game is over


.:*~*:._.:*~*:._.:*~*: “- Sei la mia dolce seduzione, sei in ogni mio singolo pensiero”
-“- E’ solo una sbandata!!!”
-” – Per te,lo sai,  farei ogni cosa”
-” – “Hai la febbre!?!  – stai delirando? “
-” – “No, è che ti amo ingenuamente e non riesco ad allontanarti dalla mia coscienza-“.:*~*:._.:*~*:._.:*~*

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ECCO LA POESIA CHE MI HA FATTO VINCERE IL CONCORSO


LA VACANZA

Un periodo di riposo

cullata tra le onde del mare

con i tuoi lunghi capelli

scompigliati dal vento…

Questo cercavi…

nulla più…

il destino si è accanito contro di te

ti sei addormentata tra le tue sofferenze e quelle dei tuoi cari.

Dove era la tua anima in quei giorni?

hai superato il coma..

ora sei viva…ma

non so se senti le mie parole

non so se ti arrabbi quando mi vedi

non so se vorresti parlare e non puoi

so solo che la vita è sofferenza

e questa sofferenza  è la tua vita.

le ore passano …i giorni volano

le notti trascorrono silenziose…

quanta strada abbiamo fatto in questi ultimi anni…

quanta ne dobbiamo percorrere…

ma qual è il senso di tutto ciò?

non ce la faccio,  più sono disperata

io e tuo padre non saremo sempre

qui a poter dare un senso a questa

tua sofferenza…un giorno voleremo via

e la nostra ombra sarà per te un’ulteriore

sofferenza… un’altra speranza che si spegne.

la tua vita, le tue gioie, il tuo dolore

saranno  perse nel vento.

cos’è stata? vita  o sogno?

è stato un incubo..vederti soffrire

QUESTA è LA POESIA che ho scritto per partecipare al concorso di greta e la nuvola e che è stata premiata.

ieri l’ho fatta leggere alla mia mamy…

mi ha commentato che è triste e brutta.

grazie mamma… 😦

 la poesia è stata ispirata dalla triste vicenda di un’amica che stava andando in vacanza in sardegna, ed appena sbarcata ha avuto un terribile incidente. Una storia, purtroppo vera, dolorosa e vicina, una croce che i suoi genitori portano con un sorriso felici di averla con loro anche se in queste condizioni.

ma non era meglio evitare di sballarsi???


Alcol: discoteca Genova offre riaccompagnamento a casa

Per coloro che ‘sforano’ test etilometro

 
(ANSA) – GENOVA, 21 DIC – Nuova iniziativa nel campo della prevenzione contro gli ‘sballi’ del sabato sera: una discoteca di Genova, la Sezanne, ha annunciato di aver messo a punto con il Comune un servizio di riaccompagnamento a casa. I gestori del locale, muniti di apposito etilometro, potranno sottoporre al test sull’alcol i clienti ‘sospetti’ e, nel caso risultassero positivi, sara’ la stessa discoteca a riaccompagnarli a casa. Il progetto, denominato Alcol Iceberg’, funzionera’ il venerdi’ e il sabato sera. E’ il primo di questo tipo in Italia.

E’ stato realizzato grazie anche alla collaborazione di Car Sharing che mettera’ a disposizione dell’iniziativa il veicolo di servizio per i riaccompagnamenti.(ANSA).

 

di ‘sto passo a mio avviso non arriviamo da nessuna parte… si cosi si eviteranno incidenti ed è gran cosa… ma non è questo il  messaggio che deve passare… i ragazzi devono avere un cervello in grado di funzionare e di capire quali sn i limiti e agire di conseguenza…. mi dispiace ma non sn per niente cosi permissiva… va  bene che può capitare di sballarsi bevendo un pò troppo ma non può essere certo uno stile di vita …. chi vive cosi non è certo un uomo o una donna… sono persone che non hanno valori e non rispettano la vita. ci si può divertire in modo sano tirando anche fino al mattino in compagnia di buoni amici, senza nessun aiuto di alcool o altro…. voi che ne pensate? …. si lo so… potrei vivere in caserma… a comandare tutti… cosi una volta mi è stato detto…

non ti smentisci mai


… mi hai strappato un sorriso…

ed è cosa rara, lo sai- non era un sorriso sul viso…

era piu’ profondo nasceva dal cuore…

qualche giorno fa, sono venuta a casa tua per mettere l’alberello di natale e la natività cosi mamma se li gode un pò …

curiosando nella dispensa … cosa trovo? la tua borsa da lavoro….

 sei andato in pensione nel 94 quando dovevano nascere le gemelline e x permettermi di lavorare ti sei fermato tu a dare una mano a mamma x tenerle…poi le cose sn andate diversamente…  😦 la tua  borsa l’ho trovata e l’ho aperta :ho  trovato il tovagliolo, il portapillole , la bottiglietta di birra da 33 cc che tu riempivi di vino  😛

la borsa pronta x un altro giorno di lavoro… tu eri cosi… ti sei fermato x necessità, ma eri pronto ad andare e a fare … ed hai sempre fatto senza l’interesse di essere pagato ma x il gusto di lavorare e poter dare una mano ad un amico…. ps: la tua borsa ora ce l’ho io… visto mai …che venisse qualche malsana idea di buttarla…. vedi che nn butto via tutto? come sempre mi rimproveravi? butto tutto ciò che non ha un senso… 🙂 ohh non fare quella faccia… in cantina ho dovuto fare piazza pulita… ehhh… non potevo mica tenere i pezzi di ricambio della cinquecento del 64??? ti pare?? !!! ti vedo… incazzato che faccio pulita li nel tuo mondo …tra le tue cose….ma fatto questo non significa che abbiamo cancellato… abbiamo solo fatto spazio… ok pà? 🙂

Balena o Sirena???


 Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta “QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA?” Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica ha risposto alla domanda in questi termini : “Egregi signori, le balene sono s……empre circondate da amici (delfini, foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace, ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente. Si divertono come pazze coi delfini e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti. Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale perché ucciderebbero tutti gli uomini che si avvicinano (e del resto come farebbero?). Non potrebbero fare neanche bambini. Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce? Non ci sono dubbi, …. io preferisco essere una balena. ” In quest’epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini, cenare con un uomo che mi piace, bere un vino rosso coi miei amici. Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tante di quella conoscenza che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi non siamo grasse : siamo enormemente colte. Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso ‘Mio Dio, come sono intelligente! “..

                    “rubata” ad un’amica
Veramente bella ed in gamba chi la scritta!

da internet

la cosa piu’ forte


Un giorno un ragazzo chiese al vecchio saggio del paese…
quale fosse la cosa più forte.
Il saggio dopo qualche minuto gli rispose:
Le cose più forti al mondo sono nove:
“Il ferro è più forte, ma il fuoco lo fonde.
Il fuoco è forte, ma l’acqua lo spegne.
L’acqua è forte ma nelle nuvole evapora.
Le nuvole sono forti ma il vento le disperde.
Il vento è pure esso forte ma la montagna lo ferma.
La montagna è forte, ma l’uomo la conquista.
L’uomo è forte ma purtroppo la morte lo vince”.
“Allora è la morte la più forte!”
– lo interruppe il ragazzo –
“No” – continuò il vecchio saggio –
“L’AMORE … sopravvive alla morte!”

rénergie yeux !!!!


qualche settimana fa vi avevo chiesto consiglio su quale crema x i miei occhi comprare… ebbene  ho imparato una cosa nuova… ho sempre sbagliato usandola, poichè ci sn creme contorno occhi che non vanno stese assolutamente sulle palpebre… eeeehh che cactus… ora lo scrivono sulle confenzioni… ma solo su quelle di un certo livello a quanto ho capito…

allora vi riassumo le chicche x stendere bene il contorno occhi… ( che io nn seguo mai cosi alla paerfezione):

la prima cosa importante da dire riguarda le dita: invece di usare il classico indice, provate ad utilizzare l’anulare. Il dito anulare, infatti, è il dito con il polpastrello più morbido che abbiamo, perché meno utilizzato rispetto agli altri. In questo modo l’applicazione sarà ancora più delicata e la scarsa forza che con questo dito riusciamo ad esercitare, proteggerà i nostri occhi da eccessive pressioni e sfregamenti
estraete dal tubetto o dal flacone una piccola quantità di crema. Ora avvicinate l’anulare con il quale avete preso la crema e avvicinatelo all’altro, facendo toccare i polpastrelli: in questo modo trasferirete all’altro dito la crema necessaria per il “suo” occhio. Per le prime volte, però, vi consiglio di fare un occhio alla volta, per non confondervi e “intrecciarvi” con i movimenti!
iniziate ad applicare la crema sulla parte interna inferiore dell’occhio, appena sotto il dotto lacrimale, seguendo la linea dello zigomo. Spalmatela quindi dall’interno verso l’esterno, fino all’angolo superiore esterno dell’occhio. Assicuratevi di coprire con la crema tutta l’area intorno all’occhio, anche quella più esterna (proprio lì dove sono le rughe!) Ripetete l’operazione, sempre dall’interno verso l’esterno mi raccomando, fino al totale assorbimento della crema
ora picchiettate in modo molto delicato tutta l’area su cui avete applicato la crema, per assicurarvi che venga completamente assorbita dalla pelle
non avvicinatevi mai troppo all’occhio per non rischiare che la crema vi entri in contatto, con il conseguente rischio di irritarlo. Rimanete appena al di sopra dello zigomo nella parte inferiore e appena sotto il sopracciglio nella parte superiore
fate attenzione ad applicare la crema nella maniera più omogenea possibile, ovviamente per coprire ed idratare al meglio tutte le zone interessate e per avere una pelle uniformemente più levigata…

dopo tutta questa lezione ovvio che mi sn indirizzata su una crema che fa miracoli…

poi vi dico se è vero…

la confezione promette:

‘I chirughi estetici usano almeno 6 diverse procedure per ringiovanire in modo efficace l’intera area del contorno occhi. Ispirato dalle ultime tendenze, Lancôme inventa Rénergie Yeux Multiple Lift : il suo primo trattamento « high- tech » capace di ringiovanire visibilmente la zona dello sguardo.

2 gesti :

Primo gesto: Per ridurre le rughe, per un effetto lifting e compattezza. Arricchito con il complesso GF-Volumetry, ispirato dalla ricerca sui fattori di comunicazione cellulare.

Secondo gesto: Texture impalpabile, illuminante, adatta a tutte le tonalità di pelle. Agisce in sinergia con la prima formula, per ridurre visibilmente le occhiaie, attenuare le borse e illuminare lo sguardo istantaneamente.
L’azione globale anti-età di Rénergie Yeux Multiple Lift si basa sulla combinazione di 2 formule complementari associando degli attivi potenti per un’ efficacia inedita:

1. Contorno occhi tonificato : il complesso GF- Volumetry favorisce la sintesi dei fattori di comunicazione cellulare.
2. Le palpebre come liftate : la crema Rénergie Yeux Multiple Lift è ricca di un attivo tensore all’estratto di Argan.
3. Le rughe sono ridotte : l’estratto di Argan e il complesso GF- Volumetry agiscono in maniera complementare per apportare un effetto tensore e rimpolpante.
4. Il contorno occhi è visibilmente illuminato : la combinazione di pigmenti e dell’olio emolliente – crema polvere crea una texture ” luce senza riguardo” per il colore universale.
5. Le borse attenuate : l’estratto di pino stimola la microcircolazione per attenuare le borse.
6. Le occhiaia schiarite : un complesso arricchito in flavonoidi, aminoacido e peptidi riduce il colore delle occhiaia.
 

un pò di numeri


Un po’ di storia sulle alluvioni in Liguria:
a cura dell’istituto di ricerca e protezione idrogeologica del consiglio nazionale delle ricerche (cnr-irpi) sugli eventi calamitosi (alluvioni-frane) occorsi in liguria negli ultimi cinquant’anni.

Nel periodo tra 1960 e il 2010 sono stati 27 gli anni in cui si è registrato almeno un evento di frana o di inondazione in Liguria che ha causato vittime (m…orti, feriti, dispersi). In alcuni casi, si sono verificati più eventi a distanza di pochi mesi. Nello stesso periodo, ci sono stati almeno 65 eventi che hanno causato sfollati e/o senzatetto.
I comuni interessati da eventi di frana e/o inondazione con danni alla popolazione sono 39 (pari al 6% dei comuni liguri), alcuni dei quali colpiti più di una volta. La maggior parte degli eventi ha coinvolto comuni classificati dall’Istat come ‘Comuni di montagna e di collina litoranea’.
Il comune di Genova è quello che storicamente ha subito il maggior numero di eventi (5 eventi di frane e 6 inondazioni) e di vittime (78, di cui 31 causate da movimenti franosi e 47 da eventi di inondazione).
Fra il 2000 e il 2010, la Liguria è stata interessata da almeno sette eventi di frana o di inondazione gravi, che si sono verificati nel 2000, 2002, 2008, 2009 e 2010. L’evento del 2000 è stato forse il più grave, causando sia numerosi movimenti franosi sia inondazioni nelle province di Imperia e Savona e provocando in totale 7 vittime.
L’evento dell’ottobre 1970. Nei giorni 7-8 ottobre si registrarono piogge localizzate ma molto intense, con più di 900 mm di pioggia in 24 ore, pari al 90% della media annua, che causarono inondazioni e numerose frane. Genova fu sconvolta dall’esondazione di più corsi d’acqua e i torrenti Polcevera, Lerio e Bisagno superarono gli argini in vari punti. La città registrò i danni maggiori, ma furono colpiti altri 20 comuni nelle province di Genova e Alessandria. Complessivamente, l’evento provocò 44 vittime e almeno 2000 sfollati/evacuati.
La Tabella elenca il numero di eventi e il numero di vittime nel catalogo storico in ciascuna delle quattro province della Liguria, nel periodo di 51 anni fra il 1960 e il 2010.
da mentelocale.it

nuovi servizi delle farmacie


Entra in vigore a metà ottobre il decreto del ministero della Salute dell’8 luglio 2011 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1 ottobre 2011, n.229) sull’erogazione da parte delle farmacie, pubbliche o private, di attività di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, pagamento delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del cittadino e ritiro dei referti relativi a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale.

Il provvedimento, previsto del decreto legislativo n. 153 del 2009 (art. 1, comma 2, lettera f) che individua i nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, disciplina e rende omogenee le modalità di organizzazione del servizio CUP, già espletato dalle farmacie in molte Regioni così come richiesto dalle Linee guida nazionali sul Sistema CUP.

La procedura di prenotazione, pagamento e ritiro referti nelle farmacie prevede le seguenti fasi:

  1. Informativa e raccolta del consenso.
    In questa prima fase, viene illustrata all’assistito l’informativa e viene raccolto il relativo consenso al trattamento dei dati, che verrà annotato al fine di tenerne memoria per gli accessi successivi per finalità analoghe, anche presso altre farmacie. Inoltre le comunicazioni all’assistito attraverso SMS o posta elettronica non dovranno contenere indicazioni di dettaglio circa la tipologia di prestazione, l’esito e le credenziali d’accesso.
  2. Riconoscimento dell’assistito.
    Il corretto ed univoco riconoscimento dell’assistito è verificato sulla base di idonei elementi di valutazione, anche mediante atti o documenti disponibili o esibizione di un documento di riconoscimento. Ai fini dell’accesso al servizio il cittadino dovrà esibire la Tessera Sanitaria.
  3. Prenotazione.
    La prenotazione, da effettuarsi dietro presentazione della prescrizione medica, avviene offrendo all’assistito il primo posto libero nell’ambito territoriale di riferimento e, qualora l’assistito ne faccia richiesta, le ulteriori disponibilità. Il sistema verifica, in automatico, l’eventuale pre-esistenza di altre prenotazioni per la stessa prestazione, in modo tale da evitare prenotazioni multiple. La farmacia, attraverso il Sistema CUP, può inoltre consentire al cittadino la disdetta o la variazione della prenotazione.
  4. Servizio di pagamento.
    Presso la farmacia, quale canale di accesso ai servizi del Sistema CUP, deve essere consentito il pagamento, anche mediante sistemi elettronici di pagamento, della quota di partecipazione a carico del cittadino, calcolata sulla base delle informazioni rilevate dalla prescrizione.
  5. Spedizione e ritiro dei referti.
    Il cittadino ha la possibilità di richiedere la consegna dei referti presso la farmacia. Il referto può essere sia l’originale cartaceo in busta chiusa sia, qualora la struttura sanitaria presso la quale è stata effettuata la prestazione preveda tale possibilità, una copia stampata del referto digitale, ed il suo ritiro può essere effettuato anche mediante delega a terzi.

Sono escluse le prestazioni prescritte su ricettario non del Servizio sanitario nazionale, gli esami di laboratorio ad accesso diretto, le urgenze di primo e secondo livello e le prestazioni per cui sia chiaramente indicata, sull’applicazione collegata al sistema CUP, una diversa modalità di prenotazione.

I requisiti richiesti alla farmacie per erogare tali servizi saranno oggetto di specifici i accordi nazionali e regionali.

In base a tali accordi, le Regioni e Province Autonome, le aziende sanitarie titolari dei trattamenti dei dati o gli eventuali enti concessionari del Sistema CUP, dovranno fornire alle farmacie l’accesso al sistema CUP di riferimento per via telematica, formare gli operatori che utilizzeranno l’applicazione collegata con il Sistema CUP organizzando a tal fine apposite sessioni e fornire un servizio di Help Desk .


Fonte: decreto ministeriale dell’8 luglio 2011

la mia banca è differente…


ciao ragazzi, devo condividere con voi una “gioia” inaspettata…

erano mesi che non mi succedeva piu’….

si fa tanto parlare di crisi economica, di collasso finanzario, che non ci sia liquidità in giro,

del crack delle banche… ma questi sono tutti falsi inutili e falsi allarmismi…

ieri ho fatto unn estratto conto alla mia banca… il cc sul quale arriva un solo stipendio,

ebbene, non ci crederete ma mi sono vista incrementare il mio saldo di ben

0 .03 €

per competenze a mio credito…!!!

ma vi rendete contoo??? erano mesiii che non capitava una cosa cosi…

ohh sii stiamo proprio bene, siamo in ripresa, la crisi è passata… anzi come dice qualcuno forse non è mai esistita….

………… 🙂 tranquilli, non mi sono fumata niente…. sto bene… sono solo incazzata quando vedo i conti della banca… non solo lo stipendio è uno, non solo gli  interessi non esistono, (se si riuscisse a mettere via qualche risparmio) ma tra tasse di stato, spese e balle varie, il conto scende sempre piu’ in basso…ed ho limitato tutto evitando le spedizioni a casa ed ogni possibile appliglio, per far si che quei pochi euro che mi girano tra le mani , non se li mangi la banca….

ma oggi sono felice mi sono entrati 0,03 €!!!

………..= presa x il c…o

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un sorriso


SE CAMMINARE FOSSE VERAMENTE SALUTARE ,  
IL POSTINO SAREBBE IMMORTALE 

LA BALENA NUOTA GIORNO E NOTTE, 
MANGIA SOLO PESCE E BEVE SOLO ACQUA.
EPPURE E’ GRASSA.  

IL CONIGLIO CORRE E SALTA COME UN FORSENNATO.
MA VIVE SOLTANTO 10 ANNI.
 
LA TARTARUGA NON CORRE, NON FA NIENTE
…E VIVE 450 ANNI.   

CONCLUSIONE:
VAFFANKULO ALLA DIETA E ALLA GINNASTICA !..  

 

 

me l’ha inviata dudina… grazie stellina …è troppo forte

giustizia per amanda e raffaele


Sono finalmente  liberi Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

Liberi di tornare a casa e di riprendersi la loro vita.

Sono davvero contenta per la sententa di ieri sera.

Non ho mai creduto alla loro colpevolezza, mi immedesimo nel dolore dei famigliari di  Meredith  che non hanno avuto giustizia e verità

mi vergogno profondamente di come la giustizia italiana ha affrontato il caso, mi vergogno x i nostri periti, per la polizia scientifica che ci ha dimostrato di non saper lavorare e di essere superficiali e approssimativi.

ora mi chiedo, pagheremo i danni x questa detenzione ingiusta?

bè…semmai ci va anche bene…forse ci toccherebbe solo un anno per amanda, visto che 3 comunque li doveva scontare per aver calunniato patrick…

non sono pratica di affari legali, tanto meno all’estero…ma ritengo sia vergogno ed ingiusto incarcerare senza aver la certezza assoluta dei fatti… il ricordo di enzo tortora non è servito a nulla… poveri noi…

auguro ai ragazzi di riprendere in mano la loro vita, anche se niente mai sarà come prima