attimo di riflessione…


Un amico e’ colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore, ogni grano e granello, sapendo che le mani più gentili li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore verranno conservate, tutto il resto verrà scartato con un soffio gentile…  Proverbio Arabo
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“Si dice: la salute e’ tutto, vale più di qualsiasi cosa. Ed e’ vero. Ma quasi mai si precisa che la salute dello spirito vale più della salute del corpo. Infatti uno spirito sano sorregge anche un corpo malato, mentre uno spirito malato non e’ nemmeno in grado di apprezzare il miracolo di un corpo sano.
mon_automne_5 (Vittorio Buttafava)
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vi racconto


…vi racconto quanto il ns don è un uomo sensibile ed attento.

ovvio è un don, direte voi… vero, ok. ci sta.

ma un gesto, una parola spesso fa la differenza in un’amicizia.

la faccio breve: sabato pm il mio don sapeva che  sn andata ai cimiteri dai miei cari: dai suoceri, da mia figlia e da mio padre, quando mi ha visto al ritorno mi ha trovato ” sciupata”-  e accarezzandomi il viso, si è raccomandato affinchè ritrovassi le mie “energie”….   ore 20.30 inizia la Liturgia del Lucernario, una funzione molto carica di significato ed emozione… la predica del don è molto toccante…e quasi <mirata> …. me la sentivo cucita addosso…. ho pensato fosse solo una mia impressione xkè troppo coinvolta con il mistero della morte… quando il don attraversa la navata della chiesa in processione per recarsi alla fonte battesimale x benedice l’acqua… mi passa vicino, si ferma e mi dice:

” hai capito, bambina mia?”…

ed io …. li giu’ con le lacrime che solcavano il mio viso…

l’anno scorso papi era con noi alla messa seduto vicino a me, quest’anno c’era ma ha cambiato posto….

ieri a catechismo


ieri pomeriggio… incontro di catechismo.
siamo un bel gruppetto, ho la classe meno numerosa, con diversi ottimi elementi, che mi spingono a continuare questo cammino, perchè sn curiosi intelligenti ed affettuosi, e gran particolare che fa la differenza sn  educati!!! ….
ai ns tempi l’educazione, era basilare… potevi essere ignorante nell’ambito scolastico ma l’educazione e il rispetto non poteva venire meno…
tutt’altra cosa oggi giorno… oggi è concesso essere ben preparato…essere un secchione – ma se nn sei educato non  importa… tanto… nessuno ci farà caso; anzi si noterà il contrario…come se fossi una mosca bianca.
nel mio gruppo, ben omologato, nn potevano certo mancare alcuni elementi che proprio non hanno educazione, che nn sanno relazionarsi,  che in futuro, crescendo avranno grossi problemi.
io tendenzialemente sn d’indole abbastanza dolce… xò su alcuni punti sn ferma e risoluta e vorrei nn impormi loro con ricatti o minacce ma xkè con il ragionamento li ho portati a comprendere.
purtroppo, i miei tentativi nn sempre hanno successo…  almeno nn su tutti.
io mi metto sempre  in discussione, cerco di capire se sbaglio io ad approcciarmi, e sn sempre disponibile al confronto ammettendo  i miei grossi limiti.
xò d’altro canto, vedo dei ragazzi che non hanno la minima capacità di responsabilizzarsi e di essere coerenti con le scelte fatte.
E’ evidente, che una parte viene a catechismo xkè <deve fare la cresima> xkè < la mamma mi obbliga>, ieri, x l’ennesima volta ho ribadito ad alcuni che se vengono sn contenta…ma che se nn vengono sn ancora piu’ contenta. Ho pregato loro di riferirlo alle famiglie… ( impossibile con queste famiglie avere un riscontro di persona), ho spiegato che nn è obbligatorio frequentare, e che i genitori nn possono obbligarli.
parlandone poi con mio marito, mi ha detto che ho sbagliato  a dire che i genitori nn li possono obbligare.  Che se ai suoi tempi, se  i genitori nn l’avrebbero obbligato lui nn sarebbe andando neanche a scuola. Ma la scuola è obbligatoria x legge, catechismo assolutamente no!!! deve essere una scelta che si fa con piacere e voglia di divertirsi.

 altrettanto vero è che nn ha nessun senso che i genitori che amano i loro figli li spingano in qualcosa che nn sentono, se hanno scelto di fare questo cammino, secondo me, hanno l’età per capire e prendersi la responsabilità di essere coerenti con le loro decisioni.
a questi genitori nn importa nulla che i loro figli imparino a conoscere ed amare gesù, x loro è importante solo prendere la cresima nel caso poi servisse…e cosi i figli partecipano obbligati, e rendendo la vita impossibile a me, e spesso vanificando l’ora che abbiamo a disposizione in cui i loro amici vorrebbero poter fruire.
in un momento di marasma, in cui ero uscita dalla classe per riprenderli è arrivato il don… che con molta serietà a ribadito il mio identico concetto : se vieni bene, se nn vieni meglio ancora!
sembra una frase dura… ma sono responsabile in quell’ora di questi bambini scalmanati , e nn voglio pensare nel caso si facessero male, i genitori con che presumino si presenterebbero…:-(
la vita è fatta di regole, se nn riesci a rispettarle, nn sei in grado di vivere in comunione con gli altri.
mio marito mi ha detto…. ” ma nn sei mica in caserma”—
no… assolutamente… ma lui nn ha idea di come sn una decina di ragazzini scalmanati, le regole ci sn… sn alla base dell’eduazione, ma se si devono tralasciare x un determinato motivo, ben venga, la situazione va valutata, ma il rispetto deve esserci sempre e cosi anche l’armonia che garantisce un certo benessere x ogni componente del gruppo !!!

sn troppo esigente e strega?