Luci d’artista


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una luce cosi non l’avete mai vista


 Due lampioni a gas originali dell’Ottocento ritornano a far luce su piazzale Mazzini, a Genova, grazie all’iniziativa di Genova Reti gas che intende cosi’ festeggiare i 150 anni dell’Unita’ d’Italia.

I lampioni di ghisa, accesi oggi per la prima volta, appartengono alla collezione storica di Genova Reti gas: sono stati restaurati e collegati alla rete cittadina del gas attraverso tecnologie avanzate d’impiantistica e sicurezza. Si accenderanno in modo automatico attraverso sensori crepuscolari.

L’iniziativa e’ stata completata dalla presentazione del libro ‘La storia del gas a Genova’ che racconta l’evoluzione del servizio gas in citta’ a partire dall’Ottocento.(ANSA).

Genova: luci spente per risparmiare


L’Assessorato all’Ambiente della regione Liguria presenta un provvedimento anti-crisi che limita qualsiasi tipo di illuminazione pubblica o privata
Sarà un provvedimento molto chiacchierato e, in parte, lo è già, quello preso dall’assessorato all’Ambiente della regione Liguria. L’assessore Franco Zunino ne garantisce l’efficienza e ne spiega le modalità, in vista della presentazione ufficiale, che avverrà tra una decina di giorni.

In pratica, il piano anti-crisi e a favore dell’ambiente prevede che l’illuminazione pubblica venga ridotta del 30% durante la notte (precisamente dalla mezzanotte alle cinque di mattina) e che tutti i tipi di insegne luminose vengano spente dopo la mezzanotte. Il tutto per garantire un maggiore bilancio economico dei Comuni e, allo stesso tempo, per preservare la visuale del cielo stellato dall’eccessivo inquinamento luminoso.Di fronte al primo interrogativo su quanto graverà questa misura sulla sicurezza urbana, l’assessore Zunino tende a precisare che “lo spreco non aumenta la sicurezza” e che adotteranno degli espedienti, come lampadine a risparmio energetico o limiti sui watt, per “educare” le persone ad un miglior utilizzo della luce.

Il divieto includerà, inoltre, qualsiasi fascio di luce, fisso o in movimento, come “fari, laser e giostre luminose o altri tipi di richiami luminosi come palloni aerostatici o immagini luminose che disperdono la luce verso la volta celeste, siano essi per mero scopo pubblicitario o voluttuario, anche se di uso temporaneo”.

Le uniche eccezioni riguarderanno i periodi di Natale (50 giorni) e delle festività patronali (10 giorni), per continuare a “mettere in luce” lo spirito e l’allegria di questi eventi e la