Cosi si fa


Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli. Dopo il

taglio, chiede il conto, e il barbiere risponde: ‘Non posso accettare soldi

da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità di questa

settimana’.

Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un

cartello con sopra “grazie” e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.

Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere, anche lui per un taglio di

capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde:

‘Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia

comunità di questa settimana’.

Il poliziotto, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova

davanti al negozio un foglio di carta con scritto “grazie” e una dozzina di

ciambelle calde che lo aspettano alla porta.

Poi, un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va

per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: ‘Non posso accettare

soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità di questa settimana ‘.

Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio.

La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio

una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli

gratuito.

E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i cittadini

del nostro paese, e i politici che la gestiscono!

dal web

 

Annunci

Shopping


Nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro.

Ma costano un mucchio di soldi”
[Groucho Marx] 😉

soldi, natale e noi


In questi giorni le città iniziano ad adornarne le vetrine per il natale, le luminarie iniziano ad accendersi, e si dovrebbe sentire l’atmosfera natalizia.
Ma non è cosi,
la gente non sorride , anzi è arrabbiata e scontrosa.
e il motivo lo sappiamo.
è facile rendersi conto di quanto disagio stanno vivendo le nostre famiglie.
Basta uscire per fare la spesa ed accorgersi, che non si compra piu’ il prosciutto, ma al massimo 50 gr di mortadella, le macellerie sono spesso vuote, e dai fruttivendoli dove ultimamente ci si lascia un patrimonio, anche li per la maggiore vanno le patate, le cipolle e le verdure da bollire.
La crisi economica, cambia il nostro modo di fare la spesa, che x alcuni – sicuramente- potrebbe anche avere un risvolto positivo, per la salute e le tasche, ma per molti priva della possibiltà di avere un’alimentazione sana ed equilibrata.
Ci sono persone che stanno male e che evitano di andare dal dottore, perchè poi non possono comprare i farmaci per curarsi.
e in mezzo tutto questo tran tran quotidiano… si avvicina anche il natale.
Il natale dovrebbe riempire il cuore di gioia e di amore, ma non può essere cosi nella nostra società.
non può essere cosi perchè non si può fare a meno di fare i conti nelle proprie tasche e vedere quanto si può destinare ai regali . Molti, i conti, credetemi non hanno nemmeno bisogno di farli, perchè sanno benissimo che non potranno permettersi un bel niente. E come fai ad immergerti nell’atmosfera natalizia se sai che non puoi fare nemmeno un pensierino, una sorpresa alle persone che ami?
già, dicevamo che il senso del santo Natale è altra cosa.
Per le vie del centro, nonostante tutto c’è un via vai di gente, qualcuna con borse e borsettine segni di shopping andato a buon fine, e le persone escono dai negozi con un sorriso stampato sulla faccia quasi tirato, e non ne capisci il motivo, in effetti loro almeno hanno comprato, hano un qualcosa da scambiarsi la notte di natale, ma se invece ti fermi un istante e provi a
leggere nei loro cuori, ti rendi conto quanta amarezza porta il natale anche per chi ha il regalo comprato… perchè dietro a quel pacchettino
chissà quanti sacrifici ci sono, chissà quanti pensieri sono stati fatti su come poter arginare piu’ possibile la spesa.
Vero è, che mantenere le tradizioni, rispettare i costumi e le usanze famigliari è cosa buona…
ma il prezzo da pagare è sempre piu’ alto.
e non parlo solo di euro… perchè dietro all’euro, dietro al non potersi permettere un dono, un viaggio, una cena festosa, viene colpito anche l’animo, la dignità di ogni lavoratore.
Voglio pregare il Signore affinchè ci agevoli spiritualmente per sentire e per vivere il Natale veramente per quello è che, non per la festa commerciale che è diventata; è un compito arduo che Gli chiedo, ma sarebbe bello, se non ci aspettassimo nessun regalo, sarebbe bello se i nostri figli, grazie al nostro esempio imparerebbero a rinunciare a qualcosa- rinunciare a volere, a desiderare…sarebbe già un passo avanti, o no?
se i soldi non fanno la felicità dipende esclusivamente che abbiamo noi nei confronti della vita.

saggio- soldi e felicità images (1)

Il denaro è un ottimo mezzo per sopportare la povertà.


vacanze….
senza soldi è difficile parlare di vacanze
la città è sempre piena dei suoi abitanti anche in questi giorni di ferragosto.
non ci sono i soldi nemmeno per permettersi di andare al mare vicino…
che x vicino ti devi sparare almeno 100 km e spendere 50 euro… se va bene…
non ci sono i soldi per mangiare figuriamoci per andare….
avete notato quanto costa la frutta???
dal fruttivendolo spendi 25 euro per tre kg di frutta… 😦
le settimane passano e il giorno dello stipendio non arriva mai…
alcuni dicono che senza spendere si possono fare lo stesso le vacanze…
si riscoprendo i posti della propria città vero (emh..come no)  ma non crediate che non servano i soldi…
e cosi poi ho capito che la gente non ha bisogno di girovagare x la propria città in pieno agosto per sentirsi in ferie pur se ammira particolari sfuggiti agli occhi da sempre
la gente ha bisogno di andare via …di vedere facce nuove, di vedere angoli nuovi… di ricariche il corpo e la mente con ricordi nuovi.
gli angoli di paradiso del ns pianeta non sono per tutti….
sono solo per chi ha la fortuna di abitarci
o per chi ha la fortuna di spendere ed andare
non è invidia, è uno squilibrio dei fatti!!
tutti dovrebbero avere la possibilità di godere
della bellezza della natura e non respirare sempre il cemento delle
nostre città…sarebbe un ottima cosa che il denaro qualche volta cambiasse un pò di mano.

più-belle-spiagge-a-Malta2RIVAROLO

soldi soldi soldi…


Sull’Espresso di qualche settimana fa, un articolo spiega che recentemente, il Parlamento ha votato all’UNANIMITÁ e senza astenuti!! un aumento di stipendio per i paralamentari di circa 1.135 euro al mese. Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO euro 19.150
STIPENDIO BASE euro 9.980
PORTABORSE euro 4.030 (di solito parenti)
RIMB. SPESE AFFITTO euro 2.900
INDENNITÁ DI CARICA tra euro 335 ed euro 6.455

IL TUTTO ESENTASSE!!!

PIÚ GRATIS:
telefono cellulare, cinema, teatro, autobus/metro, francobolli, viaggi aerei nazionali, autostrade, piscine e palestre, treni, aereo di stato, ambasciate, cliniche, assicurazione infortuni e decesso, auto blu e ristoranti (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis x 1.472.000 euro).

PIÚ

hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre a noi obbligano a 35 anni di contributi. I soli deputati ci costano 2.215 euro al minuto!

VI SEMBRA GIUSTO???

 Smentita dell’Ufficio Stampa della Camera dei Deputati, 9 febbraio 2001

E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito internet del Codacons un comunicato stampa – diffuso ora anche su internet via e-mail – riguardante il trattamento economico dei parlamentari. Si tratta di un testo che, almeno per ciò che riguarda la Camera dei Deputati, contiene numerosi errori ed imprecisioni.

In particolare:

E’ falso che il totale delle competenze mensili di ciascun deputato sia pari a 37.086.079. Il totale delle competenze è infatti costituito da 9.097.648 (19.315.728 lire lorde) e dalla diaria di soggiorno pari a 5.501.100: la somma di queste voci è pari a lire 14.598.748.

E’ falso che i collaboratori del deputato siano generalmente suoi parenti: i collaboratori non possono essere né parenti né affini entro il quarto grado (delibera dell’Ufficio di Presidenza numero 214 del 2000).

E’ falso che esista il "telefono cellulare gratis" per i deputati. La dotazione di telefono cellulare è prevista solo per i componenti dell’Ufficio di Presidenza e per i Presidenti di Commissione: al deputato sono rimborsati 30mila scatti annui pari a 4.572.000 lire.

E’ falso che esista una "tessera di teatro gratis".

E’ falso che esista una "tessera autobus-metropolitana gratis".

E’ falso che esistano "francobolli gratis" per i deputati: la franchigia postale è limitata ai soli membri dell’Ufficio di Presidenza, ai Presidenti di Commissione e agli ex Presidenti della Camera.

E’ falso che esistano "palestre e piscine gratis" per i deputati: sulla base dello Statuto del Circolo Montecitorio — che non è comunque gestito dalla Camera dei Deputati – questi possono utilizzare gli impianti sportivi dietro pagamento della quota associativa.

E’ falso che esista un "vagone di rappresentanza delle FS gratis" per i deputati.

E’ falso che sia previsto l’uso di qualsivoglia "aereo di Stato gratis".

E’ falso che esistano "cliniche gratis". Come molte altre categorie, i deputati hanno un sistema di assistenza sanitaria integrativa che dietro pagamento di 869.208 lire mensili, pari al 4,5% dell’indennità parlamentare lorda, garantisce loro il rimborso delle spese mediche con limiti e massimali previsti da un apposito Regolamento.

E’ falso che esistano "auto blu con autista gratis" per i deputati: esiste un ridotto parco auto riservato ai titolari di cariche istituzionali della Camera. Agli ex Presidenti della Camera sono riconosciute alcune prerogative, tra cui l’uso dell’auto di servizio, ma solo fino a quando essi siano parlamentari.

E’ falso che esistano "giornali gratis" per i deputati: esiste una rassegna stampa quotidiana per tutti i deputati e una sala di lettura con i principali quotidiani nazionali e locali. Una dotazione di quotidiani è prevista solo per i titolari di cariche istituzionali della Camera.

E’ falso che esista un "ristorante gratis" per i deputati, i quali pagano presso il ristorante interno il conto dei propri pasti (mediamente pari a Lit. 25.000).

————————————————————————————————————————————————————————————————

insomma ragazzi, ho riportato un’email che gira da tanto tempo in internet ma che mi piace sempre,

perchè anche se posso pensare che le cifre non sono precisamente  esatte

credo anche fermamente che la smentita dei deputati è ridicola…

mi piacerebbe poter avere accesso -come qualunche cittadino italiano- ai resoconti spese e buste paghe… dei nostri politici

e chi meglio di una casalinga può fare bene i conti?

ci sarebbe da ridere davvero….

ma al problema ora se ne aggiunge un altro….chi andiamo a votare?….

mi sa che siamo messi proprio male…come cadiamo cadiamo ci rompiamo l’osso del collo!!!!