La stage di Portella della Ginestra


1947: La stage di Portella della Ginestra – Pian della Ginestra è un luogo in aperta campagna nella provincia di Palermo.
L’1 Maggio 1947 la gente si riunisce per la terza volta dopo la guerra per festeggiare la festa del lavoro, la manifestazione è organizzata da socialisti e comunisti della zona, vittoriosi dopo le ultime elezioni.
Dato il clima festoso molti sono i bambini presenti.
Verso le 10 del mattino si sentono dei colpi che la gente interpreta come mortaretti di festeggiamento, sono invece scariche di fucile rivolte alla folla inerme.
11 saranno i morti, e 27 i feriti.
Due dei morti sono bambini, molte le donne.
La banda di assassini era capeggiata dal noto malvivente Salvatore Giuliano, ancora oggi considerato da molti un eroe in Sicilia, colluso con mafia e poteri forti dello stato

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Strage di Natale domenica 23 dicembre 1984


 La strage del Rapido 904 o strage di Natale è il nome attribuito a un attentato dinamitardo avvenuto il 23 dicembre 1984 presso la Grande galleria dell’Appennino, ai danni del treno rapido n. 904 proveniente da Napoli e diretto a Milano.

16 morti e 267 feriti

03 febbraio: carosello e la strage del Cermis


fonti dal web
nasce il carosello : ogni scenetta, rigorosamente in bianco e nero, poteva durare al massimo 2 minuti e 15 secondi, dei quali solo gli ultimi 35 secondi da dedicare alla reclame.
carosello
L’esordio, fissato inizialmente per l’inizio dell’anno, avvenne sul primo canale RAI, alle 20.50 di domenica 3 febbraio. “Shell”, “l’Oreal”, “Singer” e “Cynar” i primi marchi pubblicizzati, ognuno preceduto da una piccola scenetta recitata da noti attori e personaggi dello spettacolo.
Dopo aver dato colore alle serate degli italiani per vent’anni, Carosello andò in pensione il 1° gennaio 1977, con il saluto di addio affidato a Raffaella Carrà. Nel 2013 la RAI ne ha lanciato una versione “Reloaded”, con una seconda edizione che sarà trasmessa fino a febbraio 2014.
un mio post precedente sul carosello
 
 e poi ricordiamo purtroppo anche la 
 Strage del Cermis:  nel Febbraio 1998. La stagione invernale in Trentino è nel suo periodo di massima affluenza e la funivia trasporta ogni giorno centinaia di persone dalla stazione di Cavalese, in provincia di Trento, agli impianti sciistici del Cermis.strage_cermis
Sono da poco passate le 15, quando una cabina con venti persone (7 tedeschi, 5 belgi, 3 italiani, 2 austriaci, 2 polacchi e 1 olandese di 14 anni) a bordo inizia la discesa verso Cavalese. A 300 m dall’arrivo, con le lancette sulle 15,13, accade l’impensabile: un aereo militare Prowler del corpo dei Marines, decollato dalla base Nato di Aviano, tenta una manovra azzardata, ai limiti della follia.

Nel tentativo di passare in volo radente sotto i cavi della funivia, li trancia, facendo precipitare al suolo, a un’altezza di 100 m, la cabina. Per i 19 turisti e il manovratore non c’è scampo. La vicenda scatena l’indignazione dell’opinione pubblica italiana, ancora scossa dalla tragedia verificatasi sempre sulla stessa funivia il 9 marzo del 1976, in cui persero la vita 42 persone.

Tra omissioni e depistaggi, i quattro marines la fanno franca e nel 1999 la corte marziale degli Stati Uniti li assolve, stabilendo tuttavia un risarcimento di 40 milioni di dollari per i parenti delle vittime. L’episodio resterà un nervo scoperto (uno dei tanti) nei rapporti tra Italia e USA.