Sposati e sii sottomessa


Riflettiamo assieme:

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini *   5, l-2a.21-33
Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!

Fratelli, fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi. Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo.

Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.

E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata.

Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola.

Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.

Parola di Dio.

leggere oggi questa lettera di San Paolo e contestualizzarla ai nostri giorni non è cosi facile…

Neanche mia mamma avrebbe mai detto una cosa del genere… <<sii sottomessa al tuo marito…>>

ma quando mai? semmai mi ha insegnato il contrario: fatti rispettare, non abbassare mai la guardia e sii sempre pari a lui.

Forse forse ai tempi di mia nonna, che oggi sarebbe ultracentenaria la pensavano cosi.. o meglio erano costrette a subire

ingiustizie, offese e tirannie da parte dei mariti, e data la loro educazione subivano passivamente senza batter ciglio, ma con poca convinzione religiosa a parer mio,  piu’ per costume sociale.

A questo proposito  ecco il libro che dà ispirazione al titolo di questo post download

il quale mi sono ripromessa di leggere presto-

L’autrice è Costanza Miriano giornalista di rai tre,che  ha ricevuto numerose offese su fb  ma che sono nulla a confronto con l’indignazione che la giornalista ha suscitato in giro per l’Europa. In Spagna il Consiglio comunale  di Granada, dov’è stata stampata l’edizione iberica di Sposati e sii sottomessa, ha votato un ordine del giorno di condanna e Ana Mato, ministro dell’Uguaglianza, ha chiesto il ritiro del libro dal commercio. 

Mi chiedo alla  laicissima spagna, cosa avrà dato piu’ fastidio  < sii sottomessa> o < sposati> ???molto probabile la seconda.

il suo libro è stato  addirittura definito dalle femministe 

un’apologia della violenza—

evidentemente loro avranno gradito piu’ cinquanta sfumature di grigio dove  il ruolo della donna è  quello di …vittima e donna oggetto .

torniamo al senso delle nostre parole: 

 Dovrai imparare a essere sottomessa,  dice San Paolo.

Cioè messa sotto, perché tu sarai la base della vostra famiglia. Tu sarai le fondamenta. Tu sosterrai tutti, tuo marito e i figli, adattandoti, accettando, abbozzando, indirizzando dolcemente… 

Basta con le femmine alfa e i maschi omega.

 

sottomettere: dal latino submittĕre

fermatevi un attimo e pensate…

quando si costruisce una casa cosa si mette sotto?

le fondamenta, che sono  la parte piu’ importante dell’edificio…

un albero cosa ha sotto? le radici… la parte portante..quella che lo nutre e lo regge–

quindi perchè oggi le parole di San Paolo suscitano tanto scandalo? … forse perchè siamo ignoranti e non sappiamo interpretare il senso delle frasi. Non credo San Paolo fosse maschilista anzi ha voluto rendere omaggio al ruolo della donna luce del focolare domestico.

Il femminismo ha preso la strada sbagliata, quella dell’affermazione di sé. Quella della donna, il suo genio, è accogliere. Il femminismo lo ha negato, e ci ha fregate. Perché quando si va fuori dalla propria natura si va fuori di testa e io ne conosco molte di donne così”.

“Troppe donne sono in lotta con i mariti, i compagni, e diventano insopportabili. Solo perché non hanno capito il segreto dell’accoglienza e poi della sottomissione, dell’obbedienza come atto di generosità”..(dal web)

A voi le vostre riflessione, io sono felice di aver compreso il senso profondo delle parole di San Paolo.