La lancia di Longino


Siamo alla storia di Longino l’isaurico, il centurione che trafisse Gesù con la sua lancia e che si convertì dopo la crocifissione. Pare che abbia anche raccolto anche il sangue di Cristo ai piedi della croce e l’abbia portato con sé a casa, a Mantova.  ( ma non era turco ? ) Longino fu ucciso dopo tre anni dalla morte di Gesù: il sangue da lui raccolto è ancora conservato nella basilica di Mantova dove viene esposto il venerdì santo. Vangeli apocrifi, leggende, storia si mescolano nella storia di Longino, della sua lancia e del sangue di Gesù. Comunque, per custodire le ampolle con il sangue ci sono 12 chiavi, divise tra diverse personalità della città.  La  lancia: la si ritrova in Austria. Hitler, che sembra ne fosse ossessionato, la portò a Norimberga dove viene recuperata dagli americani poco prima che Hitler si suicidasse a Berlino. Il generale Pattern fu tentato dal tenersela, poi la riportò a Vienna, dove è ancora esposta. Basta andare all’Hofburg Museum di Vienna per vederla.

qui il video :

http://www.video.mediaset.it/video/mistero/puntate/379594/longino-discepolo-cristiano.html

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Pasqua: cinque cose che non diremo mai a catechismo


  • 1 Gesù e i 12 Apostoli erano l’incubo dei ristoratori a Gerusalemme. Pagavano 13 coperti ma ordinavano solo per uno, poi Gesù moltiplicava il tutto. Ordinavano, inoltre, solo acqua che veniva poi sistematicamente tramutata in vino;
  • 2 Al termine dell’Ultima Cena gli Apostoli volevano pagare alla romana, ma Gesù si alzò e disse: Pagherò io per tutti!
  • 3 Stando alle ricostruzioni ufficiali delle Forze dell’Ordine romane, Gesù non fu maltrattato. Le escoriazioni furono dovute ad una caduta accidentale prima del processo;
  • 4 Pasqua resta l’episodio di The Walking Dead più seguito di sempre;
  • 5 Gesù preferì resuscitare di domenica perché il lunedì aveva la grigliata con gli amici.

un sorriso, 009con simpatia  e con tutto l’amore per Gesù spero che nessuno si senta offeso…

forse con presunzione penso che anche lui stesso rida con noi…

lui non amava le persone tristi 😦

 

La donna e la cipolla


C’era una volta una donna molto cattiva, che morì senza lasciarsi dietro nemmeno un’azione virtuosa. I diavoli l’afferrarono e la gettarono in un lago di fuoco. Ma il suo angelo custode era là e pensava: «Di quale sua azione virtuosa mi posso ricordare per dirla a Dio?». Alla fine gliene tornò in mente una e la riferì a Dio: «Ha sradicato una cipolla dal suo orto e l’ha data a una mendicante». Dio gli rispose: «Prendi dunque quella stessa cipolla e tendigliela nel lago, che vi si aggrappi e la tenga stretta: se riuscirai a tirarla fuori dal lago, vada in paradiso; se invece la cipolla si strapperà, la donna rimanga dove si trova». L’angelo corse dalla donna e le tese la cipolla: «Su, donna», le disse, «attaccati e tieniti stretta». E si mise a tirarla cauta mente; l’aveva già quasi tratta in salvo quando gli altri peccatori che erano nel lago cominciarono ad aggrapparsi tutti a lei, per essere anch’essi tirati fuori. Ma la donna era cattiva cattiva e si mise a spararcalci contro di loro, protestando: «È me che si tira e non voi, la cipolla è mia e non vostra». Appena ebbe detto queste parole, la cipolla si strappò. E la donna cadde nel lago dove brucia ancora. All’angelo non rimase che allontanarsi piangendo.

Da un racconto di F.M.Dostoevskij- web

Discernimento nella gioia


(Benedetto XVI, Il Dio di Gesù Cristo)
Una delle regole fondamentali per il discernimento degli spiriti potrebbe essere dunque la seguente: dove manca la gioia, dove l’umorismo muore, qui non c’è nemmeno lo Spirito Santo, lo Spirito di Gesù Cristo.
E viceversa: la gioia è un segno della grazia. Chi è profondamente sereno, chi ha sofferto senza per questo perdere la gioia, costui non è lontano dal Dio del vangelo, dallo Spirito di Dio, che è lo Spirito della gioia eterna.

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sei tu Gesù?


Un gruppo di venditori fu invitato ad un convegno.

Tutti avevano promesso alle proprie famiglie che sarebbero arrivati in tempo per la cena il venerdì sera.

Il convegno terminò un po’ più tardi del previsto, ed arrivarono in ritardo all’aeroporto.

Entrarono tutti con i loro biglietti e portafogli, correndo tra i corridoi.

Uno dei venditori, e senza volerlo,  inciampò in un banco che aveva un cesto di mele. Le mele caddero e si sparsero per terra.

Senza trattenersi, né guardando indietro, i venditori continuarono a correre, e riuscirono a salire sull’aereo.

Tutti meno UNO.

Quest’ultimo si trattenne, respirò a fondo, e sperimentò un sentimento di compassione per la padrona del banco di mele.

Disse ai suoi amici di continuare senza di lui e chiese ad uno di loro che all’arrivo avvertisse sua moglie e le spiegasse che sarebbe arrivato con un altro volo un po’ più tardi, visto che non era sicuro di riuscire ad avvisarla in tempo.

Dopo tornò al terminal e si trovò con tutte le mele sparse a terra.

La sorpresa fu enorme, quando si rese conto che la padrona delle mele era una bambina cieca.

La trovò piangendo, con grandi lacrime che scorrevano  sulle sue guance.

Toccava il pavimento, cercando, invano, di raccogliere le mele, mentre moltitudini di persone passavano senza fermarsi, senza che a nessuno importasse nulla dell’accaduto.

L’uomo inginocchiatosi con lei,  mise le mele  nella cesta e l’aiutò a montare di nuovo il banco.

Mentre lo faceva, si rese conto che molte, cadendo, si erano rovinate.

Le prese e le mise nella cesta. Quando terminò, tirò fuori il portafoglio e disse alla bambina:

“Prendi, per favore, questi cento euro per il danno che abbiamo fatto”.

“Tu stai bene?”, le chiese.

Lei, sorridendo, annuì con la testa.

Lui continuò dicendole: “Spero di non aver rovinato la tua giornata”.

Il venditore cominciò ad allontanarsi e la bambina gridò: “Signore…”.

Lui si fermò e si girò a guardare i suoi occhi ciechi.

Lei continuò: “Sei tu Gesù…?”

Lui si fermò immobile, girandosi un po’ di volte, prima di dirigersi per andare a prendere il volo, con questa domanda che gli bruciava e vibrava nell’anima:

“Sei tu Gesù?”.

 

Luglio


LUGLIO : IL MESE DEL CULTO AL SANGUE PREZIOSISSIMO DI CRISTO Nelle varie devozioni cattoliche, il mese di Luglio è consacrato al Preziosissimo Sangue di Cristo. Dopo un periodo di decadenza relativo ai secoli XVII e XVIII, Questa devozione, ritrova il suo antico splendore ad opera di san Gaspare del Bufalo che dalla meditazione teologica sul sangue di Cristo trae ricchezza di santità per se e per i fedeli

https://nsdellanevebolzaneto.wordpress.com/2015/07/01/preziosissimo-sangue-di-n-signore-gesu-cristo/

ღஐღ. buon mese a tutti ღஐღ.Rosa_Andronaco (1)

festa del Santo Volto


La festa del S. Volto di Gesù
si celebra il martedì che precede il giorno delle Ceneri, inizio della Quaresima.
Se amiamo una persona la prima cosa che ci viene in mente pensandola è il suo volto,
così nel nostro rapporto con Dio la nostra mente e il nostro cuore vanno al volto di Gesù,
tramandatoci dalla Sindone e dal Velo della Veronica.

Antichissima tradizione, fissata nella sesta stazione della Via Crucis,
della pia donna di nome Veronica che,
vedendo Gesù salire faticosamente verso il Calvario oppresso dalla pesante Croce,
e, osservando il Suo Volto livido, sfigurato dai colpi, tutto coperto di polvere, di sputi, di sudore,
di ferite e di sangue, si commuove, ne sente viva pietà
e subito vuole recare un po’ di conforto al Suo Divin Maestro.
Con intrepido coraggio sfidando il furore dei soldati, si avvicina a Gesù,
gli si prostra innanzi e poi, con gesto delicato, asciuga il Volto della Vittima Divina.
Gesù gradisce quel gesto. La ringrazia con dolce sguardo e la premia
imprimendo le meste Sue sembianze in quel candido lino.
La donna portò con se, come ricordo, il S. Volto impresso miracolosamente in quel sudario.

Si tratta di un velo tenue che ritrae l’immagine di un volto, un viso maschile con i capelli lunghi e la barba divisa a bande, ritenuto essere quello di Cristo.  il velo è di bisso marino,L’immagine ritratta, secondo una tradizione, è “acheropita”, cioè un’immagine che sarebbe “non disegnata o dipinta da mano umana”, ed ha una caratteristica unica al mondo, l’immagine è visibile identicamente da ambedue le parti.

I fili orizzontali del telo sono ondeggianti e di semplice struttura; l’ordito e la trama, visibile ad occhio nudo, si intrecciano a formare una normale tessitura. Le misure del panno sono 0,17 x 0,24 m.

Questa reliquia di origine ignota giunse a Manoppello nel 1506, portata da uno sconosciuto pellegrino, scomparso senza lasciare traccia subito dopo aver consegnato il Velo al fisico Giacomo Antonio Leonelli. È tuttora conservata nel paese abruzzese, nell’omonimo Santuario

alcune indagini sul telo dalle quali emergerebbe che le dimensioni del volto presente sulla Sindone di Torino sono le stesse del Volto Santo di Manoppello. Risulterebbe inoltre che il volto della Sindone di Torino e quello che appare nel Velo di Manoppello sono sovrapponibili, con l’unica differenza che nella reliquia di Manoppello la bocca e gli occhi del viso sono aperti.

 

 

Insegnami, Signore, a dire grazie


dal web
(Jean-Pierre Dubois-Dumée)
Grazie per il pane, il vento, la terra e l’acqua.

Grazie per la musica e per il silenzio.

Grazie per il miracolo di ogni nuovo giorno.

Grazie per i gesti e le parole di tenerezza.

Grazie per le risate e per i sorrisi.

Grazie per tutto ciò che mi aiuta a vivere, nonostante le sofferenze e lo sconforto.

Grazie a tutti quelli che amo e che mi amano.

E che questi mille ringraziamenti si trasformino in un’immensa azione di grazie quando mi rivolgo a te, fonte di ogni grazia e roccia della mia vita.

Grazie per il tuo amore senza confini.

Grazie per il pane dell’Eucarestia.

Grazie per la pace che viene da te.

Grazie per la libertà che tu ci dai.

Con i miei fratelli io proclamo la tua lode per la nostra vita che è nelle tue mani e per le nostre anime che ti sono affidate.

Per i favori di cui tu ci inondi e che non sempre sappiamo riconoscere.

Dio buono e misericordioso, che il tuo nome sia benedetto, sempre.

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★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★ Il mondo delle favole ★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★


si avvicina come ogni anno  natale e torna come sempre il carosello di babbo natale

e della befana…

Facendo volontariato con i bambini, e dovendo spiegare loro la bellezza della nascita di Gesù, mi trovo ogni anno in difficoltà-

spiego loro 

l’avvento, e la manifestazione ai re magi,  ma oggi tutto ciò cozza con il mondo reale che mass media ci 

propina con le sue bugie…

Quando si affronta il discorso con ragazzi di 12 / 13 anni, è una cosa… ma quando si hanno in mano bimbi di sette otto anni 

il discorso diventa complicato.

Non è compito mio, aprire loro gli occhi e buttarli nel mondo reale,

ma non posso nemmeno tollerare che loro conoscano solo l’esistenza di babbo natale

di halloween e della befana se hanno deciso di percorrere un cammino cristiano.

dato il ruolo che copro nella loro vita io ci tengo a mettere in evidenza una grossa  verità e cioè che Gesù è esistito davvero e che Babbo Natale è un’invenzione pubblicitaria della coca cola… 

già tempo fa scrissi questo post e vedo che le generazioni passano ma il tipo di educazione da parte dei genitori

non migliora…

d’altra parte è vero pure che ci sono quarantenni che credono ancora nel principe azzurro… 31785978

ma che esistenza, che adolescenza hanno avuto ? non è che da bambine non è mai stato fatto capire loro che non era davvero il caso di credere

ad ogni super eroe???…

bè.. in fondo di questo si tratta… babbo natale è un super eroe che regala il dono tanto atteso, ad halloween il vampiro  truccato  è migliore di tutti perchè mette paura… e poi ci sono le streghe cattive— perchè- mi hanno spiegato che la befana è la strega buona che porta dolcetti…

L’altra settimana un bimbo mi ha fatto davvero sorridere: sosteneva con assoluta determinazione che Gesù faceva le magie….si si le magie!

e qui si vede con chiarezza che la loro presa di coscienza sulla differenza tra magia e miracolo non è ancora radicata….

e quindi il mio lavoro è  tanto ancora-  ed è davvero entusiasmante…

ora… a me onestamente pare un pò eccessivo che un bimbo  grandicello creda ancora al topino dei dentini…  

cosi sono arrivata alla conclusione  che alcuni di loro sono scaltri e fanno finta di credere

per non perdere il dono… 

…che ci prendano tutti in giro ? —pernacchia


kiss kiss156

Dove è finito il rispetto?


—- anni 2000

anzi autunno 2014

la gente è matta

il commercio va sempre e comunque assecondato ad ogni costo.

cosi pensano loro-

a me questi due tizi argentini che non definisco artisti dopo aver visto la loro pagina di fb

fanno proprio opere di cattivo gusto… e cosa si sono inventati ora?

barbie e ken che interpretano personaggi sacri, come Gesù  e la Madonna, ed alcuni santi…

se fate un giro x le varie testate giornalistiche troverete diversi articoli e foto…

vi lascio il link di google cosi vi rendete conto voi stessi .

Parlami con il tuo silenzio


Il desiderio di vederti Signore, mio Dio
è in ognuno di noi
quanti volti incrociamo ogni giorno
quanti volti osserviamo-

ma su pochi di essi ci soffermiamo ad osservare se
la loro espressione cela una richiesta d’aiuto.

 Tu dicesti un giorno:
“tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”-

Parlami con i tuoi gesti Padre Celeste,
so bene che parli anche quando taci
Ma io non riesco a scorgere il Tuo viso
Santissimo tra tutti coloro che per la strada tendono la mano
tu lo sai, non si può aiutare materialmente tutti
anche perchè la diffidenza e la mancanza di possibilità spesso ci chiudono il cuore

e il portafoglio, ma 

se offro una preghiera per loro,
essi non saranno sfamati
ed intanto mi chiedo : ” Tu cosa pensi del mio agire?”

Pasqua: cinque cose che non ti diranno mai a catechismo


 
1 Gesù e i 12 Apostoli erano l’incubo dei ristoratori a Gerusalemme. Pagavano 13 coperti ma ordinavano solo per uno, poi Gesù moltiplicava il tutto. Ordinavano, inoltre, solo acqua che veniva poi sistematicamente tramutata in vino;

2 Al termine dell’Ultima Cena gli Apostoli volevano pagare alla romana, ma Gesù si alzò e disse: Pagherò io per tutti!

3 Stando alle ricostruzioni ufficiali delle Forze dell’Ordine romane, Gesù non fu maltrattato. Le escoriazioni furono dovute ad una caduta accidentale prima del processo;

4 Pasqua resta l’episodio di The Walking Dead più seguito di sempre;

5 Gesù preferì resuscitare di domenica perché il lunedì aveva la grigliata con gli amici.
 

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