Thanksgiving-day


Il Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day in inglese) è una festa osservata negli Stati Uniti d’America (il quarto giovedì di novembre) e in Canada (il secondo lunedì di ottobre) in segno di gratitudine per la fine della stagione del raccolto.
Questa storica tradizione cristiana risale all’anno 1623
IL VIAGGIO DELLA MAYFLOWER
Ai tempi in cui ebbe inizio questa storia, andare dall’Inghilterra in America era un’impresa che richiedeva mesi di tempo e molto coraggio. Bisognava imbarcarsi su una nave di legno piccola, priva di comodità e abbastanza malsicura. Era proprio così la “Mayflower”, la nave che attraverso mille peripezie nel 1620 portò dalla città inglese di Plymouth alle coste del Massachusetts un gruppo di persone che non volevano più stare in Europa, dove la loro religione era perseguitata. Queste persone, che vennero chiamate “Pellegrini” volevano arrivare un po’ più a sud, la nave venne però spinta a nord da tempeste e gelidi venti. I suoi passeggeri morivano a uno a uno di stenti e malanni. Alla fine, decisero di sbarcare dove sarebbero approdati. La terra in cui arrivarono si rivelò dapprima poco ospitale. Era ormai quasi inverno e i Pellegrini cominciarono a costruire un villaggio di legno: lo chiamarono Plymouth. Quando arrivò la primavera, lavorarono la terra, aiutati dagli Indiani che già vivevano in quella zona e che insegnarono loro a coltivare il grano e ad allevare un animale che essi non avevano mai visto prima: il tacchino. Un anno dopo il loro burrascoso arrivo, i Pellegrini poterono fare il primo raccolto e, poiché erano molto religiosi, decisero di festeggiarlo ringraziando il Signore che aveva dato loro una terra generosa su cui vivere e lavorare. Il Giorno del Ringraziamento è, per gli Americani, un’ importante festa di famiglia, come il Natale in  quel giorno non si va né a scuola né al lavoro- ma si sta a casa con nonni, genitori, zii e cuginetti. In cucina, mamme nonne preparano un grandissimo pranzo a base di tacchino ripieno, con tanti buoni contorni, dolcetti farciti e budino freddo di zucca .
Il Giorno del Ringraziamento dà il via, in America, al periodo prenatalizio.

Nel giorno del ringraziamento, in tutte le città americane si svolgono parate con carri allegorici e festeggiamenti di ogni tipo. Il Presidente degli Stati Uniti è solito celebrare il giorno di festa mangiando con i soldati.
Il giorno del ringraziamento viene festeggiato anche nello stato libero associato di Porto Rico

 

il giorno del ringraziamento….. | sorridi ....domani è un nuovo giorno ........

cresima ai miei ragazzi


                                                                                             N.S. Della Neve, 17 Giugno 2012

 

                        Carissimi ragazzi,

 

 

siamo ormai arrivati alla fine del nostro cammino, forse, però, sarebbe meglio dire, per

essere più precisi, che il vostro cammino sta per iniziare proprio adesso.

Se il giorno della vostra Cresima segna la fine dei nostri incontri, dovrebbe segnare

anche l’inizio di un vostro impegno nel vivere la vita cristiana.

Oggi avete ricevuto i doni dello Spirito Santo dei quali tanto abbiamo parlato

            durante il catechismo. Forse adesso vi domandate che cosa possiate farne ,poichè oggi

non riuscite ad apprezzarli fino in fondo.

Come quando nella vita ci capita di ricevere regali che al momento non apprezziamo:

li buttiamo in un angolo, poi però, passato un po’ di tempo, li riguardiamo e ci sembrano

            più belli, magari anche utili.

Ecco, allora, oggi lasciate che Dio vi faccia questi grandi e bellissimi doni, anche se

            forse vi sembra di non comprenderne il contenuto e la loro utilità.

Lasciate che questi doni siano come un seme, li guardate e dite: “Che me ne faccio

io di alcuni semi?”.

Li buttate lì nella terra vicino a voi senza pensarci troppo e ve ne dimenticate.

Dopo un po’ di tempo ci passate accanto, non ricordando di averli gettati e perplessi

vi domandate: “Cos’è quella piccola cosa?” e proseguite per la vostra strada.

I giorni passano, forse anche i mesi, ma il vostro cammino vi porta di nuovo vicino a

quei semi  che nel frattempo si sono trasformati in una splendida pianta carica di bellissimi

fiori.

La guardate stupiti, increduli, ma ancora decidete di non fermarvi.

Poi un giorno, di proposito, decidete di andare a vedere da vicino questa magnifica

                        pianta, e la scoprite carica di frutti: li assaggiate e li trovate deliziosi !

Nel loro cuore scoprite dei semi: ecco ora avete compreso tutto !!

Era quel regalo ricevuto, i semi che non vi piacevano, che trovavate inutili,

ma che ora siete felici che vi abbiano donato.

 

 

 

La vita è come un albero che ha bisogno di cure e di amore e che in cambio vi dona

i suoi frutti deliziosi ,quindi più ne avrete cura, più vivrete negli insegnamenti di Gesù,

più sarà bella, brillante e radiosa.

 

E allora iniziate fin da ora, a vivere con  gioia, entusiasmo ed impegno, questo tempo

che segue la vostra cresima e che dura tutta la vita.

 

 

 

                                                                                  Con immenso affetto sincero.

            Le vostre catechiste