La vita


Sono nata in primavera il 1 aprile dell’anno 2020.

Primavera, autunno sono stagioni di mezzo… mi dicevano tutti che sarei nata il 21 ottobre del 1944, ma si erano sbagliati questa è stata una data di mezzo, di transizione, di passaggio come lo sono le stagioni.

E’  stato davvero un pesce d’aprile…. i miei cari sapevano che sarei dovuta partire… o arrivare… non so quale espressione ti piaccia di più, poi sai, dipende dai punti di vista,
e così  quel giorno li ho colti di sorpresa.

Era dal 7 marzo che non sentivo più le loro voci, a causa delle restrizioni della pandemia Covid19.
Io non avevo paura di ammalarmi perché ero troppo piccola per capire il rischio che correvo.
E’ stato strano nascere così all’improvviso…. ero pronta si, ma ero anche tanto stanca da tutta l’angoscia avuta, che per me la nascita rappresentava  solo uno spiraglio di luce e finalmente di riposo.

La prima sensazione che ho provato è stata di grande pace, mi sono sentita subito abbracciata da un amore immenso; non ho visto se era mamma o chi per lei,

sai, i miei occhi non riuscivano ancora ad aprirsi;

comunque è stata una sensazione meravigliosa e direi soprannaturale sentirsi così amata .

Mano mano che mi svegliavo in quel mondo ovattato, ho sentito melodie celestiali: non so su che canale radio fosse sintonizzato lo stereo, ma ti assicuro che l’acustica era un qualcosa di celestiale mai sentita prima.

Ho visto attorno a me un sacco di persone venute apposta per salutarmi, non le elenco in ordine di importanza, né di apparizione ma come ora li ricordo: c’erano mamma, papà, Robertino, Stefano, Martina, mio fratello Sebastiano, mia sorella Maria, mio cognato Mario, i miei suoceri, le amiche d’infanzia, e tantissimi amici, tutti giunti li alla” reception” per darmi il loro abbraccio di benvenuto.

Meno male che hanno portato pochi fiori, ma tutti sono arrivati con il regalo più bello che potevano offrirmi: il loro cuore pulsante e radiato dal centro di raggi di luce.
Vedendoli, ho subito pensato che poi, in fondo questo mondo non deve essere cosi’ male come si sente raccontare …

Da chi poi? Da chi non c’è mai stato ? …Mah…

Loro stanno tutti bene, sono in ottima forma: nella loro forma migliore.

Finalmente dopo una “preparazione” lunga tanti mesi sono germogliata in questo Eden,  ed ora ho la possibilità di godermi all’infinito il mio bambino; d’altra parte con Rosa ci sono stata il tempo sufficiente per crescerla e vedere mia nipote, ora mio figlio aveva davvero bisogno della mia presenza, ed indubbiamente io più di lui ho bisogno di stargli vicino.
Sono sicura che Rosa capirà, e non sarà gelosa.

Questo mondo, questa nascita è meglio di come mi aspettavo: io mi sento “divinamente” non ho più i dolori che mi limitano, la mia memoria ha recuperato- insomma l’esatto opposto di quando ero chiusa in quel bozzolo di corpo che si stava preparando a nascere, ora si che sembro un fiore di vent’anni con la saggezza di uno di quaranta.

Ho tutta l’intenzione di godermi questa vita, e ti confesso che non ho nessuna fretta: ho tutta l’eternità davanti per rifarmi dei sogni perduti.

I nostri congiunti non li perdiamo, ma soltanto ci precedono-


 

 

Stamattina, finalmente siamo riusciti a dare sepoltura alle ceneri della mia mamma, mancata il 1 aprile, questo ritardo non è stato voluto ma imposto dalle chiusure dei cimiteri.WhatsApp Image 2020-04-14 at 13.49.06

Immaginate, quanto possa essere doloroso  per me non esserle potuta stare accanto l’ultimo suo mese di vita, poiché le visite erano state chiuse, e devo dire per fortuna, perché cosi il direttore ha saputo gestire la situazione di pericolo di contagio da covid  avendo poi  pochissimi casi nella sua struttura.

Poi, nessuna veglia, nessuna visita all’obitorio, nessun funerale… solo una benedizione con il feretro chiuso fuori dalla residenza protetta.

L’ho accompagnata al cimitero con la macchina dietro al carro funebre, poi un segno di croce, e l’abbiamo lasciata in coda per l’accesso al cimitero monumentale di genova: immaginate la coda immensa che c’era di carri funebri in quei giorni.

Ora, appena hanno dato disposizione di apertura ai cimiteri abbiamo potuto compiere l’opera di misericordia corporale che le spettava.

Chi mi conosce ricorda bene, che sono stata privata anche con papà della possibilità di stargli accanto nell’ultimo momento di vita morendo in quel tragico incidente ferroviario, ma lui era a 1200 km da casa! Mamma era a 1 km e mezzo, e queste restrizioni mi hanno allontanato da lei nonostante la vicinanza fisica.

Spero stasera di dormire più’ serena nel saperla assieme al suo tanto amato figlioletto e non più’ in un inopportuno deposito .

Si, che quella che conta non è certo il corpo o ciò che resta di un caro, so bene che il suo Valore è spirito e soffio vitale eterno,

però il rispetto per la sepoltura e per i defunti è un atto da me molto sentito, nell’attesa di un domani di poterli riabbracciare.

Oggi, festa della Madonna del Rosario, ed anticamente anche festa della mamma che veniva celebrata in questa giornata e poi spostata alla seconda domenica di maggio, per dare la possibilità a tutti i figli di passare una giornata con le proprie mamme – sarà una data impressa nel mio cuore.

O Dio, che ci comandi di onorare il padre e la madre, apri le braccia della tua misericordia a mia mamma Francesca: perdona lei i suoi peccati, e fa’ che un giorno possiamo rivederla con gioia nella luce della tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

L’amore imperfetto di una madre


Auguri ad una parte delle mamme del mondo.

probabilmente non sarete d’accordo con quanto penso, e vi chiederete se ho avuto un infanzia difficile…

no, la mia infanzia è stata serena, è che crescendo mi sono disincantata e ho visto il mondo per come è…chi mi conosce sa che sono madre, e chi mi conosce bene sa che non dico queste cose per giudicare e penso che la differenza tra una madre buona e una cattiva non sta nel commettere errori, ma in ciò che si fa degli errori commessi.
Non me la sento proprio di comprenderle tutte nell’augurio della festa della mamma perchè

Ci sono mamme che non hanno l’istinto materno, e dovrebbero astenersi dal volerlo diventare
Ci sono mamme che non avrebbero il diritto di esserlo.
ci sono madri cattive e ci sono cattive madri
Ci sono mamme che sono state il dolore dei loro figli.
ci sono madri frustate che riversano sui figli tutte le loro ansie e paturnie
Ci sono mamme che hanno abbondanato il loro figlio.
Ci sono mamme che a tutti i costi hanno voluto assecondare questo loro desiderio egoistico andando contro ogni progetto di Dio e torturandosi fisicamente e psicologicamente hanno si creato una vita… ma per amore di chi? per amore proprio…
ci sono mamme che non hanno saputo ascoltare le parole non dette del loro figlio adolescente
ci sono mamme prese dalla carriera che non si accorgono di essere egoiste
ci sono mamme che non hanno cresciuti figli autonomi e sicuri di sè
ci sono mamme che non hanno amato davvero il padre dei loro figli
ci sono mamme che annoiate dal routine di un bebè, cercano di piazzarlo a destra e a manca per avere un pò di libertà
ci sono mamme che durante la gravidanza non si sono curate dello stato di salute del proprio figlio continuando a fumare, bere e anche fare ben altro.
Ci sono mamme che lasciano il loro cucciolo nel lettone con loro a tempo indeterminato
Ci sono mamme che pur di non sentirlo piangere lo prendono in braccio al primo wuè wuè–
Ci sono mamme che permettono ai loro figli di giocare persino con il cibo – basta che stiano buoni
Ci sono mamme che dicono “no” senza spiegare il perchè-
Ci sono mamme che con i loro figli parlano male del loro papà

evidentemente la mamma perfetta non esiste —
se non Una sola…alla quale noi non possiamo nemmeno paragonarci lontanamente.
Quindi lavoriamo in noi stesse affinché possiamo essere per i nostri figli
una mamma da cui trarre esempio pur combattendo con i nostri limiti poiché infallibili non siamo, ma migliori si possiamo diventarlo.

concludo qui perché la lista diventa lunga… e penso a tutte le donne eccezionali che sono Madri e Mamme con la M maiuscola… e di conseguenza oggi il mio augurio va ad ogni mamma imperfetta affinché possa crescere e rendersi conto dell’importanza che ha nella vita del proprio figlio..
Le mamme eccezionali oggi non hanno bisogno del mio augurio,
ma va a noi con le nostre debolezze e mancanze

❤¸.•°*❤*°•.¸ ❤ ¸.•°*❤Parole al vento ♬🎶 🎵•*¨*•.¸ ♫ ♬


18 febbraio 1965  il giorno del vostro matrimonio….
ne sono passati 52
di cui 7 senza papà…
vedi mamma, vorrei ricordatelo
farti gli auguri per l’anniversario.
ma non posso, non servirebbe a niente…
tu sei qui
ma non ci sei
ti vedo ma non ti conosco-
ora come ora, ho la certezza che invece papà
lassù mi sente, mi ascolta e mi capisce,
e mi accarezza quando tutte le notti alle 2 e 50 mi sveglio.
Lo so, che non è tua scelta essere cosi
lo so che se avessi potuto scegliere
avresti declinato questa offerta.
Anche Gesù chiedeva al Padre suo:
“Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!”.
cosi mi consolo quando la stanchezza prende prepontemente posto nel mio cuore….
Se, il Signore ci ha dato questa prova, allora mi chiedo:
cosa vuole Lui da me? Ma so che
un motivo c’è sempre…..
e se nella vita ho imparato che da tutte gli avvenimenti brutti che ho dovuto affrontare ( e solo lui sa quanti) ne sono uscita migliore, allora grazie Signore, anche per questo.
Perchè so che dietro ad ogni mio passo ci sei tu che mi tieni la mano.

mamma


Beata la mamma che sa sorridere anche quando tutt’intorno è nuvolo.
Beata la mamma che sa parlare senza urlare.
Beata la mamma che sa amare senza strafare.
Beata la mamma che sa essere ciò che vuole trasmettere.
Beata la mamma che trova il tempo per mangiare con i figli e con papà.
Beata la mamma che non insegna la vita facile ma la via giusta.
Beata la mamma che non smette mai di essere mamma.
Beata la mamma che sa pregare:

dal buon Dio sarà aiutata, dai suoi figli sarà ricordata.Auguri_Mamma

LE MAMME LA SANNO LUNGA


Il giovane Peter, che divide l’appartamento con un amico, invita a cena la sua mamma.
Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l’amico con cui suo figlio divide l’alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo. La mamma, cui questa convivenza ha gia’ fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce:
“Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente più'”
La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi.
Dopo qualche giorno Simon dice:
“Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre e’ venuta a cena non trovo piu’ la padella per le bistecche. Mi vergogno un po’ a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa?”
“Questo non lo so proprio. Pero’ facciamo una cosa, chiediamoglielo”
Detto questo si accomoda alla scrivania, apre il computer e prepara una e-mail per la mamma.
“Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo piu’. Puoi aiutarci?”
Dopo pochi minuti la mamma risponde:
“Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siete ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe gia’ trovato la padella!!!”
(da Linda)

L’amore della mamma


L’amore della mamma

Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano. Con aria stranamente ufficiale il bambino porse il pezzo di carta alla mamma e lesse quanto vi era scritto:
Per aver strappato le erbacce dal giardino: 5 euro
Per avere ordinato la mia cameretta: 10 euro
Per essere andato a comperare il latte: 1 euro
Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 15 euro
Per aver preso due volte ottimo a scuola: 10 euro
Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: 7 euro
Totale: 48 euro
La mamma fissò il figlio negli occhi, teneramente. La sua mente si affollò di ricordi. Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse:
Per averti portato in grembo per 9 mesi: 0 euro
Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 euro
Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 euro
Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 euro
Per tutto quello che ti ho insegnato, giorno dopo giorno: 0 euro
Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene che ti ho preparato: 0 euro
Per la vita che ti regalo ogni giorno: 0 euro
Totale: 0 euro
Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino dai suoi occhi. Girò il foglio e sul suo conto scrisse: ”Pagato”
Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci. 

La mamma è sempre la mamma


Ogni anno vi sfugge la data della festa della mamama e avete timore di scordarvela? E’ una questione comune, ma facilmente risolvibile: se prima la data era l’8 maggio, da qualche anno la celebrazione di questa festività è stata fissata per la seconda domenica di maggio.

La storia della Festa della Mamma 
L’origine della Festa della Mamma è probabilmente molto antica, dato che già i pagani organizzavano riti e festeggiamenti in onore della dea della fertilità, i quali spesso coincidevano con l’equinozio di primavera. 
In tempi più recenti, all’inizio del ‘900 è stato promosso in America il Mother’s Day da Anna Jarvis: una giornata alla memoria della figura materna legata alla pace, in ricordo della propria madre, attivista pacifista. Questa iniziativa è stata ufficializzata e resa istituzione nel 1914, dal presidente Woodrow.
In Italia invece è arrivata più avanti, quando la seconda domenica di maggio del 1956, è stata celebrata nel comune ligure di Bordighera, su iniziativa dell’allora sindaco Raul Zaccari e di Giacomo Pallanca, presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale della zona. Nel 1957 fu ripresa anche ad Assisi, per la precisione a Tordibetto, da don Otello Migliosi, con il significato religioso e cristiano di madre, quale tratto di unione tra popoli e culture diverse.Nel 1958 la Festa della Mamma diventò istituzione anche in Italia.
Ad oggi, la seconda domenica di maggio, questa festività viene celebrata in moltissimi stati del mondo, dall’Ucraina a Hong Kong, dal Cile a Malta, dalla Nuova Zelanda al Sudafrica e così via.

Ecco il calendario per sapere la data della Festa della Mamma del 2014 e per i prossimi 10 anni:

  • 11 maggio 2014
  • 10 maggio 2015
  • 08 maggio 2016
  • 14 maggio 2017
  • 13 maggio 2018
  • 12 maggio 2019
  • 10 maggio 2020
  • 9 maggio 2021
  • 8 maggio 2022
  • 14 maggio 2023
  • 12 maggio 2024

 

  • copia-di-sfondo

vi lascio questo video divertentissimo e reale

21 ott 08


Unvisospento,ricordocomeri,maternafiguratraboccanteamore.

Madremia,abbandonatafrabracciaostiliinbaliadelnulla,dimoradeipensieri,

 cosadevovedere,cosadevocapirecheancoranoncomprendo,

Tu,destinodiognisospirochepiùnonsadicertezze

 lentadistruzioneprivadipietà,piùnulla.

Abbandonataalletenebrescesepianonellatuamente,

Diomio,restatuaccantoalmioAngelo

chedame,ormai,nonsatornare,più .

Un angelo chiamato mamma


Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore: «Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?».
«Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. – rispose Dio. E continuò: Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere, con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a parlare».
 Ma il bambino chiese con apprensione: «Come potrò parlare ancora con te?». «Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare». Rispose Dio con dolcezza infinita.
«Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi… Chi mi difenderà?». Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardandolo con tenerezza gli rispose: «Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita».
«Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti vedrò più!». Disse il bimbo con molta tristezza…
«Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare alla mia presenza; sappi, però, che io sarò ogni istante accanto a te!».
In quel momento si diffusero delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a gran voce: «Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora una cosa: qual è il nome del mio angelo?!?».
E Dio sorridendo rispose: «Il nome non importa, tu lo chiamerai…mamma!»

la mamma è ko


Siamo nel peggior periodo dell’anno, il periodo in cui vagano in aria bacilli contenti di poter attaccare chiunque senza problemi, il periodo in cui i bambini stanno intere settimana a casa tra tosse, . Ma se si ammala la mamma?
sono cactus amari , se si ferma la mamma si ferma il micro mondo della famiglia…
se è il papà ammalato la moglie se ne prende cura, lo coccola, lo fa stare a letto, gli porta le medicine a letto, i pasti se non si sente di alzarsi, ma se è la mamma ko è tutto diverso.
la mamma deve chiedere se qualche anima buona le faccia un tè, se le porti anche uno scottex , deve coordinare dal suo lettuccio la cucina: prendi questo, fai cosi, mettilo li…,insomma credo abbiate ben compreso quale sia il quadro,
io credo che anche noi abbiamo diritto di ammalarci e di non preoccuparci di niente ed in effetti io faccio cosi…
penso che le donne debbano imparare a fermarsi e a chiedere aiuto, magari non verrà fatto tutto come lo avremmo fatto noi… ma è sicuramente una lezione anche per il resto della famiglia
il diritto di convalescenza non ci renderà una donna peggiore di come siamo normalmente
ma solo migliori, perchè sincere- voi non la pensate cosi?Buon%20fine%20settimana%20nie

le parole di mamma <3


La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri
-“Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!”

La mamma è quella che ti insegna a pregare
-“Prega Dio che non ti sia caduto sul tappeto!”.
La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro
-“Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l’intera casa per un mese!”.
La mamma è quella che ti insegna la logica
-“Perche’ lo dico io, ecco perché!”
La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente
-“Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono visitare!”.
La mamma è quella che ti insegna l’ironia
-“Prova a ridere e ti faccio piangere io!”.
La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell’osmosi
-“Chiudi la bocca e mangia!”.
La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo
-“Guarda che sei sporco dietro, sul collo!”.
La mamma è quella che ti insegna la resistenza
-“Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!”.
La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita
-“Te l’ho gia’ detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!”.

La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura
-“Come ti ho fatto, ti disfo!”.

La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere
-“Smettila di comportarti come tuo padre!”.

La mamma è quella che ti insegna cos’e’ l’invidia
-“Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!”

Secondo voi 1 mamma può avere preferenze rispettoun altro figlio?


Si,  secondo me …è possibile!
Può essere dato dal fatto del carattere,
e della similitudine nel fare le cose, nel condividere le stesse passioni…
ma il cuore di mamma è grande x tutti i figli anche se con alcuni "lega" di piu’…
come in ogni rapporto umano in cui c’è il confronto…
voi che ne pensate?