Lo spazio che ci unisce


La vita sulla terra sarebbe bellissima, se solo avremmo avuto piu’ rispetto per la natura.

Non riesco ad immaginare la vita su un altro pianeta che sia altrettanto variegato di paesaggi naturali come la terra.

Ieri ho visto il fim <Lo spazio che ci unisce  > che narra la storia di un ragazzo nato per sbaglio su Marte e cresciuto da scienziati : Gardner, per via della diversa gravità, ha un cuore debole ed è costretto a crescere su Marte finché, arrivato ai sedici anni, non convince gli scienziati a tentare terapie sperimentali per riportarlo sulla Terra. Qui è in contatto con una ragazza conosciuta online, Tulsa, e spera insieme a lei di ritrovare suo padre, di cui ha solo una foto.

Il protagonista è l’inglese Asa Butterfield, attore con ruoli importanti già da giovanissimo in Il bambino dal pigiama a righe.

E’ una commedia romantica anche se fantascientifica .

voto 9

Chissà cosa puo’ esserci di vero o no in un’ipotesi simile, leggevo proprio stamattina  di

Boriska Kipriyano Boriska è nato nel 1996 nella città russa di Volgograd. Mentre altri bambini imparano a parlare correttamente a due anni, Boriska inizia a parlare quando aveva solo pochi mesi. Quando aveva solo 15 mesi, poteva tenere la testa alta, senza alcun sostegno. Discuteva di argomenti che non gli erano stati mai insegnati. All’età di due anni, aveva sviluppato un’eccellente capacità di lettura, scrittura e disegno, lasciando a bocca aperta quelli che lo circondavano. La maggior parte dei suoi disegni riguardava gli scenari dello spazio e vari eventi cosmici.

fonte