8 agosto


 

fonte dal web

1956   Marcinelle, tragedia in miniera: A meno di due settimane dall’affondamento dell’Andrea Doria, l’Italia è colpita da una nuova e più grave tragedia. Nella miniera di Marcinelle (versante sud-occidentale del Belgio), per un errore umano, un carrello trancia un cavo elettrico e il conseguente corto circuito provoca un terribile incendio.

A 975 metri di profondità si scatena l’inferno e ogni tentativo dei soccorritori risulterà vano. Perdono la vita 262 operai 

 

buon onomastico a domenico/a

8 ottobre


 dal web :
8 Ottobre 2001:
Aeroporto di Linate (Milano): due aerei – un Cessna e un MD 87 – si scontrano sulla pista. Nella sciagura perdono la vita 118 persone.
pacemaker_19541958 Impiantato il primo pacemaker: Arne Larsson, colpito da arresto cardiaco a 43 anni, fu il primo uomo a vedersi impiantato un pacemaker, dispositivo elettrico in grado di regolare il battito del cuore. Lo stesso paziente ne ricevette altri 26 prima di morire a 86 anni.
A eseguire lo straordinario intervento fu il chirurgo svedese Ake Senning, che si avvalse della consulenza tecnica di Rune Elmqvist, progettista dei primi modelli di defibrillatori. Fu un momento decisivo nella storia delle medicina che aprì la strada a nuove scoperte nel campo della prevenzione delle patologie cardiache.
I primi pacemaker, come quello impiantato nel petto di Larsson, utilizzavano batterie al nichel-cadmio, ricaricabili mensilmente, ed erano esterni. Ciò provocava non pochi disagi al paziente, sia per quanto riguarda le operazioni di ricarica delle batterie, sia per il rischio di infezioni.
La svolta si ebbe con l’introduzione della miniaturizzazione, che consentì la realizzazione di dispositivi sempre meno invasivi e più affidabili, con una maggiore durata delle batterie.

non scherziamo va….lasciamo perdere l’8 marzo….


Nel corso degli anni,  sebbene non si manchi di festeggiare questa data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all’insegna della “trasgressione”, che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.   Quindi …la mia domanda è
Per celebrare la festa della donna, bisogna comportarsi come gli uomini?
Io non ho mai festeggiato e non festeggerò la  farsa  abominevole della festa della donna…

aboliamo l’8 marzo? NON SIAMO COSI’


mai forse come quest’anno questa ricorrenza è ancora piu’ amara
..gli episodi di cronaca nera  sono un susseguirsi continuo di
episodi di violenza sulle donne e sulle bambine…
BASTA!!! mi prende un pugno allo stomaco… quando sento “donne” dei nostri giorni…
che discutono su quale indumento intimo sfoggiare nell’occasione…a quale festa partecipare…feste x single…feste x sole donne..
spogliarelli maschili a cui partecipare come se dovessero dimostrare qualcosa.
 SI  in tal modo dimostrano spesso  , a mio avviso, di saper essere volgari e sguaiate quanto e forse anche piu’ degli uomini. Questa “festa “pagana, da quando ho letto che  è stata smentita la vecchia teoria secondo la quale essa ha avuto origine per commemorare la morte di oltre 120 operaie  mi è scaduta ancor di piu’.
Ringrazio comunque gli amici che hanno lasciato un pensiero a riguardo, perchè so che comunque essi non sono ipocriti e che
si ricordano delle loro donne tutti i momenti che segnano il loro respiro e  non solo l’8 marzo!

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8 marzo 08


 (da pensieri in volo)

Buon 8 marzo, a tutte le donne
A quelle che non hanno il dono di un sorriso
A quelle che non hanno una carezza sulla pelle
A quelle che non conoscono la dolcezza
A quelle che in silenzio subiscono la violenza.
A quelle che non possono sciogliersi i capelli al vento
Buon 8 marzo, a tutte le donne
A quelle che abbracciano con amore
A quelle che illuminano l’anima
A quelle che parlano dentro oltre lo sguardo
A quelle che sorridono con i colori dell’arcobaleno
A tutte quelle che danno energia alla libertà della vita

un pensiero speciale va a tutte le donne dei paesi  dell’africa, dell’asia, del medio oriente,

dove l’uomo “bestiale” predomina e calpesta su ogni loro diritto umano,

e noi nell’attesa  aspettiamo che il buon Dio li illumini!!