la mia banca è differente…


ciao ragazzi, devo condividere con voi una “gioia” inaspettata…

erano mesi che non mi succedeva piu’….

si fa tanto parlare di crisi economica, di collasso finanzario, che non ci sia liquidità in giro,

del crack delle banche… ma questi sono tutti falsi inutili e falsi allarmismi…

ieri ho fatto unn estratto conto alla mia banca… il cc sul quale arriva un solo stipendio,

ebbene, non ci crederete ma mi sono vista incrementare il mio saldo di ben

0 .03 €

per competenze a mio credito…!!!

ma vi rendete contoo??? erano mesiii che non capitava una cosa cosi…

ohh sii stiamo proprio bene, siamo in ripresa, la crisi è passata… anzi come dice qualcuno forse non è mai esistita….

………… 🙂 tranquilli, non mi sono fumata niente…. sto bene… sono solo incazzata quando vedo i conti della banca… non solo lo stipendio è uno, non solo gli  interessi non esistono, (se si riuscisse a mettere via qualche risparmio) ma tra tasse di stato, spese e balle varie, il conto scende sempre piu’ in basso…ed ho limitato tutto evitando le spedizioni a casa ed ogni possibile appliglio, per far si che quei pochi euro che mi girano tra le mani , non se li mangi la banca….

ma oggi sono felice mi sono entrati 0,03 €!!!

………..= presa x il c…o

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banca d’italia


ieri ho colto l’occasione per visitare la sede di genova della banca d’italia, è stata una bella esperienza poter visiatare le sale non aperte al pubblico.

nel 1905 il consiglio superiore della banca d’italia  ritenne necessario costruire una nuova sede, poichè quella in via san lorenza era ormai troppo piccola, quindi la sistemazione la si vide bene  nel progetto di riassetto urbanistico intorno alla nuova piazza de ferrari, dove si stava sviluppando il nuovo  centro economico di genova, che  nacque senza distruggere il centro storico con piazza banchi che era il fulcro economico e sociale della città. per questa opera fu necessario effettuare lo sbancamento della collina di sant’andrea, e rivedere la via giulia che poi divenne la ns via XX settembre. Questa scelta è stata premiata, poiche’ nn tutte le città hanno saputo mantenere il lato storico e sviluppare quello nuovo… e questa rimane una ricchezza di cui poter godere ancora oggi. La progettazione dell’edificio è di un ing. genovese,tale  De Gaetani che si occupò di ogni dettaglio, dai marmi, agli stucchi, alle cancellate, alle rifinitore in oro ed ottone. I tempi di costruzione furono piu’ lunghi del previsto anche a causa dello scoppio della  1 guerra mondiale, e di conseguenza alla scarsità di mano d’opera. La facciata è rivistita interamente di marmo, e pur essendo l’edificio costruito  attorno al 1910 è già in cemento armato. Il salone del pubblico ha soffitti riccamente decorati a stucco, grandiose vetrate colorate poggiano su un cornicione sorretto da colonne di marmo pregiato con capitelli elaborati. sotto le vetrate si possono ammirare 13 tele  eseguite da tre  diversi artisti. I locali di rappresentanza del secondo piano sn ricchi di marmi  e bronzi e quadri d’epoca del ‘600. nel seminterrato particolare interesse è dato dalla sacrestia, con le sue 4 453 cassette di sicurezza, il materiale del caveau proveniva da una ditta tedesca – la panzer- la stessa che forniva i carri armati x la guerra, e che x questo ritardo’ i tempi di consegna.