Costa Concordia


era il venerdi del 13 gennaio del 2012 e  ricordiamo La Costa Concordia è stata una nave da crociera della compagnia di navigazione Costa Crociere, naufragata il 13 gennaio 2012 all’Isola del Giglio.

https://calogerobonura.wordpress.com/2012/01/15/naufragio-della-costa-concordia-la-testimonianza-del-messinese-giuseppe-lanzafame-che-accusa-il-comandante/

https://calogerobonura.wordpress.com/2012/01/24/costa-concordia-e-andrea-doria-e-le-loro-similitudini-e-differenze/

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Bilancio 2017.


Sono sopravvissuta. Non è stato un anno facile, ma ad essere sincera sono decenni che non ne ricordo uno. Ho fatto scelte che mai avrei voluto fare, e che mi costano ogni giorno grandi sacrifici. Ma ho capito da un pezzo ormai,  che la vita è tutto un grosso sacrificio. Ogni tanto si é respirata una boccata di ossigeno: a gennaio con la laurea di Simona, e a settembre con le nostre nozze di argento. Momenti che se di per sé gioiosi avevano però sempre quell’amaro di fondo.
Non è che noi genovesi amiamo il mugugno… ma esseri sinceri e dire le cose come stanno è solo onestà-
Arriviamo a dicembre con il trasferimento di mio genero qui a Genova, ottima notizia per questa futura nuova coppia ~  
Alla conferma degli amici che non si sono nemmeno degnati ad andare a trovare mia madre in questi lunghi nove mesi.. dico semplicemente che non  siete amici, sappiatelo.
Sto iniziando a capire che le persone vanno trattate come ti trattano, anche se il mio Vangelo dice un’altra cosa. Poi farò i conti con Dio e se mi capirà  + bene,+  se no purgatorio forever!!!
Ma gli amici lo avranno capito che ad una loro azione ne risponde sempre una mia con un senso..? …Aprite le porte anche dell’inferno: peccherò di presunzione ma sono sicura che non hanno capito e non capiranno una beata mazza.
Un grazie va solo a Ivano che si riconferma la persona più vicina ed amabile che ho.
Un grazie alla vita per una new entry nella mie amicizie che ho rivalutato ed apprezzato in modo particolare in questo ultimo periodo.
Il 2018 si prospetta già con qualche preoccupazione….. ma forza e coraggio ….avanti tutta.
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UN AUGURIO SPECIALE PER VOI CHE SIETE L’ANIMA DI QUESTO BLOG♥,
UN BACINO AD OGNUNO DI VOI

 

❀`•.¸,¤°♥ il vischio ❀`•.¸,¤°♥


C’era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante. L’uomo viveva solo, non si era mai sposato e non aveva piu’ nessun amico. Per tutta la vita era stato avido e avaro, aveva sempre anteposto il guadagno all’amicizia e ai rapporti umani. L’andamento dei suoi affari era l’unica cosa che gli importava. Di notte dormiva pochissimo, spesso si alzava e andava a contare il denaro che teneva in casa, nascosto in una cassapanca.
Per avere sempre piu’ soldi, a volte si comportava in modo disonesto e approfittava della ingenuita’ di alcune persone. Ma tanto a lui non importava, perche’ non andava mai oltre le apparenze.
Non voleva conoscere quelli con i quali faceva affari. Non gli interessavano le loro storie e i loro problemi. E per questo motivo nessuno gli voleva bene.
Una notte di dicembre, ormai vicino a Natale, il vecchio mercante non riusciva a dormire e dopo aver fatto i conti dei guadagni, decise di uscire a fare una passeggiata.
Comincio’ a sentire delle voci e delle risate, urla gioiose di bambini e canti.
Penso’ che di notte era strano sentire tanto chiasso in paese. Si incuriosi’ perche’ non aveva ancora incontrato nessuno, nonostante voci e rumori sembrassero molto vicini.
A un certo punto comincio’ a sentire qualcuno che pronunciava il suo nome, chiedeva aiuto e lo chiamava fratello. L’uomo non aveva fratelli o sorelle e si stupi’.
Per tutta la notte, ascolto’ le voci che raccontavano storie tristi e allegre, vicende familiari e d’amore. Venne a sapere che alcuni vicini erano molto poveri e che sfamavano a fatica i figli; che altre persone soffrivano la solitudine oppure che non avevano mai dimenticato un amore di gioventu’.
Pentito per non aver mai capito che cosa si nascondeva dietro alle persone che vedeva tutti i giorni, l’uomo comincio’ a piangere.
Pianse cosi’ tanto che le sue lacrime si sparsero sul cespuglio al quale si era appoggiato.
E le lacrime non sparirono al mattino, ma continuarono a splendere come perle.
Era nato il vischio.

corteggiare


perchè mai si dice  fare la corte ad una donna?

(una volta era  solo prerogativa maschile)

questo modo di dire nasce dal fatto che

tutte le nobildonne erano seguite da una corte di servi e ruffiani pronti ad adularle e ad esaudire ogni loro desiderio o voglia.
 … ed oggi

è rimasto il detto… anche il corteggiamento è caduto in disuso

28 dicembre


fonte dal web:28 Dicembre 1908- un violento terremoto, seguito da una gigantesca ondata d’acqua, distrugge il 90% degli edifici della città di Messina. Il terremoto colpisce anche le coste calabresi. Circa 80.000 le vittime a Messina, circa 15.000 in Calabria. Innumerevoli i feriti.
I primi soccorsi arrivarono dalla marina russa presente in zona con 6 navi, subito seguita da altre 6 navi della marina militare britannica, solo più tardi arrivò la marina italiana. Nei giorni successivi anche Francia, Spagna, Germania, Grecia ed altre nazioni misero a disposizione navi ed equipaggi, anche gli aiuti economici furono ingenti. Anche i quel caso la solidarietà, vera, delle persone intervenute in soccorso, militari e civili, contribuì a limitare i danni e dare coraggio ai sopravvissuti.divisore fiori 4
sabato 28 dicembre 1895
Nasce il  primo film della storia del cinema con i Lumière:
Anche se gli storici si dividono sul riconoscere ai Lumière il primato di aver inventato il cinema – una parte l’attribuisce al kinetoscopio di Thomas Edison, brevettato nel 1891 –, non v’è dubbio alcuno nel considerare la proiezione del 28 dicembre 1895, come il primo film in assoluto nella storia della settima arte.
 
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martedì 28 dicembre 1869—->Nota fin dai tempi dei Maya, la gomma da masticare venne brevettata per la prima volta, nel dicembre del 1869, da un dentista americano: William Semple. Costui, nel suo laboratorio a Mount Vernon (in Ohio), era riuscito ad ottenere un prodotto masticabile, sciogliendo la gomma in una soluzione di nafta e alcol e mischiandola successivamente con altri materiali (tra cui radici di liquirizia).
Messo in commercio due anni più tardi, in una drogheria di Hoboken (nel New Jersey), il chewing gum cominciò a diffondersi verso la fine dell’Ottocento, grazie a tecniche di produzione sempre più affinate. Un altro americano, Walter Diemer, inventò nel 1928 un particolare tipo di gomma, in grado di formare piccole bolle d’aria e divenuta celebre con il nome di bubble gum.martedì 28 dicembre 1869
 
 
 

26 dicembre 2004


jn ricordo del dolore:

L’Indonesia è sconvolta dallo tsunami: Sumatra è la terza isola più grande dell’arcipelago indonesiano (la sesta più estesa del pianeta) ed è una delle principali mete turistiche dell’Oceano Indiano. Come accade solitamente nelle festività natalizie, le sue spiagge e le strutture alberghiere a ridosso della costa sono gremite di turisti.

 

Motore diesel


dal web
 l’ingegnere tedesco Rudolf Diesel costruisce un tipo del tutto differente di motore a scoppio, nel quale il carburante, ovvero il carbone polverizzato (oggi invece i motori diesel bruciano gasolio), non si accende per mezzo di una scintilla elettrica, ma di una fortissima compressione che fa salire la temperatura all’interno del cilindro a circa mille gradi. Diesel brevetta il propulsore che porterà il suo nome il 25 dicembre 1892 e nel 1895 comincia a fabbricarlo in serie con l’aiuto degli industriali tedeschi Krupp. Il suo motore, come aveva previsto, verrà utilizzato in seguito largamente per fornire energia alle fabbriche e far muovere treni, navi e camion.
La prima auto di serie al mondo spinta da un motore alimentato a gasolio fu la Mercedes 260 D del 1936.
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Le renne di Babbo Natale


bpgx62cn1qmp6y0b9Babbo natale ha 9 renne.
Le renne di Babbo Natale mangiano più che altro carote.
I nomi delle renne di babbo natale sono:

Dasher,
Dancer,
Prancer,
Vixon,
Comet,
Cupid,
Donner,
Blixon,
Rudolph

Rudolph è la renna prediletta da Babbo Natale

In Polonia la vigilia di Natale è chiamata Festa della Stella.
La tradizione impone che non si possa iniziare il rito della cena fino alla comparsa della prima stella in cielo

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24 dicembre


fonti dal web
1870: nella città di Il Cairo viene rappresentata la prima assoluta dell’Aida, di Giuseppe Verdi.
commissionata per celebrare l’apertura del Canale di Suez,
viene rappresentata ad un anno esatto dall’apertura del canale stesso.
 giovedì 24 dicembre 1818
Prima esecuzione di Silent Night, in un piccolo borgo dell’Austria, venne eseguito per la prima volta Stille Nacht, il canto di Natale più amato in assoluto.
 in Italia  il suo successo crebbe grazie alla versione italiana Astro del ciel (non un’esatta traduzione del testo tedesco), pubblicata nel 1937 dal prete bergamasco Angelo Meli.

 

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★*˚°。°*。★ BUONA VIGILIA DI NATALE

21 dicembre


fonti dal web
21 dicembre 1913: il giornalista Arthur Wynne, di Liverpool, crea e pubblica sul giornale di New York “New York World” il primo cruciverba della storia
 
 il 21 dicembre 1900
Landsteiner scopre i gruppi sanguigni: Subire una trasfusione nei secoli passati, voleva dire, nel 90% dei casi, andare incontro a una morte sicura. Nessun medico sapeva darsi una spiegazione del perché questo sistema non funzionasse, tranne in rarissime eccezioni.
A fare chiarezza fu un biologo austriaco, Karl Landsteiner, che nel dicembre del 1900 scoprì che a distinguere i tipi di sangue era la capacità di agglomerare i globuli rossi; di qui la classificazione in quattro gruppi sanguigni umani: A, B, AB e 0.
La straordinaria scoperta gli valse, nel 1930, il premio Nobel per la medicina e la fisiologia. Più tardi, in collaborazione con il medico americano Alexander Wiener, individuò nel sangue un antigene, di carattere ereditario, chiamato fattore Rh o “fattore Rhesus”. Il gruppo sanguigno che lo conteneva venne denominato “Rh positivo”, in caso di assenza “Rh negativo”.

Qui nasceva Alberto Lupo


Genova 19 dicembre 1924: nasce, nel quartiere di Bolzaneto, Alberto Lupo, nome d’arte di Alberto Zoboli, attore e doppiatore di teatro, cinema e televisione, presentatore. Affascinante, dotato di rilevante presenza scenica e di una voce suadente, approda al cinema, nel 1954, con un ruolo nel film Ulisse, dopo aver iniziato la sua carriera a teatro nel 1946. Negli anni sessanta è protagonista indiscusso anche di fotoromanzi – riviste di racconti per immagini a uscita settimanale allora molto diffuse – come Bolero, Grand Hotel e Sogno. Alberto Lupo è stato l’interprete principale di diversi sceneggiati RAI, degli anni di Carosello, come l’indimenticato “La cittadella” del 1964. Ma il grande successo, in televisione, arriva nel 1971 quando viene scritturato per presentare “Teatro 10” insieme a Mina. Mitico il loro duetto per la sigla Parole Parole del programma, rimasta al primo posto nella hit parade dell’epoca per molte settimane.

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Di famiglia borghese (il padre dirigeva L’Istituto Gaslini di Bolzaneto) nacque a Bolzaneto in via Pastorino, e dimostrò fin dalla prima gioventù trascorsa a Pegli (una targa posta al civico 1 della Via Amerigo Vespucci ne ricorda la dimora) un vivo interesse per la recitazione, . A lui è dedicato con una targa il foyer del Teatro Rina e Gilberto Govi di Bolzaneto.

16 dicembre


fonti dal web
ricordiamo oggi Il Boston Tea party, noto anche come distruzione del tè, è considerato uno degli atti di ribellione più famosi della storia moderna e un episodio cruciale nel cammino verso la Rivoluzione americana, che scoppiò due anni dopo. 
Accadde tutto in una notte, quella di giovedì 16 dicembre 1773. Sessanta componenti dei Sons of Liberty (in italiano “figli della libertà”, nome della società segreta che si batteva per l’indipendenza delle colonie americane dall’Impero britannico), travestiti da pellerossa, assaltarono tre navi della Compagnia delle Indie Orientali cariche di tè, attraccate nel porto di Boston (capitale del Massachusetts). 
Impossessatisi dell’intero carico, svuotarono le oltre 300 ceste di tè in mare (circa 5 tonnellate, per un valore di 10.000 dollari dell’epoca). Un raid simbolico per protestare contro il British Parliament’s Tea Act, una legge ideata per favorire il monopolio della Compagnia delle Indie Orientali attraverso l’eliminazione della tassazione sul tè. Ciò rendeva più competitivi i prezzi della Compagnia rispetto a quelli dei contrabbandieri americani-olandesi.

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16 Dicembre 1631 – l’eruzione del Vesuvio uccide forse 18.000 persone

La montagna


 

Si racconta che un alpinista, dopo lunghi anni di preparazione, decise di realizzare il suo sogno e di scalare una montagna molto alta. Volendo tutta la gloria per sé, decise di andarci da solo.

 

Le ore passarono in fretta e l’oscurità lo sorprese. Non avendo il necessario per accamparsi, decise di proseguire la scalata. Il buio gli impediva di vedere il proprio sentiero. Le nuvole nascondevano la luna e le stelle.

 

Aveva quasi raggiunto la vetta quando l’inevitabile capitò. Perse l’appoggio e cadde nel vuoto. Ebbe giusto il tempo di vedere delle macchie scure e si sentì inghiottito dall’abisso.I principali avvenimenti della sua vita sfilarono altrettanto velocemente davanti ai suoi occhi.Sentiva la morte avvicinarsi quando un violento colpo sembrò quasi squarciargli il ventre: aveva raggiunto la fine della corda di cui aveva fissato un’estremità nella roccia… e l’ancoraggio aveva fortunatamente resistito.

 

Riprese fiato e si rese conto di essere ancora lì, sospeso nel buio e nel silenzio assoluti.Ormai disperato, urlò:

 

– Dio mio, aiutami!!!- Immediatamente, una voce grave e profonda penetrò il silenzio:- che vuoi che faccia?- Salvami, mio Dio!!!- Credi veramente che io possa salvarti?- Certamente, Signore!!!- Se è così, taglia la corda che ti mantiene!!!

 

Ebbe un momento di esitazione, poi l’uomo si attaccò con maggiore disperazione alla corda.Il gruppo di salvataggio racconta che l’indomani trovarono l’alpinista morto.Il freddo l’aveva invaso e tra le sue mani indurite egli teneva ancora, disperatamente, la corda…

 

A soli due metri dal suolo!!!

 

E tu, avresti tagliato la corda?Nella vita, dobbiamo prendere decisioni che mettono alla prova la nostra fede.E tu? Tu che conti tanto sulle tue corde… Accetteresti di tagliarle? 

♣ L’ALBERO DI NATALE NON E’ UN SIMBOLO PAGANO


Titoune_Anges_sapinL’albero di Natale, con le sue luci e i suoi addobbi colorati, riesce ad immergere la gente nell’atmosfera magica del Natale, mentre il presepe viene sempre più snobbato per il suo essere “troppo cristiano”.
E se invece si scoprisse che l’“inventore” dell’albero di Natale fu proprio un cattolico? E che proprio l’albero di Natale, l’Abete, è parte importante della simbologia cristiana, contrariamente alla comune credenza che vuole l’albero di Natale “simbolo pagano”?

Il primo albero di Natale fu allestito presso le popolazioni germaniche nel 724 da San Bonifacio, che addobbò un abete appoggiando delle candele accese sui rami. San Bonifacio, vescovo e martire, inglese di nascita, fu l’iniziatore dell’evangelizzazione delle popolazioni pagane in Germania.
Nel 722 il Papa consacrò S. Bonifacio vescovo di tutta la Germania. Egli sapeva che l’ impresa più grande era sradicare le superstizioni pagane che impedivano l’accettazione del Vangelo e la conversione dei popoli. Conosciuto come “L’apostolo della Germania”, avrebbe continuato a predicare il Vangelo fino al martirio avvenuto nel 754.

Tra le molte disavventure del Santo, si narra che proprio nel periodo dell’Avvento ebbe modo di fermare un sacrificio umano, consuetudine adottata dalle popolazioni pagane dell’epoca per propiziarsi gli dei.Si narra che Bonifacio affrontò i pagani riuniti presso la “Sacra Quercia del Tuono di Geismar”.Titoune_sapin_jouets
Tradizione voleva che i sacrifici avvenissero sotto una gigantesca quercia, che la popolazione venerava in quanto credeva possedesse lo spirito della loro divinità,il dio Thor. Mentre si stava per compiere un rito sacrificale umano, San Bonifacio gridò: «questa è la vostra Quercia del Tuono e questa è la croce di Cristo che spezzerà il martello del falso dio Thor». Presa una scure cominciò a colpire la quercia. Un forte vento si levò all’improvviso, l’albero cadde e si spezzò in quattro parti.
Dietro l’imponente quercia stava un giovane abete verde.

San Bonifacio si rivolse nuovamente ai pagani: «Questo piccolo albero, un giovane figlio della foresta, sarà il vostro sacro albero questa notte. È il legno della pace, poiché le vostre case sono costruite di abete. È il segno di una vita senza fine, poiché le sue foglie sono sempre verdi. Osservate come punta diritto verso il cielo. Che questo sia chiamato l’albero di Cristo bambino; riunitevi intorno ad esso, non nella selva, ma nelle vostre case; là non si compiranno riti di sangue, ma doni d’amore e riti di bontà».
Dopodiché catechizzò la popolazione riassumendo la vita e le opere di Gesù di Nazareth, dalla nascita alla resurrezione, e annunciando la venuta di Cristo. Dietro la grande quercia abbattuta c’era un Abete e San Bonifacio, finita la sua catechesi, fece disporre sui rami dello stesso, durante tutto il periodo di Natale, delle candele accese a simboleggiare la discesa dello Spirito Santo sulla terra con la venuta del “Bambin Gesù”.

Da quel giorno in poi, molto lentamente, la tradizione dell’albero di Natale cominciò a varcare i confini della Germania fino a diventare una consuetudine natalizia globale; con il tempo però è andato perdendosi il vero significato di tale “gesto”. Non è un caso, infatti, che l’albero sia proprio un abete. L’abete, infatti, è un albero sempreverde. Quando le altre piante nel periodo invernale muoiono, perdono le foglie, si seccano i rami, l’abete rimane vivo, forte e bello. Il sempreverde nella simbologia cristiana rappresenta l’albero della vita, l’albero della salvezza. L’albero che dà riparo, protezione e speranza, ovvero, Cristo.

Con il tempo, poi, ai piedi dell’albero cominciò ad instaurarsi la tradizione di posare alcuni doni,Animazione2 che inizialmente erano dolci fatti con latte e miele (un richiamo alla terra promessa?).

Le prime testimonianze storiche sull’albero di Natale risalgono al XVI secolo e che, d’altro canto, non vi è prova storica della derivazione di quest’usanza natalizia dagli antichi culti germanici. La testimonianza più antica è costituita da una targa scritta in otto lingue, presente nella piazza della città di Riga, capitale della Lettonia, secondo cui il “primo albero di capodanno” fu addobbato nella città nel 1510. Inoltre, l’etnologo Ingeborg Weber-Keller, ha identificato una cronaca di Brema del 1570, che racconta di un albero decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta. L’usanza di avere un albero decorato durante il periodo natalizio si diffuse poi nel corso del XVII-XVIII secolo in tutte le principali città della Renania.

In mancanza della prova di una diretta derivazione della tradizione dell’albero di Natale da antichi culti pagani, non rimane che cogliere il significato di questa usanza nell’ambito della stessa religione cristiana e della tradizione biblica sottostante, in cui si trova sviluppata una ricchissima simbologia dell’albero. Già nel secondo capitolo della Genesi troviamo, infatti, il riferimento a due alberi: l’albero della conoscenza del bene e del male (simbolo della tentazione dell’uomo di tutti i tempi di sostituirsi a Dio, ricercando in sé stesso, invece che nella legge di Dio, il fondamento di ciò che è bene e di ciò che è male) e l’albero della vita (simbolo della possibilità di vita immortale che Dio offre all’uomo disposto a compiere la Sua volontà), cui l’albero di Natale più verosimilmente si richiama. In numerosi passi dell’Antico Testamento, inoltre, l’albero è il simbolo del giusto, più volte identificato con il robusto cedro del Libano (per Prov 11, 30: “Il frutto del giusto è un albero di vita”), o della sapienza di Dio che sorregge il giusto (v. ad es. Prov 3,18: “E’ un albero di vita per chi ad essa [cioè alla sapienza] si attiene”). Nelle visioni degli antichi profeti biblici, l’albero indica, a seconda dei casi, il Messia nascente, che verrà a liberare il popolo di Israele (cfr. Isaia 11,1): “Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici” – passo che la tradizione cristiana e la stessa liturgia della Chiesa applicano a Gesù Cristo-, o lo stesso Israele riscattato da Dio (cfr. Os 14,6: “Israele fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano”). In Osea 14, 9 l’albero è addirittura indicato come l’emblema di Dio: “… io [il soggetto sottinteso è Dio] sono come un cipresso sempre verde; grazie a me tu porti frutto”.

La simbologia dell’albero è altresì presente nel Nuovo Testamento con riferimento innanzitutto a Cristo e alla sua Croce. San Giovanni, nel libro dell’Apocalisse, con sottile allusione al costato trafitto di Cristo, da cui sgorgò “sangue e acqua” (Gv 19, 34), riporta in visione: “In mezzo alla piazza della città [santa] e da una parte e dall’altra del fiume si trova un albero di vita che dà dodici raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie dell’albero servono a guarire le nazioni” (Ap 22, 2). L’albero della vita qui è allegoria della Croce e le sue foglie simbolo della universalità della salvezza, recata da Cristo a tutti i popoli. Infine, nei Vangeli, l’albero è spesso presentato come il simbolo del regno dei cieli (così nella parabola del granello di senapa in Mt 13, 31-32: “Il regno dei cieli si può paragonare ad un granellino di senape, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi, ma una volta cresciuto diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo si annidano tra i suoi rami”) nonché della stessa Chiesa, popolo eletto della nuova alleanza (cfr., ad es., la parabola dei vignaiuoli omicidi in Mt 33, 45 ss.).39a

A fronte di una simbologia biblica così ricca, può seriamente sostenersi che l’albero è un simbolo pagano? A buon diritto l’albero può considerarsi un simbolo cristiano e la sua forza evocativa vale a spiegare la genesi della tradizione dell’albero di Natale, senza necessità di ricorrere a spiegazioni “paganeggianti” (peraltro mai suffragate storicamente). Un cristiano può dunque festeggiare il Natale anche facendo l’albero, senza timore alcuno di ripetere riti o di riprendere tradizioni pagane.

Non a caso Beato Giovanni Paolo II a partire dal 1982 volle che in occasione delle festività natalizie in piazza San Pietro, accanto al presepe, fosse collocato un alto e robusto abete, finemente decorato con palline color oro e argento e con luci bianche e gialle. “L’abete sempre verde – ricordava Giovanni Paolo II – esalta il valore della vita, perché nella stagione invernale diviene segno della vita che non muore”. Facilmente l’albero natalizio si presta ad essere associato a Gesù Cristo, fonte, per noi cristiani, della vita che non muore. Le luci e le palline colorate, a loro volta, richiamano Cristo, luce del mondo, venuto a diradare le tenebre del peccato e della morte in cui è avvinta l’umanità. L’albero ben si presta allora ad una lettura “cristiana” e così viene da sempre inteso nei Paesi in cui questa tradizione è nata. Consapevole di questo, l’attuale Papa, Benedetto XVI, ha inteso dare continuità all’iniziativa del suo predecessore, spiegando che “l’abete posto accanto al presepe mostra a suo modo la presenza del grande mistero nel luogo semplice e povero di Betlemme”.

Perché allora da parte di qualcuno si sostiene che l’albero di Natale sia una tradizione pagana, assimilata nei secoli dal Cristianesimo, o che l’albero sia in sé un simbolo pagano la cui presenza nel Vaticano, cuore del cattolicesimo mondiale, è a dir poco inopportuna?

In realtà, quanti pervengono a sì frettolose e categoriche conclusioni sembrano cadere in un equivoco di fondo, confondendo la tradizione, tipicamente cristiana, dell’Albero di Natale con il simbolo dell’albero, che in sé e per sé considerato è presente in tutte le culture, anche precristiane, pur con significati profondamente differenti; e per di più ignorano che l’albero, come simbolo, non è appannaggio esclusivo delle culture “pagane”, trovando molteplicità di riscontri anche all’interno della Bibbia, tanto nel Nuovo quanto nell’Antico Testamento.

http://www.parrocchiadicoreno.it/catechesi/approfondimenti/287-albero-di-natale-e-cristiano.html

14 dicembre


nel 1958 nasce l’ecografia che diviene una metodologia di indagine non invasiva, per scoprire durante la gravidanza eventuali anomalie del feto.

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14 dicembre 1995

 Fine della guerra in Jugoslavia: decretando la dissoluzione della Jugoslavia e la nascita degli stati indipendenti di Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Montenegro (queste ultime due unite nella Federazione jugoslava, fino alla definitiva separazione nel 2006).

 

12 dicembre


La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano
Nell’edificio sono presenti in sessanta, persone- sotto al tavolo, poco prima, una mano assassina ha nascosto una borsa nera con dentro 7 chili di gelignite (un potente esplosivo utilizzato nelle cave) e un timer impostato sulle 16.37. All’ora esatta un boato scuote la città e una pioggia di schegge di vetro investe decine di passanti.
Muoiono sul colpo dodici persone a cui, nelle ore successive, se ne aggiungeranno altre cinque, mentre sono 86 i feriti. 
A dieci anni di distanza, sulla piazza milanese sarà inaugurata una lapide commemorativa con i nomi delle diciassette vittime. 
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Scipione Riva Ricci annuncia l’invenzione dello sfigmomanometro, cioè del primo apparecchio per misurare la pressione di uso semplice e rapido, rimasto praticamente inalterato fino ad oggi. E’ il 1894.”
1pbglkvql4btjxjzxbyqvklzs8fonti dal web

7 dicembre


  dal web   il 07 dicembre 1941
Il Giappone attacca la base di Pearl Harbor: L’aria di festa di una tranquilla domenica mattina nella base aeronavale americana di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, viene bruscamente interrotta dal rombo di oltre 300 caccia giapponesi. Lancette sulle 7.40, è l’inizio di un attacco a sorpresa tra i più drammatici della storia mondiale, non preceduto da alcuna dichiarazione di guerra.
Il raid di fuoco, concepito dall’ammiraglio Isoroku Yamamoto, va avanti per due ore e alle 9,45 lo scenario della baia consegna solo morte e distruzione: 2.400 vittime (in maggioranza militari) e circa 1.700 feriti.

il cane a sei zampe


150px-Supercortemaggiore_logo_bnversione del 1953Cane_sei_zampe

questa del 1972

Che cosa facevano tanti pittori futuristi, quando volevano rendere l’idea del movimento e della velocità?
 Moltiplicavano le gambe della persona, o dell’animale.
 così si  spiegano  le sei zampe dell’animale fantastico come la somma di quattro ruote dell’auto più due gambe del suo guidatore. Una sorta di centauro moderno e anche quasi un’assicurazione che così il mezzo di locomozione diventi il più veloce possibile attraverso la simbiosi tra la macchina e l’automobilista grazie alla potente benzina italiana.

..indubbiamente un logo di successo ….

La storia degli angeli dell’avvento


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Gli angeli dell’Avvento sono quattro, proprio come le quattro settimane che preparano al Natale. Vengono in visita sulla Terra, indossando abiti di un colore diverso, ciascuno dei quali rappresenta una particolare qualità.

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L’angelo blu. Durante la prima settimana un grande angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. E’ vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. Il blu del suo mantello rappresenta appunto il silenzio e il raccoglimento.
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L’angelo rosso. Durante la seconda settimana un angelo con il mantello rosso scende dal cielo, portando con la mano sinistra un cesto vuoto. Il cesto è intessuto di raggi di sole e può contenere soltanto ciò che è leggero e delicato. L’angelo rosso passa su tutte le case e cerca, guarda nel cuore di tutti gli uomini, per vedere se trova un po’ di amore… Se lo trova, lo prende e lo mette nel cesto e lo porta in alto, in cielo. E lassù, le anime di tutti quelli che sono sepolti in Terra e tutti gli angeli prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle. Il rosso del suo mantello rappresenta l’amore.Risultati immagini per gif animata angelo rosso
L’angelo bianco. Nella terza settimana un angelo bianco e luminoso discende sulla terra. Tiene nella mano destra un raggio di sole. Va verso gli uomini che conservano in cuore l’amore e li tocca con il suo raggio di luce. Essi si sentono felici perché nell’Inverno freddo e buio, sono rischiarati ed illuminati. Il sole brilla nei loro occhi, avvolge le loro mani, i loro piedi e tutto il corpo. Anche i più poveri e gli umili sono così trasformati ed assomigliano agli angeli, perché hanno l’amore nel cuore. Soltanto coloro che hanno l’amore nel cuore possono vedere l’angelo bianco… Il bianco rappresenta il simbolo della luce e brilla nel cuore di chi crede.Immagine correlata

L’angelo viola. Nella quarta e ultima settimana di Avvento, appare in cielo un angelo con il mantello viola. L’angelo viola passa su tutta la Terra tenendo con il braccio sinistro una cetra d’oro. Manca poco all’arrivo del Signore. Il colore viola è formato dall’unione del blu e del rosso, quindi il suo mantello rappresenta l’amore vero, quello profondo, che nasce quando si sta in silenzio e si ascolta la voce del Signore dentro di noi.dal web dividerdivider

La tazza


Una coppia americana andò in Inghilterra per celebrare il 25° anniversario di matrimonio. Entrambi erano appassionati di antiquariato. Nella città di Sussex passarono davanti ad un piccolo negozio di articoli cinesi ed una piccola tazza di te attirò i loro occhi. Entrarono . “Posso vedere quella?” chiese il marito. “Non ho mai visto una tazza come quella!” Ma immediatamente la tazza parlò … “Tu no…n capisci. Io non sono sempre stata una tazza. C’era un tempo in cui io ero terra e poi creta. Il mio maestro mi prese e mi rotolò e mi ha battuto.. e battuto ancora. Ho gridato “Lasciami stare!” Ma egli mi ha sorriso solamente dicendomi “Non ancora”.

“Poi mi mise su una ruota” disse la tazza ” E cominciai subito a girare… girare… ” Ferma .. mi gira la testa !” gridai. Il maestro annuì e disse ” Non ancora”.

Poi mi mise in un forno .. non ho mai sentito così caldo, pensavo che volesse bruciarmi … e gridai … e bussai alla porta del forno. Lo potevo vedere attraverso l’apertura e potevo leggere attraverso le sue labbra quando egli scosse la testa per dirmi: “Non ancora”.

Finalmente la porta si aprì … mi mise su uno scaffale e cominciai a raffreddarmi. ” Questo va meglio ” dissi . Ma subito dopo il maestro mi spazzolò … e mi dipinse interamente … le esalazioni della pittura erano orribili … e io pensai che sarei soffocata. Egli si limitò ad annuire ripetendo: “Non ancora”.

Più tardi mi mise nel forno … non nel primo .. . ma in uno, due volte più caldo. Ero sicura che sarei bruciata tutta. Ho invocato, ho supplicato … ho gridato. Per tutto quel tempo potevo vederlo scuotere la testa e dire “Non ancora”.

Pensavo che non c’era speranza per me e che non ce l’avrei fatta. Ero pronta ad arrendermi, ma la porta si aprì ed egli mi prese e mi mise su uno scaffale. Un’ora dopo mi sporse uno specchio e disse “Guardati” “lo feci e dissi “Quella non sono io – non potrei essere io! Sono troppo bella “.

“Voglio che ti ricordi che so che ti ha fatto male essere ruotata ed essere battuta … ma se io non lo avessi fatto saresti seccata. So che la ruota ti ha fatto girare la testa, ma se l’avessi fermata non avresti preso forma. So che ti ha fatto male ed era caldo e scomodo essere nel forno, ma se non ti avessi messa lì ti saresti spezzata. So che le esalazioni erano sgradevoli quando ti ho spazzolata e dipinta, ma vedi, se non lo avessi fatto non ti saresti indurita e non ci sarebbe colore nella tua vita.
Ora tu sei un prodotto finito, ora tu sei ciò che avevo in mente quando ho cominciato all’inizio con te!”
Forse anche noi siamo un po’ come quella tazza… ♥
(dal web)Risultati immagini per gif animata tazza

L’alluce del tuo uomo…


 

Sembra che le estremità del vostro lui, in particolare l’alluce, possano rivelare molto del suo carattere; la forma e le proporzioni dicono chi siamo fin dai primi passi.
Guardate dunque  il suo “ditone” e divertitevi ad interpretatene il significato. Un gioco simpatico da poter fare anche in coppia.

ALLUCE RIVOLTO VERSO L’ALTO
Si tratta di un uomo che ama sognare a occhi aperti, molto fantasioso, soltanto spesso anche poco radicato a terra. Una persona divertente per un’avventura, solo nel breve periodo. Difficile tenerlo legato.
piedi 12 ALLUCE CON PUNTA SQUADRATA
Questo uomo ha un temperamento diretto e poco diplomatico e soprattutto dice sempre quello che pensa, nel bene e nel male. Le donne suscettibili è meglio che lo evitino. In ogni caso sappiate che si tratta di una persona molto concreta.
 ALLUCE MOLTO ARROTONDATOpiedi 12
In questo caso ci si trova di fronte ad un uomo molto docile e un po’ timido, che necessita di incoraggiamento e rassicurazione ma, una volta sbloccato, diventa estremamente piacevole. Con lui farete un po’ di fatica all’inizio, ma… ne vale la pena!
 ALLUCE APPIATTITO, A SPATOLA
Vi trovate di fronte ad un uomo tranquillo e risolto all’apparenza, è una miniera di energie nascoste che possono esplodere da un momento all’altro. Sta a voi farle “esplodere” tra le… Lenzuola…
 ALLUCE DISTANTE DALLE ALTRE DITA
L’uomo con questo tipo di alluce è un po’ chiuso, ha bisogno di tempo prima di riuscire a esprimere i sentimenti e il suo mondo interiore. Bisogna armarsi di pazienza e non aspettarsi dichiarazioni solenni prima di tempi piuttosto lunghi.

La logica d’amore


 
 
Buongiorno signora,come posso aiutarla?
– Vorrei installare il programma “amore„.
Potreste indicarmi la procedura, cortesemente?
– Certamente, pronta per l’impianto?
– Sì, ma non vi conosco grande cosa in programmazione.
Con ciò che si comincia?
– Aprire il vostro cuore è la prima tappa per l’impianto.
Avete situato il vostro cuore, signora?
– Sì, lo ho trovato.
Ma ci sono altri programmi che funzionano allo stesso tempo. Quindi  posso continuare l’impianto lo stesso?
– Vediamo, quali altri programmi funzionano attualmente nel vostro cuore?
-aspetti-vedo. “ferite  del passato,rabbia, cattiva stima di sè, rancore con il prossimo… ed altri”
Non  è un problema, signora.L’impianto del vostro programma “amore„
cancellerà gradualmente “le ferite del passato„ del vostro sistema.
Inoltre, durante l’impianto, il programma “amore„
sostituirà la vostra “cattiva stima di sé„
con il suo programma integrato,
“Migliore stima di sé„.
Invece, dovete assolutamente chiudere i vostri files“Rancore„ e “rabbia„, poiché questi potrebbero impedire al vostro programma “amore„ di funzionare correttamente.
– D’accordo, ma potreste indicarlo
come chiuderli correttamente?
– Andate nella memoria principale  e trovate il programma
“Perdonare„. Premete  avvio e attendete.
Verificate se toglie completamente “il rancore„ e “la rabbia„.Ciò è molto importante.
– D’accordo, è fatto.
Hey! L’impianto del programma
“Amore„ ha preso avvio!
– Sì, è programmato per installarsi non appena “il rancore„ e “la rabbia„ sono state eliminate del vostro sistema.
Dovreste ricevere un messaggio chiedendovi se volete installare…
“Amore per la vita„ nel vostro sistema.
lo avete ricevuto?
– Sì, lo ho ricevuto.
Ed ho risposto sì.
È bene installato, ora?
– Sì, ma ricordate che il vostro programmab“Amore„ è una versione incompleta Dovreste collegarla  ad altri cuori
per aggiornamenti essenziali al suo funzionamento regolare.
– Oups hanno appena ricevuto un messaggio d’errore, già!
– Che dice questo messaggio, signora?
– Il messaggio dice“ERRORE 142
– PROGRAM NOT RUNNING
SI INTERNAL COMPONENTS “.
cosa significa?
È un problema comune che si vede spesso in occasione del primo impianto.
– D’accordo. Cosa devo fare, allora?
– Osservate nella cartella “documenti” ci sono i files
“Perdonarsi sé„,
“Auto-felicitarsi„
e
“Conoscere i propri limiti„. poi, dovreste eliminare le opzioni “autocritica„
e
“concentrarsi troppo  su sé stessi„.
– È fatto!
ecco nuove cartelle che sono appena apparsi nel mio cuore…
C’è la cartella
“Sorriso.JPG„
chi si è appena aperta, quindi la cartella
“felicità.mpg„
chi si mette a giocare ed il programma
“pace interiore.exe„
chi ha appena preso avvio.
Ho là là, è normale queste notizie
colori e questi nuovi suoni?
Sì, signora, completamente normale,
E ne ce n’è molto più.
Lo scoprirete durante i
vostri futuri aggiornamenti.
– Un’ultima cosa prima di terminare…
– Sì?
Non dimenticate che questo programma è gratuito.
E nasce come software condiviso,
sarebbe vantaggioso dividerlo
con  altri che potrebbero averne necessità.
Non dimenticate che, più dividerete
con altri cuori,
più il vostro programma si svilupperà.
La ringrazio di cuore, signora!
sito

La fattura


Alcune volte e’ sbagliato giudicare un’attivita’ semplicemente per il tempo che occorre realizzarla.
Un buon esempio e’ il caso dell’ingegnere che e’ stato chiamato per aggiustare un computer molto grande ed estremamente complesso … un computer che valeva 12 milioni di euro.
Seduto di fronte allo schermo, preme un paio di tasti, asserisce con la testa, mormora qualcosa a se stesso e spegne il computer. A quel punto estrae un piccolo cacciavite dalla tasca e da’ un giro e mezzo a una minuscola vite, accende il computer e verifica che funzioni perfettamente. Il presidente e’ felicissimo e si offre di pagare il conto immediatamente.
“Quanto le devo?”, chiede.
“Sono mille euro”, risponde l’ingegnere.
“Mille euro? … per pochi minuti di lavoro? …per stringere una semplicissima vitina? Mi rendo conto che il computer vale 12 milioni di euro, ma mille euro mi sembra una cifra esagerata. Paghero’ solamente se mi mandera’ una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere.”
L’ingegnere acconsente con un cenno e se ne va. Il mattino dopo il presidente riceve la fattura, la legge attentamente e la paga immediatamente, senza una lamentela.
La fattura diceva:
Servizi effettuati:
– Avvitamento di una vite: EURO 1
– Sapere quale vitina avvitare: EURO 999

RICORDATI: SI GUADAGNA PER QUELLO CHE SI SA, NON PER QUELLO CHE SI FA!
(da Claudio)

Violenza sulle donne


Su designazione dell’Assemblea nazionale delle Nazioni unite dal 1999, il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data simbolica, scelta in memoria dell’assassinio di Patria, Maria e Antonia Mirabal, le tre sorelle dominicane che nel 1960 persero la vita lottando per i diritti civili e di genere negati dalla dittatura trujillista. (una delle tirannie più spietate dell’America Latina, quella di Rafael Leónidas Trujillo.)

“Le donne sbagliano a credere che l’amore vince tutto”.

…una piaga dell’umanità fino a che esistono uomini incapaci di Uomini incapaci di riconoscere l’emancipazione femminile…

si arriverà al giorno che non servirà piu’ questa ricorrenza?

nitroglicerina


Può avere un potentissimo esplosivo anche effetti curativi?

indovinate cos’è ?

 é  la nitroglicerina inventata nel 1846 da Ascanio Sobrero. Il chimico e medico piemontese la prepara facendo reagire con della glicerina il fulmicotone-

 Lo stesso Sobrero si accorgerà poi delle sue proprietà vasodilatatrici, tanto che la nitroglicerina è usata ancora, con alcune modifiche, per curare un disturbo cardiocircolatorio quale l’angina pectoris.

immaginavate una cosa del genere? dal web 

John Kennedy 22 novembre 1963


Ricordiamo l’assassinio del   35º Presidente degli Stati Uniti  John Kennedy il primo di religione cattolica. Mantenne la carica fino al suo assassinio, avvenuto a Dallas, in Texas, il 22 novembre del 1963 per mano di Lee Harvey Oswald che, a sua volta, due giorni dopo, fu ucciso mentre lo stavano trasferendo in prigione.-

20 novembre


La Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza si celebra il 20 novembre dal 1989 in quasi tutti i paesi del mondo. La ricorrenza commemora la data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia per la tutela dei minori.8e63b999

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 iniziò  Processo di Norimberga il  20 nov 1945 

 ci furono due processi ai nazisti coinvolti nella seconda guerra mondiale e nella Shoah. I processi si tennero nel Palazzo di Giustizia della città tedesca di Norimberga (Nürnberg) dal 20 novembre 1945 al 1º ottobre 1946

ciao ciao


Il termine ciao, come tutti ben sanno, è la forma di saluto informale ed amichevole più utilizzata nella lingua italiana. L’origine del termine però è probabilmente meno nota e il significato del saluto si è decisamente modificato con il passare del tempo. Deriva infatti dalla parola veneziana s’ciào (inizialmente s’ciàvo), che deriva a sua volta dal neolatino sclavus, ovvero schiavo. All’epoca della Repubblica di Venezia era usanza salutare in questo modo, senza distinzione di classe sociale, rivolgendosi al proprio interlocutore con quello che al giorno d’oggi corrisponderebbe ad un “servo tuo”.

gatto nero


SUPERSTIZIONI:
in passato le mogli dei marinai tenevano in casa gatti neri che prevenivano le navi dalle disgrazie. In alcuni posti i gatti neri erano talmente preziosi che venivano rubati.

Da sempre considerati portatori di fortuna, molti gatti neri vennero imbarcati sulle navi. Così quando le navi arrivavano nei porti ne scendevano i topi (portatori di malattie come la peste), ma ne scendevano anche gatti neri che inseguivano i topi.

Allo scoppio della peste si notò che spesso i focolai scoppiavano dopo l’arrivo delle navi… ecco perchè ad un certo punto i gatti neri vennero ritenuti responsabili della peste e quindi, in certi paesi, di malaugurio e perseguitati

fanti, re e jack


Carte da giocoL’origine delle carte da gioco non è nota ma si sa per certo che verso la fine del XIV secolo ebbero una notevole diffusione in Europa. Tra le varie tipologie di carte, quelle con i semi francesi (cuori, quadri, fiori, picche) diventarono le più popolari, probabilmente per la semplicità di riproduzione dei simboli. Le figure sulle carte (re, regine e fanti o jack) rappresentavano personaggi storici realmente esistiti. Verso la metà del XVI secolo, si arrivò ad una sorta di rappresentazione standard, che prevedeva le seguenti associazioni:

  • Re di picche: Re Davide
  • Re di cuori: Alessandro Magno
  • Re di quadri: Giulio Cesare
  • Re di fiori: Carlo Magno
  • Regina di picche: Atena (figlia di Zeus)
  • Regina di cuori: Rachele (madre biblica di Giuseppe)
  • Regina di quadri: Argine (ignota, forse un anagramma di regina)
  • Regina di fiori: Giuditta (figura biblica ebraica)
  • Jack di picche: Ettore (principe di Troia)
  • Jack di cuori: Etienne de Vignoles (comandante francese ai tempi di Giovanna d’Arco)
  • Jack di quadri: Uggeri il Danese (cavaliere di Carlo Magno)
  • Jack di fiori: Giuda Maccabeo (figura biblica ebraica)

I nomi di questi personaggi venivano stampati sulle carte accanto alle figure. Con la Rivoluzione Francese però, tale pratica fu abolita e le figure assunsero un aspetto più stilizzato, eliminando gli elementi che potevano ricondurre ai personaggi storici.

9 novembre


 ricordiamo che giovedì 9 novembre 1989   Cade il Muro di Berlino: Cade il “muro della vergogna” al grido«Libertà, libertà!» di decine di migliaia di tedeschi dell’est, accolti in un grande braccio dai fratelli dell’ovest, tra fiumi di birra gratis offerta dai locali.

ed oggi 9 novembre 2016 viene eletto come presidente degli stati uniti 

Donald Trump

curiose coincidenze… anche quelle in cui in alcune puntate dei Simpons  del 2000 avevano già previsto Trump come Presidente

leggete qui  e in altre fonti del web

un clamoroso successo quello di Trump…. inaspettato forse per le miriade di gaffe fatte in campagna elettorale.. il tempo sarà giudice, e confido nel buon senso di qualcuno che lo fermi nel caso facesse scelte dannose.

★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★ Il mondo delle favole ★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★


Si avvicina come ogni anno   il santo natale e torna come sempre il carosello di babbo natale

e della befana…

Facendo volontariato con i bambini, e dovendo spiegare loro la bellezza della nascita di Gesù, mi trovo ogni anno in difficoltà-

spiego loro 

l’avvento, e la manifestazione ai re magi,  ma – oggi tutto ciò cozza con il mondo reale che mass media ci propina con le sue bugie…

Quando si affronta il discorso con ragazzi di 12 / 13 anni, è una cosa… ma quando si hanno in mano bimbi di sette otto anni allora

il discorso diventa complicato.

Non è compito mio, aprire loro gli occhi e buttarli nel mondo reale,

ma non posso nemmeno tollerare che loro conoscano solo l’esistenza di babbo natale, di halloween e della befana se hanno deciso di percorrere un cammino cristiano.

Dato il ruolo che copro nella loro vita io ci tengo a mettere in evidenza una grossa  verità e cioè che Gesù è esistito davvero e che Babbo Natale è un’invenzione pubblicitaria della coca cola… 

già tempo fa scrissi questo post e vedo che le generazioni passano ma il tipo di educazione da parte dei genitori

non migliora…

d’altra parte è vero pure che ci sono quarantenni che credono ancora nel principe azzurro… 

ma che esistenza, che adolescenza hanno avuto ?

 Babbo natale è un super eroe che regala il dono tanto atteso, ad halloween il vampiro  truccato  è migliore di tutti perchè mette paura… e poi ci sono le streghe cattive— perchè- mi hanno spiegato che la befana è la strega buona che porta dolcetti…

ora… a me onestamente pare un pò eccessivo che un bimbo  delle medie creda ancora al topino dei dentini…  

cosi sono arrivata alla conclusione  che alcuni di loro sono scaltri e fanno finta di credere

per non perdere il dono… 

…che ci prendano tutti in giro ? —pernacchiaProgetto1


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Un cucciolo di canguro.


Il canguro, grazie alla sua caratteristica andatura e all’ampiezza del suo marsupio, è il più famoso tra tutti i Marsupiali.
Le due specie più grandi  sono il Canguro rosso e il Canguro grigio, il cui maschio può raggiungere un peso di quasi 100 kg e una lunghezza di circa un metro e mezzo, esclusa la coda.  Se un canguro si alza in piedi può raggiungere persino i due metri di altezza.
Oltre che in Australia è possibile trovarlo in Nuova Guinea, in Tasmania e in alcune isole vicine.
Quasi tutti i canguri sono da considerarsi erbivori. Sono caratterizzati da grandi orecchie e teste relativamente piccole, mentre la struttura degli arti e la posizione ne determina la posizione del corpo quando brucano, quando corrono, quando si riposano e quando compiono qualsiasi altro movimento. Gli arti anteriori, essendo più corti,servono al canguro per afferrare il cibo e per portarlo alla bocca. Gli stessi arti servono per difendersi e per attaccare lotta, caratterizzata principalmente dal lancio di calci con gli arti posteriori, vero punto di forza di qualsiasi canguro. Quest’ultimi sono formati da tre parti più o meno uguali, coscia, tibia e piede, e generalmente sono piuttosto lunghi.
Leggendario per il canguro è sicuramente il suo salto, che può raggiungere la lunghezza di ben dieci metri. Tutto lo sforzo necessario per compiere il salto è impiegato dagli arti posteriori mentre la coda, tenuta all’insù, funziona come bilanciere. I canguri possono raggiungere la velocità di circa 50 km/ora per tratti però brevi.
La coda è di solito lunga e molto robusta: quando è in atteggiamento di difesa il canguro si appoggia indietro, usando come arma gli arti posteriori liberi. Pur avendo molte caratteristiche fisiche per difendersi, i canguri sono molto sospettosi e paurosi. Pur essendo animali timidi, quando vengono aggrediti diventano molto aggressivi.
Sono poco prolifici, proprio come il diavolo della Tasmania: partoriscono un solo figlio, cosa più strana generalmente in gennaio.
Il piccolo canguro, che alla nascita è piccolissimo e pesa solo un grammo, nasce dopo un periodo di gestazione che si aggira intorno ai 30/40 giorni. Una volta nato, il piccolo rimane nel marsupio della madre per i primi 5/6 mesi e comincia ad uscirne solo ad allora.
Sono ottimi nuotatori.
Sono animali talmente adattabili che capita spesso che essi siano abitanti comuni dei parchi pubblici, dei giardini e dei campi da golf.
Vivono per circa 12-18 nel caso siano selvatici, in cattività arrivano anche ai 28 anni. Per quanto riguarda le specie più piccole hanno una durata di vita più corta.  Le specie grandi tendono ad essere solitarie e a convivere con le femmine fino a quando il cucciolo non è capace di badare a sé stesso.
I canguri rossi e grigi tendono invece a non isolarsi ma a formare gruppi di dieci o più esemplari. I maschi formano una gerarchia basata sull’età e sulla costituzione. Il maschio dominante ha accesso esclusivo alle femmine e ne ha un controllo assoluto. Possono volerci anche dieci anni prima che un canguro possa raggiungere questa posizione privilegiata, ma riuscirà a mantenerla solo per un anno, fino a quando cioè non arriverà un maschio più in grado di ricoprire quel ruolo.
dal web

1 novembre


 ricordiamo che il 1 novembre 1993

Nasce l’Unione Europea: Con l’entrata in vigore del Trattato di Maastricht inizia un percorso politico cruciale per il Vecchio Continente, che ha come obiettivo il raggiungimento, avvenuto nel 1999, dell’unificazione economica-monetaria: è l’atto di nascita formale dell’Unione Europea.

Nel 2013, dopo l’adesione della Croazia, l’Unione Europea arriverà a contare 28 stati membri.

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giovedì 1° novembre 1962

nasce  la prima edizione di Diabolik, 

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Per la Festa di Tutti i Santi, AUGURI a tutti ♥

e buon mese ♥

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