pistacchio….. magari quello di bronte…


l’albero può raggiungere un’altezza di ca. 12 metri e un’età di 300 anni.
Squisito e sano,
il pistacchio è il migliore spuntino offertoci dalla natura. Molto nutriente e ricco di fibre e antiossidanti, tra tutti i tipi di frutta a guscio è quello che assicura più benefici nutrizionali per caloria. Quando si mangiano pistacchi, si mangia sano.L’albero del pistacchio dà i primi frutti dopo circa sette – dieci anni e occorrono venti anni prima che raggiunga la massima produttività
Il pistacchio ha una storia lunga e interessante. Originario del Medio Oriente, l’albero del pistacchio è uno dei più antichi alberi con frutti a drupa. Recenti reperti archeologici ritrovati in Turchia fanno risalire la coltura del pistacchio al settimo millennio a. C. Prosperando in climi caldi, il pistacchio si diffuse dal Medio Oriente al bacino mediterraneo, diventando una squisitezza apprezzata da regnanti, viaggiatori e persone comuni.  il I pistacchi crescono in “grappoli” e, come le mandorle, sono frutti carnosi. Maturano verso la fine dell’estate o agli inizi d’autunno, il frutto diventa rossigno e il guscio si apre spontaneamente lungo le proprie suture.
I pistacchieti possono dare frutti per secoli, secondo un ciclo biennale. A differenza delle mandorle, il pistacchio è una specie dioica: i fiori, unisessuati, sono presenti su individui separati. Quindi affinché avvenga la fecondazione devono essere presenti sia un albero maschio sia uno femmina oppure i rami di un albero maschio devono essere innestati su un albero femmina. Il polline viene trasportato dai fiori maschio a quelli femmina dal vento, non dalle api.
il pistacchio è stato impiegato come materia colorante- e per vari usi nella medicina popolare: per lenire il mal di denti, i dolori articolari e muscolari, e contro le malattie del fegato.
ed io che pensavo facesse solo  male….ahhh