Cosi si fa


Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli. Dopo il

taglio, chiede il conto, e il barbiere risponde: ‘Non posso accettare soldi

da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità di questa

settimana’.

Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un

cartello con sopra “grazie” e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.

Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere, anche lui per un taglio di

capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde:

‘Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia

comunità di questa settimana’.

Il poliziotto, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova

davanti al negozio un foglio di carta con scritto “grazie” e una dozzina di

ciambelle calde che lo aspettano alla porta.

Poi, un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va

per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: ‘Non posso accettare

soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità di questa settimana ‘.

Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio

una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli

gratuito.

E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i cittadini

del nostro paese, e i politici che la gestiscono!

dal web

 

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la politica in parole semplici


Un bambino va dal papà e domanda: Papà cos’è la politica?
Il padre gli risponde: “Te lo spiego con un esempio: io che porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che hai qualche voce in capitolo 6 il popolo, tua sorella che è …appena nata è il futuro”. Il bambino va a dormire, ma di notte la sorella inizia a piangere perchè s’è fatta la cacca addosso. Il bambino va dal padre, ma non lo trova. Va dalla madre, ma dorme. Va dalla donna di pulizie e la trova a letto con il padre. Torna dalla sorella e dice: “Ho capito cos’è la politica… I capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, al popolo non lo ascolta nessuno e il futuro è nella merda!!”…

.

>♣ la politica>♣


Un bambino torna a casa e dice al padre: “oggi a scuola mi hanno chiesto
cos’è la politica,ma io non ho saputo rispondere,me lo spieghi tu,papa?” E
il padre: “caro figliolo,ti faccio un esempio:io lavoro e porto a casa i soldi,
quindi sono un capitalista;la mamma amministra il mio guadagno e cura
l’andamento della casa,quindi rappresenta il governo,tu sei il figlio
maggiore ,del quale dobbiamo preoccuparci, quindi rappresenti il popolo;la
tua sorellina che è ancora piccola rappresenta il futuro del paese, la donna
di servizio che lavora in casa è la classe operaia. Cosi’ ti ho spiegato
cos’è la politica.”
Di notte il bambino, svegliato dal pianto della sorellina che dorme vicino a
lui,si alza per cercare di calmarla e vede che ha il pannolino slegato ed è
piena di cacca fino ai capelli; allora va in camera dei genitori per
chiamare la madre,la quale dorme profondamente e non sente;il padre non c’è.
Allora va in camera della donna di servizio,bussa alla porta,ma nessuno gli
risponde,spia dalla serratura e vede che il padre sta a letto con la
cameriera; allora torna a letto e pensa: “adesso ho capito cos’è la
politica:
1.il capitalista si fa la classe operaia 2.il governo dorme e non sente
un cavolo. 3.il popolo nessuno lo ascolta 4.il futuro della nazione è pieno
di merda!

dal web

L’approccio giusto alla giusta politica


Quando mio marito sceglie un programma di politica ed attualità a me sale la m…a al cervello… ce ne fosse uno che si salva…
si ha paura della dittatura perchè poi devia nel male…
ma giuro che a volte penso che ci vorrebbe uno con le @@ che si imponesse, forte e determinato e giusto.
occorre fare piazza pulita…
forse un pò di oligarchia non sarebbe male
al posto di questa falsa democrazia,
ecco l’ho detto-giustizia photo: Giustizia Giustizia_Martello_OroR375_04mar09.jpg

punti di vista politici


28SOCIALISMO: Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui. 

COMUNISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni. 

FASCISMO: Hai 2 mucche La polizia te le confisca e se protesti ti fucila. 

NAZISMO: Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera. 

FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie. 

DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte. 

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte. 

ANARCHIA: Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione. 

CAPITALISMO: Hai 2 mucche Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento. 

CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento. 

BERLUSCONISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perché sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio. 

MONTISMO: Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali. 

GOVERNO DI LARGHE INTESE: Hai 2 mucche. Le vendi per pagare le tasse e intanto continui a sperare che ti rimborsino l’imu sulla prima stalla in modo da poter comprare qualche bottiglia di latte malgrado l’aumento dell’iva.

Thanks to Federica Sentimenti

da fb

sconcerto politico


oggi era l’ultimo giorno utile per presentare in viminale il simbolo del partito

a me viene da ridere in questa situazione grottesca ed assurda per il nostro paese e per la nostra pelle…

addirittura simboli clonati e sdoppiati…

simboli che rappresentano partiti che a loro volta  rappresentano persone che sono ridicoli uno piu’ dell’altro,  insomma, che sono troppi da mantenere !

dovrebbe cambiare tutto, troppi galli nel pollaio

a mio avviso ci dovrebbero essere al massimo due o tre  grandi partiti o coalizioni che si affrontano democraticamente e che si dovrebbero, in teoria, alternare a seconda dei risultati delle elezioni-

troppa gente che ha interesse a frodare- che non smuove il sedere dalla poltrona di roma,

e anche per lo più sempre le stesse facce… si dice non votiamoli perchè sappiamo bene le loro misfatte!!!, ma d’altro canto votare i volti nuovi incute timore perchè appunto non <si conoscono>

ebbene, io preferisco votare chi è nuovo, con la speranza che una volta insediato non erediti le carenze, l’ingordigia, la corruzione , la mafia  dei suoi predecessori- 

con l’auspicio

che assomigli tanto ad una madre o padre di famiglia di tre figli  che sistemato al posto suo saprebbe sicuramente come far quadrare i conti.

altra cosa che ho letto oggi è l’arrivo delle nuove banconote!  eh si non vedevamo l’ora… !! grr! ma come cacchio ragionano?…mah… e anche le prossime disposizioni per non usare il contante e pagare ovviamente tutto con la carta, dicono x evitare evasione… non dicono per incassarsi le commissioni bancarie… nahh… !!!

ma ditemi una cosa secondo voi uscire dall’euro sarebbe cosi disatroso come vogliono farci credere?

io non ci credo.

è ardua la scelta giusta x votare, è come vincere la lotteria… ma proviamo a fare del nostro meglio, vi lascio il mio 050803_vietnamienne

AVVISO IMPORTANTE: è giunta l’ora di scendere in piazza!


 ci stai?

 Scandaloso e vergognoso è “veramente dire poco !!!

NESSUNO SI E’ OPPOSTO….

 ANCHE QUELLI CHE AVREBBERO DOVUTO DIFENDERE I PENSIONATI

 La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire

casuale ma non lo è affatto: votando il 6 di aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura

non rieletti non avrebbero maturato la pensione.

Votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana

dopo, acquisiranno la pensione.

“E poi parlano di voler fare l’election day perridurre i costi della politica!

Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in termini quantitativi, ma anche per

ilmessaggio dato al paese, perchè questo è il tipico esempio di come fattala legge viene

subito trovato l’inganno”.

MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (se avete letto bene: TRECENTOMILIONI,
chiaramente di Euro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI
MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA’ LA PENSIONE CHE E’ DI PLATINO (ALLA FACCIA
DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTA LA
VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).

I TELEGIORNALI CORROTTI E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA

FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE !!!

TU SEI UN “SEME”…..

GUARDA E PENSA A QUANTI SEMI DELLA CONOSCENZA PUOI SPARGERE!!!!

DIPENDE DA TE


BASTA!!!


http://www.youtube.com/watch?v=pzBZLaHefFs

 

stamattina sn andata a mettere la mia firma .. ed ho scoperto che su 15000 abitanti ca… ero la prima a firmare…spero non l’ultima…su ragazzi… forza è un attimo… non occorre nè il certificato di iscrizione alle liste elettorali ne C.I come dice internet

Stop al nucleare: verso nuova strategia energetica nazionale


Stop al nucleare: verso nuova strategia energetica nazionale

Dopo la moratoria di un anno, il governo ha deciso lo stop definitivo al programma per la realizzazione di nuove centrali nucleari. Con un emendamento presentato in Parlamento, vengono cancellate tutte le norme che consentivano il ritorno del nucleare nel nostro Paese. Decidere se questa energia ha ancora un futuro spetta ora all’Unione europea, nel frattempo il governo italiano s’impegna a definire una nuova strategia energetica nazionale. La Strategia terrà conto delle indicazioni stabilite dall’Ue e dai competenti organismi internazionali e dovrà soddisfare alcune esigenze illustrate dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, in Senato il 20 aprile scorso: “La prima esigenza a cui far fronte è quella relativa alla sicurezza della produzione di energia e alla sostenibilità ambientale; la seconda è quella che fa riferimento all’idoneità dell’approvvigionamento energetico sotto il profilo quantitativo, all’economicità per le famiglie e per le imprese e, al tempo stesso, all’attenuazione delle condizioni di dipendenza dai Paesi esportatori di petrolio e gas”.Per raggiungere queste finalità – ha spiegato il ministro – occorre impegnarsi per il potenziamento delle infrastrutture energetiche, per il sostegno alle attività di ricerca e sviluppo e per la promozione e valorizzazione delle filiere energetiche nazionali. Ed è chiaro che le attività di ricerca interesseranno il settore energetico nel suo complesso e saranno finalizzate a sviluppare tutte le soluzioni che potranno favorire il conseguimento degli obiettivi indicati.


leggete ..leggete


PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Decreto n° 2457 – riferimento Legge n° 453 del 02.09.2003 Provvedimento n° 12.457.354.
OGGETTO: Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano: controllo della popolazione anziana.
Gentile Signore, la presente per comunicarLe che secondo le nostre liste di controllo, Lei ha raggiunto il limite di età prescritta ai fini della riscossione della pensione mensile. Conseguentemente, secondo le statistiche, la Sua vita non offre più alcun interesse, né vantaggio per la Società ma, al contrario, apporta un carico supplementare per l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, oltre che per la A.S.L. del Suo Distretto nonché per la Sua rispettabile famiglia.
Per quanto sopra Lei deve, in virtù del Decreto citato in riferimento, presentarsi entro giorni 3 (tre) dal ricevimento della presente, alle ore 9:00, al CREMATORIO MINISTERIALE, sede distaccata presso la Sua Provincia, davanti al forno che Le verrà indicato dal personale ivi incaricato, per permettere di procedere al Suo incenerimento.
Voglia portare con sé:
Carta d’Identità (o documento equivalente) in corso di validità;
N° 1 vaso in metallo della capacità di litri 5 (cinque) per raccogliere le sue ceneri, con impresso il Suo nome e cognome in stampatello;
Un sacco di legna secca, od in alternativa litri 5 (cinque) di benzina verde (non sarà ammessa miscela);
N° 1 marca da bollo da € 10,33 da apporre sull’apposito certificato che verrà rilasciato ai Suoi famigliari.
Con la partecipazione obbligatoria alle spese:
Per soggetti con peso fino a Kg. 80 (ottanta) €. 200,00;
Per sog getti con peso superiore a Kg. 80 (ottanta) €. 300,00;
(riduzione per gli amputati di €. 20,00 ad arto).
Per evitare rischi di esplosione La invitiamo a non ingerire alcolici od altri liquidi infiammabili dalle ore 24 (ventiquattro) prima della Sua presentazione.
Al fine di poter agire velocemente, al Suo arrivo al Crematorio voglia rivolgersi, munito di quanto sopra, all’Operatore incaricato, che Le rilascerà il numero progressivo per la chiamata, fatto salvo il diritto di sopravanzare per i titolari di apposito tagliando per disabili.
Grazie ai contributi da Lei versati nel corso dell’attività lavorativa, è stato istituito il numero verde 800.327.893 presso il quale potrà ricevere eventuali informazioni in merito alla cremazione congiunta con il proprio coniuge.
Roma, 08 settembre 2003
Il Presidente del Consiglio
Cav. Silvio Berlusconi