Informazioni su 🌸 Rosa Andronaco 🌸

Accetto solo richieste di amicizia da chi ha un blog. (SERIO E NON VOLGARE) https://calogerobonura.wordpress.com/ Interessi: ? mi piace la buona compagnia , ma non disdegno il silenzio dove ritrovare me stessa e i miei pensieri...

Citta smart


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Un sistema automatico di protezione solare nella Medina, composto da 250 enormi ombrelloni da 20 metri. Sono dotati di ventilatori che possono inoltre spruzzare acqua nel calore più caldo, creando un ambiente confortevole. La sera gli ombrelloni si piegano, trasformandosi in alti pilastri a forma di candela che illuminano l’area.

colmar,strasburgo, colonia, holweide, Rosrath, basilea


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Una bella esperienza per i nostri 30 anni di matrimonio, ci resterà nel cuore.

PERCHÉ IL CRISTO DELL A PIETÀ DI MICHELANGELO HA UN DENTE IN PIÙ?



La raffigurazione di un incisivo centrale in più nella bocca del Cristo della Pietà (1497-1499), custodito nella Basilica di San Pietro, ha una motivazione legata alla simbologia religiosa. A quei tempi il quinto incisivo era infatti definito “dente del peccato”, e la scelta di scolpirlo da parte di Michelangelo simboleggerebbe l’assunzione di tutti i peccati del mondo compiuta da Cristo. Lo sostiene Marco Bussagli, storico dell’arte all’Accademia delle Belle Arti di Roma. DENTE DEL GIUDIZIO. Michelangelo rappresentò il “dente del peccato” anche in alcune figure del Giudizio Universale, ma non fu né l’unico né il primo artista a farlo. Questo appare, per esempio, tra le fauci del demonio rappresentato dal Botticelli nei suoi disegni della Divina Commedia. Il caso più antico è stato riscontrato nella Pietà dipinta da Lorenzo Salimbeni, vissuto tra il XIV e il XV secolo. 

London bridge is down


#SapiensNOW
Oggi all’età di 96 anni si è spenta la Regina Elisabetta II del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Elizabeth Alexandra Mary
, nata il 21 aprile del 1926, è stata la figlia maggiore del duca e della duchessa di York (Giorgio VI e Elizabeth Bowes-Lyon). Diventataregina il 6 febbraio 1952 all’età di venticinque anni, ad oggi il suo è ilsecondo regno più lungo al mondo(70 anni) superato solo dal regno del Re Sole, Luigi XIV di Francia (72 anni). Durante lo stesso periodo, l’Italia ha visto succedere ben 12 Presidenti della Repubblica e 29 Presidenti del Consiglio.

I principali titoli di Sua Maestà sono stati Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Signora di Man, Capo del Commonwealth, Comandante delle Forze Armate del Regno Unito e Capo Supremo della Chiesa d’Inghilterra, titolo che passerà al suo erede, Carlo, principe del Galles.

 Fonte

Le leggende non muoiono mai.
Arrivederci Elisabetta, la Grande 👑 ♥️易Sapiens³

Vendo casa comoda ai mezzi


Cina, una fermata del metrò dentro casa: il treno entra ed esce dal palazzo. Una linea della metropolitana che passa attraverso un palazzo. In Cina, a Chongqing, la linea numero 2 del trasporto pubblico locale entra in un grosso condominio abitato, effettuando anche una fermata. Gli architetti che hanno progettato il percorso della metropolitana hanno deciso di non demolire il quartiere, ma di far passare direttamente le rotaie all’interno del condominio, d’accordo con i residenti del palazzo che hanno visto schizzare in alto il valore delle loro abitazioni per la comodità di avere una fermata letteralmente dentro casa. Sembra infatti che il passaggio dei treni non causi un eccessivo rumore eccessivo.

Spada di Damocle



L’espressione “spada di Damocle” ha origine da una leggenda greca che ha come protagonisti Damocle ed il tiranno Dionigi di Siracusa, e che risalirebbe a prima del 200 a.C.

Damocle era un membro della corte di Dionigi, tiranno di Siracusa, ed era convinto che il tiranno sostenesse una vita agiata e fortunata. Per smentirlo, Dionigi decise di indire un banchetto in cui Damocle sedesse al suo posto, sopra al quale pose una spada, legata soltanto ad un esile crine di cavallo, perché Damocle capisse come la posizione di potere esponesse Dionigi continuamente a grandi minacce.

Da questa vicenda nacque l’espressione “Spada di Damocle”, che indica una situazione di pericolo incombente.

⁣Si può ipnotizzare un pollo?



In effetti sì. A rendersene conto fu Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che nel 1646 descrisse per primo il fenomeno. Occorre posizionare il becco del pollo vicino a una linea retta tracciata sul terreno: l’animale si bloccherà in pochi secondi, fissando la retta e restando poi immobile anche per diverse ore. Basta però battere le mani o dargli una leggera spinta per destarlo. La tecnica funziona circa nell’80% dei casi. Gli etologi chiamano il fenomeno “immobilità tonica”, stato catatonico in cui i polli entrano quando si sentono minacciati. In sostanza si tratterebbe di un meccanismo simile alla tanatosi, fenomeno di irrigidimento tipico di molti animali, che si fingono morti per sfuggire ai predatori.  

Sorrisi in farmacia


Oggi ero in coda nella farmacia di Corso Europa, un’anziana signora che era davanti a me si rivolge al farmacista chiedendogli se avevano dell’aspirina…
Il farmacista le risponde gentilmente:
Ma certo signora
Avete anche il Voltaren? risponde la signora…
Il farmacista: “ma certo”
La signora: Antidepressivi e insulina per il diabete?
Il Farmacista: “si, si, però ci vuole la ricetta”
La signora: “un ultima domanda, giusto per sicurezza, tenete anche sonniferi, gocce per la memoria, Imodium e pannoloni per il cagotto?
Il farmacista: si signora qui alla farmacia Europa trova tutto, però ora mi potrebbe dire cosa le serve, mi scusi ma ho gente in coda!
A me scúsi bellú figgeú, ma io domenica prossima mi sposo con Adelmu, a ghæ 95 anni!
Volevo sapere se si poteva fa chï a lista de nozze!?!
😂😂😂

Braccio di ferro


Forse non tutti sanno che Popeye è esistito veramente.

Frank ‘ Rocky ‘ Fiegel, ispirò il personaggio di Popeye. Era un marinaio polacco, emigrato in Illinois negli Stati Uniti, che era sempre coinvolto in combattimenti e scorribande.

Frank era anche noto per la sua forza fuori dal comune. Batteva avversari molto più grandi di lui al punto che a volte si alzavano da terra quando li colpiva con un unppercut.
Viene anche ricordato per il suo buon cuore e affetto verso i bambini.

Il fumettista Elzie Crisler Segar era vicino a Frank e ha creato il personaggio Popeye nel 1919 per un fumetto comico del New York Journal ispirandosi al suo amico.

Frank aveva un occhio più grande dell’altro, quindi il fumettista battezzò il personaggio “Pop-Eye” che in inglese è il nome di una malattia che colpisce alcuni pesci lasciandoli con un occhio più grande dell’altro.

La lattina di spinaci che dà forza al marinaio esisteva anche nella vita reale ed era lo spuntino di Frank durante la pausa di lavoro al porto.

Olivia Oyl è stata ispirata a una vera donna di nome Dora Paskel, mentre Bruto è stato ispirato a un ragazzo molto forte che arrivò al porto dove si trovava Franz ‘Rocky’ Fiegel e combatté contro di lui. Frank – Popeye, ovviamente, vinse l’incontro!

Benedetti social


Una ragazza conosce un tizio su Facebook.
Comincia a parlarci, anche se non spesso.
Dopo qualche giorno fanno una chat lunga delle ore dove parlavano un po’ di tutto, della loro vita e cose del genere.
Sono passate 2 settimane, i due ragazzi si scrivono ormai ogni giorno, appena si connettono al pc vedono se l’altro è connesso.
Dopo 1 mese la ragazza si innamora del ragazzo, e si confessa. Il ragazzo, anche lui attratto da lei però non le risponde subito, infatti era preoccupato che la loro distanza, migliaia di km, potesse causare problemi.
Il giorno dopo la ragazza entrò su Facebook per sapere la sua risposta, ma il ragazzo non c’era.
Così, anche il giorno dopo ed il giorno dopo ancora.
Guardando la tv vide un incidente aereo successo qualche ora fa, e tra i nomi dei deceduti c’era proprio il nome del ragazzo che aveva conosciuto e di cui era innamorata.
Così, penso a tutte le cose cattive che aveva detto sul suo conto proprio perché non gli aveva dato risposta, gli insulti e gli sfoghi con le amiche.
In quel momento capì che il ragazzo aveva preso un biglietto per andare da lei. La ragazza si tolse la vita.
Purtroppo il ragazzo non era su quell’aereo, anzi non ci aveva minimamente pensato, era solo che aveva bloccato quella ragazza perché troppo fastidiosa e l’aveva anche denunciata per stalking.
Infatti la ragazza soffriva di problemi psicologici ed era mentalmente disturbata.
Il ragazzo, venuto a conoscenza del gesto della ragazza venne colpito, e non potendo vivere con questo peso si butto da un palazzo.
La ragazza non era morta, soffrendo di problemi mentali aveva solo inscenato la sua morte uccidendo una sua amica.
Venuta a sapere tutti i precedenti fatti, e ricercata dalla polizia decise di porre fine sul serio alla sua vita, e si gettò in un fiume.
Il ragazzo, che precedentemente si era buttato da un palazzo si era salvato, atterrando su un camion di mashmellow.
La ragazza che si buttò nel fiume era stata salvata da un castoro, mentre costruiva con gli alberi una delle loro dighe.
Fine.
Morale della favola?
Non ho un cazzo da fare
Grazie per aver letto fin qui, saluti.

Tutto con il suo tempo


Gli animali della foresta sono annoiati,
non succede mai nulla.
Allora, per passare il tempo, decidono di organizzare una gara di barzellette.
Per evitare i noiosi principianti, inseriscono una clausola crudele:
il giudice unico sarà la tartaruga.
Se la tartaruga non riderà, il concorrente sarà decapitato.
La scimmia è il primo coraggioso concorrente, e racconta una barzelletta sulle monache che fa ridere a crepapelle tutti i convenuti,
eccetto la tartaruga.
E la decapitano.
Poi è la volta del leone, che racconta una barzelletta sugli ubriachi.
Di nuovo, tutti ridono tranne la tartaruga e il leone perde la testa.
Poi arriva l’elefante.
Quando arriva a metà della barzelletta, si sente la tartaruga che inizia a ridere a crepapelle mentre grida:
“Ha ha ha, quella delle monache era bellissima!!!”😂😂

Problem solving


La chiesa presbiteriana ha convocato una riunione per decidere cosa fare per la loro infestazione da scoiattoli. Dopo molte preghiere e considerazioni, conclusero che gli scoiattoli erano predestinati a essere lì e non avrebbero dovuto interferire con la volontà divina di Dio.

Nella chiesa battista, gli scoiattoli si erano interessati al battistero. I diaconi si incontrarono e decisero di mettere uno scivolo d’acqua sul battistero e di far annegare gli scoiattoli. Agli scoiattoli piaceva lo scivolo e, sfortunatamente, sapevano istintivamente nuotare, quindi la settimana successiva si presentarono il doppio degli scoiattoli.

La chiesa luterana decise che non erano nella posizione di danneggiare nessuna delle creature di Dio. Così, hanno intrappolato umanamente i loro scoiattoli e li hanno liberati vicino alla chiesa battista. Due settimane dopo, gli scoiattoli erano tornati quando i Battisti hanno abbattuto lo scivolo d’acqua.

Gli episcopaliani tentarono un percorso molto più singolare disponendo pentole di whisky intorno alla loro chiesa nel tentativo di uccidere gli scoiattoli con l’avvelenamento da alcol. Hanno purtroppo appreso quanti danni può fare una banda di scoiattoli ubriachi.

Ma la chiesa cattolica ha escogitato una strategia più creativa! Battezzarono tutti gli scoiattoli e li fecero membri della chiesa. Ora li vedono solo a Natale e Pasqua.

Non si è saputo molto dalla sinagoga ebraica. Presero il primo scoiattolo e lo circoncisero. Da allora non hanno più visto uno scoiattolo.

Woodstock 1999


Ho guardato il documentario Woodstock 1999.

Premetto che non conoscevo quest’evento mondiale nemmeno per sentito nominare.

Un mondo lontanissimo dai miei valori, incomprensibile per me – sia come “musica” che mi è parsa solo un’ inneggiare alle bestemmie, alle parolacce ed all’invito per nulla palesato di fare uso si sostanze, sia per valori etici e morali.

Quei ragazzi e ragazze del 99 oggi sono genitori e capisco perché il mondo in cui viviamo oggi non mi piace.

Quello è uno spaccato degli elementi con cui oggi abbiamo a che fare, e forse guardandolo otteniamo numerose risposte.

L’America è la patria degli eccessi, del tutto é concesso, dell’assenza di regole, è la patria del valore dell’io e del soldo.
Solo questi contano. Penso ai nostri emigrati del dopoguerra che partivano convinti di trovare una terra che dava opportunità di crescita, ma invece è stata ed è tuttora solo terra franca.

Ancora sempre più convinta che l’America non mi piace proprio.

Bollettino sanitario


Recentemente mi è stato diagnosticato il D.D.A.C.A. – Disturbo del deficit di attenzione causato dall’età.

Ecco come si manifesta:

Decido di annaffiare il mio giardino. Mentre apro la pompa del vialetto di accesso, guardo la mia macchina e decido che ha bisogno di essere lavata.

Mentre mi incammino verso il garage, noto sul tavolo della veranda la posta che prima avevo raccolto dalla casella.

Decido di dare un’occhiata alla posta prima di lavare la macchina.

Appoggio le chiavi della macchina sul tavolo, butto la posta indesiderata nel cestino della spazzatura sotto al tavolo, e noto che il cestino è pieno.

Pertanto decido di rimettere le bollette sul tavolo e portar prima fuori la spazzatura.

Ma quindi penso che, visto che sarò comunque vicino alla casella postale quando porterò fuori la spazzatura, potrei anche pagare prima le bollette.

Prendo il mio blocchetto di assegni dal tavolo e mi rendo conto che è rimasto soltanto un assegno. I miei assegni extra sono sulla mia scrivania nello studio, pertanto entro in casa e vado alla scrivania, dove trovo la lattina di Pepsi che stavo bevendo.

Sto per mettermi a cercare gli assegni, ma prima devo spostare di lato la Pepsi in modo da non versarla accidentalmente.

La Pepsi si sta riscaldando e decido di metterla in frigo per tenerla fresca.

Mentre mi dirigo in cucina con la Pepsi, un vaso di fiori sul ripiano attira la mia attenzione: i fiori hanno bisogno d’acqua.

Appoggio la Pepsi sul ripiano e trovo i miei occhiali per leggere che avevo cercato per tutta la mattina. Decido che è meglio rimetterli sulla mia scrivania, ma prima devo annaffiare i fiori.

Rimetto gli occhiali sul piano, riempio un annaffiatoio e d’un tratto vedo il telecomando della TV. Qualcuno lo aveva lasciato sul tavolo della cucina.

Capisco che stasera, quando ci metteremo a guardare la TV, cercherò il telecomando, ma non mi ricorderò che era sul tavolo della cucina, pertanto decido di rimetterlo al suo posto, ma prima devo annaffiare i fiori.

Verso un po’ d’acqua sui fiori, ma ne cade parecchia per terra.

Allora rimetto il telecomando sul tavolo, prendo degli stracci e asciugo il pavimento.

Quindi torno verso l’ingresso cercando di ricordarmi cosa volevo fare. Alla fine della giornata: l’auto non è stata lavata le bollette non sono state pagate sul piano c’è una lattina di Pepsi calda i fiori non hanno abbastanza acqua, nel mio libretto di assegni c’è ancora soltanto un assegno, non riesco a trovare il telecomando, non trovo i miei occhiali, e non mi ricordo cosa ho fatto con le chiavi della macchina. A questo punto, quando cerco di capire perché oggi non ho concluso niente, rimango davvero perplesso perché so di essere stato impegnato tutta la maledetta giornata, e sono veramente stanco.

Mi rendo conto che si tratta di un problema serio, e proverò a farmi aiutare, ma prima controllerò la mia mail….

Fatemi un favore. Mandate questo messaggio a tutte le persone che conoscete, perché non ricordo a chi diavolo l’ho mandato.

Non ridete: se non siete ancora così, un giorno lo diventerete!!

Campagna elettorale


Non sapete se andare a votare? Ecco l’alternativa. Votate WI. Vi anticipiamo intanto i primi punti del programma: 1) Ricciardi premier senza se e senza ma, non abbiamo alternative in questa epoca di pandemie. Tante varianti ci aspettano e dobbiamo farci trovare pronti. 2) Basta sessi biologici, è ora di finirla con questo Medioevo. La nostra società deve essere più coraggiosa e distruggere sin dalla più tenera età ogni costrutto sociale che fa credere ai maschietti o alle femminucce di essere tali. È ora di svoltare. 3) Potenziare il ruolo degli influencer di Instagram e Tik Tok e dargli subito un Ministero. 4) Politica estera? Lasciamola fare agli Usa che ci hanno liberato dal nazifascismo. 5) Economia e finanza? È giusto che se ne occupino gli usurai. Non ci riguarda. 6) Basta carne, solo verdure e insetti. 7) Riconoscere lo status di figli a cani e gatti, rivedere gli assegni familiari in tal senso. 8) Lavoro? Tema poco interessante, ad ogni modo proponiamo di delocalizzare il più possibile ed elargire redditi a tutti. 9) Ius soli subito e poi abolire i confini. È ora di smetterla con queste medievalate, siamo tutti figli della stessa terra. 10) Potenziare i controlli su feccia sociale tipo novax, sovranisti, complottisti, omofobi, razzisti, filorussi e antisemiti. 11) Eliminare tutte le religioni, demolire le chiese, specie quelle del periodo oscuro (il Medioevo) e sostituirle con dei ritrovi dove apprendere gli insegnamenti di tanti grandi illuminati del passato. Osho, Aivanhov, Steiner, Gurdjieff, Crowley, Bailey e molti altri, sono sufficienti per chi è in cerca di spiritualità. Ne abbiamo in abbondanza e per tutti i palati. 12) Solo macchine elettriche e monopattini, basta con l’inquinamento della tua zozza panda del 1995. 13) Greta santa subito. 14) Basta con questi piccoli negozi di quartiere, covo di evasori fiscali di professione. Radiamoli al suolo e facciamo posto a nuovi commerciali, anche in centro città. Il programma è ancora

incompleto, lo stiamo costruendo. Pazientate. Grazie per la fiducia preventiva. Votate WI.

weltanschauung

Colline magnetiche


Le colline magnetiche, sono luoghi presenti in tutto il mondo, dove si può sperimentare un curioso fenomeno. Se si lascia l’auto in folle, o si pone un oggetto capace di rotolare, il veicolo o l’oggetto si mettono in movimento nella direzione opposta a quella che ci aspettiamo, cioè risalgono la collina! Qualcuno attribuisce i motivi dello strano fenomeno a una alterazione del campo gravitazionale, alcuni chiamano in causa i campi magnetici, altri parlano di illusioni ottiche. Ma non c’è ancora una spiegazione certa del fenomeno.

In Italia le colline magnetiche più famose si trovano in Trentino Alto Adige, a Baselga di Piné (provincia di Trento), mentre all’estero sono celeberrime quelle di Leh (in India), Moncton (Canada, nella foto sotto), Orroro (Australia) e Lake Wales (Usa).

@accendilamente

NON DIMENTICO


«Campi di sterminio per chi non si vaccina». Giuseppe Gigantino, cardiologo.

«Mi divertirei a vederli morire come mosche». Andrea Scanzi, giornalista.

«Se fosse per me costruirei anche due camere a gas».Marianna Rubino, medico.

«I cani possono sempre entrare. Solo voi, come è giusto, resterete fuori». Sebastiano Messina, giornalista.

«Vagoni separati per non vaccinati». Mauro Felicori, assessore.

«Potrebbe essere utile che quelli che scelgono di non vaccinarsi andassero in giro con un cartello al collo». Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto.

«Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli». Paolo Guzzanti, giornalista.

«Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci». Roberto Burioni, virologo.

«Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti». Alessia Morani, deputato.

«Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no vax restano al mondo». Selvaggia Lucarelli, giornalista.

«I rider devono sputare nel loro cibo». David Parenzo, giornalista.

«I loro inviti a non vaccinarsi sono inviti a morire». Mario Draghi,

Presidente del Consiglio

«Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più». Cesare Manzini, infermiere.

«Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla». Francesca Bertellotti, infermiera.

«Provo un pesante odio verso i no vax». J-Ax, cantante.

«Se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina». Carlotta Saporetti, infermiera.

«Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi». Alfredo Faieta, giornalista.

«Il green pass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli». Renato Brunetta, ministro.

«È giusto lasciarli morire per strada». Umberto Tognolli, medico.

«Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano velocemente». Giovanni Spano, vicesindaco.

«Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro». Filippo Maioli, medico.

«Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo». Giuliano Cazzola, giornalista.

«Mandategli i Carabinieri a casa». Luca Telese, giornalista.

«Gli renderemo la vita difficile, sono pericolosi». Pierpaolo Sileri, viceministro alla salute.

«Non sarà bello augurare la morte, ma qualcuno sentirà la mancanza dei no vax?». Laura Cesaretti, giornalista.

«Se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una SPA rispetto a quello che ti farò io». Vania Zavater, infermiera.

«Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi». Matteo Bassetti, infettivologo.

L’elenco è lungo e include molti dei nostri politici, gli stessi che fanno campagna elettorale, in previsione delle elezioni politiche che si terranno il 25 settembre 2022, promettendo miracoli, senza vergognarsi neanche un po’ di quello che hanno fatto o che hanno aiutato a fare, in tema Covid 19.

#IoNonViVoto

Ti senti davvero libero?


Ma la gente muove la lingua..
E difende questo sistema…

“Lo sapevate che in Italia il costo del lavoro è di 2.2? Cosa significa?
Se tu dipendente guadagni 1600,00 lordi
Il tuo datore di lavoro ne versa altri 1920,00
Tu poi al netto percepisci 1200
In poche parole tu generi un guadagno di 3520,00 ma ne percepisci solo 1200 e lo stato se ne trattiene 2320,00, quasi il doppio.
In passato queste trattenute potevano essere considerate oneste perché in cambio lo stato garantiva servizi al cittadino come:

  • sanità pubblica
  • istruzione
  • smaltimento rifiuti
  • approvvigionamento energia elettrica e gas
  • strade percorribili
  • autostrade
  • acqua
    A oggi mi sembra doveroso ragionarci su un attimo
  • sanità = se devo fare un esame in tempi ragionevolmente brevi è meglio andare da privato e pago
  • istruzione = stendiamo un velo pietoso
  • smaltimento rifiuti = privatizzato quindi lo pago 2 volte
  • energia elettrica e gas = privati quindi pago 2 volte con l’aggiunta della recente estorsione
  • strade = rotte e pervenuta privatizzati i parcheggi quindi pago per la manutenzione, le posso percorrere ma non posso sostare senza pagare
  • autostrade= privatizzate quindi le pago 2 volte
  • acqua= non sono ancora riusciti a privatizzarla ma manca poco.
    Non dimentichiamoci che poi con l’illusione dei tuoi 1200,00 oltre che pagare i servizi sopra elencati abbiamo ancora
  • canone RAI
  • bollo auto
  • imu casa
  • 22% di iva sugli acquisti
    MA SIETE VERAMENTE SICURI CHE IL PROBLEMA IN ITALIA SIA LA BENZINA A €2,10?
    E soprattutto
    SIAMO SICURI DI ESSERE VERAMENTE INDIVIDUI LIBERI?”

21 luglio 2001


21 luglio 2001: Nella scuola Diaz di Genova si consuma “la più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale”. L’irruzione della polizia nella scuola Diaz avvenne dopo 2 giorni di violenti scontri con i manifestanti anti G8. A mezzanotte i poliziotti occuparono la scuola con l’intento di arrestare dei militanti Black Bloc. I poliziotti imposero la loro disciplina e ridussero i dormitori improvvisati in quella che in seguito fu definita “una macelleria messicana“. I presenti subirono violenze e umiliazioni indicibili. Molte vittime vennero portate all’ospedale San Martino, senza comunque essere medicate, mentre altre vennero spedite nel centro di detenzione di Bolzaneto. Nelle celle i fermati furono costretti ad essere oggetto di ulteriori violenze da parte di poliziotti che in più occasioni ricorsero a metodi fascisti dimostrando simpatie per Pinochet o Mussolini

LaNostraStoria

Chiamali satelliti militari, allora


Il comandante delle forze spaziali statunitensi ha ammesso che il sistema satellitare Starlink aiuta le forze armate. Secondo l’Air Force Magazine, il generale John Raymond ha detto all’Aspen Security Forum che il sistema satellitare di proprietà di SpaceX di Elon Musk ha “esteso un collegamento di comunicazione vitale per le forze ucraine”. “I satelliti Starlink, che volano fino a 130 miglia sopra il campo di battaglia, forniscono accesso a Internet ad alta velocità, consentendo alle truppe ucraine in prima linea di comunicare con una catena di comando che si estende per centinaia di miglia”, ha affermato. In precedenza, un colonnello prigioniero delle forze armate ucraine ha riferito che l’equipaggiamento di Musk stava aiutando i nazionalisti di Azov e l’ex capo del Roskosmos Dmitry Rogozin ha chiamato direttamente Musk un “appaltatore del Pentagono”.

Donbass Italia

Wow, che ponte


Il ponte galleggiante in Cina è una grande attrazione turistica. E’ lungo 500 metri e largo 4,5 metri. È stato costruito su un fiume tortuoso e circondato da foreste lussureggianti.

https://www.videoman.gr/it/158062

Cappello vietnamita


Il tradizionale cappello a punta vietnamita è nato come protezione contro le noci di cocco che cadono dagli alberi.
Se una noce di cocco cade su un cappello del genere, ovviamente, colpirà una persona, ma non fatalmente, e poi rimbalzerà via. Senza il cappello, la caduta di una noce di cocco sulla testa molto spesso provoca la morte.

Curiosità

@accendilamente

prometti a te stesso


Prometti a te stesso di essere così forte che nulla potrà distruggere la serenità della tua mente. Prometti a te stesso di parlare di bontà, di bellezza e di amore ad ogni persona che incontri,
di fare sentire a tutti i tuoi amici che cè qualcosa di grande in loro,
e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.
Prometti a te stesso di pensare solo al meglio, di lavorare per il meglio,
di aspettarti solo il meglio.
Prometti a te stesso di dimenticare gli errori del passato per guardare a quanto di grande puoi fare in futuro, di essere sereno in ogni circostanza e di regalare un sorriso ad ogni creatura che incontri, di dedicare così tanto tempo a migliorare il tuo carattere da non avere tempo per criticare gli altri.
Prometti a te stesso di essere troppo nobile per lira, troppo forte per la natura, troppo felice per lasciarti vincere dal dolore.

Festa dell’Europa


Il giorno europeo o festa dell’Europa si celebra il 9 maggio di ogni anno. Questa data ricorda il giorno del 1950 in cui vi fu la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet (cosiddetta Dichiarazione Schuman), che segna l’inizio del processo d’integrazione europea con l’obiettivo di una futura unione federale.

La data coincide anche con il giorno che segna, de facto, la fine della Seconda guerra mondiale: il 9 maggio è infatti il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista, quando furono catturati Hermann Göring e Vidkun Quisling.

Il Consiglio d’Europa ha celebrato il 5 maggio come “Giorno dell’Europa” fino dal 1964, ricordando la propria fondazione avvenuta il 5 maggio 1949.

La Comunità Economica Europea adottò invece come “Giorno dell’Europa” il 9 maggio in occasione del summit tenutosi a Milano nel 1985, in ricordo della proposta che Robert Schuman presentò il 9 maggio 1950 per la creazione di un nucleo economico europeo, a partire dalla messa in comune delle riserve di carbone e acciaio, come primo passo verso una futura Europa federale indispensabile al mantenimento della pace.

Il giorno coincide con la Giornata della Vittoria dell’Unione Sovietica (quella di molti paesi europei occidentali cade l’8 maggio).

dal web

Curiosità di oggi


SapeviChe

A cavallo fra diciottesimo e diciannovesimo secolo i pompieri dovevano necessariamente possedere una barba completa.

Poiché non erano ancora stati inventati i macchinari respiratori, era pratica diffusa inumidirsi completamente i peli del volto per poi avvolgerli e stringerli tra i denti come un panno.

In questo modo costituivano una specie di filtro rudimentale naturale in grado di intrappolare le polveri cineree di maggiori dimensioni.

📚 Fonte

🧠Sapiens³

Tienimi il posto


Tienimi l’ultimo posto, Dio.
Quello che non dà troppo nell’occhio,
in fondo alla tavola,
più vicino ai camerieri che ai festeggiati.

Perché non so stare con le persone importanti.
Non so vincere.
Non sono capace a far festa come gli altri.

Tienimi l’ultimo posto, Dio.
Quello che nessuno chiede.
Giù, in fondo al bus sgangherato
che trasporta i pendolari della misericordia
ogni giorno
dal peccato al perdono.

Tienimi l’ultimo posto, Dio.
Quello in fondo alla fila.
Aspetterò il mio turno
e non protesterò se qualche prepotente
mi passerà davanti.

Tienimi l’ultimo posto, Dio.
Per me sarà perfetto
perché sarai tu a sceglierlo.
Sarò a mio agio.
e non dovrò vergognarmi
di tutti i miei errori.
Sarà il mio posto.
Sarà il posto di quelli come me.
Di quelli che arrivano ultimi,
e quasi sempre in ritardo,
ma arrivano
cascasse il mondo.
Tienimi quel posto, Dio mio.

Eric Pearlman

Curiosità dal mondo


⁣L’isola dei Fagiani, il posto che cambia stato ogni 6 mesi

L’isola dei Fagiani è un isolotto che sorge nel fiume Bidasoa, che segna il confine tra Francia e Spagna. Considerata un luogo neutrale durante tutto il medioevo, lo diventò ufficialmente nel 1856, quando fu stabilito che l’isola sarebbe stata amministrata insieme dai due stati. Per la precisione, la Spagna si occupa dell’isola dal 1° febbraio al 31 luglio, mentre la Francia dal 1° agosto al 31 gennaio.

@GanzialateSpaziali

🐠🐟 LE ORIGINI DEL PESCE D’APRILE 🐟🐠


Le origini del pesce d’aprile non sono certe, anche se sono state proposte diverse teorie. Prima dell’adozione del calendario Gregoriano, nel 1582, il Capodanno era celebrato tra il 25 marzo (la vecchia data dell’equinozio di primavera) e il 1 aprile.
Una delle ipotesi più accreditate vuole dunque che, a seguito del cambiamento di calendario, non tutti si abituarono alla modifica e vennero quindi additati come gli “sciocchi d’aprile”.
Da qui l’origine burlesca dell’1 aprile.

LA STORIA
In Europa, i festeggiamenti del primo d’aprile diventano usanza intorno alla fine del 1500: pochi anni dopo l’adozione del nuovo calendario Gregoriano. Nella Francia di Re Carlo IX e nella Germania degli Asburgo, la tradizione prende il via e si diffonde poi in Inghilterra (nel XVIII secolo) e negli altri stati europei.
La leggenda vuole che molti francesi, contrari a questo cambiamento o semplicemente sbadati, continuassero a scambiarsi regali tra marzo e aprile, festeggiando il Capodanno come ai vecchi tempi.
Dei burloni iniziarono così, per sbeffeggiarli, a consegnar loro regali assurdi o vuoti durante feste inesistenti. Nel regalo vuoto si poteva trovare un biglietto con scritto “poisson d’avril”: pesce d’aprile, in francese.
In Italia l’usanza dell’1 aprile è recente: risale agli anni tra il 1860 e il 1880. La prima città ad accogliere l’abitudine francese fu Genova, dove la passione per gli scherzi d’aprile sbarcò nel suo porto così vivace. La tradizione si radicò prima tra i ceti medio-alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione.
Fonte: http://www.focusjunior.it

I sermoni al parlamento italiano.


«Dev’esserci qualcosa di sbagliato nel cervello di quelli che trovano gloriosa o eccitante la guerra. Non è nulla di glorioso, nulla di eccitante, è solo una sporca tragedia sulla quale non puoi che piangere.»
– Oriana Fallaci

Dobbiamo dedicare la vita a prosciugare la fonte della guerra: le fabbriche di munizioni.
Albert Einstein, intervista, 1932

Premetto con il dire che trovo assurda questa opportunità di fare una videoconferenza al parlamento italiano con il premier di un paese in guerra, e per correttezza avrei voluto fosse stata data la stessa occasione all’altro leader.

N.B. le parti in grassetto sono le mie riflessioni

Che cosa ha detto il presidente dell’Ucraina, Zelensky, al Parlamento italiano. Il testo integrale

Caro popolo italiano,

oggi ho parlato con Papa Francesco e lui ha detto parole importanti.

Capisco il desiderio di pace come quello di difesa della propria patria, tutti hanno il dovere di difenderla.

Gli ho risposto dicendogli che il nostro popolo è stato costretto a trasformarsi in un esercito perché a causa dello spargimento di sangue sparso dall’esercito nemico. ( Ma quando mai??? Il problema in Ucraina nasce nel 2014 con prima il rovesciamento del presidente filo russo Janukovyc a favore di una presidenza Porosenkofilo filo europea (colui che firmò l’intesa del patto di ingesso in zona UE) e fortemente sponsorizzata dagli americani, che volevano destabilizzare l’area particolarmente strategica per la Russia. Da quel momento è stato un escalation di tensioni che vi ricordo hanno portato 8 anni di guerra civile, guerra che era già in corso all’interno del paese (Donbass ) e dove accadeva di tutto. L’annesione alla Russia probabilmente mette fine a 8 anni di guerra civile e porterà stabilità nel paese, sempre che gli americani attraverso le forze Nato non decidano di fare guerra. In questo caso l’instabilità si propagherà in Europa, non di certo a casa dei mandanti, gli USA).

A Firenze ho parlato e ho chiesto di ricordare il numero 79, il numero di bambini uccisi ora salito a 117, questo è il prezzo della procrastinazione di questa guerra.

La morte di questi innocenti davvero la scarichi tutta sul tuo nemico?

Sono migliaia le vite di feriti oltre alle case abbandonate. Nei quartieri delle città seppelliscono i morti nelle fosse comuni. 117 purtroppo non sarà il numero finale.

Fatti un esame di coscienza e vedi di far possibile di non mietere altre vittime al tuo popolo

Perché la Russia devasta la vita dei nostri civili? L’esercito russo non smette di uccidere e distruggere le città come Mariupol simile alla vostra città di Genova. Immaginate una Genova bruciata dalla quale scappano persone in macchine e pullman, un esodo per cercare di salvarsi.

Chissà come mai, uno stratega della comunicazione ha usato come termine di paragone proprio Genova, certo per il numero di abitanti simili a Mariupol, per il fatto che è una città di mare, ma soprattutto perché la ferita del crollo del ponte Morandi è ancora aperta, e sa benissimo come sia piu’ efficace toccare sentimenti cosi profondi di dolore.

Parlo da Kiev, la capitale da cui inizia la nostra cultura, quella di un grande popolo ora al limite della sopravvivenza e che dopo aver affrontato queste tragedie ha finalmente bisogno di una pace permanente, come la meriterebbe qualsiasi altra città del mondo.

La realtà però è che Kiev è colpita da missili e sirene aeree che suonano in continuazione. I russi saccheggiano i nostri beni, questo è già avvenuto nella storia con i nazisti proprio in Europa. Minano i porti, distruggono tutto.

Hai la coscienza pulita? Tu non hai fatto lo stesso in Donbass? Non sto dicendo che la guerra sia un atto giusto e dovuto, non lo è mai… ma certo è che tu bello mio hai tirato assai la corda e chi di spada ferisce di spada perisce, ricorda

Bisogna fare il possibile per garantire la pace dopo una sola persona al comando ha scelto di iniziare questa guerra.

Non si fermeranno all’Ucraina, il loro obiettivo è quello di influenzare l’intera Europa inficiando i valori della democrazia e della libertà, l’Ucraina è il cancello dell’esercito russo, ma la barbarie entrerà mai!

Non devi farci delle previsioni: gli eventi si susseguono sempre per causa/effetto.

certo è, che sei i nostri governati sono cosi polli come te ( e lo sembrano assai) avremo presto di cui preoccuparci

Noi ucraini vi siamo stati vicini durante la pandemia inviandovi i nostri medici cosi come voi durante l’ultima alluvione ci avete dato una grande mano.

Non si rifaccia ciò che si è fatto

L’invasione dura da 27 giorni, l’Europa deve continuare a emanare nuove sanzioni affinché l’ Ucraina non cerchi altri militari in giro per il mondo, serve mettere pressione alla Russia.

riassumendo,ci stai dando il sunto sul “dovete fare e non dovete fare.” Tutto ciò è un dictact di ricatti e “consigli”.

L’Ucraina è stata da sempre esportatrice di grano e prodotti indispensabili per le materie prime, per il cibo. Come possiamo seminare e avere una ricca raccolta se il nostro primo assillo è quello di difenderci dagli attacchi di artiglieria che non smettono mai? I prezzi cresceranno e le persone avranno bisogno di aiuto.

Conoscete bene gli ucraini, sapete che è un popolo di pace. Sapete chi ha voluto la guerra!

chi non ha colpe scagli la prima pietra

Dobbiamo bloccare tutto, congelare i loro beni, conti, immobili e gli attivi di tutti coloro che prendono decisioni in Russia. Dovete sostenere anche l’ embargo contro le navi russe che entrano nei vostri porti. Non dovete permettere eccezioni a nessuna banca russa.

Grazie, non abbiamo bisogno dei tuoi ammonimenti.

La guerra deve terminare al più presto e insieme a voi, l’Italia, l’Europa ricostruiremo l’Ucraina. Ammiro la vostra sincerità e forza nelle relazioni e so che valore ha per voi il significato della famiglia. Grazie per accogliere tanti profughi, 70.000 ucraini che sono stati costretti a fuggire, 25.000 sono bambini. In Italia è nato il primo bimbo ucraino scappato dalla guerra.

Vogliamo un’Ucraina di pace e voi dal primo giorno di guerra, voi ci avete sostenuto” Gli ucraini lo ricorderanno sempre!

Gli aiuti al popolo civile mi sembrano doverosi, ma sai, prima di venire a ricostruirti l’Ucraina, noi Italiani, avremmo molto da risolvere qui: famiglie terremotate che vivono ancora nei container, sistemare la sanità, sistemare le nostre autostrade, abbassare le tasse, creare posti di lavoro, aiutare le famiglie in difficoltà che crescono ogni giorno di piu’… quindi, caro amico, vedi che <Li guai di la pignata li sapi la cucchiara>, e queste sono priorità rispetto al vostro teatro, almeno per noi.

Grazie, Gloria Ucraina!

fonte:https://www.startmag.it/mondo/ecco-il-discorso-integrale-di-zelensky-al-parlamento-italiano/

Il discorso integrale del presidente del Consiglio Mario Draghi a Montecitorio dopo l’intervento di Zelensky

Presidente Zelensky, Presidente Casellati, Presidente Fico, caro ambasciatore dell’Ucraina, Senatrici e senatori, Deputate e deputati. A nome del Governo e mio personale, voglio ringraziare il Presidente Zelensky per la sua straordinaria testimonianza.

Ecco, appunto potresti parlare sono a nome tuo, e non mio dato che non mi rappresenti

Dall’inizio della guerra, l’Italia ha ammirato il coraggio, la determinazione, il patriottismo del Presidente Zelensky e dei cittadini ucraini. Il vostro popolo è diventato il vostro esercito, lei ha detto.

Non credo davvero che gli italiani lo definiscano coraggio e patriottismo, ha fatto un sondaggio per sapere cosa ne pensiamo?

L’arroganza del Governo russo si è scontrata con la dignità del popolo ucraino, che è riuscito a frenare le mire espansionistiche di Mosca e a imporre costi altissimi all’esercito invasore.

Arroganza è credere che l’Ucraina sia fermamente convinta di esser la vittima e di non aver responsabilità in questa guerra

La resistenza di Mariupol, Kharkiv, Odessa – e di tutti i luoghi su cui si abbatte la ferocia del Presidente Putin – è eroica. e forzata

Oggi l’Ucraina non difende soltanto se stessa.

Difende la nostra pace, la nostra libertà, la nostra sicurezza

Difende quell’ordine multilaterale basato sulle regole e sui diritti che abbiamo faticosamente costruito dal dopoguerra in poi.

L’Italia vi è profondamente grata.

La solidarietà mostrata dagli italiani verso il popolo ucraino è enorme.

Penso agli aiuti sanitari, alimentari, e di ogni genere che i nostri concittadini hanno inviato da subito verso l’Ucraina.

E penso all’accoglienza dei rifugiati – oltre 60.000 dall’inizio della guerra, la maggior parte dei quali donne e minori.

Gli italiani hanno spalancato le porte delle proprie case e delle scuole ai profughi ucraini, con quel senso di accoglienza che è l’orgoglio del nostro Paese.

Continueremo a farlo, grazie al lavoro incessante e alla grande professionalità delle Regioni, dei Comuni, della Protezione Civile, degli enti religiosi, di tutti i volontari.

Perché davanti all’inciviltà l’Italia non intende girarsi dall’altra parte.

Il Governo e il Parlamento sono in prima fila nel sostegno all’Ucraina. Magari, potremmo evitare di inviare armi, che dici?

Sin da subito, abbiamo offerto aiuti finanziari e umanitari e abbiamo risposto, insieme ai partner europei, alle richieste del Governo ucraino di assistenza per difendersi dall’invasione russa.

Siamo pronti a fare ancora di più. …..Insomma…. anche no

Abbiamo attivato corridoi speciali per i minori orfani e ci siamo impegnati in particolare per il trasferimento di persone fragili e malate.

Voglio ringraziare di nuovo il Parlamento – la maggioranza e il principale partito di opposizione – per aver approvato queste misure con unità e convinzione.

Nel decreto approvato venerdì, abbiamo poi stanziato nuovi fondi per finanziare lo sforzo di accoglienza verso i cittadini ucraini.

Vogliamo aiutare i rifugiati non solo ad avere una casa, ma anche a trovare un lavoro e a integrarsi nella nostra società.

Come hanno fatto i 236.000 ucraini che già vivono in Italia, a cui va ancora una volta tutta la mia vicinanza.

Le sanzioni che abbiamo concordato insieme ai nostri partner europei e del G7 hanno l’obiettivo di indurre il Governo russo a cessare le ostilità e a sedersi con serietà, soprattutto con sincerità, al tavolo dei negoziati.

Le sanzioni alla Russia sono solo una bella pugnalata agli italiani, e per questo certo non ti ringrazieremo

Davanti alla Russia che ci voleva divisi, ci siamo mostrati uniti – come Unione Europea e come Alleanza Atlantica.

Certo, tutti burattini comandanti dai fili manovrati dagli  yankee

Finora, queste sanzioni hanno colpito duramente l’economia e i mercati finanziari della Russia, e i patrimoni personali delle persone più vicine al Presidente Putin.

In Italia abbiamo congelato beni per oltre ottocento milioni di euro agli oligarchi colpiti dai provvedimenti dell’Unione Europea.

No, veramente avete colpito l’economia italiana: se i russi non compreranno piu’ qui… andranno altrove dove sono ben accetti ad arricchire le casse

Siamo anche impegnati per diversificare le nostre fonti di approvigionamento energetico, così da superare in tempi molto rapidi la nostra dipendenza dalla Russia.

Bè, ammettiamo onestamente, che comunque sarebbe stata una cosa da fare in realtà in un prossimo futuro

Allo stesso tempo, vogliamo disegnare un percorso di maggiore vicinanza dell’Ucraina all’Europa.

mah…. perchè dico io

Nelle scorse settimane è stato sottolineato come il processo di ingresso nell’Unione Europea sia lungo, fatto di riforme necessarie a garantire un’integrazione funzionante.

Voglio dire al Presidente Zelensky che l’Italia è al fianco dell’Ucraina in questo processo.

L’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione Europea.

l’Ucraina ora non può dire che rispetta i principi di libertà, di democrazia,

dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, art. 6 TUE.

Quando l’orrore e la violenza sembrano avere il sopravvento, proprio allora dobbiamo difendere i diritti umani e civili, i valori democratici.

A chi scappa dalla guerra, dobbiamo offrire accoglienza.

Di fronte ai massacri, dobbiamo rispondere con gli aiuti, anche militari, alla resistenza.

la pace non si crea con le armi!

Al crescente isolamento del Presidente Putin, dobbiamo opporre l’unità della comunità internazionale.

L’Ucraina ha il diritto di essere sicura, libera, democratica.

L’Italia – il Governo, il Parlamento, e tutti i cittadini – sono con voi, Presidente Zelensky.

Grazie».

Aggiungerei: siamo con la popolazione sofferente, e confidiamo che vi ravvediate al piu’ presto per porre fine a questa disfatta, prima che qualche comico paesano si faccia prendere la mano dell’entusiasmo di giocare con i soldatini.

Vissero tutti felici e contenti?


Invece che con la frase «e vissero tutti felici e contenti» le fiabe tedesche finiscono con «se non sono morti, allora sono vivi ancora oggi».

La frase «und wenn sie nicht gestorben sind, dann leben sie noch heute», che assume un tono più inquietante rispetto alla versione italiana, avrebbe in realtà un significato positivo. Essa infatti darebbe un senso di realismo alle fiabe, spesso tramandate a voce, invitando il lettore/ascoltatore ad andare a cercare i protagonisti della storia che, se ancora vivi, potranno confermare il racconto.

Dal web

“IPOTETICAMENTE” a sua Santità Papa Francesco.


Sono rammaricata in questo mesi di guerra nel vedere come le comunicazioni in merito vengano abilmente manovrate e distorte.

Chi mi conosce sa quale sia il mio punto di vista, ma questo non è importante;

vorrei invece centrare l’attenzione sulla preghiera scritta dell’arcivescovo di Napoli per Papa Francesco sulla guerra in Ucraina.

Ecco cosa scriverei al Santo Padre se mi leggesse:

Santo Padre Francesco, mi permetto di scrivere le mie impressioni su alcuni aspetti della nostra vita sociale in cui da Lei mi sarei aspettata di più.

Mi riferisco per esempio alla lettura della preghiera per la pace scritta dall’arcivescovo di Napoli.

Sono rimasta basita da cattolica sentire da Lei queste parole:

“Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori! Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi! Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi! Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi! Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi! Perdonaci Signore, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi. Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte. Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele. Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà, se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti. Perdonaci la guerra, Signore. Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino! Illumina la nostra coscienza, non sia fatta la nostra volontà, non abbandonarci al nostro agire! Fermaci, Signore, fermaci! E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello. O Signore, poni un freno alla violenza! Fermaci, Signore!”.

Come può notare ho evidenziato le due città menzionante dell’Ucraina.

In questa preghiera c’è una grave mancanza di rispetto e di umanità nel non ricordare tutte le vittime della guerra.

Non ci possiamo permettere di fare distinzione tra vittime.

Siamo tutti figli dello stesso Dio.

Credo proprio che lei l’abbia letta prima di proclamarla in tv, ma possibile che non si sia reso conto della gravità del pensiero espresso?

Avrei, altri concetti sui quali chiederle spiegazioni, ma la priorità oggi è questo dramma a cui stiamo prendendo parte: militarmente, economicamente, spiritualmente – siamo tutti responsabili se non gridiamo a gran voce che

per costruire la pace non ci devono essere forzature e ricatti, ognuno di noi è chiamato a rinunciare ad un poco delle proprie pretese e tendere la mano al nostro vicino iniziando a volersi rapportare con un dialogo onesto.

Altra rimostranza: a mio modesto avviso sarebbe l’ora di farla finita con le benedizioni delle armi da guerra, e dei missili.

In quinto comandamento ci dice: NON UCCIDERE.

Trovo giustissima la benedizione dei soldati, l’amministrare i sacramenti quali la comunione, confessione, estrema unzione, cresima a chi ne faccia richiesta.

Con rispetto a Sua Santità.

Rosa A.

Aumenti


22 l di diesel = 50 €

Scaffali vuoti all’ipercoop soprattutto quelli di pasta e farine.

Da: #Focus

COSA POSSO COMPRARE NEL MONDO CON UN EURO (E DOVE)?

CANADA:
UN BARATTOLO DI CIBO PER GATTI. Secondo una ricerca del 2018, in British Columbia del buon cibo per gatti costa meno che in ogni altro posto al mondo,appena1,29 dollari canadesi a barattolo (0,83 €).

CUBA:
UN BIGLIETTO DEL CINEMA. Nell’isola caraibica andare a vedere un film costa pochissimo per i nostri standard, e il biglietto oscilla tra uno e due pesos, ovvero da 85 centesimi a 1,70 euro.

VENEZUELA:
100 LITRI DI GAS. Nel Paese latino il gas viene venduto all’equivalente di un centesimo di euro al litro, estremamente economico se pensiamo che sulle nostre bollette costa dai 55 ai 70 centesimi.

Tempi duri


È stupefacente osservare come la maggior parte delle persone non legge, non si informa, non è interessata ad alcun approfondimento: in pratica non sa assolutamente nulla.
Ma non appena la televisione e la stampa generalista (oggi chiamate mainstream) raccontano una versione di una storia, la massa non esita a schierarsi ancora una volta senza sapere assolutamente nulla.
Questa massa è pericolosa perché è del tutto incapace al pensiero autonomo, fa tutto ciò che le viene detto di fare senza mai porsi alcuna domanda.

Ci hanno fatto bere la storia delle armi di distruzione di massa di Saddam, dell’antrace, dell’esportazione della democrazia consegnata a domicilio coi bombardieri militari e della “guerra umanitaria”.
Per indorare la pillola e far sentire meno il senso di colpa hanno raccontato delle “bombe intelligenti”, che poi se fossero state davvero intelligenti non si sarebbero mai sganciate da quegli aerei per finire inevitabilmente sulle case dei civili.
Hanno raccontato che dal fatidico 11 settembre il mondo era cambiato e che la paura da lì in avanti sarebbe diventata il leitmotiv della quotidianità e su questo punto in effetti hanno mantenuto la parola data.
Isis, al-Qaeda, telebani, terroristi islamici di ogni risma, lupi solitari, l’Occidente sotto assedio, Kim Jong-un, ebola, l’aviaria, la suina…
Non appena pareva che si potesse tirare un po’ di respiro, attaccavano con l’emergenza ambientale perché l’ansia e il senso di colpa fossero sempre sufficientemente alimentati, tuttavia senza mai modificare l’economia neoliberista sfrenata.

Oggi raccontano che ha totalmente ragione un fanatico, simpatizzante di gruppi estremisti filonazisti, ex attore trash che ogni giorno ricatta l’Europa chiedendole apertamente di entrare in guerra e di fare entrare l’Ucraina nella NATO, già continuamente allargatasi verso ad Est dal 1999, contravvenendo alla parola data.
Gli USA spingono, così Zelensky si sente forte e si permette di osare senza ritegno con i suoi toni aggressivi, esibendo sicumera e svelando tutte le intenzioni in campo.
È ora molto chiaro che questo conflitto sia stato pervicacemente voluto, provocato e sollecitato dagli amministratori delegati della NATO, cioè dagli USA, gli esportatori della democrazia, che da esso avevano e hanno tutto da guadagnare sul piano economico e strategico.
Putin, che santo non è intendiamoci, ha ammesso di essere stato messo nel sacco, ovvero di aver abboccato, ma di non avere molte alternative.

Ci raccontano anche che l’Italia, Paese che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, come sancito dalla Costituzione, abbia accettato, per motivi umanitari naturalmente, di inviare armi in Ucraina, di fatto schierandosi militarmente e partecipando, se non con uomini, con mezzi militari.
Senza vergogna ci mostrano il ministro degli esteri della Repubblica italiana che dà del cane a Putin nel momento più critico e che nemmeno fa finta di chiedere scusa o di dimettersi.
Poi però, al loro via preparatevi a scatenare le bandiere della pace, ad assembrarvi in piazza a Firenze in barba a tutte le norme antivirus, col plauso, il sostegno e gli occhi gonfi di commozione e orgoglio del sindaco democratico della città medicea fino a ieri schierato a fianco degli odiatori seriali anti novax (intesi come categoria ontologica, chiaramente).

Bugie, bugie e ancora bugie, ma tanto la maggior parte delle persone che non legge, non si informa, non è interessata ad alcun approfondimento si beve tutto.
Klaus Schwab dichiara apertamente sul sito del WEF che la pandemia è stata il più grande esperimento sociale su scala planetaria? Tutto normale!
Ursula Albrecht insieme al marito von der Leyen di cui si fregia del blasonato cognome contribuiscono al fatturato da capogiro di Pfizer di questi ultimi 2 anni? Tranquilli, nessun problema!
Tuttavia per essere più sicuri, quegli sparuti giornalisti, professori, medici, filosofi e intellettuali che osano mettere in dubbio un certo tipo di narrazione vengono rapidamente accompagnati alla porta.

Certamente, tutta colpa del pipistrello e del pangolino, perché andrà tutto bene, ma distanziatevi socialmente, curate un virus letale con la vigile attesa, lasciate morire i vostri anziani da soli, accettate di non vederli per 2 anni, fate indossare le mascherine ai bambini nelle scuole, non fate fare attività sportive ai ragazzi, abbassate i pantaloni e assumete supposte grosse come missili rocket per salvare il Natale, poi la Befana e poi la Pasqua, fatevi controllare anche quando andate al cesso, accettate ogni qualsivoglia sopruso “per tornare presto alla normalità” e perché “ce lo chiede l’Europa”, celeberrimo slogan di nefasta montiana memoria.
Intanto fare un pieno all’auto è diventato costoso come noleggiare un jet executive, le aziende sono in ginocchio, le materie prime scarseggiano e la povertà avanza al galoppo.

Ormai la parabola storica dell’Occidente in toto è quella di una pluridecennale contrazione sociale, economica e soprattutto democratica, con una costante riduzione della rappresentatività della politica e degli spazi di agibilità della libera espressione.
E come accade sempre nelle situazioni di grave crisi, in Occidente ci preoccupiamo costantemente di spostare lo sguardo pubblico fuori di noi, dipingendo il nemico (Venezuela, Corea del Nord, Cina, Iran, ecc.) con i colori più tetri, in modo da far sospirare di sollievo le proprie cittadinanze (“per fortuna non siamo così brutti e cattivi!”), distogliendo l’attenzione dalla devastante e perdurante crisi interna (Cit. Prof. Andrea Zoch), complice l’agonizzante e autocelebrativo mondo giornalistico.

Oggi realmente “uno spettro si aggira per l’Europa”: lo spettro dell’incapacità, della mediocrazia e dell’autolesionismo dell’Unione Europea, che, fallimento dopo fallimento, bugia dopo bugia, sta preparando per le proprie popolazioni un futuro di assoluta miseria e graduale privazione delle libertà democratiche.

Stefano Manera

Lamette Gillette


SapeviChe

Le vecchie case americane potrebbero contenere migliaia di lamette all’interno delle proprie mura.

Nel 1903 Gillette commercializzò i primi rasoi di sicurezza, per permettere agli uomini di potersi radere a casa con facilità e presto si pose il problema dello smaltimento. Vennero utilizzati degli armadietti dei medicinali installati nei muri, dotati di fessure posteriori usate per gettare le lamette.

Il risultato è visibile nella foto scattata da Nancy Keenan, costruttrice di Atlanta, dopo la demolizione di una vecchia casa del 1920.

📚 Fonte

🧠Sapiens³