Pillola del giorno dopo


Guardate questo ritaglio di giornale
http://www.scienzaevita.org/rassegne/353647c3bfbd732fda15ee4310618a8d.pdf 
segue questa breve considerazione:
Vorrei qualche chiarimento sulla cosiddetta «pillola del giorno dopo». Chi ne fa uso, commette peccato come se avesse abortito? E il fidanzato che consente alla propria compagna di prenderla (pur dichiarandosi contrario)? E un medico o un farmacista, facendo obiezione di coscienza, non rischiano di favorire lo sviluppo di una gravidanza che potrebbe poi concludersi con un aborto? Vi sono grato se mi rispondete a questi dubbi che mi inquietano molto.
Lettera firmata
qui la risposta
a voi le vostre conclusioni, io spero che L’Italia si distingua dal resto del mondo ignobile ed irresponsabile

Attenzione al Bisolvon


L’Associazione Italiana del Farmaco ha predisposto il ritiro del farmaco contro la tosse, BISOLVON 2 mg/ml SOLUZIONE ORALE FLACONE 40 ml

http://www.centrometeoitaliano.it/aifa-ritirati-alcuni-lotti-del-farmaco-bisolvon-2-mg-ml-5122014-23090/?refresh_cens

 

Bisolvon: la vera storia del ritiro dello sciroppo per la tosse

non ho trovato però il link dell’AIFA

C’è chi beve vodka per non ammalarsi, ma io


io no…..
rimedi della nonna che tornano
come il mal di gola in questo periodo
già uso le bustine di limone e zenzero
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ma stamattina ho provato a fare un’infuso a casa
Ingredienti:
500 ml d’acqua
un cucchiaino di zenzero in polvere
3 cucchiaini di miele
mezzo limone
tè verde 
Procedimento:
Mettete a bollire l’acqua assieme al succo di limone e lo zenzero.
Quando l’acqua bolle, spegnete il fuoco e mettete in infusione il tè.
Aggiungete il miele,e decorate con fettine di limone.
io l’ho provata cosi calda calda ed è ottima… ma le indicazioni dicevano:
Chiudere il contenitore e metterlo in frigorifero. Si solidificherà tipo gel. (staremo a vedere)
Per servire, prendere una cucchiaiata di questa gelatina in una tazza e versare sopra acqua bollente. Conservare in frigorifero. Consumare entro 2-3 mesi. E’ un nettare contro i mali !!!!zenzero_miele2

se è vero…siamo a posto! ———> addio farmacia

peace and love ♥ kiss kiss

Psicosomatica: “Il cervello vi ammala e vi guarisce” Dr. Soresi


Pianetablunews provvisorio

“Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire”

di Stefano Lorenzetto

Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro “Il cervello anarchico” racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo choc carismatico della fede

ENZO-SORESI

Dopo una vita passata a dissezionare cadaveri, a curare tumori polmonari, a combattere tubercolosi, bronchiti croniche, asme, danni da fumo, il professor Enzo Soresi, 70 anni, tisiologo, anatomopatologo e oncologo, primario emerito di pneumologia al Niguarda di Milano, ha finalmente individuato con certezza l’epicentro di tutte le malattie: il cervello. Negli ultimi dieci anni, cioè da quando ha lasciato l’ospedale per dedicarsi alla libera professione e tuffarsi con l’entusiasmo del neofita negli studi di neurobiologia, ha maturato la convinzione che sia proprio qui, nell’encefalo, l’interruttore in grado di accendere e spegnere le patologie non solo psichiche ma anche fisiche.

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carneficina pianificata???


http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccini-avariati-siria.php

Nelle ultime ore più di 20 bambini sono morti nel nord-ovest della Siria in seguito alla somministrazione di vaccini contro il morbillo “avariati” e provenienti dalla Turchia.

Lo hanno riferito all’ANSA fonti mediche della regione di Idlib.

Secondo le fonti la partita di vaccini era destinata a migliaia di bambini delle campagne a est di Idlib. Gli oltre venti decessi si sono registrati a Jurjanaz, nei pressi di Maarrat an Numan. Altri 50 bambini sono stati ricoverati in quanto presentavano i sintomi dell’avvelenamento dopo essere stati vaccinati.

 

Novartis nel mirino di un nuovo scandalo


Il colosso farmaceutico Novartis è al centro di un nuovo scandalo. Novartis ha infatti ammesso di non aver segnalato correttamente al ministero della sanità 2579 casi di effetti secondari provocati dai suoi medicinali, uno dei quali ha avuto esito mortale.

Il 31 luglio, come indica Novartis, l’autorità nipponica sulla sicurezza farmaceutica e alimentare ha ordinato a Novartis Pharma Japan di migliorare le sue procedure dopo aver constatato una violazione delle regole relative alla divulgazione degli effetti secondari.

I trattamenti in questione risalgono sino al 2002 e riguardano in particolare tre farmaci: il Glivec (1.313 casi), il Tasigna (514) e l’Afinitor (261). Novartis ha presentato venerdì alle autorità i risultati delle sue indagini interne illustrando nel contempo le misure intraprese affinché quanto successo non si ripeta.

da: http://www.informasalus.it/it/articoli/farmaci-novartis-scandalo.php

Farmaci antitumorali contraffatti: scoperti altri casi


di Redazione InformaSalus.it

farmaci

Farmaci antitumorali contraffatti: scoperti altri casi

In seguito alle indagini sul caso di furto e riciclaggio del farmaco antitumorale HERCEPTIN, avviate dall’Agenzia del farmaco e dai Nas, sono stati identificati ulteriori medicinali, alcuni dei quali rubati in Italia, che sarebbero stati contraffatti e reintrodotti con falsa documentazione in altri paesi europei. Ad essere coinvolte secondo i NAS sarebbero 10 grossisti europei e 12 italiani: avrebbero emesso fatture utilizzate per vendere i medicinali rubati ad operatori italiani autorizzati, che li avrebbero esportati verso altri mercati.

Come spiega l’Aifa in una nota, trattandosi di distributori non autorizzati, i prodotti da questi commercializzati non possono essere ritenuti sicuri e efficaci, pertanto sono da considerarsimedicinali “falsificati” e non devono essere utilizzati.

”Tutti gli Stati Membri devono contattare i grossisti e gli importatori paralleli con sede sul proprio territorio – si legge nella nota – affinché i prodotti acquistati dagli operatori non autorizzati siano messi temporaneamente in quarantena”.

I distributori che avessero acquistato medicinali per esportazione da uno degli operatori italiani o esteri individuati nel corso delle indagini sono invitati a segnalare il caso al Nucleo dei Carabinieri NAS competente per territorio e all’AIFA (all’indirizzo e-mail medicrime@aifa.gov.it), inviando dati e copie delle relative fatture, per consentire le attività di indagine e controllo, a conclusione delle quali si procederà, a seconda degli esiti, alla conferma dello stato di quarantena o alla validazione rispetto alla sicurezza dei prodotti.

Il virus del morbillo sconfigge il cancro. Ma ci si ostina a sconfiggere il virus del morbillo!


Fonte: ASSIS – Associazione di Studi e Informazione sulla Salute

 

 

morbillo

Il virus del morbillo sconfigge il cancro. Ma ci si ostina a sconfiggere il virus del morbillo!

Distruggere il tumore utilizzando una dose massiccia di virus del morbillo, che riesce a infettare e uccidere le cellule cancerose, risparmiando i tessuti sani. Sono riusciti a farlo i ricercatori statunitensi della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, in una prima prova effettuata su due pazienti malate di mieloma multiplo che non rispondevano alle altre terapie disponibili e avevano già avuto diverse ricadute. 

In particolare, una delle due donne, una 49enne che lottava con la malattia da nove anni, pare essere in remissione completa da sei mesi, per cui gli studiosi sperano possa essere sulla via della guarigione. Anche l’altra partecipante alla sperimentazione, una 65enne malata da sette anni già sottoposta a vari trattamenti senza successo, ha beneficiato della cura, con una riduzione sia del tumore a livello del midollo osseo che delle proteine di mieloma. L’articolo è per ora comparso sulla rivista edita dallo stesso ospedale in cui lavorano i ricercatori, Mayo Clinic Procedeenigs ma la ricerca prosegue e gli studi sono promettenti. 

“Purtroppo” si tocca un tasto dolente e si porta alla luce una contraddizione, forse per questo le riviste mediche “di grido” e “sponsorizzate” nicchiano a pubblicare l’esito dello studio! La popolazione è oggetto di una campagna di promozione massiccia per intensificare ancora di più la diffusione del vaccino contro il morbillo, da anni si dice che il virus del morbillo va eradicato e che è da considerare peggio della peste bubbonica, poi…si scopre che sconfigge il cancro. Ma ormai i bambini non si ammalano nemmeno più di morbillo. Si ammalano però sempre più di cancro. Ci pare un ottimo spunto su cui riflettere.

Traffico di virus per il business delle epidemie


Un traffico illegale di virus scambiati da ricercatori e dirigenti di industrie farmaceutiche al fine di fare della paura delle epidemie un profittevole business. Sulle pagine de “L’Espresso” l’inchiesta top secret dei Nas e della Procura di Roma sul traffico internazionale di virus che svela i retroscena dell’emergenza sanitaria provocata dall’aviaria in Italia.
Il sospetto è che ci sia un business delle epidemie dettato da una strategia commerciale portata avanti per mezzo del contrabbando di virus: amplificando il pericolo di diffusione e i rischi per l’uomo, si spingono le autorità sanitarie ad adottare provvedimenti d’urgenza, che si traducono in un affare da centinaia di milioni di euro per le industrie.

Secondo quanto ipotizzano procura e Nas, dietro la diffusione dell’influenza tra il pollame del Nord Italia, potrebbe esserci una “strategia globale” ispirata dalle multinazionali che producono i farmaci. Nelle pagine dell’inchiesta vengono ricostruiti i retroscena sullo sfruttamento dell’allarme per l’aviaria in Italia, che nel 2005 spinse il governo Berlusconi ad acquistare farmaci per 50 milioni di euro, rimasti poi inutilizzati.

L’indagine è stata aperta dalle autorità americane e poi portata avanti in Italia dai carabinieri del Nas: l’Italia, infatti, sembra essere uno snodo fondamentale di questi traffici illeciti che vedono coinvolti le aziende produttrici di medicinali e le istituzioni che dovrebbero sperimentarle e certificarle.

A scoprire il traffico di virus è stata la Homeland Security, il ministero isitutito in America dopo le Torri Gemelle per stroncare nuovi attacchi agli Stati Uniti, che ha indagato sull’importazione negli Usa di virus dall’Arabia Saudita per elaborare farmaci, poi riesportati nel Paese arabo. Per questa operazione Il presidente e tre vice presidenti della compagnia farmaceutica incriminata per l’operazione sono stati condannati a pene pesanti.

Determinante è stata la testimonianza di Paolo Candoli, manager italiano della Merial, la branca veterinaria del colosso farmaceutico Sanofi. Candoli ha infatti patteggiato l’immunità in cambio delle rivelazioni sul contrabbando batteriologico. L’uomo ha riferito di essersi fatto spedire illegalmente nell’aprile 1999 a casa in Italia un ceppo dell’aviaria procurato da un veterinario statunitense di un allevamento di polli saudita, condannato negli Usa a 9 mesi di prigione e 3 anni di libertà vigilata per “cospirazione in contrabbando di virus”.
L’arrivo del virus in casa Candoli coincide con l’insorgenza nel Nord Italia, a partire proprio dal 1999, della più grande epidemia da virus H7N3 di influenza aviaria sviluppatasi negli allevamenti in Italia e in Europa. L’inquietante dato è sottolineato dai carabinieri del Nas a cui la Homeland Security nel 2005, chiusi i processi, ha trasmesso i verbali.

Nel giro di poche settimane l’inchiesta dell’Arma si allarga, seguendo le intercettazioni disposte dai magistrati di Roma. Il risultato degli accertamenti del Nas ha portato il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, a ipotizzare reati gravissimi.

Nel registro degli indagati è finita Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, attualmente deputato di Scelta Civica e vice presidente della Commissione Cultura alla Camera. Ilaria Capua è nota per i suoi studi sul virus dell’influenza aviaria umana H5N1. La rivista “Scientific American” l’ha inserita tra i 50 scienziati più importanti al mondo, “l’Economist” due anni fa l’ha inclusa tra i personaggi più influenti del pianeta. Fino all’elezione alla Camera, Ilaria Capua era responsabile del Dipartimento di scienze biomediche comparate dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale (Izs) delle Venezie con sede a Padova.

La nota virologa e alcuni funzionari dell’Izs sono stati iscritti nel registro degli indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all’abuso di ufficio e inoltre per il traffico illecito di virus. Con lei oltre al marito, ex manager della Fort Dodge Animal di Aprilia, attiva nella produzione veterinaria, sono indagati anche tre scienziati al vertice dell’Isz di Padova, per una lista che comprende quaranta indagati.

http://www.informasalus.it/it/articoli/traffico-virus-pandemie.php

Esami del sangue al Galliera, ritiro referto in farmacia


Dal 14 marzo i referti degli esami di laboratorio effettuati all’Ospedale Galliera si possono ritirare nelle nove farmacie comunali dislocate sul territorio di Genova.
A presentare questo nuovo servizio il Dott. Adriano Lagostena, direttore generale del Galliera, Franco Miceli, assessore al bilancio del Comune, e da Davide Grossi, amministratore unico di farmacie comunali.
Si tratta di un servizio semplice ma completamente a servizio del cittadino, indirizzato soprattutto a quella fascia che ancora non usufruisce della consegna via web.
È sufficiente infatti che l’utente, dopo avere effettuato il prelievo di sangue al Galliera, si rechi con un documento di identità valido in una delle nove farmacie comunali per ritirare il proprio referto direttamente dalle mani del farmacista incaricato.
Tale servizio consente così di ritirare gli esiti nelle vicinanze di casa e in orari più ampi rispetto a quelli di apertura dello sportello di consegna referti.
È dunque anche un servizio qualificante, poiché il paziente può ricevere nell’immediato una prima consulenza e un consiglio immediato.
“La distribuzione gratuita è un servizio di vicinanza in particolare alla fascia più debole dell’utenza, che può ritirare i propri esiti vicino a casa, e ricevere subito la consulenza competente di chi lavora in farmacia”, ha detto Lagostena, anticipando fra l’altro l’intenzione di estendere questo tipo di servizio anche ad altri esami i cui referti possono essere trasferiti su supporti digitali. Anche così il Galliera diventa sempre più Good (Galliera Ospedale Orientato al Digitale). “La farmacia assume così un ruolo sociale di tutela della salute e di intercettazione dei bisogni primari dei cittadini delle fasce più deboli”, ha detto Franco Miceli; l’accordo con il Galliera si inserisce in un piano aziendale di razionalizzazione del sistema delle farmacie comunali, di cui si vuole garantire lo sviluppo e il miglioramento. L’Ospedale Galliera, ha spiegato Carlo Berutti Bergotto, direttore della struttura complessa di informatica, ha collegato le nove farmacie con una connessione protetta per la procedura di consegna, in modo che ogni evento sia tracciato”. Inoltre, in queste strutture viene anche distribuita copia di Galliera News e sarà a breve possibile vedere i video “Pillole di salute”, una serie di consigli dello specialista, già disponibili on line su www.galliera.it.
Gli esiti, già ritirabili nella Farmacia Esterna Galliera, in zona ospedale, sono disponibili anche nelle farmacie di: Via Burlando 76r, Via Isonzo 48r, Via S. B. del Fossato 209r, Via Gherzi 50, Via Cravasco 22, Via Quinto 34r, Via Linneo 95, Via Vasco da Gama 19r, Via S. G. Battista 42r.http://www.ilcittadino.ge.it/node/14527

gioia tauro: 560 tonnellate di armi chimiche


 L’arrivo a Gioia Tauro della nave danese Ark Futura che trasporta 60 container con 560 tonnellate di armi chimiche siriane è previsto per fine mese, comunque dopo il 23 gennaio. Successivamente è previsto il trasbordo delle sostanze chimiche sulla nave americana Cape Ray, a bordo della quale gli agenti chimici saranno neutralizzati in acque internazionali. 

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-20/armi-chimiche-gioia-tauro-sindaci-votano-documento-no-navi-porto-210858.shtml?uuid=ABTAX2q

L’incontro del 21 gennaio con Letta a Roma L’incontro a San Ferdinando precede quello di martedì 21 gennaio a Roma con il presidente del Consiglio Enrico Letta, dove parteciperanno i 33 sindaci dell’associazione costituita nella Piana di Gioia Tauro, una delegazione della Regione Calabria e una rappresentanza di Confindustria.  “Al premier Letta innanzitutto porteremo le nostre rimostranze per non essere stati coinvolti prima e poi vogliamo rassicurazioni concrete”, hanno spiegato. “Chiederemo inoltre che il ministro Lupi venga a Gioia Tauro”. All’incontro a Palazzo Chigi parteciperanno i sindaci di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno, il presidente della Regione Calabria, il presidente dell’autorità portuale e l’ad del terminalista del porto gioiese Medcenter. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/armi-chimiche-siriane-porto-reggio-calabria-sindaci-proteste-7ec31fa7-420f-48ac-a88c-8c48c00dfe72.html#sthash.xA2a1LKi.dpuf

tutto ciò mi inquieta alquanto.

anziani in casa


 Qualsiasi cosa faccia non prendetela sul personale.

Se gli anziani malati fanno cose strane, non è per farvi dispetto. Ricordate sempre che il loro cervello sta faticosamente cercando di dare un senso a un mondo che sta sfuggendo loro di mano.
Siate pazienti. Le persone malate sono particolarmente sensibili al tono di voce e al linguaggio del corpo. Perdere la pazienza con loro ne aumenta l’ansia, sottolineando il fatto che non sono più in grado di funzionare come una volta.
Chiedete aiuto. Chi assiste un familiare tende facilmente a credere di poter dare al coniuge o al genitore tutto l’aiuto di cui ha bisogno, chiedendo poi aiuto solo quando è inevitabile, avendo esaurito la pazienza e le energie, ma ciò è dannoso per tutti.
Rivolgetevi a un buon gruppo di sostegno. Gli unici che possono capirvi del tutto sono quelli che stanno nella vostra stessa situazione. Anche se non amate particolarmente i gruppi, considerate l’ipotesi di affidarvi ad un gruppo di sostegno.

Rivolgetevi al medico giusto. Confrontate pareri e diagnosi non tutto il personale sanitario è dotato della capacità di comunicare o degli strumenti adeguati per affrontare le malattie. Assicuratevi di trovare qualcuno con cui riuscite a collaborare.
Scoprite il mondo del paziente. Col progredire della malattia, il mondo del paziente e di chi lo assiste assume un carattere sempre più surreale. Non fate resistenza: scoprite il lato divertente e cercate di interagire con il paziente seguendo la sua logica.
Teneteli impegnati e pensate sempre che c’è ancora una persona dentro di loro. Perché è così. Parlate con la persona che amate, anche se non è in grado di rispondere in modo comprensibile. Tenete la sua mano, anche se non riesce più ad afferrare la vostra.

Si cercherà cosi di sopravvivere a queste situazioni che ormai coinvolgono molte famiglie italiane,  e pensate che il 33% assiste da solo il familiare malato, la ns è una popolazione di anziani, che dovrebbe essere una ricchezza per la società, ma che spesso si trasforma in un fardello  per la famiglia, al quale non si mai è abbastanza preparati culturalmente e cristianamente  a  saper far fronte nel modo piu’ adatto.

divgoldcuore

Bellezza non è arteficio


unghie rifatte
exstention
tinte
trucco permanente
seno rifatto
lifting
denti finti che sembrano tasti di un pianoforte
pancia rifatta
liposuzione
labbra rifatte

ma come mai per sentirsi adeguate ed apprezzare alcune donne anche nella vita quotidiana fan si che il loro corpo si adegui a canoni di bellezza imposti dall'<apparire> che privilegia l'<essere>
reale?

sono tutte donne con poca autostima?

si penso di si

chi ha il coraggio di apparire al naturale?

Io, che lo faccio quotidianamente rischio forse di essere arrestata per crimini contro la decenza e il rispetto per il prossimo?

pecco forse di presunzione ed ho una valutazione troppo positiva delle mie capacità?

a me cosi piace essere…
non apparire, essere me stessa sempre e comunque.

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geni e cromosomi sono giovani!


L’esistenza dei geni viene stabilita nel 1907 da Thomas Hunt Morgan. Il genetista americano, prendendo a fondamento la teoria di Walter Sutton sui cromosomi che contengono i fattori ereditari, accerta che essi sono costituiti da “collane” di elementi di base dei caratteri ereditari, che il botanico danese Wilhelm L. Johansen chiama geni. é questo il risultato di intensi esperimenti effettuati da Morgan sulla “Drosophila melanogaster”, il moscerino della frutta utilizzato ancora oggi per questo tipo di ricerche, poiché possiede un corredo genetico molto semplice e si riproduce rapidamente. Allo scienziato americano si deve, infine, la scoperta di particolari cromosomi che imprimono i caratteri sessuali (X per le femmine e Y per i maschi), nonché l’elaborazione, nel 1926, della prima teoria completa dei geni.

 

 

La causa primaria del Cancro.


Raggioindaco blog.

Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.

Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.

Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.

Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.

Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido.

(Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule.)

L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno

La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.

Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia:. Se una persona ha uno, ha anche l’altro”

Cioè, se una persona ha eccesso di…

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il generico dell’eutirox e del clopidogrel


… le informazioni sui farmaci generici 

spesso sono scarse, e sta nel buon senso del nostro farmacista di fiducia di avvisarci  in merito.

Le asl vogliono risparmiare…e va bene… ma non sempre il farmaco generico è davvero equivalente a quello di “marca”- soprattutto in alcune patologie serie.

Lo affermo dopo aver parlato ieri con specialisti e farmacisti.

quindi vi  trasmetto ciò che ho imparato.

Clopidogrel : generico del plavix  in seguito a studi serii sono arrivati alla conclusione che per alcune malattie trombotiche non è efficace allo stesso modo. Eppure per esempio la ns asl non permette al dottore di famiglia di prescriverlo perchè il bando di concorso l’ha vinto un altro farmaco.. quindi se  non te lo vuoi pagare x intero devi rischiare la vita ed accontentarti di quello che ti consiglia la asl. (che sa benissimo che non serve ad una cippa nel tuo caso) , ma il dio denaro è piu’ forte dell’interesse della  tua salute.

invece  con il generico dell’eutirox sappiate che le farmacie hanno ricevuto questo comunicato

Con riferimento all’inserimento nella lista di trasparenza di specialità medicinali contenenti
Levotiroxina sodica si fa presente quanto segue:

“Nella maggior parte dei casi trattati un prodotto a base di levotiroxina è automaticamente
sostituibile con un analogo generico, con la sola precauzione di un controllo dei valori di TSH e FT4
dopo quattro-sei settimane, e con particolare cautela nelle circostanze in cui è richiesta maggiore
attenzione nel mantenere l’equilibrio tiroideo, ovvero:
– donne in gravidanza o che stiano pianificando il concepimento;
– ipotiroidismo, congenito o acquisito, in età pediatrica;
– terapia soppressiva in pazienti con pregresso carcinoma tiroideo, soprattutto se fragili o
anziani;
– pazienti con ipotiroidismo centrale.
In questi pazienti l’eventuale passaggio ad una diversa formulazione richiede l’informazione
del paziente e dovrebbe essere seguito dal controllo del TSH sierico (e della FT4 nell’ipotiroidismo
centrale) dopo quattro–sei settimane di terapia”

 

 ma tutti i farmacisti lo dicono? 

speremmu… ma non ci metterei la mano sul fuoco 

http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/comunicazione_AIFA_Levotiroxina.pdf

 

vi consiglio comunque di tenere d’occhio questo sito 

Il fumo? Lo consiglia il medico!


mah

Il Blog delle Ragazze

I danni che il fumo provoca alla salute sono ormai chiari e dimostrati. Ne siamo tutti consapevoli e chi fuma ancora oggi sa di farlo a proprio rischio e pericolo. 

Siamo abituati agli avvisi terrorizzanti scritti sui pacchetti di sigarette, al divieto di pubblicità diretta o indiretta al cinema e in televisione. Gli eroi e i protagonisti, al contrario di quel che accadeva in passato, si guardano bene dal farsi cogliere avvolti dal fumo.

Figuratevi quindi il mio stupore quando ho scoperto queste pubblicità d’epoca in cui si incentiva il consumo di sigarette, si proclama non solo la loro innocuità, ma anche i benefici effetti sulla salute.

E a farlo sono volti popolari, attori come Ronald Reagan, Fredric March, John Wayne e ovviamente Marlene Dietrich, e sconosciuti vestiti da medico.

A sentir loro le sigarette, prescritte dal dottore e raccomandate dai dentisti, rinfrescano la gola, prevengono le irritazioni del naso…

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vaccinazione contro il papilloma virus, no grazie


http://www.informasalus.it/it/articoli/salute-giapponese-ritira-raccomandazione-hpv.php

 

Il ministero della salute ha deciso lo scorso 14 giugno di ritirare la sua raccomandazione per la vaccinazione contro il papilloma virus in seguito a centinaia di segnalazioni di possibili reazioni avverse.

 

il fluoro non fa proprio bene


Decisamente numerosi sono gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo.

Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa.

Vediamo perché.

Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune. 

Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente.

Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece, applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.

Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro. La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati. Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.

Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi.

Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.

Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.

FLUORO:

I fluoruri di sodio somministrati ai bambini con le “pastiglie al Fluoro”, per, dicono i pediatri, combattere la carie dei denti, non solo fanno in modo che il sistema immunitario si comporti come se fosse il sistema immunitario di una vecchia persona, ma cagiona anche dei danni autoimmuni in tutto il corpo ed accelera il processo di invecchiamento del corpo.

La bassa concentrazione in cui i fluoruri di sodio esercitano il loro effetto deleterio mostra chiaramente che in realtà non esiste una concentrazione di fluoruro di sodio che non sia dannosa.

Lo stesso problema si riscontra nell’acqua potabile “fluorata” per, dicono i “tromboni del potere sanitario”, combattere la carie dei denti. ….

Il FLUORURO:

Il fluoruro è stato l’elemento chimico chiave per la costruzione della bomba atomica. Si, stiamo parlando di un derivato del fluoro contenuto nel dentifricio che usiamo tutte le mattine o nelle gomme da masticare vendute a coloro che non hanno neanche il tempo di lavarsi i denti.

Dopo circa 50 anni (periodo in cui è stata scoperta la bomba atomica) che gli americani hanno cominciato ad aggiungere fluoruro alle loro sorgenti idriche per ridurre le carie dentali, sono stati resi pubblici dei documenti che mettono seriamente in discussione la sicurezza del fluoro e la buonafede del governo americano.

Diversi scienziati legati al progetto della bomba A condussero degli studi sui fluoruri concludendo che il fluoro provoca seri danni al sistema nervoso centrale e al nostro organismo in generale.

Molti di questi rapporti furono classificati segreti per “ragioni di sicurezza nazionale” e molti altri sparirono dagli archivi statali. Il conflitto di interessi è chiaro: se si fosse reso pubblico che l’esposizione al fluoro è dannosa, il progetto della bomba A, i suoi fornitori e tutte quelle istituzioni ad esso legate, sarebbero state annientate da uno scandalo dalle immense proporzioni e dalle relative cause intentate per danni alla salute pubblica.

Così tutto fu messo a tacere, ma nonostante ciò gli studi sugli effetti del fluoro dovevano continuare, anzi servivano cavie umane. Esiste forse un modo migliore che metterlo nelle tubature dell’acqua con la scusa della salute dentale dei nostri figli? Ed ecco subito organizzati convegni, pubblicità e associazioni di medici e dentisti preposte a pubblicizzare e a rassicurare la gente sull’utilizzo del fluoro e dei suoi “effetti benefici”.

Il risultato fu dei migliori: la gente accettò l’utilizzo del fluoro come salvaguardia della propria salute dentale, furono smentite tutte le implicazioni del fluoro con diverse malattie che colpirono operai e persone che abitavano nei pressi delle fabbriche che producevano questo materiale di scarto altamente tossico e inoltre, a loro insaputa, diventarono tutti potenziali cavie da laboratorio su cui studiare gli effetti dell’ormai beneamato fluoro.

Molti sono gli studi e le argomentazioni che attestano la pericolosità del fluoro e grazie a Joel Griffiths e Chris Bryson un medico scrittore e un giornalista indipendente si sta facendo luce su questa sconcertante situazione.

Uno degli effetti più evidenti dei fluoruri sul nostro organismo è quello sul sistema nervoso centrale. Diversi studi mostrano come ripetute dosi di quantità infinitesimali di fluoro possono ridurre nel tempo ogni forza individuale di resistere alla dominazione, con l’avvelenamento e la narcosi di una certa area del cervello, rendendo così l’individuo sottomesso alla volontà di quelli che desiderano governarlo.

Sono molte le evidenze storiche che mostrano accordi tra il governo americano e il regime di Hitler per il finanziamento del progetto della fluorizzazione delle acque dei paesi conquistati per renderli docili al controllo e alla dittatura.

I fluoruri sono dei materiali di scarto di molte industrie chimiche e la loro sicura distruzione ha dei costi così elevati che hanno costretto i “poveri industriali ad industriarsi per trovare una soluzione alternativa e più economica!”……

E così, una sostanza tossica di scarto è stata trasformata in una fonte di immensi guadagni.

Tratto dal sito MedNat

I danni accertati dall’ingestione del fluoro sono:

Rischi al cervello (NRC National Research Council), 1 ppm, ossia una parte per milione di fluoro può produrre nei bambini deficienze di apprendimento e difficoltà di concentrazione.

Rischi per la ghiandola tiroidea, il fluoro agisce come smembratore endocrino, sempre secondo NRC 0.01 – 0.03 mg di fluoro per Kg al giorno possono ridurre le funzioni della tiroide in soggetti con basso tasso di iodio, questa riduzione può portare ad un calo dell’acutezza mentale, depressione e aumento di peso corporeo.

Rischio per le ossa, il fluoro riduce la resistenza delle ossa ed espone a fratture, per ora non ci sono dati sul quantitativo di fluoro oltre il quale aumentano i rischi per le ossa, l’unico dato disponibile parla di 1.5 ppm.

Rischio di cancro alle ossa, studi su animali ed umani, inclusi gli ultimi studi dell’università di Harvard hanno stabilito con certezza il collegamento tra fluoro e osteosarcoma (cancro delle ossa) in uomini al di sotto di 20 anni. A questo proposito è disponibile una dettagliata relazione redatta dal National Toxicology Program che ha seguito gli adolescenti monitorati, va detto che purtroppo più della meta di questi soggetti sono deceduti dopo alcuni anni dalla diagnosi dell’osteosarcoma.

Rischi per pazienti sofferenti ai reni, pazienti sofferenti di patologie che coinvolgono i reni hanno manifestato un’alta sensibilità alla tossicità del fluoro, questa sensibilità è dovuta all’incapacità di questi soggetti ad eliminare dal corpo il fluoro assunto. Come risultato si ha una elevata presenza di fluoro nelle ossa ed un aggravamento o insorgenza di un disturbo conosciuto col nome di osteodistrofia renale.

Il consiglio è di evitare il più possibile l’assunzione di fluoro, leggete le etichette dell’acqua in bottiglia se ancora ne fate uso, cercate dentifrici senza fluoro per i vostri bimbi, altre fonti di assunzione di fluoro sono:

chewingum 
medicinali 
fertilizzanti 
bevande gassate (coca cola – pepsi etc…) 
te in bottiglia o lattina 
gatorade 
bastoncini di pesce (meccanicamente disossati) 
bastoncini di pollo (meccanicamente disossati) 
alcuni vini 
alcune birre 
cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon 
alcuni sali da cucina fluorati 
alcuni tipi di anestetici (Enflurane, Isoflurane & Sevoflurane) 
sigarette

I pericoli del fluoro

Autore: Giorgio Petrucci

Tratto da: “Fluoro? No grazie!” / Fonte: scienzamarcia.blogspot.com

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Effetti collaterali dei farmaci: nuovo simbolo in arrivo sui bugiardini


di Redazione InformaSalus.it

 

 

farmaci

Effetti collaterali dei farmaci: nuovo simbolo in arrivo sui bugiardini

La Commissione europea, su indicazione dell’Agenzia europea del farmaco, ha stabilito che a partire dal 1 settembre prossimo i bugiardini di alcuni medicinali saranno provvisti di un triangolo nero rovesciato, seguito dall’invito a segnalare gli effetti collaterali prodotti dal medicinale.

Tutti i farmaci approvati a partire dal 2011 contenenti principi attivi nuovi, saranno provvisti di questo triangolino nero (sarà presente anche su farmaci ospedalieri che non si vendono in farmacia). A questi, si aggiungono alcuni prodotti specialistici di fascia H, non vendibili nelle comuni farmacie e usati per lo più negli ospedali.

Il professore Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, ha precisato che la decisione presa dalla Commissione Europea fa seguito ad una discussione che si svolge da vari anni in Europa, e non significa certamente che i farmaci contrassegnati da triangolo siano pericolosi, ma è un invito ai pazienti a fare attenzione se ci siano disturbi imprevisti ed a parlarne immediatamente con il proprio medico.

Garattini ha inoltre aggiunto: “Se da un lato il miglioramento della sorveglianza post marketing non può che portare vantaggi, dall’altro la presenza del simbolo non deve essere una scusa per commercializzare medicinali che non sono stati sufficientemente testati, con l’idea che la farmacovigilanza colmerà le eventuali lacune. Né deve spingere le industrie farmaceutiche ad abbassare la qualità e la quantità dei loro studi”.

 

la mamma è ko


Siamo nel peggior periodo dell’anno, il periodo in cui vagano in aria bacilli contenti di poter attaccare chiunque senza problemi, il periodo in cui i bambini stanno intere settimana a casa tra tosse, . Ma se si ammala la mamma?
sono cactus amari , se si ferma la mamma si ferma il micro mondo della famiglia…
se è il papà ammalato la moglie se ne prende cura, lo coccola, lo fa stare a letto, gli porta le medicine a letto, i pasti se non si sente di alzarsi, ma se è la mamma ko è tutto diverso.
la mamma deve chiedere se qualche anima buona le faccia un tè, se le porti anche uno scottex , deve coordinare dal suo lettuccio la cucina: prendi questo, fai cosi, mettilo li…,insomma credo abbiate ben compreso quale sia il quadro,
io credo che anche noi abbiamo diritto di ammalarci e di non preoccuparci di niente ed in effetti io faccio cosi…
penso che le donne debbano imparare a fermarsi e a chiedere aiuto, magari non verrà fatto tutto come lo avremmo fatto noi… ma è sicuramente una lezione anche per il resto della famiglia
il diritto di convalescenza non ci renderà una donna peggiore di come siamo normalmente
ma solo migliori, perchè sincere- voi non la pensate cosi?Buon%20fine%20settimana%20nie

feticismo e …


Feticismo: footish, la passione per i piedi
Tra le forme di feticismo più diffuse c’è il Footish, ovvero la passione per i piedi. Come nasce questa mania e perché proprio i piedi?
I piedi sono le parti del corpo preferite dai footish, perché sono intime e nascoste, scoperte non troppo spesso.
Rappresentano un forte richiamo erotico e i popoli orientali li curano come un elemento seduttivo da secoli. Basta pensare ai mendhi, i tatuaggi all’hennè sfoggiati dalle donne arabe e indiane.

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Ma non esistono solo i fanatici dei piedi, ci sono anche i retifisti, ovvero i fan del retifismo, la mania per le scarpe . Tra questi la maggior parte va in estasi per i sandali, ma ci sono anche i collezionisti di sneakers rigorosamente usate (che coraggio!!).
Questa è una passione tipicamente maschile, ma a molte donne piace questo genere di giochi erotici. L’età media dei retifisti è tra i 21 e i 40 anni.

quindi io me ne chiamo fuori…e sn ben contenta 🙂