fatto i biscotti ed infornati per 20 minuti ecco il risultato 🌸002

conoscete la stroncatura ???


Oggi è domenica, vi voglio proporre un piatto tipico delle nostre parti

riscoperto e rivalutato in questi ultimi anni 

come sempre i piatti migliori utilizzano prodotti genuini e poveri… 

è un primo piatto  di pasta che anticamente veniva venduta solo nella piana di Gioia Tauro ed oggi in tutta la Calabria.

Anticamente questa pasta veniva prodotta in casa utilizzando le “scopature” di magazzino, cioè raccogliendo da terra i residui misti di farina e crusca durante le operazioni di molitura del grano. Il colore era ovviamente scuro e la stroncatura veniva messa in vendita a prezzi molto bassi. Talvolta risultava di sapore fortemente acido e veniva data in pasto a maiali e galline.

Le classi sociali più povere ne facevano grande uso per l’economicità e per correggere il sapore o per attenuare il grado di acidità, usavano condirla con salse molto piccanti o con acciughe salate ed aglio.

Oggi l’uso della “Stroncatura” o “Struncatura” è ancora vivo, naturalmente è stata migliorata: il colore scuro viene determinato dall’utilizzazione di farine integrali , mentre la “callosità” è dovuta non più a difetti di pastificazione, bensì all’uso di grano duro ed alla grossolana crivellazione della farina.

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di pochi ingredienti considerati “poveri”DSCN1403

  • 300 gr “Stroncatura” calabrese
  • mollica di pane
  • alici sott’olio
  • 1 spicchio d’aglio
  • olive nere calabresi (facoltativo)
  • sale e peperoncinodownload

Prima di tutto si inizia facendo abbrustolire la mollica di pane in un padellino con poco olio evo e si mette da parte.

Nello stesso padellino si procede facendo imbiondire l’aglio con l’olio e si aggiungono le acciughe.

Si mescola per bene il tutto fino a che le alici non si saranno sciolte e si aggiungono le olive nere denocciolate.

Vi consiglio a questo punto di aggiungere poco sale (le alici sono già salate) e peperoncino rosso.

A parte cuocere la “Stroncatura” in abbondante acqua salata.

A causa dello spessore e della lavorazione grossolana del grano, la stroncatura ha tempi di cottura lunghi e rimane comunque molto callosa.

Appena la pasta è pronta saltatela in padella con il sughetto di alici e olive nere e completate con il pangrattato il tutto, che darà una piacevole croccantezza.

Se amate il piccante e volete dare al piatto quella spinta in più, oppure se non tutti a casa vostra amano mangiare piccante, potete preparare quest’olio aromatizzato da aggiungere a crudo.

buon appetito…

habemus novum caminus 📣


.-) e dopo avervi chiesto pareri e consigli, oggi a casetta c’è il forno nuovo 🙂

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ho confrontato diversi tipi x caratteristiche e prezzo e poi ho scelto lui :
Whirlpool AKZM 7780/IXL ….
ora non mi resta che provarlo, che dite?177

un saluto commosso al vecchio rex che dopo 23 anni di onorato servizio

si è spento…🎀

mai un termine fu piu’ azzeccato di questo 🙂

dubito, che questo abbia la sua resistenza 

(ogni riferimento elettrico non è causale) ⚠

ormai ogni cosa è costruita per durare poco

cosi per far girare l’economia e le 

nostre @@…..

speriamo 🍀

Animalisti esalatati.


E voi mangiate il pollo, dindela cotoletta, la braciola, le polpettine, l’arrosto, il prosciutto crudo o cotto che sia, lo speck, il salame, le costolette, il roast beef…???
potrei continuare x ore- elencando cibi prelibati…
ok che arriva pasqua..
ma ‘sta storia degli agnelli  che gira ogni anno puntualmente
mi pare decisamente esagerata
buon appetitochicken1