★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★ Il mondo delle favole ★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★


Si avvicina come ogni anno   il santo natale e torna come sempre il carosello di babbo natale

e della befana…

Facendo volontariato con i bambini, e dovendo spiegare loro la bellezza della nascita di Gesù, mi trovo ogni anno in difficoltà-

spiego loro 

l’avvento, e la manifestazione ai re magi,  ma – oggi tutto ciò cozza con il mondo reale che mass media ci propina con le sue bugie…

Quando si affronta il discorso con ragazzi di 12 / 13 anni, è una cosa… ma quando si hanno in mano bimbi di sette otto anni allora

il discorso diventa complicato.

Non è compito mio, aprire loro gli occhi e buttarli nel mondo reale,

ma non posso nemmeno tollerare che loro conoscano solo l’esistenza di babbo natale, di halloween e della befana se hanno deciso di percorrere un cammino cristiano.

Dato il ruolo che copro nella loro vita io ci tengo a mettere in evidenza una grossa  verità e cioè che Gesù è esistito davvero e che Babbo Natale è un’invenzione pubblicitaria della coca cola… 

già tempo fa scrissi questo post e vedo che le generazioni passano ma il tipo di educazione da parte dei genitori

non migliora…

d’altra parte è vero pure che ci sono quarantenni che credono ancora nel principe azzurro… 

ma che esistenza, che adolescenza hanno avuto ?

 Babbo natale è un super eroe che regala il dono tanto atteso, ad halloween il vampiro  truccato  è migliore di tutti perchè mette paura… e poi ci sono le streghe cattive— perchè- mi hanno spiegato che la befana è la strega buona che porta dolcetti…

ora… a me onestamente pare un pò eccessivo che un bimbo  delle medie creda ancora al topino dei dentini…  

cosi sono arrivata alla conclusione  che alcuni di loro sono scaltri e fanno finta di credere

per non perdere il dono… 

…che ci prendano tutti in giro ? —pernacchiaProgetto1


kiss kiss156

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aveva fiducia in lui ♥


era la fine del mese di novembre,
il buio scendeva presto per le vie del paese
ma questo rendeva spettacolare il suo  passeggiare mano nella mano con il papà-
l’aria era pungente, ma niente li avrebbe convinti a rinunciare a quell’appuntamento serale cosi intimo e confidenziale.
L’atmosfera natalizia si respirava per le vie, dove gente frettolosa scorreva al loro fianco
in cerca di un dono, di un fiore o di un sorriso da condividere con i loro cari.
Le vetrine dei negozi erano addobbate con  torrone e panettoni  che appena   sfornati lasciavano una scia gustosissima ed un languorino in loro con  il desiderio che arrivasse presto  il compleanno di Gesù Bambino per festeggiarlo come si doveva ed assaggiare i dolci che poi durante l’anno intero non si sarebbero piu’ gustati.
Tutte le sere passavano davanti alla vetrina del negozio di giocattoli e li si soffermavano a lungo… c’erano tante cose belle da vedere: il trenino telecomandato, i lego, la pista delle macchinine, il rischiatutto in scatola…tutto era cosi incantevole che la concezione del tempo si perdeva…. ma gli occhi si trattenevano sempre sulla  stessa macchinina rossa a pedali,  oh quanto gli sarebbe piaciuto poterla ricevere in dono, ma pietro sapeva che era troppo costosa e che mamma e papà non avrebbero mai potuto comprargliela. Il giorno dopo a scuola con la maestra  scrissero la letterina a Gesù Bambino, cosi  in quell’occasione  dato che si fidava solo di lui e lo preferiva a Babbo Natale  ebbe il coraggio di confessare cosa avrebbe voluto ricevere. Ma scrisse di piu’… gli promise che se davvero l’avesse ricevuta il primo giro sulla macchinina rossa era con Lui.
Arrivò il Santo Natale e Pietro non rimase deluso -sbalordito per la sorpresa inaspettata al mattino si alzo’ presto ed usci’ di casa per giocare –  papà e mamma lo avrebbero raggiunto a messa…. quando  essi arrivarono trovarono il Parroco disperato perchè qualcuno aveva rubato  dal presepe la statuina di Gesù Bambino, ed era quasi ora che iniziasse la funzione religiosa e non sapeva davvero  come risolvere la questione. Improvvisamente però si spalancarono le porte della chiesa: era Pietro con la sua macchina rossa –

aveva solo mantenuto la promessa fatta.

Babbo Natale ha ucciso Gesù Bambino


 

Si avvicina il santo natale e le vetrine iniziano ad addobbarsi il clima natalizio  inizia a sentirsi , ma quello prettamente commerciale.

ho un dubbio che mi assale e che non so bene come sbrogliare: con i miei bambini di sette anni è uscito il discorso di babbo natale… e tutti  mi hanno detto che porta loro i regali.

bè non è tanto strano… quasi per tutto il mondo è cosi… a me questa risposta ha fatto male al cuore, credetemi sono rimasta delusa.:-(

noi siamo cresciuti ammagliati dalla bellezza di quel pargoletto che a mezzanotte papà e mamma mettevano nella mangiatoia, noi sapevamo che lui era il nostro amico, e che a lui dovevamo dimostrare di esserci “comportati bene”. siamo stati fortunati noi, che siamo cresciuti ancora quando la coca cola e leggi di mercato non avevano inquinato la nostra infanzia. A me, nessuno mai aveva spiegato che la versione di babbo natale aveva preso piede da un personggio storico realmente esistito : il vescovo san Nicola e qui in questa pagina potrete ritrovare un mio vecchio post.

Il fatto che mi turba di più è che ormai si è trasformata la realtà in leggenda e la fiaba in realtà 😦

alla domanda che differenza c’è tra babbo natale e Gesù bambino?

… semplice… risponderei loro che c’è una grande differenza!!!

 che babbo natale non esiste e Gesù bambino invece è realmente esistito.

Immagino  già la  probabile reazione dei genitori..–<< ma come si permette di turbare l’emotività dei nostri figli? perché urtare la loro sensibilità??? se la macchina delle vendite dice che i doni sono portati da babbo natale è cosi e basta!!!…occorre obbedire! >>

Ma se davvero vogliamo loro cosi bene come diciamo perché  nonoraccontar loro la favola piu’ bella…

quella di Gesù bambino?

 

 

le renne di babbo natale


Non solo fanno la slitta volare
e in ciel galoppano senza cadere
Ogni renna ha il suo compito speciale
per saper dove i doni portare
Cometa chiede a ciascuna stella
Dov’è questa casa o dov’è quella.
Fulmine guarda di qui e di là
Per sapere se la neve verrà.
Donnola segue del vento la scia
Schivando le nubi che sbarran la via.
Freccia controlla il tempo scrupoloso
Ogni secondo che fugge è prezioso.
Ballerina tiene il passo cadenzato
Per far che ogni ritardo sia recuperato.
Saltarello deve scalpitare
Per dare il segnale di ripartire.
Donato è poi la renna postino
Porta le lettere d’ogni bambino.
Cupido, quello dal cuore d’oro
Sorveglia ogni dono come un tesoro.
Quando vedete le renne volare
Babbo Natale sta per arrivare.
 
 
Esiste inoltre anche la renna numero 9 Rudolph con il nasone rosso (non ufficiale),
 inventata nel 1993 dai magazzini Montgomery Ward a scopo pubblicitario.