Arcobaleno 🌈🌈🌈


160 dal web info:

E’ uno dei fenomeni più belli offerti dalla natura e spesso mi sono domandato per quale motivo, l’arcobaleno, apparisse a forma di arco.

Questa è la conseguenza della dispersione e della rifrazione della luce solare contro le pareti delle gocce che si trovano nell’aria (dopo i temporali, restano numerose in sospensione nell’atmosfera, per un po’ di tempo).

I raggi del sole, attraversando le gocce, subiscono tutti una deviazione di un ben determinato angolo e creano una regione circolare attorno a un punto detto “antisolare”.

Questa regione è a forma di cerchio perché i raggi del sole (che si possono considerare con buona approssimazione tutti paralleli fra loro) sono deviati di un angolo fisso dalle gocce d’acqua in tutte le direzioni, disegnando così nel cielo un cono.

Per determinare il punto antisolare basta vedere dove si trova l’ombra della nostra testa, che è esattamente opposta al sole.

Quasi sempre questo punto si trova sotto l’orizzonte ed è per questo che vediamo solo “un pezzo” del cerchio.sito

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Arcobaleno


Tanto tempo fa i colori fecero una lite furibonda.
Tutti si proclamavano il migliore in assoluto, il più importante, il più utile, il favorito. 

Il VERDE disse: ” Chiaramente sono io il più importante.
Io sono il segno della vita e della speranza.
Io sono stato scelto dall’erba, dagli alberi, dalle piante.
Senza di me tutti gli animali morirebbero.
Guardatevi intorno nella campagna e vedrete che io sono in maggioranza…”

Il BLU lo interruppe: “Tu pensi solo alla terra, ma non consideri il cielo ed il mare!!
E’ l’acqua la base della vita che viene giù dalle nuvole nel profondo del mare.
Il cielo dà spazio, pace e serenità. Senza di me voi non sareste niente…” 

Il GIALLO rilanciò: “Voi siete tutti così seri! Io porto sorriso, gioia e caldo
nel mondo. Il sole è giallo, la luna è gialla, le stelle sono gialle.
Quando fioriscono i girasoli, il mondo intero sembra sorridere.
Senza di me non ci sarebbe allegria…” 

L’ARANCIONE si fece largo: ” Io sono il colore della salute e della forza.
Posso essere scarso, ma prezioso perché io servo per il bisogno della vita
umana. Io porto con me le più importanti vitamine.
Pensate alle carote, zucche, arance, mango e papaia.
Io non sono presente tutto il tempo, ma quando riempio il cielo nell’alba e nel tramonto, 

la mia bellezza è così impressionante che nessuno pensa più ad uno solo di voi…” 

Il ROSSO poco distante urlò: “Io sono il re di tutti voi.
Io sono il colore del sangue ed il sangue è vita, è il colore del pericolo e del coraggio.
Io sono pronto a combattere per una causa, io metto il fuoco nel sangue,
senza di me la terra sarebbe vuota come la luna.
Io sono il colore della passione, dell’amore, la rosa rossa, il papavero..” 

Il PORPORA si alzò in tutta la sua altezza.
Era molto alto e parlò con voce in pompa magna: ” Io sono il colore dei regnanti
e del potere. Re, capi e prelati hanno sempre scelto me perché sono il segno
dell’autorità e della sapienza. Le persone non domandano… a me essi ascoltano ed obbediscono!…” 

Infine parlò l’INDACO molto serenamente, ma con determinazione:
” Pensate a me, io sono il colore del silenzio, voi difficilmente mi notate, ma senza di me
diventate tutti superficiali. Io rappresento il pensiero e la riflessione, il crepuscolo
e le acque profonde… Voi tutti avete bisogno di me per bilanciare e contrastare,
per pregare ed inneggiare alla pace…”
E così i colori continuarono a discutere ognuno convinto di essere superiore agli altri.
Litigarono sempre più violentemente senza sentire ragioni.
Improvvisamente un lampo squarciò il cielo seguito da un rumore fortissimo.
Il tuono e la pioggia che seguì violenta li impaurì a tal punto che si strinsero tutti insieme per confortarsi
….
Nel mezzo del clamore la PIOGGIA iniziò a parlare:
” Voi sciocchi colori litigate tra di voi e ognuno cerca di dominare gli altri…
Non sapete che ognuno di voi è stato fatto per un preciso scopo unico e differente?
Tenetevi per mano e venite con me”
Dopo che ebbero fatto pace, essi si presero tutti per mano.
La PIOGGIA continuò: “D’ora in poi, quando pioverà ognuno di voi si distenderà attraverso
il cielo in un grande arco di colori per ricordare che voi vivete tutti in pace. 

 

A Sanremo spunta l’arcobaleno


 

Per fare l’arcobaleno una volta serviva la pioggia e il sole, ora no- ora basta accendere la tv e seguire su rai uno il Festival della canzone italiana.

Non ho seguito Sanremo minuto per minuto ma, ma alcune uscite del festival non le ho potuto perdere-
sarò polemica, ma non riesco  proprio a tacere:
Ho trovato davvero inutile e solo un atto di puro esibizionismo ( cosa che sanno solo fare loro) ostentare i nastrini colorati per la propaganda gender.
Per fortuna non tutti i cantanti si sono allineati alla linea e spero per loro che non abbiano in futuro difficoltà a lavorare in tv.
 Non dicano che era un modo per dimostrare la propria solidarietà agli omosessuali, e che non  che sia  stata una campagna solo a difesa dei diritti civili.
gli ospiti, tra elton John, la kidman che sono personaggi meritevoli per la loro arte – spero- non stati invitati per le loro scelte di vita.
L’arte è arte, se si ha il dono della voce, della comicità o del ballo come l’etolie Roberto Bolle, a chi interessa se se è gay oppure no?
E’ un artista, e non credo che la rai doveva schierarsi, a mio avviso doveva rimanere neutrale. Chi come me, pensa che questa  sia stata propaganda politica è  stato additato dai social come fascista, ora è vietato pensarla diversamente, ma io me ne frego e dico sempre ciò che penso.