La schiena


La schiena di una donna è roba per intenditori.
Ad amarne la bocca , gli occhi , i fianchi sodi… si fa presto.
È un fatto da poco.

La schiena no, la schiena
è un ’altra cosa.
È un privilegio di fiducia.
È la sensualità che dà le spalle al mondo e guarda avanti.

La schiena è femmina, e quando si volta…
lo fa perché non teme inganni.
È spavalda, audace , baldanzosa.
Ha un binario unico che le corre al centro.
Un solco lungo il quale colano, dall ’alto verso il basso , le pugnalate che non ha saputo evitare , le carezze liquide di certe mani belle.

La schiena non trattiene, la forza di gravità glielo impedisce.

La schiena sa come lasciar andare.
È un battitore libero, il punto
più selvaggio di una donna.
Risalirla con la bocca , tenerla ferma con le mani… accerchiarla in un abbraccio,
è un colpo di fortuna.
Ma certa gente non lo sa , e per questo la trascura.

La schiena di una donna è la sua forza , il suo più antico cedimento.
Si inarca quando ama , sta dritta quando deve…lì i baci sono più belli , i graffi fanno più male.

Per capire una donna … basta leggerne la schiena.
Curva o tesa , morbida o nervosa.
Se si lascia prendere , vuol dire che si fida.
Se si gira di scatto … è perché non torna indietro…

Antonia Storace
scrittrice per amore e vocazione, autrice del libro “Donne al quadrato“, il cui testo è stato diffuso in rete con l’attribuzione errata ad Alda Merini.

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Dolore e sofferenza


di Anthony de Mello
(gesuita, psicoterapeuta indiano)

Il dolore e’ reale, ma la sofferenza emerge solo quando ti opponi al dolore ed e’ il risultato della tua opposizione al dolore, alla realta’ che ostacola i tuoi desideri.
Se accetti il dolore, la sofferenza non esiste.
Il dolore, per l’essere reale, non e’ intollerabile, perche’ ha un senso comprensibile che lo placa.
Cio’ che risulta insopportabile e’ avere il corpo qui e la mente nel passato o nel futuro, e’ il desiderio di distorcere la realta’ che e’ inamovibile.
Questo si’ che e’ intollerabile, perche’ e’ una lotta inutile, come e’ inutile il suo risultato: la sofferenza.
Non e’ possibile lottare per cio’ che non esiste, non si deve cercare la felicita’ dove non c’e’, ne’ prendere per vita cio’ che vita non e’.
Bisogna svegliarsi!
Non appena ci svegliamo…..paf! finisce la sofferenza.

(da: “Ti voglio libero come il vento”)

Cosa sono le padelle intelligenti?


Sono pentole e padelle “smart”, che dicono quando è il momento giusto per girare la carne, oppure segnalano se il fuoco è troppo basso o troppo alto da far bruciare il cibo in cottura. Si chiamano “Padellintelligent”, nascono dall’idea di una startup Usa e funzionano grazie a un sensore che si trova all’interno del manico e che permette di misurare la temperatura in modo costante. GIRARE LA FRITTATA. La padella, tramite Bluetooth, comunica con lo smartphone e il tablet (per ora solo iOS) e fornisce informazioni sotto forma di notifiche che arrivano direttamente sul proprio dispositivo mobile. Quando la temperatura diventa troppo elevata, dunque, arriva una segnalazione, che suggerisce di abbassare la fiamma, o di girare la carne o la frittata.

Fonte Rivista FocusD&R

@accendilamente e @quantecoseinutili

💕 𝓢𝓲𝓶𝓸𝓷𝓪 𝓼𝓲 𝓼𝓹𝓸𝓼𝓪 💕


Ebbene si, eccomi a condividere con tutti voi questa immensa gioia .

Ormai si,  lo posso partecipare a tutti – visto che  le partecipazioni sono state fatte e le pubblicazioni pure….

Con tanti di voi, abbiamo condiviso tanti momenti della nostra vita da ormai più da 11 anni, e spesso momenti non proprio sempre felici….

e mi pare giusto ora che una gioia possa moltiplicarsi tra le nostre pagine e portare un sorriso a chi ci è stato vicino in questo cammino.

Quando siamo andati a comprare l’abito da sposa quasi quasi mi accusavano di essere poco emotiva- perché cercavo di non far trasparire tutta l’eccitazione che avevo –  per lasciarla libera di scegliere senza condizionamenti … Ma dentro di me, ero orgogliosa della donna che avevo davanti e che si accingeva a scegliere l’abito dei suoi sogni. 👰

Io che adoro i preparativi per le feste, potete immaginare quanto mi entusiasmi condividere con loro i preparativi per la cerimonia religiosa, le bomboniere, le partecipazioni… ma devo dire che Simo rende le cose molto veloci e semplici – perché è sempre stata una ragazza determinata, e tutto ciò rende le scelte molto semplici e senza drammi esistenziali, né stress-

Che dire dello sposo? …. E’  semplicemente un ragazzo speciale 🤵

e sono sicura che possano essere loro stessi  una gioia scambievole- sostenendosi e curandosi uno dell’altro.💒


Vi aggiornerò con i progressi … ma credo proprio che ormai non ci resta che aspettare la data  ⏳

Ticker matrimonio

I giorni della merla


Sono detti “Giorni della Merla” gli ultimi tre giorni di Gennaio (29-30-31).
La leggenda narra che inizialmente Gennaio contasse 28 giorni.
Alla fine di Gennaio, un giorno in cui un timido sole era apparso nel cielo, una coppia di merli decise di andare al palazzo del mese più freddo dell’anno per dirgli, ora che era finito il suo tempo, quel che pensavano di lui.
Arrivati al cospetto di Gennaio la merla comincio’ ad imprecare contro di lui concludendo “…ma ormai il tuo tempo è finito …non ti temiamo più”
Dopo la loro partenza Gennaio, indispettito, convinse il suo vicino di casa Febbraio a cedergli i suoi primi tre giorni, così che da allora Gennaio ne conta 31 e Febbraio 28.
E Gennaio ce la mise tutta e ce la mise tutta per rendere quei giorni freddissimi….
I poveri merli, che non se lo aspettavano e le cui piume erano parzialmente bianchi, non poterono fare altro che cercare riparo nei camini delle case da cui usciva il nero fumo del carbone , quando dopo tre giorni, all’ inizio di Febbraio, ne uscirono le loro piume erano tutte nere e grigio scuro.
Da allora Gennaio ha 31 giorni, Febbraio 28, i merli sono neri e gli ultimi tre giorni di Gennaio sono i più freddi dell’anno
http://www.lunario.com/index.php

VIAGGIO NEL TEMPO


Stamattina, mi sono messa a viaggiare nei ricordi. Quando ancora usavamo le cartoline e no i messaggini, o le email. La prima cartolina è stata spedita dal mio papà alla mia mamma quando erano fidanzati, e lui si trovava in Francia, che eleganza il nastrino, i colori tenui….Adoro questi ricordi, le nuove generazioni non li avranno mai….

Dio è spiritoso


Un ebreo dice ad un amico: “Ti ricordi di mio figlio? Tu sai che l’ho sempre educato nel rispetto della religione ebraica. E’ successa una cosa strana: l’ho mandato in Israele perché cresca da vero ebreo, e lui… è tornato cristiano”. “Strano, gli dice l’amico, anch’io ho educato mio figlio nel rispetto della religione, ma quando l’ho mandato in Israele, è tornato cristiano anche lui”. “Questo è molto strano, parliamone al rabbino: “I nostri figli che abbiamo educato da veri ebrei sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani”. “Questo è molto strano perché anche mio figlio è andato in Israele e, malgrado sia stato allevato da vero ebreo, è tornato a casa cristiano”. Allora cosa possiamo fare?. E il rabbino: “Chiediamo al Signore: Signore di Israele, Dio di Abramo, Isacco e di Giacobbe, ascoltaci, vogliamo chiederTi un consiglio: i nostri figli, tutti degli ottimi ebrei, sono andati in Israele e sono tornati a casa cristiani, che cosa possiamo fare? “. E Dio: “Questo e’ molto strano, perché anche Mio figlio… “

 

letta su fb

« What else »


Sono una cialda. Ve ne faccio vedere di tutti i colori!
I MIEI 4 grammi di caffè sono vestiti da un vestito di alluminio al colore della vostra scelta ognuno trova il suo caffè, secondo il suo gusto e il suo umore.
4 grammi di caffè a 0,40 EUR, ci fa per 1000 grammi di caffè 100 EUR. Sì,
100 euro al chilo, è il prezzo del lusso, non si va
Il, sarebbe piccolo.
E ‘ necessario, ovviamente, si i mezzi.
Non faccio il pizzo con i miei vestiti di luce in alluminio.
Ho bisogno di un sacco di energia elettrica fornita da belle centrali nucleari o molto efficienti centrali termiche.
Per 1 tonnellata di alluminio, OFFRO 4 tonnellate di scarichi sotto forma di arsenico, titanio, cromo, piombo, vanadio, Mercurio,
In breve, bellissimi fanghi rossi che, per esempio, grazie ad una splendida canalizzazione terrestre di 55 km, scivolano dalla fabbrica alteo di gardanne fino alla grande blu.
E grazie a un altro bel tubo di 7,7 km, vado a fare un giro, tenetevi bene, fino a 320 metri di profondità, tutto in fondo al canyon sottomarino di cassidaigne nel bellissimo parco delle calanche.
Tutto questo, dà sete, bevo come un buco della buona acqua locale.
Ora vi invito a fare un giretto nella tazza
Con le mie 1 tonnellate di caffè a settimana, sono il re del mercato!
Faccio quello che voglio. Prendo tutte le origini del caffè nel corso più basso del momento.
Ti sto mescolando tutto al meglio (al meglio finanziario, ovviamente).
Comunque, me la caverò sempre grazie agli aromi aggiunti.
Sai, questa piccola nota di nocciola cosi ‘ sottile!
Per la torrefazione, io sono il campione: 1000°C in 90 secondi quando gli altri (tradizionali) fanno con 200/220° in 20 minuti.
E toc, bingo!
Il pom-pom è la schiuma che persiste diverse ore quando gli altri tengono solo pochi minuti.
La ricetta e ‘ segreta. Vi dico un po ‘, non tutto, solo un po ‘:
Un po ‘ di grasso animale, additivi top secret, e si gioca.
In generale, me la cavo abbastanza bene per essere ricordato, perché, nonostante alcuni tentativi macchinosi e golose di energia e acqua,
Non sono quasi riciclato.
Cosi ‘puoi trovarmi un po’ ovunque sul pianeta.
Ah, dimenticavo!… ho anche il record del più grande tasso di furano.
Non mi faccia un bell’applauso, perche ‘ e ‘ possibile che si batta un record senza reale volontà. Una ricerca su internet vi insegnerà che il furano è una sostanza organica (pr

 

odotto intermedio utilizzato nell’industria chimica come solvente per le
Resine durante la produzione di lacche e come agglomerante nella fonderia).
Volatile, lipofila e cancerogeno per il fegato, il furano doppio di quantità quando il caffè ingerito proviene da capsule piuttosto che da una caffettiera classica, secondo
Gli scienziati dell’università di Barcellona.
Capsule di caffè………….: una dose di cancro ogni volta!
E ‘ da prendere o da lasciare!

da fb
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🌈 Il Caño Cristales – Colombia 🇨🇴


il Caño Cristales è “un fiume arcobaleno”, si trova in Colombia e viene chiamato “Il fiume dai 5 colori”
o “arcobaleno liquido”.

I suoi colori (dal giallo all’arancio – rosso, al verde, blu e nero)
e le sfumature sono date da un’alga diffusa nella zona, la Macarenia Clavigera, che fiorisce tra luglio e novembre, quando l’acqua è più bassa e più calda, trasformando il fiume in una bellissima tavolozza di colori che si estende per circa 100 km.

Dal web

Stranezze coreane


Corea tutti sono un anno (magari anche due!), più’ vecchi. Il periodo in cui il feto si sviluppa nella pancia della madre è considerato come un anno di vita, quindi, di conseguenza, alla nascita si avrà già un anno (anche se, effettivamente, sono passati solo 9 mesi). Inoltre, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre tutti diventano un anno più grandi, anche se il loro compleanno non è ancora passato.

Esempio: sono nata il 13 febbraio e ho 24 anni. In Corea, dato che contano alla nascita già un anno ne avrei quindi 25. Allo scoccare della mezzanotte dell’ultimo dell’anno, con passaggio all’anno nuovo, mi viene poi già riconosciuto un anno in più, anche se il mio compleanno deve ancora arrivare. Avrò quindi 26 anni. Il giorno del mio compleanno naturalmente non verranno aggiunti altri anni, ma resteranno 26 fino al capodanno dell’anno dopo.

Il segreto


per vivere a lungo è: mangiare la metà, camminare il doppio, ridere il triplo e amare senza misura.
(Proverbio cinese)

se vi servisse un suggerimento vi propongo quest’itinerario:

Il più lungo tragitto (13.572,50 km) in linea retta percorribile a piedi, senza mai dover attraversare l’oceano.photo_2018-11-27_10-43-43
ed io qui vi riassumo la mia vita in una parola.
– Divano
– In due parole?
– Divano/letto

La storia degli angeli dell’avvento


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Gli angeli dell’Avvento sono quattro, proprio come le quattro settimane che preparano al Natale. Vengono in visita sulla Terra, indossando abiti di un colore diverso, ciascuno dei quali rappresenta una particolare qualità.

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L’angelo blu. Durante la prima settimana un grande angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. E’ vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. Il blu del suo mantello rappresenta appunto il silenzio e il raccoglimento.
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L’angelo rosso. Durante la seconda settimana un angelo con il mantello rosso scende dal cielo, portando con la mano sinistra un cesto vuoto. Il cesto è intessuto di raggi di sole e può contenere soltanto ciò che è leggero e delicato. L’angelo rosso passa su tutte le case e cerca, guarda nel cuore di tutti gli uomini, per vedere se trova un po’ di amore… Se lo trova, lo prende e lo mette nel cesto e lo porta in alto, in cielo. E lassù, le anime di tutti quelli che sono sepolti in Terra e tutti gli angeli prendono questo amore e ne fanno luce per le stelle. Il rosso del suo mantello rappresenta l’amore.Risultati immagini per gif animata angelo rosso
L’angelo bianco. Nella terza settimana un angelo bianco e luminoso discende sulla terra. Tiene nella mano destra un raggio di sole. Va verso gli uomini che conservano in cuore l’amore e li tocca con il suo raggio di luce. Essi si sentono felici perché nell’Inverno freddo e buio, sono rischiarati ed illuminati. Il sole brilla nei loro occhi, avvolge le loro mani, i loro piedi e tutto il corpo. Anche i più poveri e gli umili sono così trasformati ed assomigliano agli angeli, perché hanno l’amore nel cuore. Soltanto coloro che hanno l’amore nel cuore possono vedere l’angelo bianco… Il bianco rappresenta il simbolo della luce e brilla nel cuore di chi crede.Immagine correlata

L’angelo viola. Nella quarta e ultima settimana di Avvento, appare in cielo un angelo con il mantello viola. L’angelo viola passa su tutta la Terra tenendo con il braccio sinistro una cetra d’oro. Manca poco all’arrivo del Signore. Il colore viola è formato dall’unione del blu e del rosso, quindi il suo mantello rappresenta l’amore vero, quello profondo, che nasce quando si sta in silenzio e si ascolta la voce del Signore dentro di noi.dal web dividerdivider

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corona dell’avvento

Cose che (forse) non sai.. 🤓


La città più fredda In Siberia è la città di Yakutsk, la più fredda sulla Terra!

La temperatura media di gennaio è di circa -42 °C, con sole 3 ore di luce solare al giorno, e in alcuni villaggi arriva a -47 °C. Ma (per fortuna dei suoi abitanti) d’estate si riscalda fino a 30°C.
Yakutsk si trova a 5.000 km da Mosca, ed è stata fondata nel 1632 dai cosacchi. N

onostante le condizioni particolarmente severe, vanta una popolazione di 270.000 persone, sebbene nelle zone più fredde pare che, durante l’inverno, non riescano a viverci più di 1.000 persone.

#cosecheforsenonsai 👀

E tu lo sapevi?

🌐 fonte

I quattro figli e il giudizio frettoloso


Un uomo aveva quattro figli. Egli desiderava che i suoi figli imparassero a non giudicare le cose in fretta, per questo, invitò ognuno di loro a fare un viaggio, per osservare un albero, che era piantato in un luogo lontano. Il primo figlio andò là in Inverno, il secondo in Primavera, il terzo in Estate, e il quarto, in Autunno. Quando l’ultimo rientrò, li riunì, e chiese loro di descrivere quello che avevano visto.

Il primo figlio disse che l’albero era brutto, torto e piegato.

Il secondo figlio disse invece che l’albero era ricoperto di gemme verdi e promesse di vita.

Il terzo figlio era in disaccordo; disse che era coperto di fiori, che avevano un profumo tanto dolce, ed erano tanto belli da fargli dire che fossero la cosa più bella che avesse mai visto.

L’ultimo figlio era in disaccordo con tutti gli altri; disse che l’albero era carico di frutta, vita e promesse.

L’uomo allora spiegò ai suoi figli che tutte le risposte erano esatte poiché ognuno aveva visto solo una stagione della vita dell’albero. Egli disse che non si può giudicare un albero, o una persona, per una sola stagione, e che la loro essenza, il piacere, l’allegria e l’amore che vengono da quella vita può essere misurato solo alla fine, quando tutte le stagioni sono complete.

Se rinunci all’inverno perderai la promessa della primavera, la ricchezza dell’estate, la bellezza dell’Autunno. Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo. Non giudicare la tua vita in una stagione difficile. Persevera attraverso le difficoltà, e sicuramente tempi migliori verranno quando meno te lo aspetti! Vivi ogni tua stagione con gioia.

dal web

Il mondo di facebook.


Voglio proporvi una riflessione sull’uso insano di fb. È sempre più evidente che su fb appare spesso chi debba crearsi una maschera virtuale che rappresenti ciò che vogliono che la gente creda di loro. C’è chi lo usa per postare giudizi a random sulle bacheche dei poveri amici ignari fino a quel momento di quale distrubo psicologico fossero affetti questi personaggi. Il profilo di fb rappresenta la società del fallimento personale e dell’apparenza – dove chi non ha la stima di sé stesso interagisce con il mondo pubblicando delle emerite cazzate. Il lato buono del pubblicare ognuno ciò che preferisce è offrire la possibilità ad alcuni di comprendere il vuoto cosmico che c’è in alcune teste. Numerosi studi di scienziati e psicologi analizzano ormai da anni le bacheche di fb. Ed è uscito fuori che le persone non pubblicano per come sono nella vita reale, ma per ciò che vorrebbero essere, o per quello che vorrebbero possedere. C’è un’involuzione sociale, culturale e comunicativa che é paradossale per l’era dei “social “. Ci sono personaggi che li definirei -con divisori sociali -e sono quelli che vivendo una determinata situazione pubblicano immagini in merito per mandare frecciatine a qualche destinatario in particolare, o in generale buttate lì nel vuoto. Queste persone, purtroppo non vedono il precipizio che c’è davanti a loro e pensano di aver capito il senso della vita pubblicando frasi e pensieri dissociati con la loro personalità. Sono persone che hanno forti problemi relazionali, e che si autocentrano volendo passare per vittima di ogni situazione che capiti loro. Statisticamente parlando credo che anche i famigliari stretti non li vorrebbero leggere su fb. Ma c’è democrazia e libertà di espressione .✍🤔. Questi vivono nel perenne e profondo malessere esistenziale e cercano continuamente i like per aumentare la stima di loro stessi. Tempo perso, a mio avviso, anzi a lungo andare é anche dannoso questo atteggiamento. Se siete iscritti anche voi su fb potete smentirmi o confermare, da parte mia sono fortunata a relazionarmi con un buon numero di voi che siete qui su wp, ed è inutile dire che lo spessore e la qualità delle vostre bacheche n0n sono certo quelle tipo menzionate sopra. Per alcuni che riempono la bacheca di link e si svuotano cervello ed anima, fb è deliterio- invece, per chi ha la capacità di relazionarsi è un mezzo in più per restare in contatto con le persone. Ditemi la vostra, se vi va 🧡

Shibasakura 🌸


Il meraviglioso muschio “rosa” di Hitsujiyama nella prefettura di Saitama – GIAPPONE 🇯🇵

Shibasakura il tappeto di “muschio rosa” si trova proprio alle pendici del Monte Fuji ed è uno spettacolo!

Dei bellissimi fiori dai colori lilla, bianchi e dalle diverse tonalità del rosa, che formano un bellissimo tappeto di muschio rosa 🌸

Che natura meravigliosa e spettacolare ✨

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COME E QUANDO È NATO LO SMOKING?


 

Come suggerisce la parola stessa (dall’inglese smoke, “fumo”), la nascita dello smoking, l’abito completo da uomo, è legata al tabacco. La smoking jacket si diffuse infatti negli ambienti borghesi inglesi di fine Ottocento con un intento pratico: l’indumento veniva utilizzato dai gentlemen dopo cena, quando si ritiravano in una stanza riservata ai fumatori (e interdetta alle donne). Una giacca apposita veniva fornita agli ospiti per evitare che il loro abito si impregnasse dell’odore del tabacco. La “giacca da fumo” veniva poi tolta prima di tornare dagli altri commensali. A fine ’800 il termine smoking jacket passò a indicare, per breve tempo, l’abito da sera maschile. In italiano il termine smoking si diffuse allora con quel significato.

Chi è il “papà” dell’aquilone?


I primi aquiloni apparvero in Cina 2.800 anni fa. Per molto tempo si è attribuita la loro invenzione allo scienziato greco Archita di Taranto (IV secolo a.C.) invece fu probabilmente il generale Hau Sin a inventare l’aquilone per mantenere le comunicazioni con una città cinese assediata da nemici. Ciò si spiegherebbe con il fatto che in Cina erano disponibili materiali più adatti alla loro costruzione: il tessuto di seta per la velatura, la seta intrecciata per i fili di ritenuta e il legno di bambù elastico e resistente per il telaio.

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L’amore di una madre 🧜‍♀❣


C’era una volta un ragazzo sempre in cerca di avventure galanti. Si chiamava Zanut e viveva con la madre vedova in una bella casetta sulle colline. Un giorno andando a caccia vide una dama bellissima che si pettinava i capelli con un pettine d’oro, in riva ad un torrente. Bagnava il pettine nell’acqua e si lisciava i capelli che le arrivavano fino ai piedi. Cantava una canzone misteriosa:

«Godi l’amore, giovane, canta e balla in allegria; dopo l’avemaria, balleremo e canteremo noi».

Zanut rimase affascinato. Non fece caso ai conigli selvatici che ballavano silenziosi in cerchio incontro alla “salvana”. Perché quello era un segno che la dama era un essere magico, una fata, una “salvana” delle acque.

«Vieni», disse la dama al ragazzo con voce melodiosa, «vieni.»

Zanut seguì la fata in un palazzo che sembrava d’aria, pieno di bestie strane, liocorni e lupi bianchi, cani neri e volpi argentate. Zanut si innamorò della dama perdutamente. Ma quando andava al torrente per gli appuntamenti, la dama chiedeva sempre regali, oppure diceva: «Portami il piccolo angelo di pietra che sta sull’acquasantiera della chiesetta sul monte».

Zanut obbediva. La madre era molto preoccupata perché vedeva il figlio magro, agitato, stanco. Una volta zitta zitta lo seguì. E vidi la fata sul torrente, i conigli selvatici che danzavano, il pettine d’oro e capì che suo figlio era stregato, in balia delle forze del male. Ma che poteva fare? Piangendo tornò a casa.

Zanut disse alla dama: «Signora, ti voglio sposare».

«Va bene», disse lei, «ma devi portarmi il cuore di tua madre per i miei animali. Loro mangiano solo pietanze delicate».

Zanut rabbrividì e pianse. Non volle andare più al torrente. Ma dopo tre giorni la notte sentì la canzone della dama che lo chiamava. «Godi l’amore, giovane, canta e balla in allegria; dopo l’avemaria, balleremo e canteremo noi». 

Il ragazzo non seppe resistere. Prese un coltello, andò dalla madre addormentata e le prese il cuore. Uscì di corsa nella notte verso il torrente. Correva, correva sui sassi e cadde per terra.

Il cuore della madre sobbalzò e disse: «Figlio mio, ti sei fatto male?».

Zanut capì quale era il vero bene e pianse.  

Amori infiniti ed equilibristi


Non mi dire forza, coraggio avanti.
A me, che ho camminato e riposato
con tre cuori.
E ho respirato
Con sei polmoni.
A me, che
nel mio ventre ho portato
il peso di tre mondi,
e ho partorito
la Vita e la Morte –
A me, che ho abbracciato la gioia e la
la tristezza infinita e sconsolata nello stesso istante
A me che ho pianto lacrime invisibili in sorrisi sforzati
A me non dire niente.

 

20

rivisitazione dell’inno di 
Eva Lopez Martínez

Giovedì 31 ottobre 2002


Era 

giovedì 31 ottobre 2002  quando ci fu il

crollo  della scuola San Giuliano: Alle 11,30 di giovedì   57 bambini della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano di Puglia sono a scuola come ogni giorno e solo dopo tre minuti dopo accade la disgrazia-

Un scossa sismica dell’ottavo grado della scala Mercalli fa crollare il tetto sulle loro teste.

E’ una strage: perdono la vita 27 bambini e una maestra, i sopravvissuti vengono estratti da sotto le macerie di una struttura, che si scoprirà in seguito non essere a norma con i più elementari standard di sicurezza-

come in tante parti della nostra italia.

in memoria per loro

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🌷Il fiore dell’onestà.🌷


Quando l’imperatore morì, il giovane principe si preparò, con un po’ di apprensione, a prenderne il posto.

Il precettore saggio e anziano gli disse:

“Hai bisogno di un aiuto, subito.

Prima di salire sul trono scegli la futura imperatrice, ma fa’ attenzione: deve essere una fanciulla di cui puoi fidarti ciecamente.

Invita tutte le fanciulle che desiderano diventare imperatrice, poi ti spiegherò io come trovare la più degna”.

 

La più giovane delle sguattere della cucina reale, segretamente innamorata del principe, decise di partecipare.

“So che non verrò mai scelta, tuttavia è la mia unica opportunità di stare accanto al principe almeno per alcuni istanti, e già questo mi rende felice”, pensava.

 

La sera dell’udienza, c’erano tutte le più belle fanciulle della regione, con gli abiti più sfarzosi, i gioielli più ricchi.

Circondato dalla corte, il principe annunciò i termini della competizione:

“Darò un seme a ciascuna di voi.

Colei che mi porterà il fiore più bello, entro sei mesi, sarà la futura imperatrice”.

 

Quando venne il suo turno, la fanciulla prese il seme, un minuscolo granello scuro e lo portò a casa avvolto nel fazzoletto.

Lo interrò con cura in un vaso pieno di ottima terra soffice e umida.

Non era particolarmente versata nell’arte del giardinaggio, ma riservava alla sua piccola coltivazione un’enorme pazienza e un’infinita tenerezza.

Ogni mattina spiava con ansia la terra scura, in cui sperava di veder spuntare lo sperato germoglio.

 

I sei mesi trascorsero, ma nel suo vaso non sbocciò nulla.

 

Arrivò il giorno dell’udienza.

Quando raggiunse il palazzo con il suo vasetto pieno solo di terra e senza pianta, la fanciulla vide che tutte le altre pretendenti avevano ottenuto buoni risultati.

 

Il principe entrò e osservò ogni ragazza con grande meticolosità e attenzione.

Passò davanti ad ognuna. I fiori erano davvero splendidi.

Guardò anche la sguattera che non osava alzare gli occhi e quasi nascondeva il suo vasetto mestamente vuoto.

 

Dopo averle esaminate tutte, il principe si fermò al centro del salone e annunciò il risultato della gara:

“La nuova imperatrice, mia sposa, è questa fanciulla”.

 

Quasi si sentiva, nel silenzio profondo, il battito all’unisono di tutti i cuori.

Senza esitazione il principe prese per mano la giovane sguattera.

 

Poi chiarì la ragione di quella scelta.

Questa fanciulla è stata l’unica ad aver coltivato il fiore che l’ha resa degna di diventare un’imperatrice: il fiore dell’onestà.

Tutti i semi che vi ho consegnato erano solo granelli di legno dipinto, e da essi non sarebbe mai potuto nascere nulla”.

dal web

 

223

 

 

 

figlio


C’era una volta un contadino che aveva una figlia. Questa si sposò e ebbe una figlia anche lei.

La donna prese la bambina e fece il viaggio per ritornare verso suo padre, perché il marito era morto.

Arrivò ad un cimitero e sopra una tomba stava un uomo.

La sua figura quasi non si vedeva perché era avvolto in una nebbia, ma si sentiva la sua voce ed il suo pianto.

L’uomo diceva: «Non posso morire del tutto fino a che non ho dato a nessuno il nome».

Allora la donna disse: «Ti darò mia figlia e con lei potrai generare e nominare».

L’uomo la ringraziò e le disse che, al momento giusto le si sarebbe presentato un pastore.

Passarono molti anni e la bambina divenne donna.

Un giorno arrivò un pastore, la donna capì e gli diede la figlia.

La figlia ebbe un figlio, ma il pastore dovette andarsene, perché i pastori non si fermano mai.

Allora la ragazza., che non voleva allevare il figlio senza un uomo, lo diede ad un contadino che aveva moglie e non poteva aver figli.

Tutti passarono. Il figlio diventò grande e andò nel bosco da solo a trovare la sua strada.

Non sapeva come fare e allora invocò i suoi morti.

Venne la madre e tre padri. Uno diceva: 

«Sei mio figlio perché sono stato io a desiderarti». 

Il secondo diceva: 

«Sei mio figlio perché io ti ho generato». 

Il terzo diceva: 

«Sei mio figlio perché io ti ho allevato».

Poi dal profondo venne la voce del primo contadino, il padre della madre e disse: 

«Non importa di chi sei figlio, tu sei della famiglia».  

  

𝓟𝓪𝓻𝓸𝓵𝓮


 a tutti gli uomini per avvertirli che potrebbero evitare delle discussioni se solo si ricordassero la terminologia.

1) :

𝕭𝖊𝖓𝖊

questa e’ la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2)𝓬𝓲𝓷𝓺𝓾𝓮 𝓶𝓲𝓷𝓾𝓽𝓲

se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti e’ solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

3) : 𝓷𝓲𝓮𝓷𝓽𝓮La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa… e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

4) :𝓯𝓪𝓲 𝓹𝓾𝓻𝓮 e’ una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) :𝓼𝓸𝓼𝓹𝓲𝓻𝓸 e’ come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).

6) 

𝒐𝒌

Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

7) :

𝓰𝓻𝓪𝔃𝓲𝓮

Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – e’ vero a meno che non dica “grazie mille” che e’ PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c’e’ di che perché cio’ porterebbe a un: quello che vuoi.

8): 𝓺𝓾𝓮𝓵𝓵𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓿𝓾𝓸𝓲           e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

9) :𝑵𝑶𝑵 𝑻𝑰 𝑷𝑹𝑬𝑶𝑪𝑪𝑼𝑷𝑨𝑹𝑬 𝑭𝑨𝑪𝑪𝑰𝑶 𝑰𝑶 un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ‘Cosa c’e’ che non va?’