Un prosperoso décolleté


Il petto di una prosperosa paziente ed il pudore di un medico sono all’origine dell’invenzione dello stetoscopio. Il medico in questione è bretone, si chiama René-Theophile Laennec e lavora all’ospedale Necker di Parigi. Dovendo auscultare il petto di una bella donna, per non farla spogliare, le appoggia sul seno un tubicino di legno, in grado di amplificare il battito cardiaco. Seguono due anni di ricerche in cui Laennec sconvolge con questo strumento, non solo la diagnostica cardiologica, ma anche quella respiratoria, riuscendo ad individuare con lo stetoscopio varie malattie, dalle aritmie cardiache all’enfisema polmonare. Il 13 giugno 1818 dà finalmente l’annuncio della sua invenzione e ne presenta i risultati.Cuore con stetoscopio

Barbiturici


Si sente spesso parlare dei barbiturici più che per le loro proprietà benefiche, per i danni anche irreversibili che possono provocare se assunti in alte dosi. I barbiturici derivano il loro nome, duro da pronunciare, da quello di una dolce cameriera, Barbara, che forniva all’inventore di questi farmaci l’urina per gli esperimenti. Si tratta dei primi farmaci sedativi (acido barbiturico) che il medico tedesco Adolf Baeyer produsse per sintesi nel 1865, avvalendosi di acido malico e urea. Bisognerà aspettare però fino al 1903 perché i barbiturici possano essere acquistati e il 1905 affinché a Baeyer venga assegnato il Premio Nobel.

11 marzo Disastro di Fukushima


Era venerdì 11 marzo 2011

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 Un’immane catastrofe si scatena dal profondo del mare e mette in ginocchio il popolo nipponico. Il rischio di contaminazione atomica getta un’ombra pesante sul futuro della terza potenza economica del mondo e mette in discussione le scelte energetiche di tutti i Paesi.

ma ancora oggi la contaminazione continua

 http://www.informasalus.it/it/articoli/fukushima-disastro-contaminazione.php

Besagnin


……….. il comune fruttivendolo…. che io chiamo da sempre fruttarolo…

sapete perchè in genovese si chiama besagnin o bisagnin ( a seconda del quartiere) ?

perchè i contadini scendevano dalle colline e si sistemavano lungo il torrente Bisagno della città per vendere le loro prelibatezze… da li …il nome…

IL CORPO SOMATIZZA I MALESSERI DELLO SPIRITo


Il nostro corpo somatizza nella sua materia quello che lo spirito subisce in tutta la nostra anima, quello che il nostro inconscio tace, lo urlano le nostre malattie dolori e malesseri. La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.1379933_238552499631554_1234779739_n
Quando ti manca calore affettivo, basta una minima frescata di vento freddo e subito prendi un raffreddore. Il raffreddore “cola” quando il corpo non piange. Forti mali di schiena (ovvio non causati da un peso caricato male) ti dicono che stai subendo un dolore, porti con te un peso un trauma una tristezza immensa; il mal di gola “tampona” ti assale sicuramente quando hai tanti dolori da sfogare ed afflizioni da dire e non hai con chi confidarti. Quando una persona non la sopporti, non la digerisci e la devi sopportare ti viene acidità allo stomaco, le coliche spesso sono rabbie accumulate che non riesci a sfogare.
Il diabete “invade” quando la solitudine ti attanaglia. Il cancro ti divora come l’odio che corrode l’amore mancato. Il corpo ingrassa quando sei insoddisfatto o dimagrisci quando ti senti logorato. Dubbi preoccupazioni ansietà ti portano via il sonno e soffri di insonnia. Se non trovi un senso alla tua vita la pressione del cuore rallenta o accelera quindi ipotensioni e pressioni alte al cuore sono sbalzi che ti condizionano l’umore e le forze. Il nervosismo aumenta i respiri, come se ti mancasse l’aria, donde dolori al petto ed emicranie (molti fumatori prendono aria extra dal fumo fatidico ed effimero che li rilassa in maniera compensatoria ma illusoria) La pressione “sale” quando la paura imprigiona. Quando ti senti sopraffatto di un problema che sei ai limiti, allora la febbre ti assale, le frontiere dell’immunità sono all’erta. Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega. le artrosi vengono quando la tua mente non si apre, sei troppo rigido e i muscoli ti si contraggono. I crampi indicano che stai subendo una situazione ai limiti della sopportazione. La stitichezza ti indica che hai residui nel tuo inconscio, hai segreti che ti otturano (quanta merda ci teniamo dentro che non è utile) e non trovi chi ti comprenda senza giudicarti. la diarrea è un atto di difesa dell’organismo che vuole eliminare ciò che percepisce come dannoso (come il vomito) vale per i virus ma anche per le situazioni, i sentimenti… forse chi ha diarrea non riesce a trattenere o assimilare.
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire con il tuo spirito, non c’è altra medicina che la tua stessa natura non possa darti. E’ ovvio che non generalizziamo, non è un catalogo farmacologico ma una linea guida… chi una preoccupazione la somatizza nella testa (emicrania) chi nello stomaco (indigestione).—dal web

Un mostro che si chiama “olio di palma”


dal web

Si potrebbe definire il flagello dell’umanità senza paura di esagerare. Perché è responsabile della distruzione dell’ecosistema, dello sterminio di specie animali, dell’emissione di una grande quantità di gas serra e perché lede fortemente i diritti umani. Ce n’è abbastanza, quindi, per poterlo definire mostro. Si tratta dell’olio di palma, il versatile ed economico surrogato, ricavato dal frutto delle palme e utilizzato in un’infinità di prodotti di nostro uso e consumo: merendine, cioccolato, cosmetici, biocarburanti… La produzione mondiale di questo prodotto è mastodontica, molto maggiore a quella dell’olio di girasole e di colza. È il secondo olio vegetale più prodotto al mondo, dopo quello di soia- I maggiori produttori sono l’Indonesia e la Malesia dove, la biodiversità è sempre più minacciata dal continuo disboscamento di foresta pluviale: abbattono con un ritmo di 2,8 miliardi di ettari ogni anno per creare piantagioni di palme da olio. La distruzione di quel magnifico mare verde è attuata per mezzo di incendi provocati, sistematici e incontrollati: giganteschi fuochi che provocano quantità enormi di emissioni di anidride carbonica. Gli oranghi, che vivono abitualmente nelle foreste del Borneo e del Sumatra, negli ultimi quindici anni sono stati decimati a causa della distruzione massiccia, al 90%, del loro habitat; si rischia pertanto la loro estinzione nell’arco temporale di dieci anni. Ma, ad essere colpite da questo flagello, sono anche tutte le popolazioni autoctone, allontanate a forza dalle loro abitazioni, dai luoghi dove hanno sempre vissuto in armonia con la natura, per far spazio all’avidità delle multinazionali. Il primo consumatore mondiale di olio di palma è la Cina, mentre l’Italia è “solo” il terzo importatore europeo.

questo post riassunto dal web per pareggiare il precedente, ultimamente molte aziende pubblicitarie si stanno dando un gran da fare per precisare che i prodotti da loro rappresentati solo senza olio di palma…io onestamente, credo che faccia piu’ male all’eco sistema che alla nostra salute, se introdotto in piccole quantità.

IL padre degli organi artificiali


Quella del rene artificiale è nata come invenzione “umanitaria”, ma finirà anche per diventare un importante business a beneficio del suo autore. Pure se questo passaggio avverrà in un secondo tempo e precisamente dopo il trasferimento dell’inventore negli Stati Uniti, dove darà vita ad una grande industria di organi artificiali. La storia, comunque, ha inizio nel settembre 1944, quando il fisico tedesco-olandese Willem Kolff presenta il suo libro “Nuove tecniche per curare l’uremia”. é qui che si parla della sua straordinaria invenzione: il rene artificiale, primo organo complesso dell’organismo che viene realizzato meccanicamente.

Lotus Birth


Lotus Birth è il modo più dolce, sensibile e rispettoso per entrare nella vita. 
E’ la procedura di nascita in cui il cordone ombelicale non viene reciso e il neonato resta collegato alla sua placenta. Pochi giorni dopo la nascita (dai 2 ai 10, ma di media 3/4) il cordone si separa in modo naturale dall’ombelico del bambino.
Il distacco avviene quando entrambi, bambino e placenta, hanno realmente concluso il loro rapporto e decidono sia giunto il momento della separazione. 

Il contatto prolungato con la placenta permette al bambino di ricevere tutta la quantità del preziosissimo sangue placentare che è presente alla nascita e che la natura ha previsto per la costituzione del sistema immunitario. E’ un periodo di transizione in cui il bambino può separarsi dal corpo della madre dolcemente e gradualmente e completare il suo corpo eterico*. Un tempo importante per stabilizzare il sistema respiratorio autonomo e gli altri organi.
Quindi un tempo che rallenta il processo del dopo nascita e porta la consapevolezza dei bisogni del neonato, permettendo che germoglino intimità e integrazione: il vero bonding, i cui benefici effetti accompagnano la famiglia nel corso della vita. 

Il Lotus Birth è una bellissima e logica estensione della nascita naturale: ci invita a rispettare il cosiddetto secondamento, la fase in cui nasce la placenta, e ad onorare quest’ultima quale prima fonte di nutrimento del neo-nato. 

x saperne di più …

http://www.lotusbirth.it/faq.html

Uomo padre o nonno?