L𝓪 𝓿𝓲𝓻𝓰𝓸𝓵𝓪 è 𝓵𝓪 𝓹𝓸𝓻𝓽𝓪 𝓰𝓲𝓻𝓮𝓿𝓸𝓵𝓮 𝓭𝓮𝓵 𝓹𝓮𝓷𝓼𝓲𝓮𝓻𝓸.


“Se l’uomo sapesse realmente il valore che ha la donna andrebbe a quattro zampe alla sua ricerca.”

Se sei donna, certamente metteresti la virgola dopo la parola “donna”.
Se sei uomo, certamente la metteresti dopo la parola “ha”.

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Tu le hai tutte queste qualità?


Pensi di essere una persona eccezionale?-
ecco, il time ci viene in aiuto pubblicando alcune caratteriste per determinare se lo sei
  • Gentilezza
La gentilezza è una dote naturale per le persone eccezionali. Trattano tutti allo stesso modo, con educazione e tatto. Per qualcuno la gentilezza è sinonimo di debolezza mentre in genere è sintomo di forza interiore. Le persone eccezionali sono gentili con tutti e possono amare qualcuno che magari non li sopporta.
  • Compostezza
Compostezza è sinonimo di autocontrollo. Le persone eccezionali sanno accettare ogni sfida senza turbamenti e sanno che la compostezza può anche limitare screzi. I “migliori” sanno reagire, sanno difendere, chiarire o controllarsi in ogni situazione e inoltre sanno di non essere presuntuosi.
  • Coraggio
Le persone eccezionali sono disposte ad osare molto nella vita. Sanno che serve coraggio sia per affrontare la vita sia per cambiare se stessi. Inoltre sanno quando è opportuno prendere rischi per inseguire i propri sogni. Una persona coraggiosa è quella che è disposta a fare cose coraggiose.
  • Equilibrio
Le persone eccezionali sono coloro che hanno una discreta fiducia in loro stessi e che sanno affrontare la realtà con equilibrio. Hanno fiducia nei propri mezzi e sanno come contrastare le situazioni avverse senza perdere il loro obiettivo.
  • Convinzione
Le persone eccezionali sanno cosa vogliono e sanno come prenderselo per raggiungere la felicità. Per loro ogni situazione è una sfida nuova, diversa, emozionante, che li aiuta a combattere la negatività. In modo da poter vivere sempre come vogliono
  • Intelligenza
L’intelligenza per loro è sinonimo di conoscenza. Ma influenza anche il campo delle emozioni, con la consapevolezza dei propri schemi emotivi e della flessibilità necessaria per gestire ogni sfida così da sbloccare qualsiasi situazione. Grazie all’intelligenza è possibile per le persone eccezionali affrontare la vita senza paura.
  • Altruismo
Le persone eccezionali sono altruiste e sanno che la vita non può essere incentrata tutta su di loro. Sanno essere orgogliosi degli altri, dei loro successi e della loro gloria. Si accontentano del proprio successo e dei propri traguardi ma allo stesso tempo vogliono il meglio per tutti.
  • Sincerità
Le persone eccezionali sanno essere sincere senza pudori. Vivono la loro vita con pazienza e sanno aspettare senza farsi prendere dalla tensione.
  • Amore
Una persona che sa donare amore indipendentemente da ciò che riceve è un tesoro prezioso che va tutelato. Per le persone eccezionali amare è un verbo e lo danno senza interessi o necessità di avere qualcosa in cambio. Costoro hanno il cuore caldo nei confronti degli altri e di sé stessi. Per loro l’amore è una forma di disciplina.

io penso di avere un pò tutto in piccole dosi… a parte il coraggio che penso proprio sia inesistente… quindi sono in formato bonsai.. e ho molta strada da fare ancora- grazie al web ho ritrovato questa bella poesia

 Se.
Se saprai mantenere la testa quando tutti intorno a te
la perdono, e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,
tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
O essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
O essendo odiato, non dare spazio all’odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;
Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto
Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.
Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c’è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”
Se saprai parlare alle folle senza perdere la tua virtù,
O passeggiare con i Re, rimanendo te stesso,
Se né i nemici né gli amici più cari potranno ferirti,
Se per te ogni persona conterà, ma nessuno troppo.
Se saprai riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!

Siccome sono un uomo…


Siccome sono un uomo, devo tenere il telecomando in mano quando guardo la televisione. Se l’oggetto in questione è stato nascosto, perderò una intera trasmissione televisiva per cercarlo, sebbene una volta sono riuscito a sopravvivere tenendo in mano una calcolatrice.

Siccome sono un uomo, quando chiudo la macchina con le chiavi dentro cercherò di aprirla con un fil di ferro ed ignorerò i tuoi suggerimenti di chiamare un fabbro fino a che non saremo in ipotermia. Ah, e quando la macchina non andrà tanto bene, aprirò il cofano e fisserò il motore come se sapessi dove guardare. Se un altro uomo si avvicinerà, uno di noi due dirà all’altro: “Una volta ero capace di riparare questi guasti, ma adesso con tutta questa elettronica non saprei da dove cominciare.” E berremo una birra insieme.

Siccome sono un uomo, quando mi prendo un raffreddore ho bisogno di qualcuno che mi porti il brodo caldo e che si prenda cura di me mentre giaccio nel letto lamentandomi. Tu non ti ammali mai così come mi ammalo io, così per te non è un problema.

Siccome sono un uomo, posso andare a fare la spesa per comprare delle cose basilari, come il latte o il pane. Non ci si può aspettare da me che io trovi i cavoletti di Bruxelles o le cime di rapa. Per quel che ne so, sono la stessa cosa. E mai e poi mai, per nessuna ragione al mondo, acquisterò un prodotto per il quale “igiene intima femminile” è un eufemismo.

Siccome sono un uomo, quando uno dei nostri elettrodomestici si romperà insisterò nel volerlo riparare, a dispetto del fatto che questo mi costerà esattamente il doppio di quanto avrei speso se avessi chiamato subito un tecnico specializzato.

Siccome sono un uomo, non penso che ci siamo persi e no, non penso che ci dovremmo fermare per chiedere a qualcuno. Perché dovresti dare ascolto ad uno sconosciuto – come cavolo fa a sapere dove stiamo andando?

Siccome sono un uomo, non c’è bisogno di chiedermi a cosa sto pensando. La risposta è sempre o il sesso o il calcio o motori, sebbene mi devo inventare qualche altra risposta quando me lo chiedi, così non farlo.

Siccome sono un uomo, non voglio andare a trovare tua madre, o non voglio che tua madre ci venga a trovare, o parlargli quando chiama, o pensare a lei più di quanto debba. Qualsiasi cosa tu gli abbia preso per la festa della mamma va bene, non c’è bisogno che io lo veda. A proposito, ti sei ricordata di prendere qualcosa per mia madre?

Siccome sono un uomo, sono capace di annunciare “un’altra birra sola” e “devo proprio andare a casa”, ed esserne convinto ogni volta che lo dico, anche quando arriva il punto che il bar chiude ed io ed i miei amici ne dobbiamo andare a cercare un altro aperto.

Siccome sono un uomo, troverò estremamente divertente il fatto che i miei amici ti chiamino per dirti che sarò a casa presto e no, non capisco perché tu hai gettato tutti i miei vestiti in giardino. Dov’è il nesso?

Siccome sono un uomo, non mi devi chiedere se mi è piaciuto il film. Ci sonomolte buone probabilità che se tu piangi alla fine del film, non mi sia piaciuto.

Siccome sono un uomo, penso che quello che indossi vada bene. Anche quello che indossavi cinque minuti fa mi andava bene. Un paio di scarpe o l’altro va bene lo stesso. Con la cinta o senza la cinta va bene. I tuoi capelli stanno bene. Tu stai bene. Possiamo andare adesso?

Siccome sono un uomo e, dopo tutto siamo alle soglie del 2000, farò la mia parte di lavori per la casa. Tu farai il bucato, cucinerai, pulirai, laverai e laverai i piatti. Io farò tutto il resto.

dal web

d

come far impazzire il proprio uomo!


in blu  lui              in lei
Mi ami?
Certo che ti amo!
e quanto?
Tanto
piu’ di ieri?
certo!
Questo vuol dire che ieri mi amavi meno?
“…”
ci devi pensare..eh?
significa che oggi ti amo + di ieri
quindi ieri mi amavi meno..perchè?
“…”
allora perchè?
perchè cosa?
perchè ieri mi amavi meno di oggi?
no…è un modo di dire  ” ti amo + di ieri”
quindi nn è vero che mi ami + di ieri?
ma si..cioè no!!!
deciditi si o no???
ti amo!!
perchè?
“emh…”
nn sai perche’!!
perchè sei intelligente, sensibile, simpatica..
perchè nn hai detto bella?
scusa?
hai detto che sono intelligente, sensibile, simpatica ma nn hai detto bella. Vuol dire che bella nn è il primo aggettivo che ti viene in mente pensando a me!
ma no..certo che ti trovo bella..altrimenti nn starei con te..
stai con me xkè sono bella?
no
allora sono bella o no??
sei molto bella!
come faccio a crederti? prima dici che sono bella poi anche bella ed ora molto bella
ma che hai stasera?
niente ..ti ho fatto solo una domanda
no…nn mi stai facendo una domanda mi stai aggredendo…
ah…si ora io aggredisco..e tu piuttosto xkè stai sulla difensiva? a me nn sembrava una domanda molto difficile; io saprei cosa risponderti se mi chiedessi xkè  ti amo
ma io nn te l’ho chiesto!
certo..a te nn frega niente di quello che provo..dei miei sentimenti..
ma ke dici? ke hai stasera?
nn sai xkè mi ami, nn mi trovi bella..nn te frega di quello che provo….va tutto benissimo!!
nn capisco!!
e questo il problema: tu nn capisci!!…lascia perdere vado a dormire..‘notte
‘notte

sito

Il dentifricio per i macho-


curiosa la tempestività dell’uscita di un nuovo prodotto della mentadent
solo per uomini se si considera tutto il trambusto dell’ideologia gender che i mass media  ci propinano continuamente.
E’ uscito il nuovo dentifricio per uomini che dice addio al dentifricio unisex che abbiamo in bagno.
Il packaging è accattivante: tutto nero e contrasta di netto con quelli che siamo abituati a usare.
Posso capire la necessità di prodotti maschili nell’igiene personale con differenze di formule e profumazioni
ma questa uscita del dentifricio temo che non riscontrerà il successo sperato.
Chi vuole davvero un prodotto di qualità, e con specifiche caratteristiche opta per marchi venduti in farmacia, spero che anche gli uomini abbiano cervello e non cadano nelle esche pubblicitarie di scarsa utilità, certo a noi gli uomini piacciono con un bel  sorriso pulito, ma anche un pò di bicarbonato può andare bene…..detto questo mi chiuderanno il blog per boicotaggio pubbliciario. 🙂

vi auguro un dolce fine settimana kiss 19d66072

PETIZIONE MONDIALE PER FUKUSHIMA


Considerando la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, che afferma:

Articolo 1: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 3: Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Considerando la situazione attuale della centrale di Fukushima Daiichi nucleare, che pone la popolazione giapponese e il resto del mondo in pericolo,

E considerando l’incapacità dei TEPCO utilità e il governo giapponese a gestire la situazione,

Noi, i popoli della Terra, appello alle Nazioni Unite, l’OMS e tutte le organizzazioni internazionali e governi. Chiediamo:

1. La creazione di un’organizzazione internazionale, team interdisciplinare con l’autorità di assumere la direzione dello stabilimento di Fukushima Daiichi e le sue conseguenze, sotto mandato delle Nazioni Unite.

2. L’istituzione di una crisi all’interno del responsabile di attuare tutte misure necessarie per proteggere il popolo giapponese a tutti i costi qualsiasi delle Nazioni Unite.

Siamo esseri umani nascono liberi ed eguali. Di ragione e di coscienza, noi agiamo in uno spirito di fratellanza. Siamo preoccupati per la libertà della vita, e la sicurezza dei nostri fratelli giapponesi ei nostri figli.

Cliccare per firmare la petizione (in basso della pagina inglese)

 

http://www.appeldefukushima.com/en/petition-en.html

un bestseller di 200 pagine… ma ….


  ma ORIGINALE DAVVERO!!!

“A cosa pensa ogni uomo, sesso a parte…”

Si intitola What Every Man Thinks About Apart From Sex ed è diventato un bestseller in Inghilterra, a seguito di un massiccio passaparola tra gli studenti. Duecento pagine, tutte bianche.

L’idea è del 39enne Sheridan Simove: “Dopo tanti anni di duro lavoro, ho infine realizzato che gli uomini non pensano ad altro che al sesso. È stata una conclusione scioccante e il mondo doveva essere informato della mia scoperta”. E così Simove ha stampato un libro di duecento pagine vuote, che, divenuto una sorta di oggetto cult, viene per lopiù utilizzato come blocco note.

 

riconoscete questa donna?


Si chiama Youcef Nabi. È nato in Algeria, vive a Parigi. Ha un’età indefinita tra i 30 e i 50 anni (così, vagamente, lui definisce la sua età), a vederlo non sembra ne un uomo ne una donna – forse le due cose insieme o forse una terza identità – e di mestiere fa il direttore generale internazionale di L’Oréal Paris. Cioè il grande capo di uno dei più grandi, se non il più grande, gruppo di prodotti di bellezza che esiste al mondo (è proprietario anche di Lancòme, Vichy, Kérastase, Biotherm, profumi Giorgio Armani, Helena Rubinstein, Kiehl’s, eccetera).

Sotto la sua responsabilità, ci sono decisioni più coraggiose che inusuali per il mercato e la comunicazione della bellezza, alle quali più di un prodotto, più di una casa di bellezza si sono dovuti adeguare e con le quali hanno dovuto fare i conti. E stato lui, per esempio, a ingaggiare due anni fa Jane Fonda (che aveva 68 anni) per farne una icona di bellezza valida per tutto il mondo, lui a scegliere più recentemente Penelope Cruz, una spagnola, come sintesi delle bellezze diverse che si trovano sul pianeta, ancora lui a fare di Matthew Fox, l’uomo con la barba di tre giorni, il simbolo della mascolinità vulnerabile.

Per anni, non si è mai parlato di lui: quel ragazzo spesso vestito da ragazza, quell’uomo spesso vestito da donna, alla L’Oréal ha fatto tutti i passi necessari per arrivare alla dg (la gavetta, insomma), spinto dalla volontà e dall’intuizione, un po’ guardato con sospetto un po’ anche quasi deriso, un po’ ammirato da chi invece su di lui ha puntato per far evolvere lo stesso slogan inventato da lui anni fa ("Perché io valgo") in un qualcosa di più sostanzioso, più internazionale, più serio, più consapevole e più moderno.

Per anni – eppure sedeva nelle alte sfere del gruppo – la stampa di moda non se ne è occupata, anzi non ne conosceva l’esistenza; poi si è cominciato, come al solito, a banalizzare dicendo che uno dei capi di L’Oréal a Parigi fosse un ‘travestito’ e infine, davanti a tanti successi, i più hanno cominciato a non parlarne. Si sa, nella moda come nella bellezza, le diversità si accettano solo se si tratta di stilisti, di parrucchieri, di truccatori e di commessi. Ma non di manager, soprattutto se guadagnano milioni e milioni. Che anche lì, in un settore così ‘diverso’, li si preferisce ‘normali’, come se fossero banchieri o manager del pallone, vestiti in abiti grigi e con la cravatta. Nabi, invece, si presenta in ufficio con jeans stretti, giacche indossate a pelle senza camicia, sopracciglia disegnate, trucco leggero ma ben definito, pettinature studiate.

E sul numero appena uscito in edicola di Very Elle – un numero ‘hors série’ di Elle Francia dice la sua sulla bellezza: "La bellezza non ha niente a che vedere con il desiderio, tranne in quelli che non hanno immaginazione", "Nascere belli è come nascere ricchi: può far addormentare la capacità di svilupparsi"; e sulla vita: "Il lusso assoluto è poter essere se stessi".

Lui questo lusso se lo concede ogni giorno: sarà per questo che il suo aspetto da transgender non fa l’effetto di una mascherata. E probabilmente sarà anche per questo che una realtà così importante del business mondiale come L’Oréal non ha esitato un attimo quando è venuto il momento (che ci pensino tante altre aziende della moda e della bellezza per cui i manager ad alto livello devono essere almeno sposati e non importa, poi, con chi vadano a letto, esattamente come i calciatori) di dare a questo visionario – il cui motto è: "La convinzione attraverso l’intuizione" – la chiave di molte delle trasfigurazioni femminili contemporanee.

oggi ho imparato che: i + lontani antenati….


oggi parlando con simo …ho scoperto che la mia ignoranza è senza limiti…
ma a scuola giuro nn me l’avevano insegnata cosi’ l’evoluzione dell’uomo…!!!Pensieroso
in questi anni lontano dai banchi di scuola..anche la scienza e la storia si è evoluta..
e quindi simo mi ha invitato ad aggiornarmi:
Tutti i primati hanno avuto probabilmente origine circa 40 milioni di anni fa da un mammifero notturno che dimorava sugli alberi, nutrendosi di insetti. Somigliava con molta probabilità alla tupaia, un piccolo mammifero insettivoro che vive oggi nelle foreste equatoriali. Con il succedersi delle generazioni questo animale subì alcuni mutamenti: gli artigli scomparvero e vennero sostituiti da unghie piatte; le zampe anteriori e posteriori divennero prensili e gli occhi persero la posizione laterale e si spostarono in posizione frontale. Molto tempo dopo, 25 milioni di anni fa, i discendenti del mammifero simile alla tupaia presero due strade diverse. Alcuni continuarono a vivere nella foresta, muovendosi sia sul terreno sia sugli alberi, e diedero origine alle scimmie antropomorfe. Altri si adattarono alla vita sul terreno e iniziarono una lenta evoluzione che dette origine alla specie umana.I più lontani antenati quindi prendono il via da un mammifero che e` il TUPAIA OMINIDI Da cui si originano OMINIDI SCIMMIE ANTROPOMORFE RAMAPITECUS AUSTRALOPITECUS HOMO HABILIS HOMO HERECTUS HOMO SAPIENS HOMO SAPIENS SAPIENSi.  Da queste Proscimmie si evolsero i primi ominidi. Il cambiamento climatico verificatosi 18 milioni d’anni fa, causa la graduale riduzione della foresta, porto` alla comparsa di un nuovo ambiente: la SAVANA. Alcuni ominidi si ritirarono nella foresta equatoriale, dove mantennero le abitudini arboricole e da essi si originarono le attuali scimmie antropomorfe; mentre gli ominidi rimasti nella savana si adattarono al nuovo ambiente sviluppando la caratteristica di stare in piedi e dando origine alla linea evolutiva degli OMINIDI che si dividono in varie specie e sottospecie: -RAMAPITECUS (12 milioni di anni fa) Con caratteristiche ancora scimmiesche. -AUSTRALOPITECUS (4 milioni di anni fa) Presenta scatola cranica di circa 500 cm. cubi, un’arcata dentaria simile a quella attuale, la capacita` di utilizzare oggetti e una buona coordinazione fra cervello, occhi e scheletro. -HOMO HABILIS (2 milioni di anni fa) Rappresenta il nostro vero antenato. Presenta scatola cranica di circa 500 cm. cubi, mandibola, denti, arti inferiori simili a quelli dell’uomo attuale. Ha posizione eretta e presenta capacita` operativa. -HOMO HERECTUS (1.5 milioni d’anni fa) Un ominide molto intelligente a cui si devono la scoperta del fuoco, le prime organizzazioni sociali e il primo linguaggio parlato. -HOMO SAPIENS (1 milione di anni fa) Caratterizzato ormai da una intelligenza superiore con un cervello che raggiunge i 1500 cm. cubi, sa fabbricare una ricca gamma di attrezzi, forma i primi legami familiari e sociali, sviluppa una vita interiore, incomincia con esso il culto dei morti. -HOMO SAPIENS SAPIENS Con questo si puo` considerare conclusa l’evoluzione biologica dell’uomo, essa cede infatti il passo all’evoluzione culturale, cioe` dalla preistoria arriva ai giorni nostri. Con l’homo sapiens sapiens si assiste alla nascita dell’agricoltura, non dipende piu` dall’ambiente, ma comincia a cambiarlo secondo le sue esigenze, nascono le prime case e i primi villaggi. L’uomo si preoccupa a tramandare alla discendenza la sua cultura e inventa il linguaggio scritto che caratterizza l’evoluzione culturale, ecc…
insomma a me mancava l’anello dei primi antenati…nn conoscevo la TUPAIA…poi il processo evolutivo nn me lo hanno smontato..ahh..
voi ne eravate a conoscenza?