3 amici


Tre amici alla stazione, l’altoparlante annuncia ‘il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di un’ora’.
I tre amici decidono di ingannare l’attesa bevendo una bottiglia di malvasia.
Dopo un po’ l’altoparlante ‘il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di due ore’
I tre amici decidono di continuare il giro di bottiglie di malvasia per ingannare l’attesa.
L’altoparlante ‘il treno Milano-Reggio Calabria arriverà con un ritardo di tre ore’
I tre amici già un po’ brilli continuano comunque il giro di malvasia mentre aspettano il treno.
Arriva il treno, i tre ubriachi si mettono a correre per prenderlo, inciampano, si rialzano, due riescono ad acchiappare il treno al volo mentre il terzo inciampa nuovamente e non ce la fa.
Sdraiato per terra, con la sua bottiglia di malvasia in mano comincia a ridere fortissimo, si avvicina il capostazione
– ma scusi lei se ne sta lì per terra completamente ubriaco con una bottiglia di malvasia in mano e i suoi amici hanno preso il treno mentre lei l’ha perso. Mi spiega cos’ha da ridere?
– Rido perchè quello che doveva partire ero io, loro mi avevano accompagnato in stazione!

 

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Stazione AV Reggio Emilia


tratto da :http://www.ferrovie.it/portale/leggi.php?id=3225

 Stazione Reggio Emilia AV Mediopadana, costruita – per quanto riguarda le strutture dedicate al servizio viaggiatori – tra il 2010 e il 2013 con un investimento di 79 milioni di euro cofinanziati da RFI e Regione Emilia-Romagna, è ubicata al km 63 della linea veloce Bologna-Milano, a circa 4 km a nord della Città del Tricolore, in località Mancasale. I lavori, diretti da Italferr per conto di RFI, sono stati eseguiti dall’impresa Cimolai di Pordenone.
L’impianto, lungo 483 m, largo 50 m e sviluppato su una superficie complessiva di circa 28.000 m2, dispone di 4 binari: due centrali di corretto tracciato, riservati al solo transito, senza banchine e protetti contro indebiti attraversamenti mediante alte e robuste inferriate, e due di fermata, denominati 1 e 4.
 l’elemento caratterizzante dell’architettura disegnata da Calatrava, è costituita da 457 portali d’acciaio, geometricamente differenti e distanziati tra loro di circa un metro per formare nel complesso una lunga onda sinusoidale; la protezione contro le intemperie è assicurata, sopra le banchine, da lastre di vetro stratificato interposte tra i portali dell’onda.