Charleston


“La città di Charleston, nel Sud Carolina, non ricorda solo un ballo in voga negli Anni ’20-’30,

ma risulta essere anche il posto in cui, nel 1773, venne inaugurato il primo museo pubblico degli Stati Uniti.”

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Vuoi vedere la luna?


Oggi Genova si è resa protagonista di un’esposizione unica ed eccezionale, presso il museo di storia naturale:

per la prima volta è stato possibile vedere da vicino un frammento di luna a distanza molto molto ravvicinata.

 la roccia, del peso di più di 100 grammi e delle dimensioni di circa 12 centimetri,  è stata ottenuta in prestito dalla Nasa da Luigi Pizzimenti, 

Luigi Pizzimenti, accompagnato da Paolo Attivissimo giornalista scientifico e collaboratore della Radiotelevisione svizzera, ha ottenuto il permesso di esporla al pubblico italiano e di raccontare la storia del campione lunare, vecchio di più di tre miliardi e mezzo di anni, raccolto sulla Luna dall’astronauta e geologo statunitense Harrison “Jack” Schmitt a 60 metri dal luogo di allunaggio della missione Apollo 17 del 1972-

si è tenuta poi, una conferenza proiettando immagini e filmati dedicati all’esplorazione della Luna ed hanno raccontato la loro esperienza ad Huston e le mille peripezie per portare la luna in italia da Houston, Texas. 

bella oppurtunità per la città di divulgazione culturale per bambini ed appassionati

a genova avremo il museo della rumenta!!!


letto e copiato dal secolo … x chi nn sa cosa sia la rumenta —> altro non è che la

                                     SPAZZATURA!!!!

Far diventare la spazzatura un’attrazione turistica e culturale: sarà entro fine 2011 a Genova l’obiettivo del primo “museo della rumenta” d’Italia, che verrà inaugurato a costo zero dal Comune ai Magazzini dell’Abbondanza nel Porto Antico.
La novità museale è stata annunciata stamani a Genova dall’assessore comunale alla Riduzione dei rifiuti, Pinuccia Montanari, a margine del convegno “I rifiuti verso la sostenibilita della loro gestione: partire dalla prevenzione”, svoltosi a Palazzo Tursi. Il nuovo “museo della rumenta” sarà inaugurato a fine anno in occasione del Festival della scienza 2011 di Genova. Offrirà a visitatori, turisti, studenti e curiosi, le nozioni sul ciclo dei rifiuti, la raccolta differenziata, dell’umido e persino sull’arte fatta coi rifiuti.«L’idea del ‘museo della rumenta’ è stata dell’architetto Renzo Piano – ha spiegato Montanari – Genova a novembre 2011 ospiterà l’assemblea europea delle Città Sostenibili, il nostro Comune vuole diventare la prima città d’Europa a sviluppare con un museo l’educazione ambientale, spiegando in modo interattivo e divertente il ciclo dei rifiuti».

…………io avrei qualche idea su cosa e chi inserire nel

mucchio!!!!   😛   

il galliera come museo


Il Galliera apre alla città il suo patrimonio artistico A partire da sabato 20 settembre, sono in programma una serie di visite guidate storico-artistiche all’Ospedale Galliera. L’iniziativa, nata nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni dell’Ospedale, rappresenta un’occasione speciale per poter conoscere la storia dell’Ospedale della nostra città.
I prossimi appuntamenti sono in programma per il 18 ottobre, il 15 novembre e il 13 dicembre. La visita è gratuita e aperta a un massimo di 80 persone per volta, da suddividersi in due gruppi con partenze diversificate: ore 9,30 e ore 10,30.
E’ richiesta la prenotazione obbligatoria presso URP al tel. 0105632090. Qualora non si raggiungesse il numero minimo di venti prenotazioni la visita non avrà luogo.
Il percorso guidato parte dall’ingresso principale decorato da Giuseppe Isola e attraverso lo scalone porta i visitatori al Salone Congressi, ricco di pezzi antichi quali quadri d’eopoca, un lampadario in ferro battuto, una specchiera di produzione ligure, affiancati ad una strumentazione ospedaliera d’epoca. La Cappella racchiude il gruppo scultoreo della Pietà di Cevasco, affreschi di Nicolò Barabino e un altare in marmo bianco scolpito del 1180. Nel giardino dell’Ospedale si erige il monumento della Duchessa, inaugurato nel 1898 a dieci anni dalla morte, eseguito da Giulio Monteverde; all’ingresso CUP le cariatidi di marmo scolpito da Domenico Gallino.
Nello studio del Direttore Generale una serie di dipinti ad olio su tela e un Cristo Cricifisso in avorio scolpito, legno dipinto e argento sbalzato di produzione ligure risalente ai primo dell’800, e nella segreteria della Direzione Generale l’Assunzione della Madonna, di scuola genovese, risalente alla fine del ‘600, attribuibile ad un artista del circolo di Domenico Piola. Nel salottino d’attesa otto litografie di cadute da cavallo di scuola francese. Nella Presidenza, un gruppo scultoreo in legno scolpito della scuola di Anton Maria Maragliano, una medaglia con ritratto della Duchessa di Galliera opera dell’incisore Speranza, alcuni dipinti ad olio su tela tra cui "La strage degli innocenti" di ambito genovese, una "Madonna con bambino, San Giovannino e Maddalena", un "Ritratto della Duchessa di Galliera con il figlio Filippo", un dipinto ad olio su tela "Riposo nella fuga in Egitto" e infine una "Scena conviviale". La visita terminerà con la vista dall’alto della terrazza del complesso ospedaliero.