𝓟𝓪𝓻𝓸𝓵𝓮


 a tutti gli uomini per avvertirli che potrebbero evitare delle discussioni se solo si ricordassero la terminologia.

1) :

𝕭𝖊𝖓𝖊

questa e’ la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2)𝓬𝓲𝓷𝓺𝓾𝓮 𝓶𝓲𝓷𝓾𝓽𝓲

se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti e’ solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.

3) : 𝓷𝓲𝓮𝓷𝓽𝓮La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa… e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.

4) :𝓯𝓪𝓲 𝓹𝓾𝓻𝓮 e’ una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) :𝓼𝓸𝓼𝓹𝓲𝓻𝓸 e’ come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).

6) 

𝒐𝒌

Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

7) :

𝓰𝓻𝓪𝔃𝓲𝓮

Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – e’ vero a meno che non dica “grazie mille” che e’ PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE non c’e’ di che perché cio’ porterebbe a un: quello che vuoi.

8): 𝓺𝓾𝓮𝓵𝓵𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓿𝓾𝓸𝓲           e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

9) :𝑵𝑶𝑵 𝑻𝑰 𝑷𝑹𝑬𝑶𝑪𝑪𝑼𝑷𝑨𝑹𝑬 𝑭𝑨𝑪𝑪𝑰𝑶 𝑰𝑶 un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ‘Cosa c’e’ che non va?’

 

 

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Violenza sulle donne


Su designazione dell’Assemblea nazionale delle Nazioni unite dal 1999, il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data simbolica, scelta in memoria dell’assassinio di Patria, Maria e Antonia Mirabal, le tre sorelle dominicane che nel 1960 persero la vita lottando per i diritti civili e di genere negati dalla dittatura trujillista. (una delle tirannie più spietate dell’America Latina, quella di Rafael Leónidas Trujillo.)

“Le donne sbagliano a credere che l’amore vince tutto”.

…una piaga dell’umanità fino a che esistono uomini incapaci di Uomini incapaci di riconoscere l’emancipazione femminile…

si arriverà al giorno che non servirà piu’ questa ricorrenza?

LILITH – LA PRIMA DONNA DI ADAMO



Quanta confusione si fa sempre parlando di  donne….

siamo sempre in grado di creare caos…
fin dalla notte dei tempi…. infatti voglio proprio tornare un pò indietro con i tempi….
e vorrei proporvi la famosa Lilith, che ha avuto un suo ruolo importante nella mitologia e  religione.
Secondo un’antica leggenda ebraica Eva non fu la prima donna, prima di lei ci fu Lilith. A differenza di Eva che fu creata da una costola di Adamo, Lilith fu invece crata dalla polvere proprio come Adamo.
Lilith si considerava uguale a Adamo, questo è il motivo per cui diversi movimenti femminili si chiamano Lilith, Adamo invece si sentiva superiore a Lilith è voleva dominarla. Logicamente, come in tutte le vicende religiose (non a caso), ci si mettono anche le complicazioni delle relazioni sessuali, tra Adamo e Lilith nasce una controversia su chi doveva “sottomettersi”. I due si rivolgono al Dio che da ragione ad Adamo, ma Lilith trovò umiliante il doversi stendere sotto di Adamo e si ribellò a questi quando lui pretese le sue ragioni. Lilith fuggi nel deserto. Dio cerco di farla tornare e gli mando tre angeli, ma fu tutto inutile, anzi Lilith conobbe e sedusse l’arcangelo Lucifero.
Dio, allora creò per Adamo una seconda donna e lo fece prendendo la costola di Adamo, questo per far nascere in Eva un senso di gratitudine e un senso di sottomissione. Eva accetto la “sottomissione” di Adamo.
Lilith, gelosa della nuova donna decise di vendicarsi, indusse Lucifero a tentare Eva e “sottometterla”. Dio che sapeva e vedeva tutto, avvisò Adamo e Eva di fare attenzione a non creare un “triangolo” con Lilith o con Lucifero, tutto potevano fare eccetto che questo (il frutto proibito).
Lucifero invece sedusse e “sottomise” Eva, a questo punto scattò la punizione divina. La furia di Lilith si scatena, chiede e ottiene da Lucifero due ali e impara a volare così bene che emette il sibilo del vento. Dichiara guerra al genere umano, si fa sentire di notte con il suo sibilo, sussurra alle orecchie dei giovani adolescenti maschi che durante il sonno inducendoli a sognare rapporti sessuali che si trasformano in coiti interrotti, li spinge alla fornicazione e all’adulterio, ecc., ecc..
Ci sono diverse versioni della storia di Lilith, basta fare una ricerca su Google per capire quante cose sono state dette e scritte.
 
http://www.dicriscito.it/religione/lilith/.
Se prendiamo la ns bibbia leggiamo nella genesi  (Genesi 1,27; 2,23; 3,16) “……. dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di dio lo creò; maschio e femmina li creò…”
poi segue la creazione del sabato e il soffio di vita nelle narici dell’uomo affinchè diventasse essere vivente, poichè fu plasmato dalla terra.
segue il paradiso terrestre con le raccomandazioni di dio e la creazione (di nuovo ) della donna genesi 2, 18-25…..
“allora il signore dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una  delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. il signore dio plasmò  con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo….ecc ecc”.
Non concordo con le parole scritte sopra (prese dal web come precisato)  che dio creò eva dala costola di adamo in segno di sottomissione .. anzi a mio avviso è proprio il contrario… proprio per evidenziare invece che hanno la stessa identica importanza,  e che nascendo dal fianco dell’uomo la donna  è destinata ad una perfetta simmetria e alla medesima dignità.
Inoltre Il testo afferma che tutta l’opera della creazione è “buona”; invece della creazione dell’uomo e della donna si dice che è “molto buona”, affermando in questa maniera la supremazia dell’essere umano su tutto il resto della creazione.(genesi 1 ,31).
Il fatto che prima poteva esserci lilith e che evidentemente x il suo carattere non era certo venuta bene agli occhi di dio, può spiegarci forse xkè si dice che eva non era prima la donna che adamo avevo conosciuto.
Voi che ne pensate?… sapete qualcosa in più in merito?

 

 

01 febbraio


fonte dalla rete-

Il Governo  varò il Decreto legislativo luogotenenziale n° 23/1945 che estendeva alle donne il diritto di voto. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 febbraio, il provvedimento nasceva su proposta dei leader dei due maggiori partiti: il comunista Palmiro Togliatti, allora vicepresidente del Consiglio dei Ministri, e il democristiano Alcide De Gasperi, ministro degli esteri.
La prima volta delle donne alle urne ebbe luogo con le elezioni amministrative tra marzo e aprile del 1946. Il 2 giugno dello stesso anno, tuttavia, parteciparono a un voto di ben altra portata storica: quello per il Referendum istituzionale (tra monarchia e repubblica) e per eleggere l’Assemblea costituente.
nel frattempo in maniera assurda oltre le alpi nel 1959  la popolazione maschile svizzera vota contro il diritto di voto alle donne
ecco il succo delle loro motivazioni:
Il voto alle donne? Ma non fate ridere! Il loro cervello è più piccolo di quello degli uomini, il che prova che sono meno intelligenti. Sono portate all’estremismo, e andrebbero a manifestare senza neanche chiedere il permesso dei mariti. E poi non si favorirebbe l’uguaglianza sociale perchè una donna per modestia non andrebbe mai a votare quando incinta, ed essendo risaputo che le donne di campagna fanno molti più bambini delle cittadine, queste ultime godrebbero di un ingiusto vantaggio. E se le donne venissero poi elette, che umiliazione per i loro mariti! Sarebbero costretti a cucinare…»
Tali furono gli argomenti che convinsero l’elettorato maschile svizzero a rifiutare il voto alle donne ad ogni chiamata alle urne. Poco importava che questo diritto fosse già esercitato in Nuova Zelanda dal 1893 e quasi ovunque in Europa dalla fine della prima guerra mondiale. E poco importava che entrambe le camere del Parlamento federale avessero finalmente dato il permesso al suffragio femminile nel 1958 (comunque più di 50 anni dopo la Finlandia, prima in Europa). Quando nel 1959, come richiesto dalla Costituzione, venne interpellata la popolazione, o meglio la metà maschile, ben due terzi rifiutarono la proposta parlamentare.
E non si può affermare che le donne fossero restate con le mani in mano ad aspettare che i loro diritti piovessero dal cielo. La prima associazione femminista fu creata nel 1868, chiedendo i diritti civili e il diritto a frequentare le università. Ci furono proposte per inserire il suffragio femminile nella costituzione del 1874. Nel 1929 una petizione in favore del diritto di voto riuscì a raccogliere 250 mila firme, ma fu completamente ignorata.
Poichè nel sistema di democrazia diretta svizzero l’ultima parola in fatto di legislazione spetta agli elettori si riuscì ad escludere le donne per molto tempo; ma allo stesso tempo, la grande autonomia di cui gode anche il più piccolo dei cantoni, diede loro l’occasione di irrompere nella vita politica. Fu un piccolissimo comune del canton Vallese che, nel 1957, per primo permise ai suoi membri femminili di votare. Molti cantoni gradualmente seguirono l’esempio e negli anni ’60 le donne iniziarono ad occupare sempre più posizioni di rilievo nei governi e parlamenti locali. Nel 1968, Ginevra, allora la terza città più grande del paese, poteva vantare un sindaco donna – sindaco che, in ogni caso, non poteva ancora votare nelle elezioni federali.
Questo passo avanti non impedì alla Svizzera, al momento della firma della convenzione dei diritti umani del Consiglio d’Europa, di non aderire alle sezioni riguardanti la parità tra i sessi. Lo scalpore che questa decisione provocò, costrinse il Parlamento a rivedere la sua posizione e un ennesimo referendum fu presentato al paese.
Risultato: il 7 Febbraio 1971 gli uomini svizzeri, con una maggioranza di due terzi, finalmente concessero alle loro compatriote il pieno diritto al voto, anche alle elezioni federali.
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5 precetti di un saggio cinese destinati alle donne


 

 

  1. E’ importante trovare un uomo che ti aiuti nei lavori domestici e nei lavori pesanti e che abbia un buon impiego.

  2. E’ importante trovare un uomo di spirito, che abbia senso dell’humor e che ti faccia ridere.

  3. E’ importante trovare un uomo sul quale si possa contare, nel quale tu possa avere fiducia e che non menta mai.

  4. E’ importante trovare un uomo che sia bravo a letto e che ami far l’amore.

  5. E’ importante che questi 4 uomini non si conoscano.

 

  Siccome questo non succede mai,

 

  non ci resta che piangere….

donne 68

Acqua e sapone 💄💄💄


 

moohz8Oggi pomeriggio voglio parlare delle donne che dovrebbero imparare l’uso ed evitare l’abuso del trucco.
Se ne vedono alcune in giro che sembrano delle drag queen tanto come si combinano
e poi spesso ad aggravare il fatto è che  purtroppo sono ragazze che hanno superato la trentina-
forse saranno donne insicure, che non uscirebbero mai senza il trucco, 
forse saranno donne che vogliono a tutti i costi attirare l’attenzione, ma
fatto sta -che poi di regola è
un continuo lamentarsi, lagnarsi e piagnucolare quando gli uomini cercano con loro solo un approccio approssimativo.
Certo è -che come si propongono- è il loro biglietto da visita ed il feedback che ricevono è misurato .
Una cosa proprio non la sopporto, quando sono tutte  tirate con addobbi tipo natalizio,
abiti succinti, scarpe con  tacchi altissimi che invece di dar loro femminilità li rendono particolarmente  ridicole con le  loro falcate oscillanti ed  in più hanno
i colli delle giacche, delle camicie o dei maglioni  sporchi di trucco- quanto lo trovo fastidioso!!!
anche perchè si vede subito se la macchia  è appena appena segnato dall’ultimo trucco o se è una patacca  che non viene lavata  da tempo, e poi  le tipe si lamentano dei commenti degli uomini…
ma io mi metto nei panni degli uomini, e chi ci uscirebbe mai con una tipa cosi se non solo per giocare ed ingannare il tempo?  
ora dico …esistono i trucchi non transfer, che fanno degnamente il loro lavoro (certo- dipende la mano usata)– usateli… risparmiateci certe visioni stomachevoli… 
sarà anche – solo trucco- come dite voi… ma fa schifo lo stesso- sa di sporco.
 Inoltre, sono decisamente convinte che il trucco piaccia agli uomini,
ma per mia esperienza non ho mai sentito un uomo affermarlo, 
semmai il contrario, la donna poco truccata e curata appare non volgare
è sempre elegante e raffinata-
ricordate: un trucco eccessivo è sempre una bugia.. 
tanto se non si è belle non lo si diventa certo con un trucco pesante che non farà altro che 
aggravare la situazione.
116tdev ho un pò di acidità di stomaco 🙂 
chi mi passa il bicarbonato, grazie :-)?
1

leggenda e tradizione….AUGURI!!!!! stefano


Tra i pastori che erano accorsi ad adorare Gesù Bambino c’erano anche delle donne. Esse avevano portato con sè i loro bambini perché Gesù li benedicesse. Tecla, una giovane sposa, non aveva figli, ma desiderava tanto averne uno. Per non essere da meno delle altre donne, prese una grossa pietra, l’avvolse in uno scialle, mise sulla sommità una cuffietta e se la teneva fra le braccia, proprio come se fosse un bambino appena nato.
Quando vide Gesù, così bello e sorridente, fu presa dalla commozione e si mise a piangere, là in ginocchio, davanti alla capanna. Quando si alzò per ritornare a casa, Maria che aveva letto nel suo cuore e che aveva capito il suo innocente inganno le domandò:”Tecla, che cosa porti in braccio?”
Sentendosi scoperta, la donna rispose: “Allatto un figlio maschio.” Allora la Madonna le disse: “Su, scopriti il seno e allatta tuo figlio; da questo momento il tuo desiderio é stato esaudito. La tua pietra é diventata un bel bambino.”La donna scostò lo scialle che avvolgeva la pietra e rimase meravigliata per il miracolo che era stato compiuto per lei; tra le braccia aveva il suo primo figlio. “Ricordati però” le disse ancora Maria “che egli é nato da una pietra e morirà a colpi di pietra.” Questo bambino fu chiamato Stefano, divenne discepolo di Gesù e fu il primo ad affrontare il martirio. La chiesa celebra la sua festa il 26 dicembre, il giorno dopo Natale
a tutti i e
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Balena o Sirena???


 Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta “QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?” Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica ha risposto alla domanda in questi termini : “Egregi signori, le balene sono s……empre circondate da amici (delfini, foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace, ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente. Si divertono come pazze coi delfini e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti. Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale perché ucciderebbero tutti gli uomini che si avvicinano (e del resto come farebbero?). Non potrebbero fare neanche bambini. Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce? Non ci sono dubbi, …. io preferisco essere una balena. ” In quest’epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini, cenare con un uomo che mi piace, bere un vino rosso coi miei amici. Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tante di quella conoscenza che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi non siamo grasse : siamo enormemente colte. Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso ‘Mio Dio, come sono intelligente! “..

                    “rubata” ad un’amica
Veramente bella ed in gamba chi la scritta!

da internet

chi non…


Chi non ama le donne il vino e il canto,
                                                                      è solo un matto
                                                                                                                 non un santo!
( Arthur Schopenhauer)