Il sogno divino


Una notte ho sognato che lungo la via lattea, era stata aperta una nuova bottega con l’insegna: DONI DI DIO

Entrai e vidi un Angelo dietro il banco. Gli chiesi: Cosa vendi Angelo Bello?

Mi rispose : Vendo ogni ben di DIO

E fai pagare caro?

No i doni di DIO sono sempre gratuiti.

Contemplai il grande scaffale con anfore di Amore, flaconi di Fede, pacchi di Speranza, anfore di Salute, scatole di Salvezze……e cosi’ via.

Mi feci coraggio e poiche’ avevo un immenso bisogno di tutte quelle belle cose chiesi all’Angelo: Dammi un bel po’ di Amore di Dio, tutto il perdono, un cartoccio di Fede, tanta salute, una gran quantita’ di pazienza, e salvezza quanto basta!

L’ Angelo gentile, mi preparo’ tutto sul bancone. Ma quale non fu la mia meraviglia vedendo che, con tutti i doni che avevo chiesto, l’Angelo mi aveva fatto un pacchetto piccolo piccolo!

Esclamai: Possibile? Il tutto qui?

Allora l’Angelo con tono solenne mi spiego’: Eh si, mio caro! Nella bottega di DIO non si vendono frutti maturi, ma soltanto piccoli semi da coltivare nel tuo Cuore.

45sf5ekcwnl

 

 

 

www.leparoledegliangeli.com

Annunci

il sogno


Inseguire i propri sogni è come rincorrere lorizzonte del mare.
Raggiungerlo è impossibile,
 ma esserci dentro
 è la conquista piu grande

Sogno, e non sono desto


Ieri notte ho dormito malissimo, ho fatto sogni strani… nè belli nè brutti, direi:
perchè nel sogno stavo bene, ed ero contenta..ma  al mio risveglio mi sentivo proprio ko-
come se mi fosse passato un tir sopra, ero in piedi -si- con il caffè in mano quando cercavo di organizzarmi la giornata- ma non riuscivo proprio a carburare, ed allora mi è venuto in mente il sogno fatto.
Avevo sognato Martina il mio angioletto, era piccolina bella ed era con una mia amica. Ma in realtà la sua mancanza fisica al mio risveglio era devastante – ero sconquassata, cosi ho deciso di uscire e di non stare a casa.
Ho preso l’auto ed in automatico sono  andata prima al cimitero da mio padre, anche se c’ero stata domenica, qualcosa mi chiamava… forse era solo la mia voglia di stare un pò li con lui,
proprio ieri se fosse stato vivo e se le cose della vita sarebbero state un poco diversamente- avremmo festeggiato l’anniversario delle nozze d’oro dei miei genitori,avrei  tanto voluto viverlo questo giorno di festa, avrei voluto organizzare tutto io- come feci per il venticinquesimo,  ma so bene che cosi purtroppo non lo è per molti, ma comunque stare li un pò con lui mi da’ sempre un pò di serenità.
Voglio ringraziare la mia amica del sogno  ( lei sa) che con messaggi  ricchi di belle parole  mi è stata vicina in una mattinata cosi  grigia, ed anche con telefonate se io avessi risposto 🙂
parole… si solo  parole che in alcuni momenti ed in alcuni giorni possono essere il miglior medicinale.
Tornata a casa, accendo il pc e giusto per stare meglio- la prima cosa che leggo è :
Un uomo soffriva la cosa peggiore che può capitare a un essere umano: suo figlio era morto, e per anni non poteva dormire e piangeva tutta la notte finché albeggiava. Un giorno gli apparve un angelo nel sogno e gli disse: “Basta piangere !” “Non posso sopportare di non vederlo più” rispose l’uomo. così l’angelo disse “Lo vorresti rivedere ?” L’uomo annui, quindi l’angelo lo prese per mano e lo portò in cielo e disse: “Pazienta un pò, lo vedrai passare”. Al cenno dell’angelo una moltitudine di bambini iniziarono a passare vestiti come angeli con un lume in mano.
Così l’uomo incuriosito domandò: “Chi sono ?” e L’angelo rispose: “Sono i bambini che hanno lasciato la vostra terra troppo presto, tutti i giorni fanno questa passeggiata con noi perché hanno il cuore puro”. disse l’uomo: “Mio figlio è tra di essi ?” “Si lo vedrai tra un pò” Finalmente tra i tanti bambini passò anche il figlio di quell’uomo, che radiante scappò ad abbracciarlo, quando improvvisamente si accorse che aveva il lume spento.
Angosciosamente disse al ragazzo “Figlio mio, perché il tuo lume è spento ? perché non infiamma la tua anima come agli altri ?” Il bambino lo guardò e disse “Papà, io accendo la mia candela come quella di tutti, ogni giorno, ma le tue lacrime la spengono la notte”. Non piangere oramai per quell’essere voluto che perdesti, sia figlio, marito, madre o padre!!! Lascialo riposare in Pace, prega per lui, non tormentare la tua vita, perché non ritornerà, ma puoi averlo nel tuo ricordo con amore!!! è difficile, ma Lascialo Andare!!!Questo è un bellissimo pensiero che ho letto e volevo condividerlo con tutti voi. Da oggi in poi ogni volta che ti ricorderò G cercherò di trattenere le mie lacrime trasformandole in un sorriso.
… in effetti da un pò di tempo credo di non piangere piu’, 
ma posso solo controllare le mie lacrime
non vedo cosa succede  laggiù nel mio cuore,
forse lui  non ha ancora imparato a non piangere piu’
e  alla sera prima di addormentarmi il pensiero vola  sempre in cielo da loro.