Il gioco del lotto


Il gioco del lotto nella versione odierna venne introdotta da Giacomo Casanova che, scappato dalla prigione di Venezia, si rifugiò in Francia e fece di tutto per far conoscere al re Luigi XV il nuovo gioco.
Per riuscire nel suo intento Casanova si accordò con Madame de Pompadour (amante “storica” del re): se costei fosse riuscita a organizzare un incontro con i finanzieri e i matematici per valutare il suo gioco, Casanova avrebbe “distratto” la giovane nuova amante del re per permettere alla stessa Pompadour di rinsaldare il proprio potere.
Il gioco venne presentato a corte, sia Casanova che la Pompadour riuscirono nei loro intenti, segue qui un interessante post sulla storia del gioco

la verità assoluta del cioccolato


…vuoi vedere che scopro la tua età ???

rispondi a queste domande…

quante volte alla settimana ti piace mangiare cioccolato ?   ( da 0 a 10 )

moltiplica questo numero x 2 (purchè sia pari)

aggiungi 5

moltiplica x 50

se nel 2014 hai già fatto gli anni aggiungi 1762 altrimenti 1761

sottrai  il tuo anno di nascita (  quattro cifre)

il risultato è di 3 cifre: il primo indica quante volte ti piace mangiare il cioccolato

i numeri seguenti sono i tuoi anni

giusto???

sito

gioco ed educazione


in questi ultimi anni nelle città chiudono tanti negozi…
ma in compenso aprono le < giocherie>…
per lasciarci i figli un paio d’ore e prendere pace…..
emhhhhhhhhhhh…………facile fare figli cosi, vero???
è faticoso giocare con i bimbi… + stressante che lavorare …( dipende che lavoro si svolge…ve lo assicuro)
i bambini hanno bisogno di un adulto che stia con loro e si faccia condurre x mano nella loro fantasia… vogliono solo  avere l’attenzione dei grandi… x affermare la loro personalità—
il gioco è un’attività indispensabile x la formazione e lo sviluppo della personalità, ed ha una funzione sociale con la quale imparano a tenere conto dell’esistenza degli altri e delle esigenze altruii, imparano le regole e il rispetto delle stesse, quindi il gioco nn è solo un momento di svago ma anche una funzione educativa.
un ruolo fondamentale è anche dei maestri e degli educatori, e qui, in parte,  mi sento presa in causa poichè la chiesa italiana ha dedicato il documento <educare alla vita buona del vangelo> un orientamento pastorale x il decennio 2010-2020… quindi ognuno di noi è chiamato a fare del proprio meglio, con la propria esperienza ma in primis con il proprio amore.!!!

 

favola e gioco ?


c’erano una volta  due amici…poi un giorno senza spiegazioni,  tutto è cambiato,
analizzando bene le cose si è arrivati al punto di capire
che nn era solo amicizia… e che a  quel punto   uno dei due si desiderava  di piu’….
era nato un sentimento d’amore  a senso unico…
l’amicizia non aveva piu’ ragione d’esistere secondo un tizio –
all’altro   non restava  che accettare   e subire la perdita di un’amicizia….
ma  a distanza di mesi viene rimproverato di aver dimenticato….
ma l’accusatore innamorato   cosa ne sa se l’amicizia è stata dimenticata oppure no?
certo il sentimento che vorrebbe non potrà mai nascere…
ma allora  ha deciso: meglio niente che solo amicizia, ed ora  allora di cosa
si lamenta?

sicurezza nel gioco


 

Questo documento è stato stampato: Giovedì 18 Dicembre 2008 dal sito http://www.humanitasalute.it

 

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Le regole per scegliere giochi sicuri

Il decalogo stilato dal Ministero dell’Industria, per acquistare il giocattolo giusto senza correre rischi.

Oltre a raccomandare continua sorveglianza nel momento di gioco dei propri bimbi, il Ministero dell’Industria ha subito lanciato una campagna informativa per aiutare i genitori a scegliere i giochi più adatti ai propri cuccioli. Oltre alle calamite non bisogna sottovalutare anche i piccoli shock elettrici, le ustioni da peluche o plastica infiammabili. E ancora: danni all’udito se il volume delle suonerie è troppo alto, o gli occhietti dei pupazzi che si staccano o l’ingestione di frammenti di pelo di peluche che può causare, come minimo, crisi d’asma in bimbi soggetti.

Ed ecco dunque le dieci regole per “Tutelare l’incolumità fisica del bambino” suggerite dal Ministero:

1) Ogni giocattolo deve essere contrassegnato dal marchio CE che ne garantisce la conformità alle norme europee. Il marchio è obbligatorio in tutta Europa e indica che l’articolo è in regola con la normativa vigente. Raramente qualche fabbricante riesce a contraffarlo, dunque è altrettanto utile verificare se è presente anche il marchio ‘Giocattoli Sicuri’ (vedi foto di questa pagina) che fornisce una garanzia in più (anche se per il momento sono ancora pochi i giochi che lo riportano).

2) Sono assolutamente proibiti giochi alimentati con presa elettrica. Per la maggiore sicurezza del bimbo è meglio scegliere quelli a batteria. Nel caso di giocattoli elettrici (trenini, ferri da stiro, forni…) devono funzionare solo tramite trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione (massimo 24 volt). Questi giochi devono riportare anche il marchio IMQ dell’Istituto del Marchio di Qualità. In ogni caso è prudente sorvegliare il bimbo quando gioca con questi meccanismi.

3) Rispettare la fascia d’età indicata sulla confezione. Per le caratteristiche dei materiali e la dimensione dei componenti rimovibili, un giocattolo sicuro per una fascia d’età, può risultare molto pericoloso per età inferiori.

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4) Attenzione ai materiali utilizzati. In caso di giocattoli di stoffa o di peluche, oltre al marchio CE, si consiglia di controllare che i materiali siano di alta qualità (peli che non si staccano, occhi e naso fissati in modo anti-strappo, cuciture solide, nastri corti e imbottitura che non si sbriciola) e che non siano infiammabili. Il bambino sottopone il giocattolo a test di resistenza massimali e ha una naturale vocazione alla curiosità di vedere cosa contiene, per cui è portato a rompere l’involucro e a esplorarne il contenuto, spesso portandolo alla bocca. Occhi e naso in plastica dura possono essere inalati e provocare soffocamento.

5) Verificare che le dimensioni di tutti i giocattoli e/o delle parti staccabili siano tali da non poter essere inalati o ingeriti. Se di plastica, verificare che sia in ABS, più costosa, ma con la peculiarità di essere non infiammabile. Spesso i giocattoli contraffatti sono di materiale plastico scadente, pericoloso per lesioni alla cute e alle mucose a causa di alcune imperfezioni costruttive e facilmente infiammabili.

6) Evitare i giocattoli con bordi o punte taglienti. Nel caso il materiale costruttivo fosse metallico, verificare che i bordi siano opportunamente ‘orlati’ e che non ci sia ruggine o punti di ruggine. Verificare periodicamente il buono stato di conservazione e l’assenza di rotture per giocattoli già presenti in casa da tempo. L’uso potrebbe averli resi pericolosi rispetto alle caratteristiche iniziali. In questo caso si consiglia di eliminarli.

7) Per giocattoli meccanici, verificare che gli ingranaggi siano ben protetti e non accessibili al bambino. Le lesioni cutanee e articolari da ‘imprigionamento’ negli ingranaggi sono molto dolorose e talvolta con esiti funzionali importanti.

8) Le armi-giocattolo, destinate ai bambini di età più elevata, devono utilizzare solo proiettili forniti dalla ditta produttrice. Frecce e dardi devono avere la punta arrotondata, possibilmente di sughero o protetta con una ventosa difficilmente rimovibile. È consigliabile evitare che questi giocattoli, indirizzati a una fascia di età maggiore, cadano nelle mani di bimbi di età inferiore, per il rischio di lesioni oculari da uso improprio.

9) Tende e casette in tela devono avere chiusure automatiche (cerniere lampo o pulsanti a pressione, non a bottone). Inoltre i sistemi di sostegno devono essere di plastica, leggeri e facili da montare. La stabilità della casetta o della tenda deve essere affidabile anche per movimenti bruschi e violenti, come può avvenire durante il gioco.

10) Verificare che la confezione sia completata da istruzioni in lingua italiana sulle modalità di montaggio e di utilizzo. Da sola, questa caratteristica garantisce il giocattolo come sicuro. A condizione, è evidente, di leggerle accuratamente insieme al bambino, associando così alla gioia per il nuovo dono, quella di ‘varare’ insieme a un familiare o a un amico il nuovo giocattolo.

Per informazioni sui ‘crash-test’ e le prove di sicurezza dedicate ai giocattoli: http://www.giocattolisicuri.com.

A cura di www. crescibimbo.it