ricordando l’avvento


Sei il Dono del Padre  all’uomo infelice.

      Sei il Figlio che giunge per germogliare speranza

       Sei il Fratello che annuncia misericordia paterna. 

       Sei lo Sposo che si prende cura dell’uomo ingannato.

     Sei il Giorno   che viene dopo la notte tremenda.

        Sei la Pace   che scende dall’Alto.       

  Sei Giustizia di Dio  per l’uomo ingiusto.

     Sei la Verità che rallegra la vita.

     Sei la Misericordia che si stende feconda.   

  Sei la Parola  che comunica amore.

         Sei il Giudizio  che salva i peccatori.

Sei la Veste che copre la mia nudità.

VIENI, SIGNORE GESU’

Le candele della corona d’Avvento ♣


 
La prima candela si chiama Candela del Profeta. Ci rammenta che molti secoli prima della nascita del bambino Ge, uomini saggi chiamati profeti predissero la sua venuta. Un profeta di nome Michea predisse perfino che Ge sarebbe Nato a Betlemme! La seconda candela, chiamata Candela di Betlemme , ci ricorda la piccola città in cui nacque il nostro Salvatore. Noi raffiguriamo Maria e Giuseppe mentre stancamente vagano da una locanda all‘altra, senza riuscire a trovare un posto dove riposare, finchè alla fine sono condotti al riparo di una stalla. Poi, nella p sacra tra le notti, mentre risposavano nella stalla insieme ai miti animali, il figlio di Maria, il bambino Gesù, nacque! La terza candela è chiamata la Candela dei pastori, poic furono i pastori ad adorare il bambino Ge e a diffondere la lieta novella. La quarta candela è la Candela degli Angeli per onorare gli angeli e la meravigliosa novella che portarono agli uomini in quella notte mirabile. La sua funzione Data la sua origine, la corona di Avvento ha una funzione specificamente religiosa: annunciare lavvicinarsi del Natale soprattutto ai bambini, prepararsi ad esso, suscitare la preghiera comune, manifestare che Ge è la vera luce che vince le tenebre e il male. La corona di Avvento ha una forma circolare. Il cerchio è, fin dall’antichi, un segno di eterni e uni; Come l’anello, che è tutto un continuo, la corona è anche segno di fedeltà, la fedel di Dio alle promesse. . La corona è inoltre segno di regali e vittoria. Nellantica Roma si intrecciavano corone di alloro da porsi sul capo dei vincitori dei giochi o di una guerra. Anche oggi al conseguimento della laurea viene consegnata una corona di alloro. La corona di Avvento annuncia che il Bambino che si attende è il re che vince le tenebre con la sua luce. I rami sempre verdi dell‘abete o del pino che ornano la corona sono i segni della speranza e della vita che non finisce, eterna appunto. Per questo la vera corona non dovrebbe essere di terracotta, ceramica, pasta e sale… Quando accendere le candele. Le candele vanno accese una per settimana, al sabato sera o alla domenica, quando tutta la famiglia è riunita. Di solito laccensione è riservata al più piccolo, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale. Durante la settimana si possono accendere le candele (una per la prima settimana, due per la seconda ecc.) quando si prega o si mangia insieme, quando arriva un ospite
Prima domenica di Avvento Candela del profeta Candela della Speranza Cuore rosso
Seconda domenica di Avvento Candela di Betlemme Candela della chiamata universale alla salvezza Rosa rossa
Terza domenica di Avvento Candela dei Pastori Candela della gioia Stella
Quarta domenica di Avvento Candela degli angeli Candela dell’amore Arcobaleno

avvento


Avvento è… cammino verso il Natale dove la speranza apre il cuore e le porte a chi è nella necessità e nella difficoltà.

Avvento è… credere che la giustizia ha i colori della speranza e non della pelle o della provenienza.

Buon avvento a te, amico, che con gioia ti preoccupi di seminare speranza e che il nostro Natale… sia dipinto con i colori della speranza.

La corona d’Avvento ღ ღ ღ


Parrocchia "Nostra Signora della Neve" Bolzaneto ♦

L’Avvento è tempo di gioia, 
perché fa rivivere l’attesa dell’evento più lieto nella storia: 
la nascita del Figlio di Dio dalla Vergine Maria.
Ma è anche tempo di penitenza e conversione 
per prepararsi alla venuta del Dio Bambino.
È un tempo di preparazione spirituale al Natale,
un tempo di attesa e di preghiera.coronaavventonatale

La corona d’avvento nasce come simbolo pagano,
che successivamente è stato adottato dalla cristianità,
come simbolo dello scorrere del tempo.
La corona di Avvento ha la funzione di annunciare l’avvicinarsi del Natale 
soprattutto ai bambini, per prepararsi ad esso, suscitare la preghiera comune, 
manifestare che Gesù è la vera luce che vince le tenebre e il male. 

La corona è fatta di vari sempreverdi 
che stanno a significare la continuità della vita. 

La forma circolare della ghirlanda simboleggia 
l’eternità di Dio che non ha nè inizio nè fine, 
l’immortalità dell’anima e la vita eterna in Cristo. 
La…

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avvento 2010


domenica è la prima giornata d’avvento di quest’anno, buon cammino ♥

❀ Rоѕa ❀

Avvento è… cammino verso il Natale dove la speranza apre il cuore e le porte a chi è nella necessità e nella difficoltà.

Avvento è… credere che la giustizia ha i colori della speranza e non della pelle o della provenienza.

Buon avvento a te, amico, che con gioia ti preoccupi diseminare speranza e che il nostro Natale… sia dipinto con icolori della speranza.

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avvento-natale-epifania-carnevale-quaresima-pasqua?


ormai passiamo ancora piu velocemente grazie al consumismo che non conosce evidentemente tempi di crisi da una festa allaltra...i negozi ormai sono addobbati già con le uova di pasqua, e non vi nascondo il mio disgusto per questo susseguirsi di eventi decisamente "forzati"..dovremmo pensare (a chi piace) al periodo di Carnevale, che segue immediatamente il periodo di Natale. Il culmine delle celebrazioni carnevalesche viene raggiunto il martedì che precede linizio della Quaresima (Martedì Grasso), fanno eccezione le zone ove si segue il cosiddetto Rito Ambrosiano, introdotto da S. Ambrogio, dove il carnevale si conclude il sabato che precede la prima domenica di Quaresima (in particolare Milano e alcune zone limitrofe).Ma invece, corriamo corriamo ..il tempo vola e noi dietro anche con le nostre superficialità.

avvento e san marco


Domani,30 novembre (prima Domenica di Avvento), comincia l’anno liturgico. Il calendario liturgico è impostato su tre cicli ( A.B.C.) Con questa prima domenica di Avvento , la liturgia inizia il nuovo anno con il ciclo B. Nel periodo di Avvento il colore liturgico è il viola. Questo ciclo B, avrà sempre una lettura presa dal vangelo di Marco. http://www.santiebeati.it/dettaglio/20850

 E’ il secondo evangelista; doveva appartenere ad una famiglia agiata; sua madre, Maria, possedeva in Gerusalemme una casa assai vasta da poter accogliere molti fedeli; ivi si rifugiò Pietro appena liberato dal carcere(Atti.12,11ss). Marco era cugino di Barnaba, levita, che godeva grande autorità nella Chiesa nascente. Nel primo viaggio apostolico(45-49) Marco segue Barnaba e Paolo ad Antiochia, a Cipro e in Panfilia; ma a Perge si separò da loro( non sappiamo per quale motivo) e se ne ritornò a Gerusalemme. Per il secondo viaggio apostolico(50-52), Barnaba voleva prendere con sé anche Marco, ma Paolo giudicò più conveniente non dovessero prendere con loro colui che li aveva abbandonati fin dalla Panfilia e che non li aveva accompagnati nell’opera loro. Ne nacque un tale dissenso che si separarono l’uno dall’altro, sicchè Barnaba, preso con sé Marco si imbarcò per Cipro(Atti 15,37-39). Nel 61-63 Marco si trova a Roma con San Paolo, prigioniero per la prima volta, come suo collaboratore. Nel 63-64 Marco figura ancora a Roma con San Pietro che lo considera non solo suo collaboratore ma “ suo figlio” ( 1 Piet.5,13). domani iniziamo con il
VANGELO (Mc 13,33-37)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
 Eppure non si comincia dal paragrafo iniziale del suo Vangelo, che sarà oggetto di lettura nella settimana prossima: si parte dal punto in cui terminerà la penultima settimana dell’anno, con l’annuncio del ritorno di Cristo: “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria”.
A prima vista, ciò può sembrare strano ed illogico. Invece, nella liturgia, c’è un’estrema sottigliezza nell’effettuare il cambiamento di tono: la nostra attenzione, che nelle ultime settimane era centrata sul giudizio e sulla fine del mondo, si sposta ora sul modo di accogliere Cristo: non con paura, ma con impazienza, proprio come un servo che attende il ritorno del padrone (Mc 13,35). Per i piccoli ed i grandi “Stare svegli” significa non farsi addormentare il cuore desiderando quello che pubblicizza la televisione, a forza di trascorrere davanti ad essa troppo tempo…
“Stare svegli” significa desiderare… quello che desidera il Signore.