Selma


Con grande piacere ieri sera al cinema mi sono accorta che in sala noi e  solo un’altra coppia eravamo sulla quarantina, tutto il resto del pubblico erano ragazzi da 18 ai 30 anni…  segno che molti di queste nuova generazione
hanno un cervello per conoscere, comprendere e capire, ed un cuore per emozionarsi e soffrire davanti ad
un film drammatico, storico e  premiato con l‘Oscar per la migliore colonna sonora.
Potrebbe essere un racconto si reale e lontano dai giorni nostri
ma a mio avviso è molto piu’ vicino di quanto noi stessi ammettiamo.
Certo di strada da allora se ne  è fatta, si sono <conquistati> diritti civili,
ma il cammino è comunque in salita,  ancora oggi, soprattutto in alcune parti del mondo.
Violenza e razzismo mi hanno fatto rivivere il g8 di genova del 2001.
Grandi tutti gli attori, ma in particolare David Oyelowo che assomiglianza piu’ reale con
Martin Luther King non potevano trovare,  molto bello il lato umano e le debolezze che hanno fatto intravedere
della sua personalità;
ho apprezzato  i  dettagli anche nelle scene più cruente e d’impatto come la drammatica sequenza iniziale dell’esplosione in chiesa che giuro fa sobbalzare sulla poltrona.
Un consiglio? non perdetelo,

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