Non è più il tempo che Berta filava



Significa che ormai è più tempo per ottenere qualche cosa.

La leggenda narra che un giorno l’Imperatore Nerone se ne andasse in giro per Roma con la sua scorta.
I suoi concittadini lo odiavano, ma non osavano insultarlo, per questo si limitavano a salutarllo ossequiosamente ma freddamente.
Giunto davanti alla casa di una donna seduta a filare, questa gli disse con un largo sorriso “salute a te Nerone, possa tu vivere a lungo”.
L’imperatore stupito da tanto calore le chiese “sei l’unica dei miei cittadini che mi saluta con tanto calore e mi augura lunga vita, perchè tu non mi temi?”.
Berta gli rispose “di te ormai si conosce tutto, e sappiamo cosa aspettarci e cosa non aspettarci, ma se qualcuno peggio di te diventasse imperatore, allora noi non sapremmo più cosa aspettarci…”.
Ammirato da tanta sincerità Nerone ordino’ alla donna di legare il suo filato alla porta e svolgerlo lungo il terreno retrostante la sua casa, la lunghezza del filo sarebbe stato il lato di un quadrato di terra da allora a lei assegnato con Editto Imperiale.
Da quel giorno capitò spesso che i concittadini di Nerone lo salutassero con sorrisi e complimenti, ma l’imperatore sussurrava “non è più il tempo che Berta filava”

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Non è più il tempo che Berta filava


La leggenda narra che un giorno l’Imperatore Nerone se ne andasse in giro per Roma con la sua scorta.
I suoi concittadini lo odiavano, ma non osavano insultarlo, per questo si limitavano a salutarllo ossequiosamente ma freddamente.
Giunto davanti alla casa di una donna seduta a filare, questa gli disse con un largo sorriso “salute a te Nerone, possa tu vivere a lungo”.
L’imperatore stupito da tanto calore le chiese “sei l’unica dei miei cittadini che mi saluta con tanto calore e mi augura lunga vita, perchè tu non mi temi?”.
Berta gli rispose “di te ormai si conosce tutto, e sappiamo cosa aspettarci e cosa non aspettarci, ma se qualcuno peggio di te diventasse imperatore, allora noi non sapremmo più cosa aspettarci…”.
Ammirato da tanta sincerità Nerone ordino’ alla donna di legare il suo filato alla porta e svolgerlo lungo il terreno retrostante la sua casa, la lunghezza del filo sarebbe stato il lato di un quadrato di terra da allora a lei assegnato con Editto Imperiale.
Da quel giorno capitò spesso che i concittadini di Nerone lo salutassero con sorrisi e complimenti, ma l’imperatore sussurrava “non è più il tempo che Berta filava”