L’epifania porta via tutte le feste.


L’Epifania tutte le feste porta via…

ed io voglio salutarvi in questa giornata di festa con questo post su un presepe particolare che ho visitato a Salerno; si tratta di un presepe costituito da 

sagome disegnate a grandezza naturale e per la suggestiva ambientazione in carta roccia.

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Il presepe di Campoligure


Un secolo di storia che rivive attraverso le 130 statuine in movimento del presepe meccanizzato di Campo Ligure . A dare il via alla tradizione un sacerdote, appassionato di meccanica già a fine 800 mentre oggi sono 10 i volontari che, ogni anno, da ottobre si mettono all’opera per ricreare la vita contadina di inizio 900.

http://video.repubblica.it/edizione/genova/campoligure-oltre-un-secolo-di-storia-nel-presepe-meccanizzato/221973?video

 http://video.repubblica.it/edizione/genova/campoligure-oltre-un-secolo-di-storia-nel-presepe-meccanizzato/221973/221180

 

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10207461180281315.1073741904.1642355082&type=1&l=8f1c81f813

★´´¯`•.¸¸. ★• ★★ IL PRESEPE


buongiorno amici, mi permetto di consigliarvi di non perdervi la mostra dei presepi presso il museo culturale dei cappuccini di genova– a mio avviso mai come quest’anno il presepe assume un significato forte e particolare…

ed in la difesa delle nostre   sane tradizioni.

  i bambini ne rimarranno stupiti e meravigliati 

qui tutte le info

 http://www.bccgenova.it/

e altro meraviglioso presepe che ha una magia tutta sua da nonperdere è il presepe di certosa

qui le info: http://www.presepecertosa.it/0_da740_fd46e2b1_orig

Come vi ispira di piu’ il presepe?


 ho messo: 5 case distrutte dai terremoti, 4 case alluvionate, 4 container dove far vivere la gente sfollata,
25 banche, 82 chiese;
 il bue e l’asinello non me li posso permettere visto che la tassa sugli animali domestici non si sa se sia una bufala…
 Ho messo la grotta 😦
ma senza Gesù, considerato che Giuseppe e Maria con il loro lavoro non arrivano a fine mese e l’ici sulla grotta è una spesa in più e i…..loro genitori con la riduzione della pensione non possono più aiutarli. Ho messo 1500 re magi rigorosamente in auto blu. Mi sembra finito!!!…non manca niente, che ve ne pare?
a parte gli scherzi, riflettevo sulla magia del presepe… 
io starei ore a guardarli, ai miei occhi hanno una magia speciale
amo il presepe classico, un pò come l’ha voluto San Francesco,
vieterei il commercio della vendita su statuine di personaggi famosi, politici, calciatori, perchè un momento sacro è stato profanato con tanta leggerezza e superficialità.
ogni simbolo nel presepe ha il suo particolare significato, ma spesso presi dal vedere e non dal guardare non li cogliamo nemmeno, ad esempio lo sapevate che
Il pescatore: è simbolicamente il pescatore di anime, che i venditori generalmente sono uno per ogni mese dell’anno: Gennaio macellaio o salumiere; Febbraio venditore di ricotta e formaggio; Marzo pollivendolo e venditore di uccelli; Aprile venditore di uova; Maggio rappresentato da una coppia di sposi recanti un cesto di ciliegie e di frutta; Giugno panettiere o farinaro; Luglio venditore di pomodori; Agosto venditore di cocomeri; Settembre venditore di fichi o seminatore; Ottobre vinaio o cacciatore; Novembre venditore di castagne; Dicembre pescivendolo o pescatore.
Il forno è l’ evidente richiamo alla nuova dottrina cristiana che vede nel pane e nel vino i propri fondamenti, nel momento dell’Eucarestia, oltre a rappresentare un mestiere tipicamente popolare.
Il pozzo simboleggia il collegamento tra la superficie e le acque sotterranee, la sua storia è ricca di aneddoti e superstizioni, che ne fanno un luogo di paura. Una su tutte, quella per la quale un tempo ci si guardava bene dall’attingere acqua nella notte di Natale: si credeva che quell’acqua contenesse spiriti diabolici capaci di possedere la persona che l’avesse bevuta.
mentre il ponte è il chiaro simbolo di passaggio

e, a voi piacciono i presepi non tradizionali? non di materiali ma di soggetti, intendo

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le statuine del presepe


Tutte le statuine del presepio erano in agitazione, si davano un gran da fare per preparare i doni da portare a Gesù. Una statuina più povere di tutte, cercava, cercava e non trovava niente di presentabile. Era infinitamente sconsolata quando le sue compagne si misero in fila per andare alla grotta con le mani piene di doni e tutte sorridenti. Anche la statuina più povera, pur non avendo nulla, si mise in processione. Resto sulla soglia: aveva le mani vuote e il cuore pieno di tristezza. Ripeteva dentro di sé:” Signore, non ho niente da offrirti, proprio nulla”. Accadde allora un fatto degno di essere ricordato, Maria che teneva in braccio con infinito amore Gesù bambino, per prendere più facilmente i doni che li venivano offerti dalle varie statuine, voleva cedere il Figlio divino a San Giuseppe, ma questi era indaffarato nel chiudere gli spiragli da dove entrava il freddo. A chi dare Gesù? Guardò intorno e vide sulla soglia l‘unica statuina che aveva le mani libere. Maria allora le porse suo Figlio. Così quella statuina che non aveva nulla, ebbe tutto.