I pensieri di una mente stanca


Dottore, dai, giochiamo a nascondino
Quello che faccio, no, non sono certa io
Qualcosa mi spinge, forse e’ il destino,
A far cose delle quali io sarei  stata restia.
Una cosa invisibile mi controlla
prevale con il passato che la mente affolla
e la realtà oggi è distorta.
Dai,giochiamo a questo gioco del mistero
– cio’ che e’ falso non potra’ mai esser vero.-
vorrei poterti promettere:
< adesso mi comporto bene, se ci riesco>
ma sai che non posso gestire il mio mal di vivere.
Scusatemi tutti  se vi tratto male
Non era mia intenzione irritarvi
Figuratevi se desidero rimanere isolata…
Ma questi miei problemi mi prevalicano,
anche se per voi e’ cosa banale.
Per me siete tutti degli impostori
non credete a quanto dico, e quello che dico
lo capovolgete a vostro favore
e naturalmente a danno mio
per confondermi- per annientarmi…
per abbondonarmi..
Questo e’ un grido dello Spirito che è in me
Un tumulto che nell’anima si espande
Da quando è accaduto è cambiato tutto
C’e poca gente accanto a me.
È accaduto qualcosa di grave
Sono andata giù giù giù e pur non mi è parso di aver toccato fondo
Ho perso la nozione del tempo e s’è ingigantito
il mio sforzo per respirare a fondo e camminare
Come se la solitudine non potesse mai nuocere
Come se la  mia continua critica verso tutti e tutto potesse migliorare le cose- invece si aggiunge un nuovo peso insopportabile.
Ho solo il desiderio di prolungare il riposo e di non dovermi svegliare
per confrontarmi con le mie paure-
il malessere mi ha cambiato–non sono piu’ la stessa… me ne accorgo
nei pochi momenti in cui ho il controllo dei pochi istanti della mia vita
sono stanca di incassare dolori… ma sembra che ormai
riesca bene a procurarli a me e ai miei cari –
vorrei  riemergere ..ma nessuno mi capisce…
nessuno mi vuol bene…
nessuno capisce la mia sofferenza
nessuno parla con me
sono sola in mezzo a voi
che pregate la mia morte
con seccata impazienza e prepotenza
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la mente vaga


e nn si controllano i pensieri… escono tutti quelli negativi…si sente il bisogno di fare un punto…e nella mente cosa balzano x primi ???

ovvio gli avvenimenti negativi…in modo piu’ grossolano e quelli positivi ridotti ai minimi termini…

stanotte pensavo  senza voler far confronti sfavorevoli alla mia vita e a quella dei miei amici…..mi sn ritrovata a tirar queste somme:

tra di essi:

ho perso mia suocera x prima , e il mio ragazzo è rimasto solo 1990

mi sn sposata x prima 1992

ho avuto simo x prima 1994

ma ho perso martina

mi è caduta una grossa tegola sulla testa 1998

ma mi sn rialzata

i problemi caratteriali dei miei,  da sempre e le loro oscure decisioni le mie embolie  serie serie 2008

il distacco dalle certezze della famiglia, il dover e voler trovare le soluzioni a problemi che sn rimasti irrisolti….

la battaglia con i problemi causati dallo squilibrio neurologico delle persone care…

e se dico battaglia dico una lotta su tutti i fronti: affettivi, di gestione pratica, legali, che ti sconquassa e ti rende impotente…

la perdita di papà in modo cosi cruento che niente a che vedere che la morte x malattia…

…riflettendo su tutto ciò, mi sn resa conto di come gira la vita… e  che le difficoltà affrontate mi hanno reso una persona migliore… proprio da esse ho imparato… quindi non penso ” guarda loro quanto sn fortunati”, ma dico ” guarda quanto sn tosta!! :-)”  ….ho affrontato dolori e difficoltà nonostante tutto con grinta…  sicuramente ci saranno persone che avrebbero saputo far meglio, ma anche persone che si sarebbero perse… come vedo che  alcuni si perdono nelle questioni da risolvere quasi quotidiane come se portassero kissà quale peso… e tutto a detta loro è un caso difficile..

come disse la nonna…i guai di una pignatta li sa la cucchiara che  li mescola…

si sn alternati fasi negative a fasi tranquille… ok è  vero… voglio essere positiva!!! e vedere che gli abissi li ho riscalati , ma è una sensazione mia  o siamo sempre i soliti a scalare ??? 😛  :-)ahhahhahh…..alcuni sembrano seduti sulla vetta a godersi il panorama… anche se nn apprezzeranno mai il gusto come di  chi con fatica si è  conquistato una roccia  su cui sedersi dopo essere arrivato in vetta con sudore e stenti