★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★ Il mondo delle favole ★* 。 ღ˛° 。* ° ˚ • ★


Si avvicina come ogni anno   il santo natale e torna come sempre il carosello di babbo natale

e della befana…

Facendo volontariato con i bambini, e dovendo spiegare loro la bellezza della nascita di Gesù, mi trovo ogni anno in difficoltà-

spiego loro 

l’avvento, e la manifestazione ai re magi,  ma – oggi tutto ciò cozza con il mondo reale che mass media ci propina con le sue bugie…

Quando si affronta il discorso con ragazzi di 12 / 13 anni, è una cosa… ma quando si hanno in mano bimbi di sette otto anni allora

il discorso diventa complicato.

Non è compito mio, aprire loro gli occhi e buttarli nel mondo reale,

ma non posso nemmeno tollerare che loro conoscano solo l’esistenza di babbo natale, di halloween e della befana se hanno deciso di percorrere un cammino cristiano.

Dato il ruolo che copro nella loro vita io ci tengo a mettere in evidenza una grossa  verità e cioè che Gesù è esistito davvero e che Babbo Natale è un’invenzione pubblicitaria della coca cola… 

già tempo fa scrissi questo post e vedo che le generazioni passano ma il tipo di educazione da parte dei genitori

non migliora…

d’altra parte è vero pure che ci sono quarantenni che credono ancora nel principe azzurro… 

ma che esistenza, che adolescenza hanno avuto ?

 Babbo natale è un super eroe che regala il dono tanto atteso, ad halloween il vampiro  truccato  è migliore di tutti perchè mette paura… e poi ci sono le streghe cattive— perchè- mi hanno spiegato che la befana è la strega buona che porta dolcetti…

ora… a me onestamente pare un pò eccessivo che un bimbo  delle medie creda ancora al topino dei dentini…  

cosi sono arrivata alla conclusione  che alcuni di loro sono scaltri e fanno finta di credere

per non perdere il dono… 

…che ci prendano tutti in giro ? —pernacchiaProgetto1


kiss kiss156

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La lancia di Longino


Siamo alla storia di Longino l’isaurico, il centurione che trafisse Gesù con la sua lancia e che si convertì dopo la crocifissione. Pare che abbia anche raccolto anche il sangue di Cristo ai piedi della croce e l’abbia portato con sé a casa, a Mantova.  ( ma non era turco ? ) Longino fu ucciso dopo tre anni dalla morte di Gesù: il sangue da lui raccolto è ancora conservato nella basilica di Mantova dove viene esposto il venerdì santo. Vangeli apocrifi, leggende, storia si mescolano nella storia di Longino, della sua lancia e del sangue di Gesù. Comunque, per custodire le ampolle con il sangue ci sono 12 chiavi, divise tra diverse personalità della città.  La  lancia: la si ritrova in Austria. Hitler, che sembra ne fosse ossessionato, la portò a Norimberga dove viene recuperata dagli americani poco prima che Hitler si suicidasse a Berlino. Il generale Pattern fu tentato dal tenersela, poi la riportò a Vienna, dove è ancora esposta. Basta andare all’Hofburg Museum di Vienna per vederla.

qui il video :

http://www.video.mediaset.it/video/mistero/puntate/379594/longino-discepolo-cristiano.html

Pasqua: cinque cose che non diremo mai a catechismo


  • 1 Gesù e i 12 Apostoli erano l’incubo dei ristoratori a Gerusalemme. Pagavano 13 coperti ma ordinavano solo per uno, poi Gesù moltiplicava il tutto. Ordinavano, inoltre, solo acqua che veniva poi sistematicamente tramutata in vino;
  • 2 Al termine dell’Ultima Cena gli Apostoli volevano pagare alla romana, ma Gesù si alzò e disse: Pagherò io per tutti!
  • 3 Stando alle ricostruzioni ufficiali delle Forze dell’Ordine romane, Gesù non fu maltrattato. Le escoriazioni furono dovute ad una caduta accidentale prima del processo;
  • 4 Pasqua resta l’episodio di The Walking Dead più seguito di sempre;
  • 5 Gesù preferì resuscitare di domenica perché il lunedì aveva la grigliata con gli amici.

un sorriso, 009con simpatia  e con tutto l’amore per Gesù spero che nessuno si senta offeso…

forse con presunzione penso che anche lui stesso rida con noi…

lui non amava le persone tristi 😦

 

La donna e la cipolla


C’era una volta una donna molto cattiva, che morì senza lasciarsi dietro nemmeno un’azione virtuosa. I diavoli l’afferrarono e la gettarono in un lago di fuoco. Ma il suo angelo custode era là e pensava: «Di quale sua azione virtuosa mi posso ricordare per dirla a Dio?». Alla fine gliene tornò in mente una e la riferì a Dio: «Ha sradicato una cipolla dal suo orto e l’ha data a una mendicante». Dio gli rispose: «Prendi dunque quella stessa cipolla e tendigliela nel lago, che vi si aggrappi e la tenga stretta: se riuscirai a tirarla fuori dal lago, vada in paradiso; se invece la cipolla si strapperà, la donna rimanga dove si trova». L’angelo corse dalla donna e le tese la cipolla: «Su, donna», le disse, «attaccati e tieniti stretta». E si mise a tirarla cauta mente; l’aveva già quasi tratta in salvo quando gli altri peccatori che erano nel lago cominciarono ad aggrapparsi tutti a lei, per essere anch’essi tirati fuori. Ma la donna era cattiva cattiva e si mise a spararcalci contro di loro, protestando: «È me che si tira e non voi, la cipolla è mia e non vostra». Appena ebbe detto queste parole, la cipolla si strappò. E la donna cadde nel lago dove brucia ancora. All’angelo non rimase che allontanarsi piangendo.

Da un racconto di F.M.Dostoevskij- web

Discernimento nella gioia


(Benedetto XVI, Il Dio di Gesù Cristo)
Una delle regole fondamentali per il discernimento degli spiriti potrebbe essere dunque la seguente: dove manca la gioia, dove l’umorismo muore, qui non c’è nemmeno lo Spirito Santo, lo Spirito di Gesù Cristo.
E viceversa: la gioia è un segno della grazia. Chi è profondamente sereno, chi ha sofferto senza per questo perdere la gioia, costui non è lontano dal Dio del vangelo, dallo Spirito di Dio, che è lo Spirito della gioia eterna.

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sei tu Gesù?


Un gruppo di venditori fu invitato ad un convegno.

Tutti avevano promesso alle proprie famiglie che sarebbero arrivati in tempo per la cena il venerdì sera.

Il convegno terminò un po’ più tardi del previsto, ed arrivarono in ritardo all’aeroporto.

Entrarono tutti con i loro biglietti e portafogli, correndo tra i corridoi.

Uno dei venditori, e senza volerlo,  inciampò in un banco che aveva un cesto di mele. Le mele caddero e si sparsero per terra.

Senza trattenersi, né guardando indietro, i venditori continuarono a correre, e riuscirono a salire sull’aereo.

Tutti meno UNO.

Quest’ultimo si trattenne, respirò a fondo, e sperimentò un sentimento di compassione per la padrona del banco di mele.

Disse ai suoi amici di continuare senza di lui e chiese ad uno di loro che all’arrivo avvertisse sua moglie e le spiegasse che sarebbe arrivato con un altro volo un po’ più tardi, visto che non era sicuro di riuscire ad avvisarla in tempo.

Dopo tornò al terminal e si trovò con tutte le mele sparse a terra.

La sorpresa fu enorme, quando si rese conto che la padrona delle mele era una bambina cieca.

La trovò piangendo, con grandi lacrime che scorrevano  sulle sue guance.

Toccava il pavimento, cercando, invano, di raccogliere le mele, mentre moltitudini di persone passavano senza fermarsi, senza che a nessuno importasse nulla dell’accaduto.

L’uomo inginocchiatosi con lei,  mise le mele  nella cesta e l’aiutò a montare di nuovo il banco.

Mentre lo faceva, si rese conto che molte, cadendo, si erano rovinate.

Le prese e le mise nella cesta. Quando terminò, tirò fuori il portafoglio e disse alla bambina:

“Prendi, per favore, questi cento euro per il danno che abbiamo fatto”.

“Tu stai bene?”, le chiese.

Lei, sorridendo, annuì con la testa.

Lui continuò dicendole: “Spero di non aver rovinato la tua giornata”.

Il venditore cominciò ad allontanarsi e la bambina gridò: “Signore…”.

Lui si fermò e si girò a guardare i suoi occhi ciechi.

Lei continuò: “Sei tu Gesù…?”

Lui si fermò immobile, girandosi un po’ di volte, prima di dirigersi per andare a prendere il volo, con questa domanda che gli bruciava e vibrava nell’anima:

“Sei tu Gesù?”.

 

Luglio


LUGLIO : IL MESE DEL CULTO AL SANGUE PREZIOSISSIMO DI CRISTO Nelle varie devozioni cattoliche, il mese di Luglio è consacrato al Preziosissimo Sangue di Cristo. Dopo un periodo di decadenza relativo ai secoli XVII e XVIII, Questa devozione, ritrova il suo antico splendore ad opera di san Gaspare del Bufalo che dalla meditazione teologica sul sangue di Cristo trae ricchezza di santità per se e per i fedeli

https://nsdellanevebolzaneto.wordpress.com/2015/07/01/preziosissimo-sangue-di-n-signore-gesu-cristo/

ღஐღ. buon mese a tutti ღஐღ.Rosa_Andronaco (1)

festa del Santo Volto


La festa del S. Volto di Gesù
si celebra il martedì che precede il giorno delle Ceneri, inizio della Quaresima.
Se amiamo una persona la prima cosa che ci viene in mente pensandola è il suo volto,
così nel nostro rapporto con Dio la nostra mente e il nostro cuore vanno al volto di Gesù,
tramandatoci dalla Sindone e dal Velo della Veronica.

Antichissima tradizione, fissata nella sesta stazione della Via Crucis,
della pia donna di nome Veronica che,
vedendo Gesù salire faticosamente verso il Calvario oppresso dalla pesante Croce,
e, osservando il Suo Volto livido, sfigurato dai colpi, tutto coperto di polvere, di sputi, di sudore,
di ferite e di sangue, si commuove, ne sente viva pietà
e subito vuole recare un po’ di conforto al Suo Divin Maestro.
Con intrepido coraggio sfidando il furore dei soldati, si avvicina a Gesù,
gli si prostra innanzi e poi, con gesto delicato, asciuga il Volto della Vittima Divina.
Gesù gradisce quel gesto. La ringrazia con dolce sguardo e la premia
imprimendo le meste Sue sembianze in quel candido lino.
La donna portò con se, come ricordo, il S. Volto impresso miracolosamente in quel sudario.

Si tratta di un velo tenue che ritrae l’immagine di un volto, un viso maschile con i capelli lunghi e la barba divisa a bande, ritenuto essere quello di Cristo.  il velo è di bisso marino,L’immagine ritratta, secondo una tradizione, è “acheropita”, cioè un’immagine che sarebbe “non disegnata o dipinta da mano umana”, ed ha una caratteristica unica al mondo, l’immagine è visibile identicamente da ambedue le parti.

I fili orizzontali del telo sono ondeggianti e di semplice struttura; l’ordito e la trama, visibile ad occhio nudo, si intrecciano a formare una normale tessitura. Le misure del panno sono 0,17 x 0,24 m.

Questa reliquia di origine ignota giunse a Manoppello nel 1506, portata da uno sconosciuto pellegrino, scomparso senza lasciare traccia subito dopo aver consegnato il Velo al fisico Giacomo Antonio Leonelli. È tuttora conservata nel paese abruzzese, nell’omonimo Santuario

alcune indagini sul telo dalle quali emergerebbe che le dimensioni del volto presente sulla Sindone di Torino sono le stesse del Volto Santo di Manoppello. Risulterebbe inoltre che il volto della Sindone di Torino e quello che appare nel Velo di Manoppello sono sovrapponibili, con l’unica differenza che nella reliquia di Manoppello la bocca e gli occhi del viso sono aperti.

 

 

Insegnami, Signore, a dire grazie


dal web
(Jean-Pierre Dubois-Dumée)
Grazie per il pane, il vento, la terra e l’acqua.

Grazie per la musica e per il silenzio.

Grazie per il miracolo di ogni nuovo giorno.

Grazie per i gesti e le parole di tenerezza.

Grazie per le risate e per i sorrisi.

Grazie per tutto ciò che mi aiuta a vivere, nonostante le sofferenze e lo sconforto.

Grazie a tutti quelli che amo e che mi amano.

E che questi mille ringraziamenti si trasformino in un’immensa azione di grazie quando mi rivolgo a te, fonte di ogni grazia e roccia della mia vita.

Grazie per il tuo amore senza confini.

Grazie per il pane dell’Eucarestia.

Grazie per la pace che viene da te.

Grazie per la libertà che tu ci dai.

Con i miei fratelli io proclamo la tua lode per la nostra vita che è nelle tue mani e per le nostre anime che ti sono affidate.

Per i favori di cui tu ci inondi e che non sempre sappiamo riconoscere.

Dio buono e misericordioso, che il tuo nome sia benedetto, sempre.

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Dove è finito il rispetto?


—- anni 2000

anzi autunno 2014

la gente è matta

il commercio va sempre e comunque assecondato ad ogni costo.

cosi pensano loro-

a me questi due tizi argentini che non definisco artisti dopo aver visto la loro pagina di fb

fanno proprio opere di cattivo gusto… e cosa si sono inventati ora?

barbie e ken che interpretano personaggi sacri, come Gesù  e la Madonna, ed alcuni santi…

se fate un giro x le varie testate giornalistiche troverete diversi articoli e foto…

vi lascio il link di google cosi vi rendete conto voi stessi .

Parlami con il tuo silenzio


Il desiderio di vederti Signore, mio Dio
è in ognuno di noi
quanti volti incrociamo ogni giorno
quanti volti osserviamo-

ma su pochi di essi ci soffermiamo ad osservare se
la loro espressione cela una richiesta d’aiuto.

 Tu dicesti un giorno:
“tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”-

Parlami con i tuoi gesti Padre Celeste,
so bene che parli anche quando taci
Ma io non riesco a scorgere il Tuo viso
Santissimo tra tutti coloro che per la strada tendono la mano
tu lo sai, non si può aiutare materialmente tutti
anche perchè la diffidenza e la mancanza di possibilità spesso ci chiudono il cuore

e il portafoglio, ma 

se offro una preghiera per loro,
essi non saranno sfamati
ed intanto mi chiedo : ” Tu cosa pensi del mio agire?”

Pasqua: cinque cose che non ti diranno mai a catechismo


 
1 Gesù e i 12 Apostoli erano l’incubo dei ristoratori a Gerusalemme. Pagavano 13 coperti ma ordinavano solo per uno, poi Gesù moltiplicava il tutto. Ordinavano, inoltre, solo acqua che veniva poi sistematicamente tramutata in vino;

2 Al termine dell’Ultima Cena gli Apostoli volevano pagare alla romana, ma Gesù si alzò e disse: Pagherò io per tutti!

3 Stando alle ricostruzioni ufficiali delle Forze dell’Ordine romane, Gesù non fu maltrattato. Le escoriazioni furono dovute ad una caduta accidentale prima del processo;

4 Pasqua resta l’episodio di The Walking Dead più seguito di sempre;

5 Gesù preferì resuscitare di domenica perché il lunedì aveva la grigliata con gli amici.
 

hj

combattiamo sempre


vi  capita mai di essere turbati dalla parte oscura della realtà? A me sì, spesso. E’ una delle verità della vita interiore che si tracura: la vita è combattimento spirituale, esiste cioè come una forza distruttrice dentro ciascuno di noi che ci porta all’annientamento: depressione, scoraggiamento, esaltazione… tutto ciò, insomma, che ci allontana da noi stessi e dal vero, una specie di forza oscura, che ci impedisce di essere felici e liberi. Gesù lo chiama “avversario” e quindi significa che si può combattere e sconfiggere.obiettivo mio a tal proposito : sconfiggere il nemico !  ognuno di noi ha difetto e pregi  i difetti vanno anzitutto accolti e accettati, Dio non vuole dei giusti finti ma dei figli. l’importante è non abbattersi e combattere quell’avversario che ci vuole tristi e nervosi… perchè se lo diventiamo uno a zero x lui e palla al centro. esistono situazioni nella nostra vita che ognuno di noi vorrebbe cambiare… magari non sempre, ma per periodi piu’ o meno lunghi spesso si fa a pugni con una realtà che ci viene stretta e dalla quale vorremmo fuggire via lontano. ho sempre sostenuto che tutto ciò che mi crea disagio e mal di vivere andava allontanato dalla mia vita, per una sana ed egoistica difesa tutto ciò che mi recava danno e poteva essere bandito andava necessariamente cacciato. ma gli eventi passano, cambiano e la vita propone sempre nuove vicende, spesso non belle, ma con le quali si deve per forza di cose convivere… e cosi ho capito che non sempre è possibile prendere le distanze, anzi  volte non è proprio possibile…è la realtà come si sopravvive? ….quando lo scopro ve lo dirò—-

 

arte senza rispetto


“Sul concetto di volto nel figlio di Dio” è uno degli spettacoli più discussi di Romeo Castellucci, star del teatro italiano e internazionale. A Parigi, lo scorso ottobre, il teatro in cui è stato ospitato è stato preso d’assalto da un gruppo d’integralisti cattolici che ha cercato di interromperne la messa in scena. Questi eventi hanno scatenato in Francia un intenso dibattito e una strenua difesa di Castellucci da parte delle istituzioni culturali. La stessa situazione si sta verificando a Milano in questi giorni pre debutto al Teatro Franco Parenti. La direttrice del teatro, attaccata da integralisti cattolici locali, ha lanciato un appello alle istituzioni religiose e civili che sembra rimangano silenti. E’ in atto un acceso dibattito che vede coinvolto il regista, il mondo della cultura e quello religioso.
Il problema veramente grave è che questo Volto diventa oggetto di orribili esecrazioni, quando l’anziano incontinente versa in faccia a Cristo il liquame delle sue dissenterie. Quel Volto sarà anche preso a sassate
Come cattolici chiediamo rispetto. Castellucci non può insultare pubblicamente il Sacro Volto di Cristo,
si tratta di buon senso e, anche, di rispetto per le persone credenti in Gesù Cristo.

http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/439061/

l’ultima tentazione di cristo


è un film che da tempo avevo voglia di vedere… ieri pm ci sn riuscita… in un primo tempo non riusciva ad appassionarmi, certo il confronto con la passione di mel gibson, anche nn volendo è sempre inconscia… questo è un film dove gesù nn è rappresentato dal punto fisico ma più dove dove il suo inconscio vede il rapporto con dio come una persecuzione. quindi forse un gesù piu’ uomo, piu’ ateo, piu’ pauroso e vicino a noi, in un certo senso. egli vorrebbe vivere come quasiasi uomo, farsi una famiglia, e x sfuggire al disegno divino crede che scegliendo di fare croci x i romani dio lo lasciareà in pace…Un giorno decide di intraprendere il suo cammino  interiore  rifugiarsi nel deserto. Va a trovare Maria Maddalena, prostituta perché rifiutata da lui in gioventù, e le resiste. Va nella confraternita degli Esseni e parla con il maestro, mentre in realtà egli giace morto. Convinto  che dio ha bisogno di lui , Gesù convince Giuda Iscariota a seguirlo insieme ai primi discepoli e a farsi battezzare da un urlante Giovanni Battista. Affronta nel deserto le tentazioni di Satana (sotto forma di serpente, ad indicare la carnalità, di leone, ad indicare il narcisismo del cuore, per poi palesarsi sotto forma di fiamme). Salva Maria Maddalena dalla lapidazione, esordisce con il Discorso della Montagna e compie miracoli. Nonostante il cammino messianico, i dubbi continuano a perseguitarlo. Entra a Gerusalemme, scaccia i mercanti dal tempio, sembra voler innescare una rivolta ma alla fine convince il suo maggiore discepolo, proprio Giuda, a tradirlo per farsi catturare facilmente. Finisce dinanzi al governatore Pilato che lo condanna a morte. Sulla croce, Gesù vede un angelo-fanciulla che afferma di essere venuto a salvarlo. Il Nazareno può finalmente sposarsi, dapprima con Maddalena poi con la sorella di Lazzaro ed avere una famiglia. Passano gli anni, è il 70 d.C. ed è l’inizio dell’offensiva romana contro gli Ebrei. Gesù vecchio giace su un letto moribondo ma riceve la visita di Giuda e di altri apostoli, ad ammonirlo come l’angelo sia in realtà un messo di Satana. Spaventato e pentito, tra le urla di una Gerusalemme in fiamme, il Nazareno invoca il Signore e si risveglia nuovamente sulla croce, potendo così morire nella speranza di una salvezza degli uomini.

una storia forte, come è ogni storia che parla di gesù, difficile deve essere interpretare un ruolo cosi .. alcuni particolari del film… mi hanno lasciato incuriosita, ma poi ho avuto conferma che nn erano errori: ad esempio le donne avevano le mani disegnate con l’hennè, come usanza delle donne indiane, e lo smalto alle unghie… usanza che ho verificato esistevano già 5000 anni fa…

comunque resta un film che consiglierei di vedere…per poter confrontare le ns impressioni a riguardo. un bacione amici miei, e serena domenica.

volto di gesù su google earth


Ancora una rivelazione dell’occhio elettronico di Google.
Questa volta, è il volto di Gesù ad apparire a Püspökladány, un paese agricolo dell’Ungheria.

L’immagine, da Google Earth, prodotta da una serie di “chiaroscuri” sembra davvero un’apparizione anche se, per identificarla, serve davvero una buona dose di fantasia.

C’è chi ci vede un cane, chi un gelato, chi non ci vede nulla di particolare … eppure qualcosa di mistico c’è …

Google Earth svela volto di Gesù


La figura appare in un campo ungherese
L’immagine del volto di Gesù è comparsa online su Google Earth. Alcuni internauti, esplorando virtualmente gli angoli più nascosti dell’Ungheria, si sono accorti che nelle fotografie dal satellite di un terreno vicino a Puspokladany appariva proprio l’immagine di Cristo. “Non sono una persona religiosa che ne vede ovunque – racconta il 26enne che ha segnalato la foto al Sun -, ma in questo caso è impossibile non accorgersi della figura di Gesù”.

Le visioni divine si sprecano. C’è chi ha riconosciuto la figura di Gesù in un ferro da stiro, chi in una bottiglia di birra, in una padella o chi perfino in un mobile mentre stava facendo shopping all’Ikea. In questo caso la visione arriva, è proprio il caso di specificarlo, dal cielo. I satelliti di Google, mappando la Terra, hanno fotografato anche il campo di una fattoria a nord della cittadina di Puspokladany.

L’immagine è evidente e serve ben poca immaginazione per riconoscere il volto di Gesù nella distesa ungherese. I più scettici urlano al fotoritocco, ma c’è già chi parla di un miracolo.

http://www.tgcom.mediaset.it/foto/popup/fotopopup.shtml?/bin/223.%24plit/orig_C_0_articolo_485728_listatakes_itemTake_0_immaginetake.bmp

x vederea la foto clikka sul link